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Wednesday, July 09, 2008

Alessandro Sacco: lettere dal Sud-Africa.

"CARI AMICI,
VI RACCONTO ALCUNE BENEDIZIONI CHE HO RICEVUTO NEL MIO CUORE. RICORDATE LA MIA CURIOSITÀ PER LE GIRAFFE? QUALCHE GIORNO FA SONO STATO IN UNA RISERVA NATURALE, PURTROPPO PER ARRIVARCI CI VOLEVANO BEN DUE ORE DI CAMMINO! UN VERO PROBLEMA PER LE MIE CONDIZIONI FISICHE. COSI' RIMASI UN PO' TRISTE E DEMORALIZZATO! MA DIO E' GRANDE! FACENDOMI TROVARE ALL'INGRESSO DELLA RISERVA BEN 7 GIRAFFE!!! CHE HO POTUTO AMMIRARE NELLA LORO MAESTOSA ALTEZZA ED ELEGANZA. VI SCRIVO QUESTO ANEDDOTO PER RICORDARVI CHE IL SIGNORE CI DA SEMPRE IL MEGLIO , SE NOI RIMETTIAMO LA NOSTRA SORTE IN LUI. IERI ED OGGI, STAVAMO CERCANDO LA SOLUZIONE PER VEDERE I LEONI MA VENUTA SERA NON RIUSCIMMO A TROVARLI, AMMIRANDO INVECE MOLTI ALTRI ANIMALI, "TUTTO BELLO, MA PECCATO PER IL LEONE" COSI’ PARLAI AL MIO CUORE E DISSI: "SIGNORE TU CHE MI HAI DONATO TANTO SE A TE PIACE VIZIARMI, FAMMI VEDERE IL LEONE SE TU VUOI" COSI’ LA SERA MENTRE OSSERVAVO UNO SPLENDIDO PANORAMA COMINCIAI A PREGARE IL SIGNORE CHE MI RICORDO' NEL MIO CUORE IL MOTIVO PER CUI ERO QUI E CHE DIO STAVA ADEMPIENDO ALLA SUA PROMESSA CHE MI FECE IN PASSATO. QUESTO MI RESE VERAMENTE FELICE. TANTO DA SENTIRE L'AMORE DEL PADRE! AMORE CHE NON HO POTUTO RICEVERE DAL MIO PAPA’ TERRENO. IL PADRE CELESTE MI HA RICOMPENSATO DI OGNI GIOIA! PRIMA DI CONCLUDERE LA GIORNATA GESÙ MI DIEDE UN ALTRO DONO NON VIDI UN LEONE MA BEN 4 COPPIE!! E’ INCREDIBILE COME DIO ASCOLTA ANCHE LE NOSTRE PIÙ BANALI PREGHIERE, VERO? IL NOSTRO PADRE CELESTE SA COME FARCI GIOIRE, SE TU NON DIMENTICHI CHE EGLI HA DATO TUTTO SE STESSO PER AMOR NOSTRO. VI HO SCRITTO E’ PER DIRVI CHE DIO VUOLE ESAUDIRE IL DESIDERIO DEL NOSTRO CUORE MA SE DELLE VOLTE NON RICEVIAMO SUBITO RICORDA CHE LA NOSTRA GIOIA E’ COMPLETA IN CRISTO, LUI CI AMA, RICORDALO SEMPRE."

Saturday, July 05, 2008

Testimonianza di guarigione di Andrew Miro

"Sono nato in una famiglia Cristiana Evangelica, ma questo non significa niente. Già in tenera età il Signore mi ha guarito, ero in coma (ci sono stato per 3 giorni) e mia madre pregava per me. Lei era sempre accanto a me, mi teneva la mano e nel momento più difficile dove io stavo proprio morendo mi prese tra le braccia nelle mura dell’ospedale e mi presentò davanti a Dio esclamando “Oh Dio questo è il figliuolo che tu mi hai donato. Se tu lo vuoi prendere prepara il mio cuore, altrimenti sai che la mia speranza è solo in Te e lo consacro a Te per la seconda volta affinché un giorno possa essere un Tuo figliuolo, strumento nelle Tue mani. I medici non sapevano cosa fare e dicevano a mia madre che l’unica alternativa era di andare all’ospedale Gaslini perché dovevo avere qualcosa a livello celebrale, ma il Medico Dei Medici non la pensava allo stesso modo. Mia madre ebbe una conferma da Dio sulla mia guarigione . Mi tolse da quell’ospedale per fede. E per fede cominciò a darmi il cibo che io prima rifiutavo e vomitavo. Per fede, cominciai a vivere la vita col sorriso vero di un bimbo. Per fede vidi la vita per come Dio l’aveva messa nel mio cuore dandomi amore e pace. Il Signore mi ha guarito. Insieme a questa guarigione non soffrì più neanche di un otite cronica che mi perseguitava fin dalla nascita con infezioni e dolori forti all’orecchio. Posso dire oggi: Il Signore è colui che GUARISCE, LIBERA, SALVA e quando Lui opera, non opera mai a metà."

Wednesday, June 25, 2008

UN PAESE PIENO DI SOLITUDINI, E TU?
..NON PIÙ GRAZIE A GESÙ! (la mia risposta!)

Shalom carissimi,
Cosi' rispondo al post. precedente (qui sotto) e all'indagine di "telefono amico Italia" che considero reale e veritiera da ex! Ebbene si, posso dire di esser stato parte di quel 80% di italiani che si sente solo e soffre di solitudine . La solitudine e' una vera e propria malattia, che colpisce ogni ceto sociale e va oltre al bisogno fisico di stare insieme poiché so bene che si può esser soli anche in mezzo 50.000 persone e attenzioni! Infatti la solitudine e' una condizione frutto della mancanza del vero Amore! Molto spesso la solitudine e' un buco nel cuore che ha la forma di Gesù. Gesù e' quell'amico che non vedi ma che si fa sentire continuamente. E' colui con cui puoi sfogarti, lasciandogli ogni tuo peso, disturbo. Non e' un problema per lui prendersi i tuoi pesi e' già morto una volta per noi a causa delle nostre ingiustizie ed e' ancora vivo, pronto a farlo di nuovo tutti i giorni non per una religione ma perché semplicemente ci Ama! Cosi' vi voglio testimoniare, consigliare la ricetta che ha tanto dato ottimi risultati con me e che li darà' pure a te! (se lo desideri) A differenza degli uomini Gesù e' proprio un amico fedele prodigo di buoni consigli, che non ci abbandonerà mai!
La ricetta e' semplicissima basta invitare Gesù nel nostro cuore cercandolo personalmente, pregando solo a Lui o leggendo le "istruzioni" che lui ha lasciato per farsi conoscere meglio la bibbia www.laparola.net e infine riconoscere Gesù come personale Salvatore della tua vita.
Se desideri sapere di Più su questa medicina puoi contattare il numero di :

SOS preghiera 0289421072 o cliccare http://www.scegligesu.wordpress.com/

Ricorda che: l'Amore di Gesù e' un:
  • Amore incondizionato,

  • un Amore che guarisce le ferite più profonde,

  • che libera le anime di chi è prigioniero,

  • che consola anche quando nessuno può consolare

  • ,che dà gioia e vita a chi non ha più voglia di vivere,

  • che incoraggia chi si sente fallito,

  • che sostiene chi è scoraggiato,

  • che dà forza a chi è stanco,

  • che accetta chi è rigettato,

  • che giustifica chi è condannato.
UN PAESE PIENO DI SOLITUDINI, E TU?

Shalom carissimi,
vi pubblico questa indagine scovata dal sito www.disabili.com poiché e' un argomento che mi tocca moltissimo anzi, grazie a Dio mi ha toccato! poiché per me ora la solitudine e' solo un ricordo!
buona lettura, Dio vi benedica!
Davide

Un vero e proprio allarme sociale quello che emerge dai dati di Telefono Amico Italia Telefono Amico Italia ha presentato i dati e la sintesi dell’indagine demoscopica “Gli italiani, il disagio e la solitudine”, realizzata nel marzo 2008 su un campione rappresentativo di 1.001 italiani. Sono numerose le difficoltà della vita per le quali gli italiani provano un profondo disagio emotivo: quelle materiali, come la disoccupazione e la precarietà economica (89%) e abitativa (80%). Ma anche psicologiche, come la mancanza di qualcuno con cui confidarsi e la solitudine (80%). Il 70% ritiene infatti che negli ultimi anni nel nostro Paese la condizione di solitudine sia “dilagata”. Un italiano su 4 ha provato in modo non raro l’esperienza della solitudine, mentre 3,9 milioni si sentono spesso o sempre soli: tra questi single, ultra54enni, persone con bassi redditi e con scarsa istruzione, residenti in grandi città. L’analisi dei dati locali indica che Milano è la capitale della solitudine, l’area metropolitana dove le persone si sentono più sole. Un allarme e un disagio per i quali gli italiani trovano una risposta - personale e sociale - nel desiderio di una “società dell’ascolto” (il favore è oltre il 70%): 3 italiani su 4 aspirano a vivere in un mondo dove qualcuno sia pronto ad ascoltare senza giudicare. Quando poi la solitudine si fa sentire, i riferimenti sono quasi solamente quelli tradizionali, la famiglia (65%) (che è comunque luogo in cui ci si può sentire soli) e gli amici (41%). Poi ecco un grande vuoto-silenzio da colmare: solo un italiano su 10 si rivolgerebbe a un terapeuta, solo il 4% a un sacerdote. L’80% vede invece con deciso favore un servizio di ascolto volontario e gratuito come quello di Telefono Amico, associazione cui gli italiani tributano grande favore e a cui chiedono di farsi conoscere di più. Spiega Enrico Finzi, sociologo, presidente delle società Astra Ricerche: “Possiamo definire il particolare disagio che abbiamo rilevato la ‘solitudine dei non emarginati’, che riguarda cioè persone che vivono questo disagio pur senza essere marginali o vivere in condizioni estreme”. Tanto che per 3 italiani su 4 la solitudine è diffusa anche “tra i giovani, tra chi lavora e ha famiglia”. Il campione, rappresentativo di 49 milioni di italiani adulti, è suddiviso in speciali aree territoriali: neo Nord Ovest, Triveneto, Centro alto, Centro basso, Neo Sud (Tutti i dati delle singole aree sono disponibili su richiesta). Il neo Nord Ovest, che comprende Piemonte, Val d’Aosta e Lombardia vede le persone più propense a una società in cui la gente “sappia arrangiarsi da sola” (36 e 37% vs 30% di media nazionale) al contrario del centro basso e del neo-sud (25%). Tra le cause di disagio emozionali sono percepite come più gravi della media le conseguenze di malattie fisiche e psichiche, non avere nessuno che ti possa aiutare o con il quale confidarsi. La solitudine per 1,1 milione di piemontesi, valdostani e lombardi è condizione permanente o prevalente. I residenti in queste regioni che conoscono bene TAI sono di più della media degli italiani (42 contro 36%). Solo 6 abitanti su 100 di queste regioni si rivolgerebbe a terapeuti in caso di solitudine (9% gli italiani).

Saturday, June 21, 2008

Una carrozzina può cambiare la vita di una persona...
...Gesù gli cambia il senso..!
Shalom carissimi,
E' questa la sensazione che ho avuto nell'ascoltare (durante l'assemblea 2008 di JAFItalia onlus a Torino) le avventure e la testimonianza di Sandrino Sacco ( http://www.disabilescatenato.myblog.it/ ) appena rientrato dal suo viaggio missionario in Sud-Africa. Sandrino ha testimoniato come Gesù può migliorare la vita a un Disabile dandone un senso utilizzandolo per la sua gloria! credo che sia una forma piuttosto "religiosa" e un poco "farisea " pensare che Dio non si possa usare anche dei Disabili per il suo Regno e vedere il disabile solo come un portatore di sofferenza e non di gioia e allegria e di benedizione per il prossimo!
In attesa di un Più completo e professionale resoconto della nostra "giornalista" Sandra Renna di http://www.evangelici.net/ JONIandFRIENDSitalia onlus http://www.jafitalia.org/ anche per quest'anno sta portando avanti diversi progetti vecchi e nuovi come quello di GesùxRosy (vedi post. in Socialgospel" e "media,videogallery") e la raccolta di sedie a rotelle tutti con lo scopo di aiutare il prossimo per la gloria di Gesù che e' l'unico che puo' fare la differenza in ognuno di noi!
per la zona di Torino








per la zona di Milano

Thursday, June 19, 2008


Shalom carissimi,
.....ricevo, pubblico e vi rimando al precedente post. su Emanuele Lobue in "socialgospel" del 9/04/08
clikka questo link ..
Vi chiediamo un altro sforzo……una semplice telefonata o una mail. copia, incolla, gira questa mail a tutte le persone che conosci, è importante!!!
IL COMITATO: Troviamo i bambini




Tuesday, June 17, 2008

Shalom carissimi,
..........in una notte piovosa di Milano del 17/06/08 (dove l'Italia ha vinto 2-0 con la Francia passando il turno agli europei di Austria e Svizzera).....
Desidero ribadire a me stesso, gridare al mondo, confidando in Gesù... l'unica persona su cui posso contare ...nel centrare gli obbiettivi che mi sto impegnando maggiormente a conseguire in questo momento ed aiutarmi a realizzare il mio che e' il suo sogno..., che:


La mia gioia e':

......la nuova nascita spirituale dell'uomo carnale e naturale

.......la guarigione dei malati e la salvezza dei perduti

.......la vista ai ciechi e il riscatto degli ultimi
....... sapere apprezzare ogni mattino la vita....

........sapere apprezzare ogni dì il creato,ogni piccolo dono e benedizione dell'eterno

..........sapere che il mio Dio e' una rocca, una fortezza, un rifugio sicuro e non una religione!

.........l'essere usato e plasmato da Dio per glorificarlo secondo la sua volontà

.........avere la sapienza che viene dall'alto

........sapere che avrò il pane quando ho fame

.........sapere che avrò l'acqua quando ho sete

.........avere l'armatura del cristiano durante la prova

........avere il fratello e la sorella nel bisogno

........avere il calore di un coniuge o di una famiglia che condivide la visione che Dio ti dona

........avere ogni cosa da donare al prossimo cui necessita

........avere ciò che è veramente essenziale

........sapere godere delle piccole cose

........sapere vivere nella povertà e nell'abbondanza

.........sapere vivere nella salute e nella malattia

...........l'arcobaleno dopo la tempesta

..........la pace dopo la guerra

.........la vita dopo la morte

.........un oasi nel deserto

..........la luce nelle tenebre

.........il buon frutto della semina

..........il riso dei bambini

tutto questo e' frutto delle promesse eterne e dell'ascolto
dell'onnipotente che ti beneficia del suo immenso amore per sempre

Per me non e' gioia:

...... avere sempre di più di ciò che è superfluo

.......la mia prosperità e l'altrui miseria

.......il mio godere delle disgrazie del prossimo

.......avere tutto ciò che desidero e bramo con concupiscenza

....camminare sempre nella via larga e troppo comoda,

....pretendere sempre tutto cio' che e' nella mia volonta'

........essere il primo il protagonista esaltando il mio ego

........non voler essere mai aiutato da nessuno

perchè tutto questo mi porta lontano dal Signore ed avere un'effimera e fragile contentezza che non riempe il mio cuore e la mia anima

virtu' cristiane: (2pietro1:3-11) "3 La sua potenza divina ci ha donato tutto ciò che riguarda la vita e la pietà mediante la conoscenza di colui che ci ha chiamati con la propria gloria e virtù. 4 Attraverso queste ci sono state elargite le sue preziose e grandissime promesse perché per mezzo di esse voi diventaste partecipi della natura divina dopo essere sfuggiti alla corruzione che è nel mondo a causa della concupiscenza. 5 Voi, per questa stessa ragione, mettendoci da parte vostra ogni impegno, aggiungete alla vostra fede la virtù; alla virtù la conoscenza; 6 alla conoscenza l'autocontrollo; all'autocontrollo la pazienza; alla pazienza la pietà; 7 alla pietà l'affetto fraterno; e all'affetto fraterno l'amore. 8 Perché se queste cose si trovano e abbondano in voi, non vi renderanno né pigri, né sterili nella conoscenza del nostro Signore Gesù Cristo. 9 Ma colui che non ha queste cose, è cieco oppure miope, avendo dimenticato di essere stato purificato dei suoi vecchi peccati. 10 Perciò, fratelli, impegnatevi sempre di più a render sicura la vostra vocazione ed elezione; perché, così facendo, non inciamperete mai. 11 In questo modo infatti vi sarà ampiamente concesso l'ingresso nel regno eterno del nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo."



Saturday, June 14, 2008















MA CHISSONO QUESTI?..........

Slalom carissimi,
Sicuramente e' stata la domanda che si sono Piu' posti i negozianti, i passanti, gli abitanti e i turisti del centro di Milano, oltre che la polizia e i vigili milanesi che ci hanno accompagnato per tutto il tragitto sbigottiti e increduli per il loro poco lavoro.... in un normale e apparentemente tranquillo sabato pomeriggio del 14/06/08 (non piovoso e ne afoso, grazie Dio sei fedele!)
Rispondo subito! Siamo un gruppo di giovani e meno giovani.. (circa 400 ringrazio tutti coloro che hanno partecipato e si son divertiti!) di diverse chiese di Milano e provincia uniti dal nostro amore per Gesu' e desiderosi di testimoniare e far conoscere alla nostra citta' che esiste un popolo che vive per fede la vuole perseguire... che ha sperimentato l'amore di Gesu' nella nostra vita! ma che soprattuto vuol far sapere alla citta' che Gesu' ama Milano e i milanesi che seguire e scegliere Gesu' non e' una religione ma una buona scelta per una vita super .. e mai noiosa!
Devo dire che ho riscontrato oltre a tanta curiosita' anche molto interesse e simpatia !!! (ci hanno fermato in molti per avere le nostre magliette! ) e anche il tifo inaspetto da parte di suore e del clero cattolico! concludo ringraziando Dio per la possibilita' che ci ha dato di pregare per alcune persone bisognose e per tutti coloro che hanno conosciuto il nome di Gesu'!



Gesu' e' il vero super

fatti salvare da lui!!!!!!!!!!!

http://www.scegligesu.wordpress.com/


Sunday, June 08, 2008

E se proprio tu fossi la risposta?
Shalom carissimi,
sempre per la serie del vero digiuno vedi Isaia58:7 "Non è forse questo: che tu divida il tuo pane con chi ha fame,che tu conduca a casa tua gli infelici privi di riparo,che quando vedi uno nudo tu lo copra e che tu non ti nasconda a colui che è carne della tua carne?
vi pubblico questo pensiero di Gerry Testori (presidente di www.missionepossibile.com ) che credo sia un ottimo esempio di cuore di adoratore!....

"Qualche giorno fa a Milano, si proprio a Milano, durante una distribuzione di generi alimentari e di abbigliamento in una baraccopoli, parlavo con una famiglia molto povera, povera ma onesta, costretta a vivere in condizioni inverosimili, in baracche invivibili, in balia del caldo, del freddo, di fughe di gas e di incendi improvvisi, di orde di topi ormai abituati a convivere con dei bambini schiavi e succubi delle circostanze, senza alcuna colpa. Il capo famiglia, muratore, con tutti i documenti in regola, mi raccontava con una gioia incontenibile: “Sai, ci è capitato qualcosa di incredibile, ormai non ci speravamo più! - Dopo 15 anni di difficile vita famigliare in una baracca, una persona molto famosa ha deciso di preoccuparsi di noi, dopo aver visto personalmente in quali condizioni eravamo ridotti. Non poteva credere come tutte le altre persone famose che erano passate di qui prima di lei, ci avessero potuto lasciar vivere in questo stato! Lei, e soltanto lei, è stata la risposta alla nostra disperazione! Vieni - (mi diceva indicandomi la sua nuova casetta prefabbricata) oggi per la prima volta in quindici anni posso lavarmi in casa ed ho un vero letto dove posso dormire con la mia famiglia“. Questa bellissima ma dura testimonianza di vita vera, mi ha ancora una volta ricordato l’importanza di ciascun essere umano, uomo o donna, grande o piccolo che sia, non importa! Ovunque tu ed io decideremo di andare per amare il nostro prossimo, con piccoli o grandi progetti, POTREMO ESSERE LA RISPOSTA ALLA SOFFERENZA DI MOLTI, MALGRADO L’INDIFFERENZA E L’EGOISMO CHE CI CIRCONDANO.Non sono necessari grandi studi o requisiti speciali. Credo che l’amore non abbia limiti, frontiere e nemmeno un colore definito. Non giustificarti dicendo “Non so dove andare, non sono all’altezza o non saprei cosa fare...“ Ci sono ovunque poveri, bambini sofferenti, famiglie distrutte, drogati, alcolizzati, prostitute, anziani, portatori di handicap, popoli i cui diritti umani vengono quotidianamente abusati, ecc, ecc, eccetera...La vera solidarietà cristiana disposta a dare tutto e non avere nulla in cambio, ha lasciato un profondo segno di trasformazione e di rinnovamento nel mondo intero. La decisione del tuo cuore di andare e fare qualcosa di vero per chi soffre, darà un sapore nuovo ed unico a tutta la tua esistenza!! Lasciati conquistare dall’amore e dalla passione per raggiungere i cuori feriti e disperati. L’onore, il privilegio e la gioia vera di poter essere TU la risposta tangibile alla disperazione umana, vale più di qualsiasi altra cosa al mondo. Questo è un buon motivo per attivarti oggi, non chiudere i tuoi occhi al mondo, ma renditi disponibile in modo concreto a soccorrere chi sta aspettando. E se proprio tu fossi la risposta...?"
Gerry Testori


Thursday, June 05, 2008






Domenica
SocialGospel
MILANO


Domenica 8/06/08 ore 10:30 c/o il teatro Derby via Mascagni,8 (MM1S.Babila)- Milano c'e' il
BANCO ALIMENTARE!
organizzato dal servizio sociale della mia chiesa il ministero Sabaoth http://www.aethia.net/sabaoth/index.php?option=com_content&task=view&id=39&Itemid=39

.......portate i vostri sacchetti della spesa! Donate con gioia, venite a ricevere il vero latte e pane della vita! (Eh,Eh,Eh..) e tanto amore di Gesu'!





"...Non è forse questo: che tu divida il tuo pane con chi ha fame,che tu conduca a casa tua gli infelici privi di riparo,che quando vedi uno nudo tu lo copra e che tu non ti nasconda a colui che è carne della tua carne?" (Isaia58:7)

"La religione pura e senza macchia davanti a Dio e Padre è questa: soccorrere gli orfani e le vedove nelle loro afflizioni, e conservarsi puri dal mondo." (Giacomo1:27)

Sunday, June 01, 2008

Milano,01/06/08....Davide ricorda.....
Gloria a Dio!,
non c'e' niente da fare non riesco a dormire! ho troppe cose per la mente e' meglio scrivere per ricordare... con Gesù non ci si annoia mai!! cosi' come Gesù che di giorno lavorava e di notte pregava.. sono qui a quest'ora per testimoniare ancora una volta quanto Gesù mi ami e ci ama. Infatti, domenica, durante i due culti ho ricevuto (ne ero sicuro) le parole, i consigli, l'incoraggiamento che questo nuovo Davide aveva bisogno! quindi volevo pubblicare questi versetti e pensieri:
  • 2Corinzi 6:4-10 "4 ma in ogni cosa raccomandiamo noi stessi come servitori di Dio, con grande costanza nelle afflizioni, nelle necessità, nelle angustie, 5 nelle percosse, nelle prigionie, nei tumulti, nelle fatiche, nelle veglie, nei digiuni; 6 con purezza, con conoscenza, con pazienza, con bontà, con lo Spirito Santo, con amore sincero; 7 con un parlare veritiero, con la potenza di Dio; con le armi della giustizia a destra e a sinistra; 8 nella gloria e nell'umiliazione, nella buona e nella cattiva fama; considerati come impostori, eppure veritieri; 9 come sconosciuti, eppure ben conosciuti; come moribondi, eppure eccoci viventi; come puniti, eppure non messi a morte; 10 come afflitti, eppure sempre allegri; come poveri, eppure arricchendo molti; come non avendo nulla, eppure possedendo ogni cosa!"

Questo versetto mi ricorda di ritornare ad avere la purezza e la semplicità nel cuore di un tempo, avere Più autocontrollo ,discernimento, equilibrio sapendo ascoltare ciò'che e' giusto per fede, tornando e impegnandosi Più nel conoscere Gesu' e la sua volonta' attraverso la bibbia ma soprattutto avere la pazienza nelle afflizioni, la calma nell'accettare i Suoi tempi l e la certezza che Dio mi ha guarito e ha cura di me! (Gesùtutto ciò si verifica solo col tuo aiuto)

  • 1Pietro 5:10 "Or il Dio di ogni grazia, che vi ha chiamati alla sua gloria eterna in Cristo, dopo che avrete sofferto per breve tempo, vi perfezionerà egli stesso, vi renderà fermi, vi fortificherà stabilmente."

questo versetto mi fa' pensare che ha taluni Dio permette la sofferenza per formare, migliorare e santificare il carattere della persona, ma siccome Dio e' fedele la nostra sofferenza durerà' solo per un breve tempo! Anche Gesù fu messo a dura prova e dovette subire alcune sofferenze prima di santificarsi ed accettare poi completamente la volonta' di Dio!

vedi: 1Pietro 4:1-6 "Poiché dunque Cristo ha sofferto nella carne, anche voi armatevi dello stesso pensiero, che, cioè, colui che ha sofferto nella carne rinuncia al peccato, 2 per consacrare il tempo che gli resta da vivere nella carne, non più alle passioni degli uomini, ma alla volontà di Dio. 3 Basta con il tempo trascorso a soddisfare la volontà dei pagani vivendo nelle dissolutezze, nelle passioni, nelle ubriachezze, nelle orge, nelle gozzoviglie, e nelle illecite pratiche idolatriche. 4 Per questo trovano strano che voi non corriate con loro agli stessi eccessi di dissolutezza e parlano male di voi. 5 Ne renderanno conto a colui che è pronto a giudicare i vivi e i morti. 6 Infatti per questo è stato annunziato il vangelo anche ai morti; affinché, dopo aver subito nel corpo il giudizio comune a tutti gli uomini, possano vivere mediante lo Spirito, secondo la volontà di Dio."

personalmente mi viene in mente il past. Angelo Scannapieco di Milano che ringrazio per la sua simpatia durante il nostro viaggio con missione possibile in Argentina nel 2004 con la sua mitica ,utile , veritiera frase (che solo ora capisco) "Davide.. rinnova la tua mente!" (sono anche queste piccole frasi che formano un cristiano non nominale.)

  • 2Cronache 7:14 "se il mio popolo, sul quale è invocato il mio nome, si umilia, prega, cerca la mia faccia e si converte dalle sue vie malvagie, io lo esaudirò dal cielo, gli perdonerò i suoi peccati, e guarirò il suo paese."

Questo ultimo versetto già onosciuto e letto , ma comunque sempre valido mi fa' riflettere che il primo passo dobbiamo farlo sempre noi cristiani! la responsabilità e' comunque sempre nostra e dobbiamo sempre noi dare l'esempio. E allora che riceveremo benedizioni, guarigioni, salvezza!

Cosi' desidero mettere in pratica il comandamento di Dio subito:

"Padre ti chiedo perdono per la mia mancata riconciliazione con la mia famiglia che voglio perdonare definitivamente lasciando a te le loro sorti, ti chiedo perdono per le contrapposizioni regionali per ogni muro che divide questo paese, per ogni pregiudizi nei confronti del prossimo perdonami Padre per le le incomprensioni fra noi Italiani benedici il meridione e l'Italia una, intera e per Cristo, benedici e perdonami per tutti coloro che posso aver ferito ed offeso, giudicato. perdonami Signore per la mia presunzione, dubbi, incertezze e poca fede. perdonami se non ho fatto sempre la tua volonta' grazie Gesù che ci aiuti a seguire i tuoi detti, la tua via e principi col giusto timore e per la Tua costante grazia e amore su di noi. Amen!"

Saturday, May 31, 2008

MM1Sestorondo', 31/05/08 "il mio monte Peniel"
Gloria a Dio!
stasera desidero testimoniare, ricordarmi e condividere quello che e' stato il mio "monte Peniel"
vedi Genesi32:24-32
"Lotta di Giacobbe con l'angelo a Peniel
24 Giacobbe rimase solo e un uomo lottò con lui fino all'apparire dell'alba; 25 quando quest'uomo vide che non poteva vincerlo, gli toccò la giuntura dell'anca, e la giuntura dell'anca di Giacobbe fu slogata, mentre quello lottava con lui. 26 E l'uomo disse: «Lasciami andare, perché spunta l'alba». E Giacobbe: «Non ti lascerò andare prima che tu mi abbia benedetto!» 27 L'altro gli disse: «Qual è il tuo nome?» Ed egli rispose: «Giacobbe». 28 Quello disse: «Il tuo nome non sarà più Giacobbe, ma Israele, perché tu hai lottato con Dio e con gli uomini e hai vinto». 29 Giacobbe gli chiese: «Ti prego, svelami il tuo nome». Quello rispose: «Perché chiedi il mio nome?» 30 E lo benedisse lì. Giacobbe chiamò quel luogo Peniel, perché disse: «Ho visto Dio faccia a faccia e la mia vita è stata risparmiata». 31 Il sole si levò quando egli ebbe passato Peniel; e Giacobbe zoppicava dall'anca. 32 Per questo, fino al giorno d'oggi, gli Israeliti non mangiano il nervo della coscia che passa per la giuntura dell'anca, perché quell'uomo aveva toccato la giuntura dell'anca di Giacobbe, al punto del nervo della coscia."
Infatti cosi' come Giacobbe pure io mi son trovato a lottare solo durante la notte fra il 30 e il 31/05/08 contro le mie malattie e i miei orgogli, il mio carattere,la mia delusione, la mia fretta e impazienza... e anche per me e' stata una lotta fisica che ha lasciato il segno...... ma gloria a Dio subito dopo aver smesso di lottare da solo e riconoscendo e chiedendo perdono per le mie presunzioni e peccati.. e lasciando che sia Dio a lottare per me ho ricevuto benedizione morendo a me stesso ai miei orgogli e nascendo un nuovo davide pieno di pace, speranza, tranquillita', fede nella lotta di Gesu' per me! poiche' Lui e' il vincente! anche questa e' liberta' Amen grazie Gesu'
sia fatta la Tua volonta' su di me!
  • 2Corinzi 12:10 "Per questo io mi compiaccio in debolezze, in ingiurie, in necessità, in persecuzioni, in angustie per amor di Cristo; perché, quando son debole, allora sono forte."
  • Habacuc 3:19 "DIO, il Signore, è la mia forza;egli renderà i miei piedi come quelli delle cerve e mi farà camminare sulle alture. Al direttore del coro. Per strumenti a corda."
  • Ebrei11:1 "Or la fede è certezza di cose che si sperano, dimostrazione di realtà che non si vedono."
  • Luca1:20 "Ecco, tu sarai muto, e non potrai parlare fino al giorno che queste cose avverranno, perché non hai creduto alle mie parole che si adempiranno a loro tempo»."
  • Matteo 11:28 "Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo."

Friday, May 30, 2008

Caro Papa'...,
Oggi e' stata una giornata dura, molto dura e Tu sai il perche'......
ma io continuo a confidare nel tuo Amore per me, nel tuo lavoro in me!
stasera desidero gridare e condividere questo versetto.........

Isaia 58 Il digiuno vero e quello falso
1 «Grida a piena gola, non ti trattenere,alza la tua voce come una tromba;dichiara al mio popolo le sue trasgressioni,alla casa di Giacobbe i suoi peccati.2 Mi cercano giorno dopo giorno, prendono piacere a conoscere le mie vie, come una nazione che avesse praticato la giustizia e non avesse abbandonato la legge del suo Dio; mi domandano dei giudizi giusti, prendono piacere ad accostarsi a Dio.3 "Perché", dicono essi, "quando abbiamo digiunato, non ci hai visti?Quando ci siamo umiliati, non lo hai notato?"Ecco, nel giorno del vostro digiuno voi fate i vostri affari ed esigete che siano fatti tutti i vostri lavori. 4 Ecco, voi digiunate per litigare, per fare discussioni, e colpite con pugno malvagio;oggi, voi non digiunate in modo da far ascoltare la vostra voce in alto.5 È forse questo il digiuno di cui mi compiaccio, il giorno in cui l'uomo si umilia?Curvare la testa come un giunco,sdraiarsi sul sacco e sulla cenere, è dunque questo ciò che chiami digiuno, giorno gradito al SIGNORE? 6 Il digiuno che io gradisco non è forse questo: che si spezzino le catene della malvagità, che si sciolgano i legami del giogo, che si lascino liberi gli oppressie che si spezzi ogni tipo di giogo? 7 Non è forse questo: che tu divida il tuo pane con chi ha fame, che tu conduca a casa tua gli infelici privi di riparo,che quando vedi uno nudo tu lo copra e che tu non ti nasconda a colui che è carne della tua carne? 8 Allora la tua luce spunterà come l'aurora,la tua guarigione germoglierà prontamente; la tua giustizia ti precederà, la gloria del SIGNORE sarà la tua retroguardia. 9 Allora
chiamerai e il SIGNORE ti risponderà; griderai, ed egli dirà: Eccomi! Se tu togli
di mezzo a te il giogo, il dito accusatore e il parlare con menzogna; 10 se tu supplisci ai bisogni dell'affamato, e sazi l'afflitto,la tua luce spunterà nelle tenebre,e la tua notte oscura sarà come il mezzogiorno; 11 il SIGNORE ti guiderà sempre,ti sazierà nei luoghi aridi, darà vigore alle tue ossa; tu sarai come un giardino ben annaffiato, come una sorgente la cui acqua non manca mai. 12 I tuoi ricostruiranno sulle antiche rovine; tu rialzerai le fondamenta gettate da molte età e sarai chiamato il riparatore delle brecce, il restauratore dei sentieri per rendere abitabile il paese. 13 Se tu trattieni il piede dal violare il sabato, facendo i tuoi affari nel mio santo giorno; se chiami il sabato una
delizia e venerabile ciò che è sacro al SIGNORE; se onori quel giorno anziché seguire le tue vie e fare i tuoi affari e discutere le tue cause,14 allora troverai la tua delizia nel SIGNORE; io ti farò cavalcare sulle alture del paese, ti nutrirò della eredità di Giacobbe tuo padre»,poiché la bocca del SIGNORE ha parlato.

Signore e' questo che desidero piu' di ogni altra cosa fare la tua volonta'!

Signore sei tu la mia unica aspirazione! ed e' solo in Cristo Gesu' il mio vanto!!!!!

  • "ho detto: «O SIGNORE, abbi pietà di me;guarisci l'anima mia, perché ho peccato contro di te». (salmi41:4)
  • Salmi 42:1 Speranza in Dio "Al direttore del coro.Cantico dei figli di Core.Come la cerva desidera i corsi d'acqua,così l'anima mia anela a te, o Dio"

p.s. cmq. Gesu' non mollo!...........

Friday, May 23, 2008

Lettera aperta di Salvatore Crisafulli
Al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
Shalom carissimi,
pubblicando questa lettera aperta di Salvatore, www.salvatorecrisafulli.it (leggi la sua storia in "testimonianze") desidero sottoscrivere la loro protesta!
ringrazio Dio per il vostro coraggio! forza ragazzi Dio vi benedica,
Data di Pubblicazione 20 Maggio 2008
Caro Presidente,
adesso che la Nazione ha un nuovo Parlamento e un nuovo Capo del Governo, voglio rispondere alla Sua lettera ricevuta lo scorso 8 Aprile e da me resa pubblica. Aver ricevuto la Sua lettera mi ha riempito il cuore di felicità. Premesso ciò, vorrei innanzitutto chiarirle chi sono. Mi chiamo Salvatore Crisafulli di 43 anni, vittima di uno spaventoso incidente stradale avvenuto a Catania l’11 settembre del 2003, entro in coma, successivamente trapasso lo stato vegetativo permanente (sentenziato dalla scienza medica per due anni), e poi, incredibilmente nel 2005, riesco a raccontare che dopo circa sette mesi dal trauma, (quando ancora ero in coma), mi risveglio ed io sentivo e capivo tutto. La mia storia in pochi secondi fece il giro del mondo. Le ho scritto altre volte senza aver ricevuto risposta. La mia incredibile storia e stata anche trascritta in un libro dal titolo “Con gli occhi sbarrati”. Oggi vivo da paralizzato, la mia patologia è quella che si chiama sindrome assimilabile alla Loked.in “uomo incatenato” ma con una straordinaria voglia di vivere, che trasmisi anche a Piergiorgio Welby, supplicandolo “inutilmente” di lottare per la vita. Per far sentire la nostra voce “silenziosa”, a tutta la classe politica ho bisogno del suo aiuto. Pertanto vorrei che si aprisse un dibattito sulla nostra condizione e sulla mancata attuazione di varie leggi che garantiscono il diritto alla salute sancito dalla Costituzione. Caro Presidente noi amiamo la vita! La morte per noi rappresenta un “orrore” e vorremmo vedere garantita la nostra voglia di vivere. Perché i mass media parlano solo di eutanasia senza andare in fondo al problema? Perché le discussioni si infiammano quando vengono sollevati casi come quello di Piergiorgio Welby? Si deve avere il coraggio di andare oltre le motivazioni secondo le quali ad alcuni di noi conviene fare ricorso alla “dolce morte”. Non può il diritto di morire diventare la nuova frontiera dei diritti umani. Se lo Stato riuscisse a garantire pienamente la tutela della vita, in ogni sua fase della malattia e della disabilità ed anche nella fase insostenibile, credo non esisterebbe alcun fenomeno di eutanasia, certo, poi, quando, si arriva alla disperazione, si spegne quella fiamma della speranza, che, non trovando concrete risposte assistenziali, sfocia in una domanda di eutanasia e di fine vita. In Italia da anni si discute del testamento biologico, sembra che lo Stato sia orientato al riconoscimento del diritto di morire, anche perché non conviene spendere soldi per uno che si trova in cattive condizioni di salute. Presidente sa cosa temo? Che non si voglia più prendere cura delle persone deboli. Ecco perché parlo di
“eutanasia passiva dello stato italiano”. La dolce morte trova spazio dove c’è disperazione, dove c’è un grande senso di abbandono e di sofferenza. Dove invece, c’è volontà di vivere come in noi, le cose stanno in modo inverso. Senza avere la forza di prendere una penna in mano, ma aiutato e sostenuto dalle mani di altre 90 famiglie che vivono sulla loro pelle questo terremoto capitato (forse non a caso) nella loro vita, divento io il portavoce di questa lotta “silenziosa”. Tutti conoscono il mio caso, da più tempo perché ho la fortuna di poter parlare attraverso un computer, usando la sola cosa che riesco a comandare: “gli occhi”, oltre al movimento del capo. Al tutt’oggi il nostro problema è ancora privo di attenzione soprattutto nel considerare che le persone nel mio stato col tempo migliorano, (la mia storia ne è la prova tangibile). “Lo stato vegetativo”, è il risultato di raffinate tecniche di rianimazione, che riescono a salvare dalla morte. E’ il limbo, che non è morte nel quale si può vivere se assistiti e uscire se la medicina riuscirà a farci superare le gravissime lesioni cerebrali determinate da vari traumi. Sig. Presidente oggi tutto grava sulle nostre famiglie, perché non ci sono strutture adatte ad accoglierci ed in particolare non esiste un assistenza domiciliare come in molti paesi europei. Gli ospedali che ci assistono oggi sono le nostre case con tutti i problemi che la situazione comporta dalla spesa all’impegno. Oltretutto, con l’autonomia regionale esiste un grandissimo divario tra Nord e Sud del Paese! In Lombardia ci sono persone che nelle nostre stesse condizioni a cui non manca (quasi) niente, in Sicilia in Puglia manca tutto. La Regione Sicilia, per esempio, con “Statuto speciale” non recepisce una legge nazionale come la 162/98 (“vita indipendente”). Altro che vita indipendente, da anni dicono che mancano i fondi e pertanto non si può usufruire nemmeno dei benefici della legge 328/00. La nostra condizione sembrava non interessare a nessuno fino a che non succedesse l’orrore e lo scempio di Terri Schiavo. Ecco perché ci siamo esposti, questo nostro dramma non può più essere sottaciuto! Ora non ce la facciamo più. E allora, perché Sig. Presidente parlare sempre di eutanasia? Non capisco perché prima ci salvano e poi ci uccidono! Ed allora perché non chiudere i reparti di rianimazione se il problema e così insormontabile? Nel nostro caso è più difficile vivere che morire e la condizione mia e di queste persone né è prova di fatto. Anche le affermazioni del Papa in difesa dello stato vegetativo, rimangono vuote se le istituzioni non cominciano a fare una seria politica per la vita, se non si applicano quelle leggi che sono rimaste solamente sulla carta. Finche c’è vita nel corpo di una persona non si può dire che non ci sia nulla da fare: bisogna solo trovare la strada giusta da percorrere! Solo il suo intervento potrà evitare richieste di eutanasia. Tengo a precisare, caro Presidente, che ogni caso è unico a se stesso e non esiste analogia. Ci sono persone come me che sono “uscite dal tunnel” del coma altre che hanno gli occhi aperti, sono capaci di seguire e talvolta possono abbozzare dei sorrisi o delle smorfie, o anche monosillabi, ma, se lasciate sole, queste persone non collaborano, non seguono, non migliorano. Il vero dramma non è il cosiddetto “stato vegetativo” ma quello che ne consegue: l’abbandono, l’indifferenza delle istituzioni e della medicina. E poi vi è la nostra stanchezza, di non riuscire a farsi sentire dopo anni passati in queste condizioni, che mette a dura prova sia noi che i nostri familiari, i quali alla fine, finiscono con l’ammalarsi anche loro. E’ allora che fare? Bisogna realmente chiedere l’eutanasia? Io e queste 90 famiglie pensiamo di no. Occorre prenderci in considerazione, non trattarci come malati terminali, ma assisterci adeguatamente, molti di noi sono giovani. Ci vuole una nuova coscienza civile di questo gravissimo problema lungamente messo da parte, perché a tutti potrebbe capitare il nostro stesso inconveniente. Caro Presidente ci affidiamo alla sua parola, ringrazio per l’attenzione e la disponibilità.
19 Maggio 2008
Salvatore Crisafulli +90
con me sottoscrivono:
Mamma di Carmela Galeota (Ginosa Ta) Famiglia di Emanuela Lia (Tricase Le) Famiglia di Carmelo Spataro (Castelfiorentino Fi) padre di Cristina Magrini (Sarzana SP) famiglia di italo Triestino (Fiesco CR) famiglia di Lioce Vita (Ginosa TA) famiglia di Marcello Crisafulli (Monsummano Terme PT) Associazione uniti per i risvegli (Bari) Familiari di Nd (BARI) famiglia di Leonardo Colella (BARI) familiari di Angela Giovannelli (BARI) familiari di Angelo Cervo (Erchie) familiari di Antonio Petrosino (BARI) Pino Fraccalvieri (Puglia) Giovanni Martinello (BG) Antonio Daloiso (FG) Vincenzo Marziano (Calabria) Alfredo Ferrante (Roma) Fargnoli Ginevra (Caserta) Santoro Pasquale (BR) Maria Sapienza (Calabria) Sebastiani Alessio (Roma) Maria Calabrese (Napoli) Toscano Alberto (RC) Lazzari Pietro (SA) Michele Carnevale (SS) Marco Dito, (SR) Pezzino Nicola, (PA) Palmieri Salvatore, (FI) Gallesi Fabrizio, (TA) Giugliacci Morena, (PZ) Ciamarone Rita, (PS) Roberta Rossi, (RC) Roberto Cherubini, (LE) Palmucci Lorenzo, (BR) Bertoni Oreste, (NA) Barbati Ilaria, (CA) ND minore di (CA) La Manna Susy. (RM) Ornella Valenti (TP) Irene Trovato (CT) Francesco Spoto (Gravina di CT) Manuele Diolosà (NA) N.D. minore di (CT) Grilli Alberto (PT) Lombardi Marco (LE) Putignani Leonardo (RC) Tredici Giuseppe (CS) Gambino Carmelo (RG) Lo Bue Ernesto (RM) Farina Barbara (MT) Coletta Pasquale (CZ) Santini Tamara (CL) Lepori Gaspare (NA) Giliberto Mario (SR) Rocca Davide (RM) Cucinella Giorgio (PA) Manzo Angela (NA) Schifano Alessio (SA) Leonardi Paolo (AN) Angelini Pamela (LU) Quadrone Mario (RC) Ursone Angelo (MT) Monsù Vincenzo (PA) Marzucchi Ottavio (LE) Di Bennardi Francesco (CT) Ruggero Santa (NA) Spataforo Concetto (SR) Battifoglia Riccardo (LE) Leogrande Marcella (AN) Gasperini Nicolas (FI) Miccoli Nora (VT) Lampone Carlo (PE) Santangelo Lina (ME) Spinella Francesca (CT) Garozzo Antonino (CT) Miceli Alessandro (CZ) Scopellitti Maria (TA) La Bruna Giovanna (PA) Leone Alessio (CS) Lo Presti Giacomo (CT) Giovannardi Marcella (Puglia) Ferraro Antonio (Moiano BN) Massimiliano Ferrauto (Tortona AL).

Wednesday, May 21, 2008




CONCERTOPOSSIBILE PRO-INFERMERIA LAOS





Shalom carissimi,
con piacere vi invito a sostenere il progetto di costruzione di un'infermeria in Laos (vedi in "viaggi e missioni" l'ultimo resoconto) acquistando il biglietto (10 Euro interamente devolute al progetto) e venendo ad assistere al concerto di
mercoledi' 28/05/08 ore: 20:30 a Milano c/o presso la chiesa evangelica Jesus is Lord via Bisceglie, 91/5 mm1 bisceglie

si esibiranno i seguenti gruppi e artisti: Julim Barbosa, Nico Battaglia, Le voci di Sion, Worship Station, Beatrice Paone e Selene Scannapieco


Per informazioni e biglietti tel. 02/4500167 info@missionepossibile.com