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Friday, October 26, 2007

APPELLO: "Il sorriso di Gabriele"

Shalom carissimi,
accuratamente verificata la fonte: da
www.jafitalia.org
e sentito personalmente la mamma di Gabriele vedi cell. 3402382789 (chiedo per lei il conforto e l'incoraggiamento di Gesu').........riceviamo e pubblichiamo l'appello.
Dio ci benedica,

Mi chiamo Barbara, ho 36 anni, sono sposata con Claudio di 43 anni e abbiamo due figli, una bambina di 11 anni di nome Miriana ed un bimbo di 2 anni e 3 mesi di nome Gabriele. Cercherò di essere il più breve possibile perché ci vorrebbero giorni per raccontare il nostro dramma. Il 18 maggio 2005 è nato Gabriele, con un cesareo programmato perché si presentava in posizione podalica. Io quel giorno ho assistito al parto in quanto mi avevano fatto l'epidurale, ma quando hanno estratto il bambino ho capito subito che qualcosa non andava. Gabriele sembrava morto, non si muoveva e non piangeva. Nel frattempo anche io ho avuto delle complicazioni rischiando di morire, ma fortunatamente dopo le trasfusioni e l'assistenza continua degli anestesisti, che ringrazio tanto, il mio cuore ha ricominciato a battere regolarmente e l'emorragia si è stabilizzata. Ad Asti, dove io vivo ed ho partorito, Gabriele è stato ricoverato in Neonatologia dal giorno della nascita all'8 giugno 2005 eseguendo diversi accertamenti diagnostici, ma senza nessun esito positivo, il bambino però continuava ad avere crisi di cianosi, difficoltà di suzione, di deglutizione e ipotonia globale. I medici decidono così di trasferirlo all'Ospedale Infantile di Alessandria dove viene sottoposto ad una serie di esami, di cui alcuni invasivi (risonanza magnetica capo e collo, fibrotracheoscopia, rx transito egduodenale) che hanno dato esiti negativi. Mio figlio continuava a non crescere, non riusciva a mangiare, non era in grado di piangere, non riusciva ad alzare le braccia e muoveva leggermente le gambe. Siamo stati ricoverati dall'8 giugno 2005 al 2 luglio 2005 in una stanzetta della rianimazione, periodo durante il quale non ho più potuto vedere nessuno, neanche l'altra mia figlia, tranne mio marito per circa un'ora al giorno. Ho vissuto impotente le infinite sofferenze di mio figlio. Gabriele era alimentato con un sondino naso-gastrico e aveva grossissime difficoltà a respirare: si riempiva sempre di secrezioni come se avesse una bronchite, ma la lastra era negativa e quindi doveva essere aspirato dalle infermiere quasi continuamente (il mio cuore si frantumava ogni volta che gli infilavano quel tubo in gola, lui così piccolo e fragile ed io impotente e inutile).......... Tornati a casa, dopo un breve periodo durante il quale abbiamo tentato di far mangiare Gabriele con il biberon, abbiamo scoperto grazie alla consulenza diagnostica della S.C.D.V. Audiologia-foniatria di Torino che per lui poteva essere letale ingerire qualunque cosa perché era ad altissimo rischio di abingest (qualunque alimento liquido o semi-solido). Da quel momento sono diventata una mamma-infermiera 24 ore al giorno: ho imparato a mettere il sondino-naso gastrico, ho imparato ad aspirare mio figlio (prima correvo sempre in ospedale perché c'è il rischio di blocco respiratorio), ho imparato a praticare la ginnastica respiratoria, motoria e logopedica sotto consulenza della fisiatra e della logopedista, a dare le terapie, a utilizzare saturimetro e ossigeno. A febbraio del 2006 abbiamo eseguito una biopsia muscolare presso l'istituto Gaslini di Genova (avevamo già fatto altri esami genetici ma con esiti negativi) e dopo circa due mesi è arrivata la diagnosi: MIOPATIA CONGENITA NEMALINICA, una malattia incurabile poco conosciuta perché molto rara, in Italia ci sono circa venti casi tra adulti e bambini, a causa del malfunzionamento di un gene vengono prodotte delle proteine nei muscoli che non permettono la contrattualità, tutto questo spiegato in termini molto semplici. La nostra vita è totalmente cambiata, tutte le cose normali che fanno le altre famiglie non sono state più possibili e anche seguire l'altra figlia diventa difficile perché come ho già detto mi dedico giorno e notte a Gabriele. Non è il sacrificio che mi spaventa, è una realtà più grande di me che non posso affrontare da sola, ma forse con l'aiuto e la solidarietà di tante mamme che amano i propri figli e farebbero qualunque cosa per dargli un po' di serenità. Io ho due drammi che mi stanno distruggendo, il primo è che si sa molto poco sulla malattia e che i geni che possono provocarla sono cinque e l'unico che viene studiato in Italia (al Gaslini una delle strutture dove viene seguito Gabriele) è risultato funzionare bene. Ora mi domando chi si preoccuperà di portare avanti la ricerca genetica? Se un domani si arriverà a sostituire i geni o comunque a trovare cure attraverso le cellule staminali se non sappiamo quale gene non funziona come possiamo aiutare Gabriele? Il secondo, che è anche il più imminente, è che per ora io sono a casa dal lavoro grazie ad un'estensione retribuita data dalla legge 104/92 e riesco ad occuparmi del mio piccolo angelo, ma a febbraio 2008 dovrò rientrare a lavorare e lui attualmente non cammina, si nutre con una PEG (che deve essere medicata quotidianamente) attraverso un'alimentazione artificiale e può avere bisogno in qualunque momento di essere aspirato, potrebbe morire soffocato con un semplice rigurgito e semplicemente con la sua saliva perché non è in grado di deglutire (disfagia). Attualmente il bimbo deve essere portato a riabilitazione e logopedia più giorni alla settimana. Per lui abbiamo dovuto vendere la casa in cui abitiamo (per ora è stato fatto il compromesso), l'avevamo acquistata tre anni fa con un mutuo totale, perché dalla fisioterapia ci hanno dato degli attrezzi per aiutarlo a muoversi che però nella nostra casa attuale non può utilizzare per problemi di spazio (alcuni non passano neanche dalle porte) e sotto consiglio della neuro-psichiatra che segue Gabriele e noi genitori, per aiutarci ad affrontare questo dramma, stiamo quindi acquistando una casa su carta facendo fare le stanze apposta su misura per lui perché almeno in casa propria riesca a muoversi senza sentirsi diverso. Mi sono rivolta agli assistenti sociali per sapere se potevamo avere una casa popolare, di cooperativa, per disabili od ottenere qualche agevolazione ma essendo noi proprietari (anche se in realtà la casa è ancora della banca) non ci spetta niente. Dovremo fare un mutuo di circa 140.000 euro e se io non rientro a lavorare come potremo pagare le rate? Mio marito è un semplice operaio ed io sono un'operaia-commessa di un supermercato all'ingrosso, ma il mio piccolo angelo che fine farà? Lui ha bisogno di un'assistenza infermieristica e non di una semplice baby-sitter e chi si può permettere di pagarla? In realtà Gabriele ha bisogno della sua mamma che è in grado di aiutarlo nel momento del bisogno (sapeste quante volte gli ho salvato la vita) e di dargli tutto l'amore che solo la sua mamma gli sa dare. Gabriele è molto buono, affettuoso e coccolone ma si fida solo di me, l'ultima volta che siamo stati ricoverati, il 17 aprile scorso, per broncopolmonite presa da un batterio che può causare una semplice faringite (Gabriele ha pochissime difese immunitarie e per lui un semplice raffreddore può diventare letale) lui non mi permetteva di allontanarmi dal suo lettino neanche per andare ai servizi ed ogni volta che entrava qualche infermiera o dottore mi stringeva la mano con tutta la sua forza per essere sicuro di non essere abbandonato. Gabriele è un bambino che ha tanta voglia di vivere , anche quando la situazione si fa disperata, non so come, trova sempre la forza di farcela ed io vorrei poter continuare a lottare con lui in tutte le battaglie che dovrà affrontare giornalmente e viverle con tutta la forza e l'amore che solo una mamma può avere! Nella vita mi sono trovata più volte ad aiutare gli altri e sono sempre stata orgogliosa che nel mio piccolo potessi essere stata utile a qualcuno. Oggi che sono io ad avere bisogno delle tante persone che hanno un cuore grande spero e sono fiduciosa che il progetto di solidarietà “il sorriso di Gabriele” possa realizzarsi con grande amore. Tutte le offerte raccolte, oltre ad essere utilizzate per riuscire a pagare la casa serviranno ad acquistare delle attrezzature informatiche che permetteranno a Gabriele di poter comunicare in videoconferenza con scuole ed eventuali altri centri d'incontro finché non potrà frequentare ambienti con altri bambini (viste le sue bassissime difese immunitarie che metterebbero la sua vita in pericolo anche per un semplice raffreddore). L'ipotonia presente nei muscoli respiratori non permette al bambino di reagire, con il rischio di rianimazione ed il rischio di polmoni atrofizzati. Tutto questo sotto consiglio del centro pneumologico del Regina Margherita e confermato successivamente dal reparto malattie neuromuscolari e neuro degenerative del Gaslini di Genova. Chiunque fosse interessato ad aiutarci questi sono i dati del conto corrente aperto per la raccolta fondi.

UNICREDIT BANCA CONTO CORRENTE NUMERO 000041034450 INTESTATO A GUTTADAURO LA BLASCA BARBARA E SCALETTA CLAUDIO CAUSALE: "PER IL SORRISO DI GABRIELE" . ABI 02008 CAB 10300 CIN IT: T CIN EUROPEO: 54

Grazie anticipatamente a tutti quelli che con la loro solidarietà potranno aiutarci. Gabriele, mamma Barbara, papà Claudio e Miriana

Tuesday, October 23, 2007

STUDIO SULLA "SPERANZA"
Shalom carissimi,
...dopo gli ultimi culti di guarigione/liberazione e le parole del Signore "senza paura ringrazia e invoca ogni giorno la guarigione perche' Dio ha ascoltato il tuo pianto e sei guarito" aspettando e sperando la manifestazione della verita' (2Corinzi 4:2 "Anzi abbiamo rinunziato ai sotterfugi della vergogna, non camminando con astuzia, né falsificando la parola di Dio, ma mediante la manifestazione della verità, raccomandando noi stessi alla coscienza di ogni uomo davanti a Dio.") e (1Pietro 5:10 "E il Dio di ogni grazia, che vi ha chiamati alla sua eterna gloria in Cristo Gesù, dopo che avrete sofferto per un po' di tempo, vi perfezionerà egli stesso, vi renderà fermi, vi fortificherà e vi stabilirà saldamente."), ripubblico un mio vecchio studio sulla speranza sapendo con piu' convinzione che la speranza non e un augurio scaramantico ma e' una grande forma di fede.
(romani8:24,25 "24 Perché noi siamo stati salvati in speranza; or la speranza che si vede non è speranza, poiché ciò che uno vede come può sperarlo ancora? 25 Ma se speriamo ciò che non vediamo, l'aspettiamo con pazienza.") e fede vuol dire..."Or la fede è certezza di cose che si sperano, dimostrazione di cose che non si vedono;"(Ebrei11:1)
buono studio, Dio vi benedica.
LA FORZA DELLA SPERANZA
(ROMANI5:5,6) "5 Or la speranza non delude, perche' l'amore di Dio e' stato sparso nei nostri cuori mediante lo Spirito Santo che ci e' stato dato. 6 Infatti, mentre noi eravamo ancora senza forza, Cristo, a suo tempo, e' morto per gli afflitti"
Gesu' e' morto per darci Salvezza questa e' piu' di una semplice speranza, ma e' una certezza; con questa certezza nel nostro cuore possiamo gloriarci nei problemi, perche' sappiamo che Lui verra' in nostro soccorso quando, pregando, lo domanderemo.
Aspettando la soluzione del problema, esercitiamo pazienza e quando, dopo aver fatto questo, vedremo il problema risolto, saremo pronti ad affrontare con sicurezza il prossimo che ci capitera' perche' abbiamo acquisito esperienza e l'esperienza ci da' la speranza che tutto si risolvera'.
Vedete il punto di vista di Dio come e' chiaro? La fede che abbiamo in lui e' certezza, e questa diventa speranza certa, che non deludera' mai, perche' l'amore che Dio ha avuto per noi, venendo a morire mentre eravamo nel peccato, e' stato sparso nei nostri cuori mediante lo Spirito Santo.
La speranza e' quel atteggiamento costruttivo e positivo che ci porta ad affrontare le afflizioni le problematiche guardando avanti verso l'obiettivo sapendo che c'e' un dio fedele e che la sua speranza e' fondata sul ricordo delle testimonianze e delle sue promesse. Vedi: (Romani 8:28) "Or sappiamo che tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo disegno."
(Geremia 31:13) "Allora si allietera' la vergine della danza;i giovani e i vecchi gioiranno.Io cambiera' il loro lutto in gioia,li consolera' e li rendera' felici, senza afflizioni."
(2Corinzi 4:8-9) "8 Noi siamo tribolati in ogni maniera, ma non ridotti all'estremo; perplessi, ma non disperati; 9 perseguitati, ma non abbandonati; atterrati ma non uccisi;"
(Salmi 130:5) "Io aspetto il SIGNORE, l'anima mia lo aspetta;io spero nella sua parola."
in che cosa speriamo?
quando verra' realizzata questa speranza?
in che modo noi perseguiamo questa speranza?
La risposta e' in ROMANI15:13 "Or il Dio della speranza vi riempia di ogni gioia e di ogni pace nella fede, affinche' abbondiate nella speranza, per la potenza dello Spirito Santo."
Concludendo, abbiate fede, mettete le vostre vite nelle mani di Dio, pregate, state in comunione con Lui e vedrete la vostra vita cambiare in meglio!
Se non l'avete ancora fatto, accettate Gesu' come personale Salvatore della vostra vita con il cuore perche' Lui e' la speranza che non delude!
P.S. desidero aggiungere che Dio non e' solo buono ma soprattuto e' giusto e la sua saggezza e la sua volonta' sono il meglio per noi.
Dio vi benedica.

Wednesday, October 17, 2007

"il profumo della pioggia"
Shalom carissimi,
riceviamo e pubblichiamo...
dedicato a tutti coloro che a causa della sofferenza e dello scoraggiamento
(vedi i recenti fatti di cronaca) scelgono la strada piu' "logica e di moda" ma
sicuramente piu' dolorosa....
il Signore ci illumini.


"Odore di pioggia"
(tłumaczenie Katarzyna Pawłowska)










....Marzo, un freddo vento soffiava contro una finestra di un’ospedale di Dallas, in quel momento entrava un dottore nella camera di Diana Blessing, la quale aveva subito un’intervento chirurgico. Suo marito, David, le teneva stretta la mano mentre attendevano notizie. Il pomeriggio prima, il 10 Marzo, delle complicazioni l’avevano costretta ad un parto cesario alla 24.ma settimana, che avrebbe dovuto far nascere la figlia della coppia, Dan Lu Blessing. I neo genitori erano a conoscenza che la neonata pesava 708 g. e raggiungeva 30 cm. e mezzo di lunghezza, che era ancora immatura, ma nonostante tutto le parole del dottore li colpirono. "Non credo che la bambina abbia molte probabilita` di sopravvivere," disse loro piu` delicatamente che pote`. "C'e' solo un 10 per cento di possibilita' che sopravviva alla notte, ed anche se cio` accadesse per qualche miracolo le probabilita’ che abbia complicazioni future e’ molto alta". Paralizzati dalla paura i coniugi David e Diana ascoltavano le parole del dottore che descriveva loro tutti i problemi che avrebbe dovuto affrontare la neonata. Non sara' mai in grado di camminare, parlare, di vedere, ritardata mentalmente e molto altroancora. Diana con il marito David ed il loro figlioletto di 5 anni, speravano tanto che un giorno Dana avrebbe allietato la loro famiglia. Ed ora, nel giro di poche ore, vedevano tutti i loro sogni e desideri allontanarsi per sempre. Ma i loro guai non erano finiti, il sistema nervoso della piccola non era ancora sviluppato. Quindi qualunque carezza, bacio o abbraccio era per Dana pericoloso, i famigliari sconsolati non potevano neanche trasmetterle il loro amore, dovevano evitare di avvicinarsi a lei. Tutto quello che potevano fare era di pregare il Signore che si prendesse cura della loro piccola, che la cullasse e la facesse sentire amata. Non credettero alla loro fortuna quando Dana comincio` a migliorare. Passavano le settimane e la piccola continuava a prendere peso e diventare piu` forte. Finalmente, quando Dana compi` 2 mesi i suoi genitori poterono abbracciarla per la prima volta. Due mesi dopo, mentre i dottori li avvertivano che avrebbe potuto peggiorare in qualunque momento, Dana usci` dall` ospedale e finalmente ando` a casa con la sua famiglia. Cinque anni dopo Dana, era diventata una bambina serena che guardava verso il futuro con fiducia e con tanta voglia di vivere. Non c`erano segni di deficienza fisica o mentale, era una bambina normale che viveva la sua vita. Ma questa non e` la fine della nostra storia. Un caldo pomeriggio del 1996 Dana era seduta in braccio della mamma, erano in un parco non lontano da casa (Irving, Texas) dove suo fratello Dustin giocava a calcio con i suoi amici.
Come sempre chiacchierava felice con la sua mamma, quando all’improvviso si zitti`.
Si abbraccio` e chiese alla mamma "Lo senti? " Diana sentendo nell`aria che si avvicinava la pioggia rispose "Si. Profuma come quando sta` per piovere." Dana chiuse gli occhi
e ridomando`, "Lo senti?"
Ancora una volta la mamma gli rispose,
"Mi sa che tra un po` saremo tutte bagnate,
sta per piovere." Dopo un po`, Dana, alzo` la testa e accarezzandosi le braccia esclamo`,
"No, profuma come LUI. Profuma come quando Dio ti abbraccia forte."
Diana comincio` a piangere calde lacrime mentre la bambina
raggiungeva le sue amiche per giocare con loro. Le parole della figlia avevano confermato cio` che sapeva in cuor suo, da tanto tempo ormai. Durante tutto il periodo in ospedale,mentre lottava per la sua vita, Dio si era preso cura della piccola abbracciandola cosi` spesso che il suo profumo era rimasto impresso nella memoria di Dana.
Adesso puoi scegliere. Puoi mandare ad altri questa storia, oppure puoi cancellare tutto e fingere che non ti ha toccato neanche un po`. E` UNA TUA SCELTA! L`amore di Dio e` grande come un` oceano, vedi dove inizia ma non la fine.
Quel mattino, quando Dio ha aperto la porta al cielo mi ha visto e mi ha chiesto:
" Figlia mia, qual`e` il piu` grande desiderio del tuo cuore?"
Gli ho risposto: "Dio, abbi cura della persona che leggera` questa storia,
di tutta la sua famiglia e tutti i suoi amici. Se lo meritano."
P.S. io ho scelto di pubblicarla perche' e' veramente cosi' grazie a Dio.
Dio vi benedica.




























































































































































Friday, October 12, 2007

"testimonianza di Ruth"
studio del fratello David Joseph.
Shalom carissimi,
vi ripropongo questa testimonianza/studio consegnata a me e a Miki dal nostro fratello ebreo-messianico Jacob Dankani e pubblicato (vedi post.16/10/06) un anno fa' perche' credo che per me (sopratutto in questo momento storico) e per voi sia importante rileggerlo e studiarlo! e' un modo utile per fare "fisioterapia con Gesu'" "Le parole soavi sono come un favo di miele, dolcezza all'anima e medicina alle ossa." (proverbi16:24), confermando il mio desiderio di rivoluzionare la mia vita
(matteo10:7,8) "7 Andate e predicate, dicendo: "Il regno dei cieli è vicino". 8 Guarite gli infermi, mondate i lebbrosi, risuscitate i morti, scacciate i demoni; gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date."
solo a Dio la gloria.

SIA FATTA LA TUA VOLONTA' VENGA IL TUO REGNO
Ruth una ragazza cattolica tedesco-ebraica, tetraspastica non vedente e dopo orfana, nell’aprile del 1991 ricevette una chiamata da Dio. Il Signore le parlo’ cosi’: “Io voglio che tu faccia evangelizzazione prima in Europa tra iCristiani, dopo a Gerusalemme per gli Ebrei (Israele) e per gli Arabi (Ismaele) infine da Gerusalemme ai confini della terra” (vedi atti1:8) E Ruth disse: ”Signore io non posso, sono sulla sedia a rotelle” Pero’ il Signore gli rispose: “Io voglio soltanto il tuo si! Un sì senza condizioni simile a quello di Maria e dopo Io faro’ il resto” La ragazza disse si. Dopo questa chiamata Ruth si preparo’ per questa missione con una conversione piu’ profonda e una decisione piu’ radicale attraverso il Signore Gesu’ Cristo al nostro unico ed eterno Dio (giovanni14:6 Io sono la via, Io sono la verita’ e la vita, solo permezzo di me si va’ al padre).
C’erano due ostacoli da eliminare: 1) tre giorni dopo la sua conversione, alla fine di un culto di guarigione a Monaco di Baviera ebbi (David Joseph) un incontro soprannaturale con Dio. Non avevo mai avuto contatti con disabili, quindi non feci attenzione a quella ragazza seduta a tre metri da me alla mia sinistra, quindi era necessario che Dio usasse “raggi spirituali” che arrivassero al mio cuore. Pregai: ”Signore se questi raggi sono un tuo segno, non farli cessare ma rendili piu’ intensi e piu’ grandi” subito dopo i raggi furono piu’ intensi e capii che Dio voleva un incontro tra lei e me. Da questo incontro nacque una relazione spirituale molto forte dato che io gli feci da genitore chiamandomi papa’ e l’eliminazione del primo ostacolo. 2) i genitori di Ruth non avevano una fede viva ed erano totalmente contrari alla sua chiamata e missione. Poiche’ non fu' possibile farli credere Dio li prese entrambi fra il mese di giugno e ottobre del 1991 (la madre aveva 70anni ed erastata colpita da due infarti, il papa’ aveva 80anni ed era un asmatico grave). Cosi’ Dio elimino’ anche il secondo ostacolo e il cammino si libero’. Alcuni suoi amici fedeli, anche loro convinti che Dio volesse fare grandi cose con e attraverso Ruth, al termine di una preghiera di guarigione ricevettero queste parole dal Signore: ”tu camminerai senza sedia a rotelle e per confermare questa profezia questa sera riceverai la vista”. E come disse il nostro Dio onnipotentenella profezia, Ruth ricevette la vista di sera dopo le 20:00 in 3-5 secondi come una persona che si sveglia alla mattina. Dio confermo’ la profezia “piu’ tardi camminerai” con il primo miracolo Ruth comincio’ a testimoniare dappertutto cosi’: “se Dio ha confermato la sua profezia con il primo miracolo, Lui fara’ anche il secondo, perche’ Lui dice la verita’ ed e’ un Dio onnipotente per Lui niente e’ impossibile” (Geremia32:17,27,Zaccheria8:6,Matteo19:26,luca18:27). Dopo questo miracolo Ruth mi disse, obbediente al suo mandato e al suo si, “papa’ non posso stare in casa ho bisogno di andare via per portare fede,speranza e fiducia in tutto il mondo.” Quindi iniziammo nel 1992 con l’evangelizzazione di Monaco,della Baviera e di tutta la Germania. Nel giugno del ’94 partimmo dal suo appartamento di Monaco, lei lascio’ tutto anche la sicurezza del “mondo”, tornando mai piu’ nella sua vecchia casa. Obbedienti al suo mandato e alla “ parola di Dio”(matteo10:7,8 “andate e annunciate che il regno di Dio e’ vicino.Guarite i malati, resuscitate i morti, sanate i lebbrosi, cacciate i demoni. Come avetericevuto gratuitamente,cosi’ date gratuitamente”) E cosi’ fece pregava al SantoSpirito dentro di noi ad Abba’ Padre giorno e notte, almeno 15-17 ore secondo le istruzioni di Dio. Tramite la voce interiore ricevette il versetto di Giovanni10:27 “le mie pecore ascoltano la mia voce” Ruth prego’ nel suo pellegrinaggio dal 1994 fino a dicembre del 1998 per alcuni milioni di persone per un ”cuore nuovo” e per l’effusione dello Spirito Santo (Ezechiele11:19,20;36:26,27), per almeno 100.000 persone senza speranza, delle quali i dottori dicevano “non c’e’ niente da fare” come dissero anche a lei e tutte le sue preghiere furono fatte soltanto nella volonta’ di Dio. Ruth fu’anche perseguitata in Germania per la sua Fede (incredibile ma e’ vero!); visse fuori dalla Germania da luglio del 1995 al dicembre del 1998 in esilio e senza assistenza (soldi) da parte dello stato tedesco e di nessun altro stato viveva soltanto della provvidenza di Dio, confermando il versetto di Matteo6:33 “lavorate per il mio Regno e Io faccio il resto” Lei viveva piu’ semplice di tanti francescani di oggi, la sua casa fu’ per piu’ di tre anni un furgone (non un camper), inverno ed estate lei viveva nel suo furgone, convinta del suo mandato divino e della sua missione particolare. Ruth ha visitato con la sua missione 11 paesi d’Europa; e’ stata piu’ di due anni nell’Italia del nord,visitando piu o meno tutte le chiese e pregando per la chiesa, secondo le istruzioni di Dio, specialmente per un cuore nuovo e per le persone malate e gravemente handicappate. Una volta finita questa prima parte della sua missione, il Signore raccolse questo fiore dal suo giardino: Ruth si addormento’ in 5 minuti, benedicendo e pregando in una casa dove fece una preghiera di guarigione. Totalmente sorpreso da questa situazione ricevetti, durante la mia preghiera per la salma, le seguenti parole: “Io ho promesso che lei camminera’ed Io mantengo sempre le mie promesse e la mia parola. Allora non abbandonatela e pregate con tutta la forza secondo il mio mandato in Matteo10:8 "guarite i malati, resuscitate i morti, sanate i lebbrosi e cacciate i demoni" Io voglio fare grandi cose e voglio che voi compiate tutto il mandato di Matteo 10:8 non soltanto predicando come fanno tutti ma anche gli altri tre mandati guarire,sanare,cacciare e resuscitare! Rimanete nella mia promessa in Giovanni14:12 chi ha fede in me fara’ anche lui le opere che faccio Io, e ne fara’ di piu’ grandi perche’ Io ritorno al Padre" fai tutto totalmente secondo il mio consiglio, Io ti guidero’ nel concreto ma stai nelle promesse della bibbia e ti mostrero’ tutte le cose necessarie per il tuo mandato” In seguito anche dei fratelli e delle sorelle ricevettero le stesse parole: “ Io mantengo sempre le mie promesse, ma voglio vedere la vostra fede una fede grande” “Ruth e’ soltanto addormentata” “noi vogliamo vederla ritornare tra noi con questo abito bianco” Digiunai dal 14 al 18 dicembre del 1998 pregando tutti i giorni verso le 4-5 di mattina secondo le istruzioni di Dio ma dopo due settimane quando arrivo’ il funerale il diavolo comincio’ la sua opera infatti mi vennero dei dubbi non sapendo che fare. Tre settimane dopo la sua morte in un tempo di deserto e silenzio, arrivarono informazioni importanti. “Fate una festa per il trigesimo(30giorni dopo la morte) e invitate tutti gli amici di Ruth e prepara una predica e ti mostrero’ i prossimi passi” Dopo aver distribuito la mia predica“in memoria di Ruth” ricevetti ulteriori passi: “Prega e insisti predicando sugli ultimi tempi il ritorno di Gesu’ e del regno messianico, Io ti donero’questa predica” Dopo due giorni di preghiera il 16/1/1999 mi arrivo’ : “Fai tu la predica secondo le mie istruzioni e dopo va’ dove Io ti guidero’; Io ti donero’ gli arnesi (marco16:17,18) e tutte le cose che ti sono necessarie (matteo6:33)” Il 17/1/1999 nella tranquillita’ del furgone, sul lago maggiore,arrivo’ con la pioggia la predica promessa. Cosi’ la mia fede crebbe piu’ di prima specialmente quando il 14/2/’99, nel mezzo della mia evangelizzazione,ricevetti la fede di Abramo (romani4:17-21) Egli non dubito’ minimamente dellapromessa di Dio, anzi rimase forte nella sua fede e diede gloria a Dio pienamente convinto che Dio era in grado di mantenere cio’ che aveva promesso. Abramo ha creduto in Colui che fa’ rivivere i morti e chiama all’esistenza le cose che ancora non esistono e ha creduto contro ogni speranza umana. Quindi rimasi nelle profezie di Dio e nelle promesse della sua “parola” Le profezieDecisi di credere a queste profezie e promesse senza dubbi contro ogni speranza umana e aspettando che Dio tramutasse le preghiere nella Sua volonta’ (Gioele 3:1) “Dopo questo,io effonderò il mio spirito sopra ogni uomo e diverranno profeti i vostri figli e le vostre figlie; i vostri anziani faranno sogni, i vostri giovani avranno visioni.” (Matteo 11:5 )“i ciechi ricuperano la vista e gli zoppi camminano; i lebbrosi sono purificati e i sordi odono; i morti risuscitano e il vangelo è annunciato ai poveri.” Potreste pensare: “o questo David e’ fuori di testa (cosi’ hanno detto anche gli apostoli Atti2:12-13,26:24-25 ) o Ha tantissima fede!?” Davvero io ho tantissima fede perche’ ho visto i segni con i quali Dio ha confermato la sua e la nostra missione (Marco 16:20) come Dio ha mantenuto le sue promesse, specialmente quella che dice “se noi preghiamo nella sua volonta’ noi possiamo prendere queste cose…" (vedi giovanni5:14) Vi offro soltanto alcuni esempi per aumentare la vostra fede:
1) tumore:
Io avevo un tumore all’ano come mia mamma, che e’ morta 5 anni dopo l’operazione ma Ruth mi disse: “papa’ non posso pregare per te prima che mi arrivino istruzioni da Dio.” Aspetto’ con fede,fiducia e pazienza piu’ di un anno e dopo le arrivo’ come pregare. Prego’ 10-15 secondi senza parlarmi spezzando (esodo20:5) una maledizione generazionale. La mattina seguente non vidi piu’ il tumore, tutto era a posto come prima grazie a Dio.
2) Furgone:
Il nostro secondo furgone (usato come casa per muoversi) dopo 17 anni era totalmente alla fine, Ruth ricevette tutti i giorni per sei mesi nelle sue preghiere, tra le varie immagini, anche quello di un furgone bianco e blu ma a nessuno pareva possibile. Invece dopo 6 mesi trovammo il furgone bianco e blu. Come lei aveva visto, un anno dopo. Dio ci regalo’ il furgone. Dio non ha mani e piedi ha usato l’amore di tanti fratelli e amici italiani perche’ noi non avevamo i soldi per comprarci nemmeno un furgone usato!
3) Anatra:
Un’anatra al lago maggiore stava morendo nel garage di amici, non mangiava mai, Ruth ricevette la preghiera per l’animale e il giorno dopo torno’ a mangiare e al lago.
4) Appartamento:
nell’autunno del 1998 degli amici fecero un’offerta a Ruth “puoi restare nell’appartamento della nostra associazione,cosi’ rimarrai nella zona l’unica cosa che vogliamo e che tu riempia la casa con le tue preghiere” arrivando all’appartamento nel primo piano la scala era cosi’ stretta che era impossibile passare con la sedia a rotelle ebbi grandi dubbi ma Ruth disse” io conosco l’appartamento delle mie preghiere” cosi' quando arrivo’ il responsabile disse ”facciamo una rampa per le sedie arotelle” Arrivarono tanti altri segni e guarigioni, ma fino a ora non grandi cose come scritto in Matteo 11:5 ”i ciechi ricuperano la vista e gli zoppi camminano; i lebbrosi sono purificati e i sordi odono; i morti risuscitano e il vangelo è annunciato ai poveri” o Isaia 35:5-6 “5 Allora si apriranno gli occhi dei ciechi e saranno sturati gli orecchi dei sordi;6 allora lo zoppo salterà come un cervo e la lingua del muto canterà di gioia; perché delle acque sgorgheranno nel deserto e dei torrenti nei luoghi solitari”, Dio ha raccolto tutte le preghiere di Ruth trasferendole nel Suo tempo (il tempo e’ la Sua volonta’) e tramutandole in realta’ perche’ Lui mantiene sempre le Sue promesse. Tuttavia la nuova pentecoste arrivera’ e comincera’ come un’eruzione di un vulcano e come un’onda alta in Italia verso tutto il mondo, anche in Israele e Ismaele che riceveranno un cuore nuovo e accetteranno Gesu’ il messia (ezechiele36:26,27” 26 Vi darò un cuore nuovo e metterò dentro di voi uno spirito nuovo; toglierò dal vostro corpo il cuore di pietra, e vi darò un cuore di carne. 27 Metterò dentro di voi il mio Spirito e farò in modo che camminerete secondo le mie leggi, e osserverete e metterete in pratica le mie prescrizioni.“) che noi aspettiamo! Con questa effusione di Spirito Santo arriveranno una valanga di conversioni piu’ profonde e di purificazioni di Spirito, anima e corpo vedi:(1giov.1:9,mt.6:14,15/18:35,salmo33,34:12-15,esodo.20:1-17,deut.5:1-22,2cor.7:12-14,gal.2:12-15,ez.13:5,22:30,isa.59:16) oltre a una decisione totale e radicale attraverso Gesu’ Cristo per Dio (giov.14:6) perche’ Lui e’ un Dio geloso (esodo20:4,5) e vuole essere al primo posto dentro il nostro cuore (giov.3:1-8), se Lui non puo’ prendere dimora nel nostro cuore (giov.14:21-24) Cristo e’ nato per niente a Betlemme. Sgorgheranno da molte persone torrenti di acqua viva come e’ scritto in Giovanni7:37-39 e la vita veramente cristiana crescera’ dappertutto(giov.3:1-8,1:11-14,14:21-24,15:1-8,16:13,coloss.1:27,gal.2:20,filip.2:13,3:7-8,1cor.3:16-17,2cor.6:16,giov.10:27,salmi133,132,atti4:32-35,2:42-47,mat.7:21-23,22:37-39) Se questa ragazza nella sedia a rotelle ha fatto questa missione e visse soltanto della provvidenza di Dio per piu’ di 3 anni nel suo furgone forse potreste almeno prepararvi e pregare per questa effusione dello Spirito(Gioele2:12-15) Invito al ravvedimento ”12 «Non dimeno, anche adesso», dice il SIGNORE, «tornate a me con tutto il vostro cuore, con digiuni, con pianti e con lamenti!» 13 Stracciatevi il cuore, non le vesti; tornate al SIGNORE, vostro Dio, perché egli è misericordioso e pietoso, lento all'ira e pieno di bontà, e si pente del male che manda.14 Può darsi che egli torni e si penta, e lasci dietro a sé una benedizione: un'offerta e una libazione per il SIGNORE, vostro Dio. 15Sonate la tromba a Sion, proclamate un digiuno, convocate una solenne assemblea!” e restare nella promessa di gioele3:1 “Dopo questo,io effonderò il mio spirito sopra ogni uomo e diverranno profeti i vostri figli e le vostre figlie; i vostri anziani faranno sogni, i vostri giovani avranno visioni.” Se noi preghiamo nella sua volonta’ noi possiamo prendere queste cose. Quindi se voi pregate tutti i giorni il Padre nostro dicendo venga il tuo regno, pregando con tutto il cuore che il suo regno cominci prima dentro di noi e poi fino ad arrivare a tutte le persone di buona volonta’ che arrivi il suo regno di veragiustizia e vera pace, (is.2:1-5,11:4-9,ap.20:1-5) che il mondo non puo’ dare (giov.14:27) pregate e abbandonate tutto a Dio rimanendo nelle sue promesse. Quando arriveranno questi tempi messianici, tutti potranno vedere la gloria e la grandezza del nostro Dio vivente e arriveranno segni prodigi e miracoli in Matteo11:5 Isaia 35:5-6 Allora il ritorno di Gesu’ Cristo sara’ vicinissimo!
Gesu’ ha messiach maranata! = Gesu’ Cristo ritorna!
Shalom = la pace di Dio sia con voi tutti
Vostro fratello David Joseph.



Thursday, October 11, 2007

Shalom carissimi,
...solo per presentarvi un nuovo canale cristiano che trasmette via online
EVANTV "ispirazione a portata di click" dice lo slogan
http://www.evantv.net/ (vedi nei links)
buona visione dio vi benedica.

Tuesday, October 02, 2007

San Marino, primo capo di Stato disabile
"Via tutte le barriere architettoniche"

Mirko Tomassoni, 38 anni, eletto capitano reggente del terzo stato più piccolo d'Europa"Rappresento il vero cambiamento, non devo essere una eccezione"

SAN MARINO - "Non mi guardate come un'anomalia o un'eccezione: questo è il vero cambiamento". Parla un capo di Stato disabile che vuole fare di San Marino un luogo senza barriere architettoniche. Mancano poche ore al suo insediamento e oggi inizia la sfida vera: Mirko Tomassoni ha sei mesi per dimostrare che il terzo paese più piccolo d'Europa e per di più tutto salite, arroccato com'è sul monte Titano, sull'appennino tosco-romagnolo, può diventare un posto dove un handicap non è una fatica in più che si aggiunge alle incombenze di ogni giorno. E se la morfologia del territorio complica le cose, la politica in certe circostanze può semplificarle, perché nella Serenissima Repubblica di San Marino si fa presto a cambiare. Non le consuetudini, inalterate da secoli, ma i servizi, destinati a poco più di 30mila cittadini, sì. Tomassoni - uno dei due Capitani reggenti che si sono insediati oggi - non solo è giovanissimo (ha 38 anni), ma è stato costretto da un incidente su una sedia a rotelle. Divide la carica con un avvocato altrettanto giovane (43 anni), Alberto Selva, e ora si tratta di capire se diventerà davvero un Roosevelt in piccolo come promette il suo curriculum. "Lo stimo come uomo, sarà un onore lavorare insieme", aggiunge Selva. Ed è importante che i Capitani reggenti siano in sintonia perché qui uno ha potere di veto sull'altro. Per permettere l'insediamento di Tomassoni la Repubblica ha dovuto dare un segnale concreto: i palazzi pubblici sono stati adattati a fare passare una carrozzella e persino il protocollo della cerimonia è stato modificato. Il quattrocentesco Palazzo Valloni, sede dell'archivio di Stato, ha un ascensore nuovo che permette al Capitano reggente di raggiungere la stanza del Trono. Il Palazzo Pubblico, la sede del Parlamento, dopo il restauro del '94 da parte di Gae Aulenti, era a norma, ma uno degli scranni della reggenza è stato tagliato per accogliere, alla stessa altezza, i due Capi di stato e, per la prima volta nella storia di San Marino, per prestare il giuramento questi non sono saliti dalla scalinata principale del palazzo.
Nell'anno europeo delle pari opportunità l'elezione di Tomassoni è un simbolo, eppure, vista da qui, non è la prima volta che lo Stato delle consuedutini e delle tradizioni si riscopre ad anticipare i tempi. "Successe anche nell'81 quando ai vertici dello stato arrivò una donna", dice Lea Pedini, che oggi è il direttore generale del Dipartimento degli affari esteri, e allora fu un caso. Oggi succede invece che in un Paese che esprime quattro Capitani reggenti l'anno possa toccare anche a un esponente della società civile che si è distinto per il suo impegno. Anche se disabile e anche se ha scoperto la politica da grande: Tomassoni è stato espresso dal Psd (il partito dei socialisti e dei democratici), ma prima lavorava in polizia. Nel '98 dopo l'incidente ha fondato l'associazione Attiva-mente, e ha così iniziato il suo impegno nel volontariato. Nel parlamento sammarinese è arrivato solo nel 2006 e da lì al semestre alla guida della massima magistratura civile. In sei mesi vuole portare più servizi ai disabili e abbattere le barriere architettoniche del piccolo Stato, poi come vuole l'istituto reggenziale, quando finirà il suo mandato tornerà a essere un cittadino normale.

(1 ottobre 2007) www.repubblica.it
P.S.: vedi anche il sito della sua associazione. http://www.attiva-mente.org/

Friday, September 28, 2007


Carissimi,
........ricevo,pubblico e partecipo: siete invitati pure voi al

TERZO APPUNTAMENTO DEL MICATANTOMOVIMENTO
Sabato 29 settembre
TERZA PASSEGGIATA PER LE VIE DEL CENTRO.
PER STARE INSIEME, FARCI NOTARE ED ESSERE RICORDATI DA TUTTI QUELLI CHE SONO CONVINTI DI NON ESSERE DISABILI.
PERCHE’ SI ACCORGANO FINALMENTE CHE IL MONDO
E’ PIU’ VARIO E PIU’ BELLO DI QUELLO CHE PENSANO.
VI ASPETTIAMO
portate strumenti musicali per colorire di suoni la nostra passeggiata e...FORZA ALLEGRIA!
ritrovo in L.go Cairoli a Milano ore 16.30
micatantomovimento vuol dire passeggiare insieme, persone disabili e non, per le vie della città, impossessandosi degli spazi pubblici, pubblici per tutti.
Mica tanto movimento, in fondo. Anche perché di più, di movimento, non riusciamo a farne; questione di limiti.



Wednesday, September 26, 2007

LETTERA PER MAMMACARMINE
Carissimi,
sul forum di www.disabili.com ho letto questa lettera/petizione per aiutare mammacarmine a rendere piu' accessibile la sua abitazione e agevole la loro vita.
subito la ho inoltrata e la pubblico.
chi vuole aiutare mammacarmine copi e invii questa lettera via e-mail o raccomandata R/R oppure via fax
All’attenzione dell’assessore Giulio Ricci
FAX081795454
Grazie Dio ti benedica e dia forza e coraggio e nuova speranza a mammacarmine e un cuore
all 'assesore comunale di Napoli
Siamo gli amici della signora Franca Primouomo mamma di Carmine il ragazzo disabile residente a NAPOLI di cui le abbiamo già scritto quest’inverno chiedendo il suo intervento come pubblico amministratore e come responsabile dei Servizi sociali di Napoli
La famiglia DI Carmine come ricorderà abita in un alloggio AL 7 ° piano sito in via Angelo Camillo De Meis Napoli, la carrozzina del figlio non entra nell’ascensore perché questo è di piccole dimensioni e la signora è obbligata a portarlo su e giù in braccio per le scale per andare a scuola ,alle visite mediche, o anche solo per una passeggiata , con il rischio di cadere e di provocare ulteriori gravi problemi alla salute del ragazzo , senza tenere conto anche del grosso rischio di provocarsi lei qualche frattura .
Lei Assessore Ricci ha promesso pubblicamente in un’intervista a Verissimo che entro l’estate la situazione sarebbe stata risolta e sareste stati in grado come Comune di offrire un alloggio più adatto alle esigenze di Carmine anche con soluzioni innovative rispetto all’assegnazione di una abitazione di edilizia residenziale pubblica , non è stato così e prima di rincominciare con il TAM TAM di lettere fax mail , prima di contattare nuovamente le televisioni locali e nazionale per segnalare il caso chiediamo di far fede alla promessa fatta .
distinti saluti
nome cognome:
firma

indirizzo:

Monday, September 24, 2007

Doriana Vairo scrive....
Carissimi fratelli,
Doriana Vairo ci scrive e gloria a Dio questa volta la pubblichiamo.....
Foggia , 05 Settembre 2007

Sette mesi fa nelle vostre assemblee arrivò la richiesta di lottare in preghiera per una giovane credente e il suo cancro.
Ed oggi, con profonda commozione, è proprio quella ragazza che vi scrive queste righe.
“O Signore, Dio mio,hai moltiplicato i Tuoi prodigi e i Tuoi disegni in mio favore; nessuno è simile a Te.Vorrei raccontarli e proclamarli,ma son troppi per essere contati.”(Salmo 40:5)
Miei carissimi fratelli e sorelle,
il Signore, nostro Dio, ha moltiplicato in mio favore i Suoi grandi prodigi ed oggi con gioia desidero raccontarvi le grandi cose che Egli ha fatto e continua a fare nella mia vita, affinché insieme possiamo magnificare il Suo nome per la Sua bontà ed infinita onnipotenza.
Come ricorderete dalla mia prima lettera, le aspettative dei medici sull’intervento non erano positive, ma ciò che scrivevo erano effettivamente conseguenze parziali, in quanto solo il giorno prima dell’intervento sono venuta a conoscenza di tutti i rischi a cui andavo incontro.
Mi piace essere più specifica e descrivere come Dio ha operato, affinché i nostri cuori, che tante volte vacillano e dubitano, possano considerare ed innalzare la grandezza del nostro Signore.
I medici prevedevano, in base anche all’esito della TC e della RM, che i nervi cranici fossero già intaccati, le corde vocali già compromesse e che avrei perso la voce, sarei rimasta afona, così come avrei perso l’uso di metà lingua, la capacità di deglutire, di digerire, il padiglione dell’orecchio (che prevedevano di ricostruire con la pelle del braccio), ed anche si aspettavano una trombosi, un edema cerebrale con gravi disturbi neurologici … sinceramente le aspettative non erano affatto incoraggianti, e forse anche un po’ difficili da accettare. Ma una frase
dell’apostolo Paolo, mi fu di conforto:
“Avevamo già noi stessi pronunciata la nostra sentenza di morte, affinché non mettessimo la nostra fiducia in noi stessi, ma in Dio che risuscita i morti.” (2 Corinzi 1: 9)
Dio risuscita i morti! Che grazia avere queste certezze, fratelli!
Ed infatti, il 05 febbraio, la destra del Signore si è alzata in mio favore ed ha compiuto grandi
miracoli. Dio ha cambiato il male in bene e nulla di ciò che i medici si aspettavano si verificò! I nervi cranici erano intatti, i medici hanno asportato tutta la massa tumorale arrivando a pochi millimetri dal cervelletto, ma senza compromettere alcuna funzione.
Dopo due giorni ero già in piedi (barcollando ma comunque in piedi), a differenza di altri pazienti operati con me, che nel giorno della mia dimissione erano ancora intubati e a rischio tra la vita e la morte! Sono certa che il Signore mi ha liberato anche da altre difficoltà che i medici forse non si aspettavano neanche (come invece è successo agli altri pazienti!).
Miei cari, il Signore ha risposto alle nostre preghiere, manifestando in modo grande la Sua gloria e la Sua potenza davanti a professionisti scettici e materialisti. Tutti i medici, gli infermieri, gli altri pazienti e i parenti hanno potuto Considerare la grandezza del nostro Dio, e l’importanza di una fede ferma e sincera in Lui.
Una grande testimonianza è stata resa anche dalle frequenti ed affollate visite dei tanti credenti, dei quali molti pur non conoscendomi hanno sentito il desiderio di essermi vicina.
Basti pensare che la sera prima dell’intervento, il reparto ospitava un vero convegno giovani, con lo stupore di tutti gli infermieri che mi chiedevano come avessi fatto a portare da Foggia
tanti parenti! Un grazie di cuore a tutti i credenti che mi hanno sostenuto con la loro presenza in ospedale. Il loro affetto e amore pratico sono stati una grande benedizione per me e la mia famiglia.
Ringrazio anche tutti voi che con telefonate, sms, e-mail, lettere mi avete incoraggiata, confermandomi il vostro amore, ma soprattutto ringrazio tutti voi che in ogni parte del mondo, nel silenzio della vostra cameretta e a voce alta nelle riunioni in assemblea, avete lottato con me in preghiera, innalzando suppliche al trono della grazia del nostro Amato Signore…Grazie!
In poco più di un mese, Dio ha rinnovato le mie forze, dandomi la possibiltà di continuare le cure e le terapie previste fino alla fine di aprile. In questi ultimi quattro mesi ho eseguito diversi controlli, i quali hanno accertato la miracolosa riuscita dell’intervento (già evidente fin da subito!).
Ringrazio il Signore per le strade dissestate che mi ha fatto attraversare in tutti questi anni, senza delle quali non Lo avrei contemplato con i miei occhi e non avrei conosciuto per esperienza la Sua infinita bontà e perfetta sovranità.
Carissimi, il nostro Dio è l’Iddio dei miracoli! Lo stesso Dio che aprì per mezzo di Mosè il Mar Rosso, che fece crollare miracolosamente le mura di Gerico, che salvò Daniele nella fossa dei leoni, e guarì infermi e risuscitò morti. Egli è lo stesso, ieri, oggi e in eterno .. non cambia mai! Quale consolazione è per noi una tale verità! Il Creatore, l’Iddio onnipotente è il nostro Dio, il nostro Padre, Colui che ci protegge al sicuro nella Sua mano, e fissa i Suoi occhi su di noi, notte e giorno!
Caro fratello, cara sorella, se Dio permette lo sviluppo di cellule cancerose nel nostro corpo, Egli, che è il Creatore, è anche in grado di fermarle come e quando vuole. Se stai attraversando la valle della sofferenza, fidati solo di Dio, del Suo eterno amore e della Sua infinita saggezza, perchè solo Lui conosce il tuo futuro, conosce il tuo arrivo fin dalla partenza:
“Io annunzio la fine sin dal principio, molto tempo prima dico le cose non ancora avvenute; io dico: Il mio piano sussisterà, e metterò a effetto tutta la mia volontà" (Isaia 46:10).
Lascia che sia Dio a risolvere i tuoi problemi, afferra la Sua promessa: “Io il Signore affretterò le cose a suo tempo” (Isaia 60:11).
Impara ad amare l’attesa, perché in questa attesa darai a Dio la possibilità di lavorare nel tuo cuore, Egli desidera rinnovare le tue forze, modellare il tuo carattere, rinsaldare la tua fede, alimentare il tuo amore per Lui per continuare a servirLo con una nuova e benedetta visione. Con Dio nulla accade per caso e nessuna esperienza e priva di valore e di significato.
Vi lascio con una poesia che, alcuni mesi prima dell’ultimo intervento, ho letto in un libro sapevo che anche la lettura di quel libro non era un caso … e così fu!
Il tumore è così limitato!
Non può menomare l’amore.
Non può frantumare la speranza.
Non può corrodere la fede.
Non può intaccare la pace.
Non può distruggere la fiducia
Non può uccidere l’amicizia.
Non può tenere lontani i ricordi.
Non può annientare il coraggio.
Non può invadere l’anima.
Non può ridurre la vita eterna.
Non può spegnere lo Spirito.
Non può diminuire il potere della resurrezione.


E se il nostro corpo mostra inevitabilmente i segni della malattia, della sofferenza e del dolore,non ci scoraggiamo perché:
“Anche se il nostro uomo esteriore si va disfacendo, il nostro uomo interiore si rinnova di giorno in giorno.Perché la nostra momentanea, leggera afflizione ci produce un sempre più grande smisurato peso eterno di gloria, mentre abbiamo lo sguardo intento non alle cose che si vedono ma a quelle che non si vedono, poiché le cose che si vedono sono per un tempo ma quelle che non si vedono sono eterne.” (2 Corinzi 4:16-18)
Vi abbraccio tutti,
ringraziando sempre il Signore per Voi.
Con amore in Cristo,
vostra sorella,
Doriana Vairo
P.S. Ringrazio Dio per come Doriana e' un esempio di fede reale e non emotiva. Sono certo che il nostro Signore Gesu' completera' la sua opera di guarigione.
"Ora, noi non siamo di quelli che si tirano indietro a loro perdizione, ma di quelli che hanno fede per ottenere la vita." (ebrei10:39)
"1 Or la fede è certezza di cose che si sperano, dimostrazione di realtà che non si vedono.2 Infatti, per essa fu resa buona testimonianza agli antichi.3 Per fede comprendiamo che i mondi sono stati formati dalla parola di Dio; così le cose che si vedono non sono state tratte da cose apparenti." (ebrei11:1-3)

Tuesday, September 11, 2007

TESTIMONIANZA GUARIGIONE SU:
Shalom,
Da Amedeo Bruno (presidente dell'associazione per non udenti "buone notizie"), riceviamo questa testimonianza e subito la pubblichiamo con lo scopo di fortificare la mia e la vostra fede,
gloria a Dio!
LA MIRACOLOSA GUARIGIONE DI MIA MADRE
Testimonianza di Giuseppe Settembre


Cari Amici, voglio raccontarvi una meravigliosa esperienza che ho fatto con Dio. Tutto cominciò il 2 dicembre del 2006. Portammo mia madre in ospedale perché aveva la gamba destra gonfia. I medici dissero che aveva una trombosi. Un dottore disse a mio padre: “E’ incredibile! Mi stupisco come mai sua moglie è ancora viva, perché in questi casi già dovrebbe essere morta!” – I dottori studiarono bene il caso per capire la causa della trombosi, e videro che era stata causata dallo schiacciamento della vena principale della gamba destra a causa di un tumore. I dottori dell’ospedale di Termini Imprese decisero di portare mia madre all’ospedale di Palermo per essere sicuri se era giusto quello che avevano detto. Lì, dopo che furono fatti tutti gli esami medici, la diagnosi di tumore fu confermata. Si, mia madre aveva un tumore maligno nelle ovaia, e in più era già tutta piena di tumore dal collo fino alle ovaia; per i medici le restava solo un mese e mezzo di vita. I dottori dissero a mio padre di portarla a casa e di starle molto vicino in attesa della morte, perché presto sarebbero cominciati i dolori e i sintomi tipici della malattia: vomito, febbre alta, dolori e altro.
Quando seppi tutta la gravità della malattia di mia madre, mi sembrò come se tutto crollasse intorno a me, come se la mia vita si spezzasse, mi sentivo soffocare. E dissi: “Perché? Cosa ho fatto contro Dio?” – Ma non dissi questo con rabbia, né con ribellione. Sapevo che si deve accettare la volontà di Dio e non davo a Lui la colpa per la malattia di mia madre. Però mi sentivo completamente solo senza nessuno che mi consolasse, ma Dio non mi ha mai abbandonato ed è stato l’unico che mi è stato sempre vicino. Ricordo che quando seppi la notizia volevo morire. Quella sera decisi di fare un giro con la mia macchina nuova, non volevo subito tornare a casa, volevo dimenticare le mie preoccupazioni. Dentro il mio cuore ero molto triste e afflitto e mi sentivo soffocare; ma all’improvviso sentii una mano dentro al mio cuore che mi toglieva tutta la tristezza e l’angoscia, e mi sentii felice e gioioso. Felice e gioioso in un momento come questo? Si, felice e gioioso, e ringraziai Dio perché capii che Lui mi aveva liberato delle mie tristezze e dalle mie angosce.
I giorni passavano, ma mia madre non soffriva di nessun dolore o sintomo della malattia, anzi continuava a stare bene, mangiava, beveva, rideva, faceva una vita normale e tutti erano meravigliati. Un giorno una dottoressa ci disse di fare nuove visite per vedere com’era la situazione. Così mia madre fu di nuovo ricoverata in un ospedale di Cefalù e fece tutti gli esami necessari. Pochi giorni dopo i risultati erano pronti. Questa volta ci fu detto addirittura che mia madre poteva morire all’improvviso perché avevano trovato anche un embolia polmonare che stava per manifestarsi perché il tumore si stava allargando nella trachea e presto avrebbe chiuso il passaggio dell’aria nei polmoni. Questa notizia ci addolorò tanto: prima la trombosi, poi il tumore, ora l’embolia polmonare! Mio padre domandò alla dottoressa se ormai non c’era più nulla da fare. La dottoressa confermò che ormai non c’era più nulla da fare. Nonostante sapessi tutto questo, io ero un po’ tranquillo perché Dio mi rassicurava facendomi capire che alla fine tutto sarebbe finito bene, ma non capivo. Poi mi ricordai che una volta mia madre mi raccontò (prima che accadesse tutto questo) che il Signore le era apparso e le aveva detto: “Tu guarirai; per ora no, ma guarirai.” – Certo! Dio già sapeva quello che mia madre doveva passare, perciò la rassicurò prima. La prima volta che andò all’ospedale, prima che le fosse diagnosticato il tumore, mia madre vide di nuovo il Signore Gesù Cristo, seduto sul suo trono, che le sorrideva, e questo era molto rassicurante. I giorni continuavano a passare e mia madre stava sempre bene, addirittura la trombosi si stava sciogliendo e la gamba tornava normale. Un giorno, mentre ero in Chiesa, mi sentivo molto triste e pregavo il Signore che facesse un grande miracolo in mia madre. Fui rapito in spirito e vidi mia madre, alcune persone e Gesù Cristo davanti a mia madre che le metteva la mano nel ventre. Io mi avvicinai e pregai il Signore di guarire mia madre, e aggiunsi: “Ma sia fatta la tua volontà, Signore.” - Gesù mi guardò e mi disse: “Giuseppe, non temere, io ho guarito tua madre!” – La sua voce era amorevole. Poi mi fece vedere l’interno del corpo di mia madre pieno di tutto il tumore, non c’era un angolo pulito, e improvvisamente tutto il nero del tumore scompariva riunendosi in un unico luogo, nelle ovaie, e il resto del corpo era pulito tranne alcune piccolissime cellule nel polmone. Portammo di nuovo mia madre all’ospedale di Cefalù per richiesta della dottoressa che era meravigliata che mia madre stesse ancora bene. Un dottore disse a mia madre: Lei mangia? – Mia madre rispose: Si – Lei cammina? -Si – Lei va in bagno? – Si – I dottori erano stupiti, e alla fine scoprirono che l’embolia polmonare era scomparsa così come il tumore non era più in tutto il corpo, ma solo nelle ovaia e adesso si poteva fare qualcosa. Alcuni dottori però non volevano toccarla per paura della trombosi ancora in corso, ma un solo dottore decise di tentare l’operazione. C’era comunque il rischio che mia madre morisse durante l’intervento oppure potevano aprirla e richiuderla senza poter fare nulla. Tre giorni prima di essere operata, mentre dormivo, il Signore Gesù Cristo mi parlò di nuovo. Prima sentii suoni di trombe, poi la Sua voce mi diceva: “Tua madre ce la farà e ritornerà a casa guarita! Io ti amo!” – Infatti, quando la operarono, i medici dissero che tutto era andato bene, le ovaia erano state tolte, non c’erano radici di quel male ed era tutta pulita. Il tumore era stato sconfitto anche se era maligno! Quelle tre malattie mortali, la trombosi, il tumore e l’embolia polmonare, sono state sconfitte da Colui che può fare ogni cosa! Egli è Gesù Cristo, il DIO onnipotente, che regna in assoluto su tutto l’universo. Gloria a Dio!


LA BIBBIA INSEGNA CHE ESISTE UNA SOLA VIA PER IL CIELO
Gesù disse: Io sono la Via , la Verità e la Vita , nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. (Giovanni 14:6)

NESSUN ALTRO TI PUO’ SALVARE, CREDI IN GESU’, OGGI. Nella lettera di Paolo ai Romani è scritto: “Se tu confessi con la tua bocca il Signore Gesù, e credi nel tuo cuore che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvato.”

COSA DEVI FARE: 1) Sii pronto a rinunciare al peccato (Atti 17:30) - 2) Credi che Gesù Cristo è morto per te, fu seppellito e risuscitò dai morti (Romani 10:9,10) - 3) Pregando, invita Gesù nella tua vita per essere il tuo personale Salvatore (Romani 10:13)

COME PREGARE: Padre, io sono un peccatore ed ho bisogno del tuo perdono. Io credo che Gesù Cristo sparse il Suo Sangue prezioso e morì per i miei peccati affinché io potessi essere salvato. Perdonami, o Signore, di tutti i miei peccati, aiutami a non ripeterli più. Signore Gesù, ti prego, entra ora nel mio cuore, e sii Tu, per sempre, il mio Salvatore.
Se hai creduto in Gesù come tuo Salvatore, hai appena cominciato una nuova meravigliosa vita con Lui.
ADESSO: 1) Leggi la Bibbia ogni giorno per conoscere meglio Gesù Cristo; 2) Parla a Dio in preghiera ogni giorno; 3) Battezzati, adora e servi Iddio in una Chiesa in cui si predica Cristo, e dove la Sacra Bibbia è la suprema autorità; 4) Parla agli altri del Signore Gesù Cristo e di quello che Lui ha fatto per te.



Cari Amici, il nostro desiderio è quello di donare una copia di questo giornalino ad ogni persona non udente, perché questo è lo scopo principale della nostra missione. Per noi è impossibile raggiungerli tutti, ma con il vostro aiuto possiamo fare di più. Perciò, se conoscete delle persone sorde, vi chiediamo gentilmente di segnalarci il loro nome, cognome e indirizzo, e noi provvederemo ad inviare loro, del tutto gratuitamente, il nostro giornalino . Ringraziamo anticipatamente quanti vorranno in tal modo collaborarci.
Il nostro indirizzo è il seguente: BUONE NOTIZIE – c/o Amedeo Bruno – Casella postale 67 – Ufficio postale PA 48 – Via Roma – 90133 Palermo – E. mail:
buonenotizie.ab@libero.it – Cell.. 3485756467
Vi invitiamo a visitare il nostro sito internet: http://www.sordi-buonenotizie.it/

Thursday, September 06, 2007







Shalom, buona ripresa a tutti!



Rieccomi vorrei iniziare questo nuovo anno "lavorativo fine '07/inizio '08" con una preghiera:

Preghiera dell’internauta
SIGNORE, guida le mie navigazioni su
Internet...
Mantieni aperto e lucido il mio cuore.
Accordami uno sguardo
puro e benevolo.
Dammi un orecchio attento e senza pregiudizi.
Ispirami
parole rispettose che fanno crescere e non feriscono.
Allontanami dalle
bugie, dalle ipocrisie, dal parere.
Fammi diventare dolce ed umile di
cuore.
Preservami dall’illusione virtuale, affinché io rimanga sempre
ancorato/a alla realtà.
Che ad ogni istante realizzi, che al di là dello
schermo, si trova il viso di uno dei figli tuoi.
Fa' che io mantenga la
giusta misura di quello strumento che è solo un mezzo di scoperta e di scambi
tra fratelli e a te solo va' tutta la gloria.
Che io non perda ore ed ore in una ricerca avida e
fantasmagorica.
Che mi allontanerebbe da Te e da una vita responsabile,
assennata, impegnata e feconda.
Benedici i miei scambi con altri Internauti,
Che siano ricchi della Gioia di essere figli tuoi chiamati alla Felicità
Eterna !
Che le mie navigazioni siano sempre sane, oneste rispettuose e degne
del tuo Amore !



Amen! inoltre vi presento subito 2 novita' nei links:



  • www.godtube.com sito di video cristiani (dove e' stato caricato il video "jesus loves Albania")



  • bacheca "luoghi accessibili" dopo la bacheca "chiese accessibili" ecco a voi una nuova bacheca che raccoglie tutti i siti e indirizzi di locali (bar/ristoranti ecc.) che sono o si occupano di accessibilita'


Vi chiedo cortesemente di aiutarmi nella raccolta di nuovi indirizzi sia per le chiese sia per i luoghi, iscrivendovi nelle bachche o inviandomi una e-mail su giobbe3787@yahoo.it grazie.


Vi ricordo che presto saranno pubblicate le foto e i resoconti dei viaggi in montagna e in Albania, Dio vi benedica.


soliDeogloria








Monday, August 06, 2007

"thank God is last week"

Carissimi,
prendo spunto da quello che e' stato il mio primo contatto con Dio cioe' una scritta che campeggiava in una discoteca di Milano qualche tempo fa' "thank God is friday" per dirvi che questa e' la mia ultima settimana di lavoro per poi passare qualche giorno dal 10/08 al 18/08 nella montagna ligure in in val d'aveto (GE) al rifugio passo del bocco www.rifugiodelbocco.it
Lontano da rumori,metro',bus,treni, pc e cellulari.... (infatti il mio cellulare sara' acceso solo dalle 20:00 in poi) in mezzo alla natura dove potrò fare tante passeggiate, studiare, leggere ed ascoltare........... prima di partire il 27/08 per l'Albania con Joni and friends italia onlus www.jafitalia.org praticamente con il blog ci si risente i primi di settembre con i vari reportage e foto dell'Albania e della mia settimana! a questo punto non mi resta che augurare a tutti voi (anche a chi resta a casa o le ha già fatte)

delle buone e benedette vacanze!!!!!!!!!!

p.s. magari passandole con Dio "...se Dio e' con noi chi sara' contro di noi?..(romani8:31)" leggendo dei buoni libri e alla ricerca del suo amore
(vedi post. "libri da leggere in questa estate e non solo.." del 16/10/06)
Dio vi benedica

Friday, July 27, 2007

JAFITALIAonlus SU WWW.EVANGELICI.NET

Shalom carissimi,
Ringraziamo Dio e l'amica Sandra Renna (autore del pezzo) per l'interessamento del portale evangelico Italiano pubblicando di recente un molto chiaro, preciso e veritiero articolo su
Joni And Friends Italiaonlus (che vi riporto qui sotto).
E' molto importante e strategico per noi avere la possibilita' di comunicare e far conoscere a livello nazionale Joni Earekson Tada e le attivita' della nostra associazione.
Pertanto, Se Dio vuole, spero che ci siano in futuro ulteriori collaborazioni.
buona lettura Dio vi benedica,

Jaf Italia, "Jesus loves Albania"
Inserita il 26/7/2007 alle 18:45 nella categoria: Dall'Italia
TORINO - In attesa di un nuovo viaggio in Albania, che dovrebbe tenersi ad agosto, la missione evangelica Joni and friends (Jaf) Italia, che si occupa di diversamente abili, presenta il video dell'ultimo incontro a Marikaj (Albania).Il titolo del video "Jesus loves Albania" esprime bene il motivo per cui gli operatori di Jaf si recano in Albania, infatti insieme a sedie a rotelle e altri ausili, portano ai disabili e alle loro famiglie (in prevalenza musulmani) il messaggio del Vangelo. Le immagini, girate da Bernardo di Milano, sono toccanti e non possono lasciare indifferenti: bambini, giovani e adulti, riuniti insieme per ritrovare la gioia di muoversi, pur su di un mezzo meccanico, per condividere momenti di evangelizzazione e di amicizia. La disabilità è uno stato limitante, ma non abbastanza da impedire a due giovanissimi ballerini (di cui uno diversamente abile) di presentare la loro dance-ability."Jesus loves Albania" è anche il nome del centro albanese sito a Marikaj, vicino Tirana, gestito e fondato da Gesina circa dieci anni fa. Da qui vengono distribuite ogni anno decine di carrozzine, ausili per disabili, aiuti di vario genere e l'immancabile copia del Vangelo.Jaf Italia nasce a Torino nel 1999 e dal 2000 viene riconosciuta dalla Regione Piemonte come organizzazione di volontariato. Fa parte dell'associazione fondata da Joni Eareckson Tada nel 1979, in seguito ad un incidente che la rese tetraplegica all'età di soli diciassette anni.La Joni and friends in Italia, svolge le sue attività su più fronti, tra cui il lavoro di raccolta di carrozzine, stampelle, deambulatori, etc, e quindi la riparazione e distribuzione del materiale raccolto all'interno del programma "Wheels for the World", oltre che in Italia e Albania anche in Bulgaria, Bosnia e Romania.Si occupa anche di formazione, proponendo i corsi "Cuori in azione", «che - come si legge sul sito web - insegnano a mettersi dalla parte del disabile, capire i loro problemi e come aiutarli a risolverli, aumentando la coscienza verso la disabilità ed insegnare a volontari come valorizzare ed inserire in modo attive le persone disabili nella propria realtà sociale». Inoltre, attraverso l'impegno di "Regalo speciale" si occupa di portare alle persone ricoverate in clinica e case di riposo piccoli doni (Bibbie, libri e dolcetti).
[sr]
Per informazioni:
http://www.jafitalia.org/
Il video:
http://it.youtube.com/watch?v=PTiiwpZj_0o

Wednesday, July 25, 2007

video jaf Italia "jesus loves Albania"

Shalom carissimi..
finalmente! piu' di un anno dopo e a un mese dal nostro secondo viaggio a Marikaj in Albania, e' ora disponibile on-line il video jaf italia "jesus loves Albania" su you tube www.youtube.com cliccando nel link "video Albania"
Interamente girato e montato dal nostro socio Bernardo. Ritrae la dura vita dei disabili in Albania, la giornata e le attivita' dei ragazzi della fondazione "Gesu' ama l'Albania" ognuno con mille storie piu' o meno terribili da raccontare....(vedi post."occhi per vedere" del.7/11/06 ), la distribuzione delle carrozzine ma sopratutto riprende la loro gioia e stupore nel ricevere un dono cosi' grande (espressa in un concerto in piazza per noi), il loro coraggio,la loro speranza in un Dio buono, la loro forza, la sempplicita' e non per ultimo le grandi doti di abilita' nella dance-ability. In attesa di riandarli a trovare a fine agosto preghiamo che i leaders della fondazione abbiano saggezza e discernimento nel gestire il centro e che possa ingrandirsi e ospitare molti piu' disabili della zona di Tirana
Dio vi benedica
(Lettera ai romani8:31-35 ) "31 Che diremo dunque riguardo a queste cose? Se Dio è per noi chi sarà contro di noi? 32 Colui che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per noi tutti, non ci donerà forse anche tutte le cose con lui? 33 Chi accuserà gli eletti di Dio? Dio è colui che li giustifica. 34 Chi li condannerà? Cristo Gesù è colui che è morto e, ancor più, è risuscitato, è alla destra di Dio e anche intercede per noi. 35 Chi ci separerà dall'amore di Cristo? Sarà forse la tribolazione, l'angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada?" (Lettera ai romani8:37-39) "37 Ma, in tutte queste cose, noi siamo più che vincitori, in virtù di colui che ci ha amati. 38 Infatti sono persuaso che né morte, né vita, né angeli, né principati, né cose presenti, né cose future, 39 né potenze, né altezza, né profondità, né alcun'altra creatura potranno separarci dall'amore di Dio che è in Cristo Gesù, nostro Signore."






from Milan for Marikaj (Albania)





Carissimi,
Grazie a Dio stamattina e' partito (con precisione ore10:00 del 24/07/07) il camion (guidato dal sig.Massimo Guidi,grazie) con un carico di carrozzine sportive e non e altro materiale (frutto di un anno di lavoro) dal centro di raccolta/riparazione di Monza (MI) verso il magazzino centrale jafitalia di Rivalta Bormida (AL) dove fine agosto partira' un'altro camion con destinazione "fondazione Gesu' ama l'Albania" di Marikaj (vedi post."occhi per vedere" del.7/11/06 ).
Con questo post. desidero pubblicare alcune foto che testimoniano il cuore di Milano e ringraziare Dio per la sua "mano" indispensabile e tutti coloro che hanno contribuito al successo dell'operazione come Ambrogio di Monza (socio jaf e riparatore), haki albanese di Milano che ci ha donato 2 carrrozzine sportive e tramite un suo amico ( il signor Carlo Chelini) uno standing, Fabrizio della chiesa "quadrangolare" di viale Padova, Milano che ha messo a disposizione la sua macchina per trasportarle a Monza, Cristiano Lancetti della chiesa bethel di Milano che con il suo camion (vedi post.del 27/01/07 ) abbiamo potuto portare via un sacco di materiale donatoci dalla fondazione castellini di Melegnano, il pastore Fortunato della chiesa Gesu' e' vivente di Sondrio e poi le sorelle e i fratelli Silvana,Manuela,Dario della mia chiesa, spero proprio di non aver dimenticato nessuno! Dio li benedica.
A questo punto non ci resta che pregare che vada in porto anche la spedizione finale con un buon camion da Torino a Maikaj e aspettare fino agosto quando sia io e gli altri missionari dello staff di jafitalia distribuiremo il materiale e visiteremo i ragazzi del centro disabili.


(in ordine da sinistra: Fabrizio,haki,io)

(una delle carrozzine sportive)

(Ambrogio di Monza il riparatore)