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Monday, September 07, 2009


"LA SENTINELLA LOMBARDA"


Shalom carissimi,

solo per avvisarvi che sul blog di preghiera e intercessione per Milano, l'Italia e il mondo...
www.sentinellalombarda.blogspot.com troverete nuove urgentissime richieste di preghiera e nuovi interessanti studi.... buona lettura,
ringrazio Dio per i miracoli e voi per la collaborazione.

Thursday, June 25, 2009


JAFITALIAonlus IN ONDA..

http://www.crc.fm/



Shalom carissimi,grazie a Dio Lunedì 29 giugno alle ore 11 ad OCCHI APERTI sarò ospite di Patrizia Scarpino per rispondere alle sue domande e per far conoscere l'opera e le attività di JONI AND FRIENDS ITALIA onlus http://www.jafitalia.org/
Occhi aperti andrà in replica martedi alle ore 15 e sabato alle ore 17.Puoi ascoltaci in FM, via Internet http://www.crc.fm/ o via Satellite su Challenger TV audio 2oppure scaricare il programma dalla sezione PODCAST del nostro sito, http://www.crc.fm/podcast.php
CRC, ed io vi auguriamo BUON ASCOLTO!
p.s.: CRC.FM ha bisogno di te!CRC.fm è un progetto "no profit" completamente sostenuto da donazioni e liberalità inviate da singoli, chiese, istituzioni e aziende.Se desideri contribuire economicamente al nostro lavoro puoi farlo in vari modi: http://www.crc.fm/sostegno.php

Thursday, May 14, 2009

TESTIMONIANZE/BENEDIZIONI INACCESSIBILI!
Shalom carissimi,
Grazie a Dio e alla sensibilità di Luca,Marzia,Sandra e di tutto lo staffs di www.crc.fm , che ha trasferito lo studio di Seregno (inaccessibile a causa di due rampe di scale) e le attrezzature necessarie in un bar più accessibile alle carrozzine, anche Michele Della moretta (vedi blog nei links) avrà la possibilità insieme a me e a Cristina sabato 16/05 di testimoniare e di essere protagonista della trasmissione radiofonica www.dueperuno.wordpress.com E' una bella notizia! ringrazio ancora i ragazzi della radio per il loro cuore e disponibilità, non avevo dubbi conoscendoli....ma nonostante ciò mi sorge spontanea una domanda...
chissà in quante altre occasioni, luoghi o chiese in Italia ragazzi diversamente abili non hanno potuto dare una testimonianza ed essere di benedizione alla comunità intera a causa delle barriere architettoniche e culturali?????????
non ho, non abbiamo una risposta! però non posso insieme a Miki,Roberto,Alessandro e tutta Joni and Friends Italia onlus http://www.jafitalia.org/
non fare un appello ai pastori,responsabili,leaders affinché si impegnino ad abbattere ogni muro e barriera (Gesù morì anche per questo!) dando la possibilità a chiunque di poter accedere alla parola e all'amore di Dio. grazie
Si lo so che è un grosso problema sociale nazionale, ma io da credente cristiano voglio preoccuparmi della chiesa e vorrei che essa si distinguesse dal mondo anche in questo.
Ecco un esempio di testimonianza accessibile!



"12 E diceva pure a colui che lo aveva invitato: Quando fai un desinare o una cena, non chiamare i tuoi amici, né i tuoi fratelli, né i tuoi parenti, né i vicini ricchi; che talora anch'essi non t'invitino, e ti sia reso il contraccambio; 13 ma quando fai un convito, chiama i poveri, gli storpi, gli zoppi, i ciechi; 14 e sarai beato, perché non hanno modo di rendertene il contraccambio; ma il contraccambio ti sarà reso alla risurrezione de' giusti." (Luca14:12-14)




Monday, May 11, 2009

DUEPERUNORADUNO '09 www.dueperuno.wordpress.com
Torre valpellice (To)

Shalom carissimi son qui ancora una volta con piacere per testimoniare quanto e' bello ed utile passare del tempo fra fratelli condividendo l'amore di Dio e gridando ai 4 venti la nostra allegria!
Un bacione a tutti i partecipanti al raduno e un abbraccio per la simpatia al mitico tridente Ma-Lu-Sa (Marzia,Luca,Sandra)
Vi rimando al forum di www.evangelici.net e alle trasmissioni di www.crc.fm

(Eleonora Santacroce)

Wednesday, January 07, 2009

Shalom carissimi,
"scarligando" e sciando con un pò di ritardo sono riuscito a arrivare in ufficio!
colgo l'occasione dell'emergenza mal tempo per presentarvi questa nuova bacheca dedicata a Giulio (carissimo amico di Augusta (Siracusa) incontrato "per caso" a Milano buon viaggio Giulio e buona ricerca...) che raccoglie tutti i siti/mense e servizi dove può recarsi un senza tetto a Milano e provincia certo che sarà utile a molti aiutateci!

Monday, November 17, 2008

VIENI E VEDRAI/2...

Shalom carissimi,
dopo 3 giorni di riprese al cinema Apollo e il sabato al palalido per la finale del sabaothmusicfestival devo dire che ancora una volta il Sabaoth festival http://www.sabaothfestival.com/ ha mantenuto le promesse!
così sono andato e ho visto una serie di films (molte anteprime europee), inchiste (sulla vita di Gesù), dossier ( sui diritti umani e le persecuzioni dei cristiani in India) e documentari (come i 50anni del National prayer breakfast in U.S.A.) ognuno con un suo modo particolare e unico di incoraggiare il pubblico e testimoniare come Geesù abbia cambiato e migliorato la vita dei registi e degli attori.
Personalmente mi ha fatto molto riflettere il film fuori concoso

"Il cielo sotto la polvere" di Sergio Mascheroni per il suo messaggio di speranza. Infatti è una dimostrazione della fedeltà di Dio verso l'uomo che se anche per vari fatti della vita tende ad allontanarsi dal Padre Eterno, Dio non si dimentica di noi e prima poi trova il modo di farci ritornare a Lui poichè lo scopo per cui l'uomo è stato creato è perchè possa vivere in pace e benedetto vicino al suo Papà celeste.
"Costato solo 15 mila euro, girato nel luglio scorso, fra Eupilio, dove nel finale c'è una Vanoni occhialuta e tenerissima, e il set di piazza Duomo, largo Cairoli, più la location all'Istituto tecnico Cattaneo di piazza Vetra a Milano. Qui ci sono 4 rapinatori che tengono in ostaggio 11 studenti più uno «sbirro». Atmosfere tarantiniane, fotografia sporca per sottolineare un gioco al massacro dove la fede avrà la meglio." (http://www.vivimilano.it/)




Ed emozionato tantissimo il documentario vincitore del primo premio come miglior documentario corto "Heart of a soul surfer" di Becku Baumgartner che racconta il coraggio, la fede e la speranza Bethany Hamilton una ragazza surfista Hawaiana che ha perso un braccio durante l'attacco di uno squalo, ma nonostante ciò continua ad andare in surf e testimoniare l'opera di Gesù nella sua vita!




Mentre per quanto riguarda il 5° festival della musica mi ha toccato e mi ha dato tanta carica la canzone della vincitrice Chantal Prestigiacomo con "Isaia53" un versetto a me molto caro! ( "Egli è stato trafitto a causa delle nostre trasgressioni,stroncato a causa delle nostre iniquità;il castigo, per cui abbiamo pace, è caduto su di luie mediante le sue lividure noi siamo stati guariti." Isaia53:5) oltre ad essere molto contento per la mia carissima amica Eleonora Santacroce che ha vinto il 1° premio come "la più votata dal pubblico"! con la canzone "SMS"

Che dire di più se non Ringraziare Dio per le benedizioni di questo evento organizzato dalla mia chiesa e a rivederci fra 2anni.


Wednesday, November 05, 2008

Vieni e vedrai......





Shalom carissimi,
Questo bellissimo video interamente girato a Milano dal mio carissimo fratello e amico Matteo Mo (regista,attore teatrale e critico cinematografico) vuol essere Più di un invito al cinema per il festival dei films e della canzone cristiana a Milano nei giorni 12,13,14/11 e finalissima sabato 15 ma e' un vero e proprio messaggio di speranza!
Infatti il 3° SABAOTH INTERNATIONAL FILM FESTIVAL e 5° SABAOTH FESTIVAL DELLA MUSICA CRISTIANA sono Più che un festival del cinema o della musica. Ma una grande occasione per sentire le testimonianze dei registi, attori (c'e' pure Ornella Vanoni), cantanti, personaggi storici (intervista speciale a Benazir Bhutto) e conoscere il migliore "regista" della loro vita Gesu' colui che puo' scrivere un lieto fine nel film della nostra vita. Non perdete l'occasione l'ingresso e' libero ed accessibile a tutti! ........aspettatevi di vedere molto ,molto di Più....I films saranno proiettati presso l'Apollo Spazio Cinema (galleria De Cristoforis, 3 mm1 duomo/s.babila) info www.sabaothfestival.com


  • Il programma:

  • merc.12 novembre ore 14 - Animali nella Bibbia -ore 14.40 - Fuoco in Brasile -ore 15.30 - Salvezza sul 7° gradino -ore 17.05 - Radicalmente amati -ore 18.20 - Il surf del cuore -ore 18.50 - intervallo -ore 19 - Cartas a Malvinas – Lettere alle Falkland -ore 20.45 - Strumenti -ore 21 - Il cielo sotto la polvere(con Ornella Vanoni) – fuori concorso -ore 22.10 - Praise band – Il film

  • giov.13 novembre ore 10.30 - seminario -ore 12.30 - Il bene più prezioso -ore 12.50 - Detras de la lluvia – Dietro la pioggia -ore 13.10 - L'hostess di volo -ore 13.25 - L'uomo delle canzoni -ore 14.55 - Non abbandonare la nave -ore 15.25 - Amici ed eroi – episodio 14 -ore 15.50 - Luci spente -ore 17.45 - intervallo -ore 17.55 - Sister Aimee -ore 19.45 - intervista esclusiva con Benazir Bhutto -ore 20 - Quella lunga calda estate -ore 21.30 - L'ultima corsa

  • ven.14 novembre ore 10.30 - seminario -ore 12.30 - Il Dio nemico -ore 14.10 - Dio cambia la tua storia -ore 14.40 - Amici per la vita -ore 16.10 - Sophie -ore 18.10 - Salvate il mulino -ore 19.20 - intervallo -ore 19.35 - Pudgy – Una parabola dalle Bahamas -ore 19.50 - "Gioia" – fuori concorso -ore 20 - 50 anni con il National prayer breakfast -ore 20.35 - Inchiesta su Gesù -ore 21.45 - La lista

  • sabato 15 ore:20 serata finale - Palalido (p.zza Stuparich mm1 lotto).

  • premiazioni 3° films festival

  • finale del 5° sabaoth music festival

  • la lista dei concorrenti:


  • Elysa Balsamo - Anche se

  • Chantal Prestigiacomo - Isaia 53

  • Sergio Recupero - Non importa

  • Eleonora Santacroce - SMS

  • Simona Confortino - Alleluia

  • Ivan Bonifitto & Patrizia Annunziata - Cristo in me

  • 2 Soul - Dio c'è

  • Andrea Ricchi - Il respiro dell'anima

  • Angelo Maugeri - Silenziosamente

  • Le orme - Il figlio prodigo.



P.S.: grazie a Dio quest' anno il festival sarà seguito dalle radio SA.RA. http://www.sabaothradio.com/winplayer.html e C.R.C. www.crc.fm

P.S.: Le canzoni dei finalisti potranno essere votate anche da casa inviando un sms al numero 334/6973345.

Monday, November 03, 2008

Non vedo, non sento, vado al cinema!
Milano, cinema senza barriere

SPAZIO OBERDAN
martedì 4 novembre 2008 Ora: 21.00 - 23.00
V.Veneto 2, angolo Piazza Oberdan (mm1 p.ta venezia)
Milano, Guarda la mappa di Google
tel 0277406300

AL CINEMA INSIEME. STESSA SALA. STESSO FILM.
Emozionarsi e sentire il cinema insieme, questo è Cinema senza Barriere. Da Martedì 4 novembre, alle ore 21.00, presso lo SPAZIO OBERDAN di Milano, prenderà il via la 4^ edizione della rassegna dedicata a chiunque sia appassionato di cinema. Non un cinema per disabili o per normodotati, ma un’esperienza umana e artistica da condividere con chiunque ami la settima arte come forma di intrattenimento o per passione cinefila.CINEMA SENZA BARRIERE - un progetto ideato da AIACE Milano, Eva Schwarzwald e Romano Fattorossi, con il sostegno degli Assessorati alla Cultura, al Lavoro e alle Politiche Sociali della Provincia di Milano e della Fondazione Banca del Monte di Lombardia - ha permesso in questi anni la realizzazione di un SERVIZIO CULTURALE CONTINUATIVO PER PERSONE CON DISABILITA' DELLA VISTA E DELL'UDITO, cui è stato facilitato l’accesso al cinema, intervenendo con audiocommento e sottotitolatura su film di normale distribuzione in sala. 8 le date in calendario:-4 novembre, -9 dicembre, -20 gennaio, -10 febbraio, -10 marzo, -14 aprile, -12 maggio,-9 giugno. Film d’apertura sarà FAME CHIMICA, di Paolo Vari e Antonio Bocola, pellicola cult della Milano Cinematografica e omaggio alla città che per prima, nel 2005, si è fatta promotrice di questa iniziativa.Negli ultimi tre anni, grazie ad A.I.A.C.E.–Milano, Cinema senza Barriere si è esteso anche alle città di Roma (Cinema Farnese) e Bari (Multicinema Galleria) ed è in corso un’opera di sensibilizzazione nei confronti del Ministero dei Beni Culturali affinché in Italia, come accade in altri Paesi Europei, i film siano tecnicamente fruibili dai non vedenti e venga data particolare attenzione a quelli italiani ed europei. 8 milioni di persone affette da disturbi uditivi, oltre mille i bambini che nascono ogni anno con sordità congenita, oltre 350.000 ciechi totali o parziali e più di 1 milione e mezzo di ipovedenti, sono dati che non possono lasciare indifferenti, soprattutto in un’epoca come la nostra in cui tecnologie sempre più sofisticate devono essere messe al servizio dell’uomo per abbattere barriere un tempo considerate insormontabili.La parte tecnica del progetto è curata da Raggio Verde con la consulenza dell’ENS (Ente Nazionale Sordi Onlus di Milano) per la sottotitolazione e dell’UIC (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Milano) per il commento audio. Un lavoro di altissima professionalità che deve essere in grado di offrire un servizio ottimale ad un pubblico molto eterogeneo, dal momento che
esistono diverse disabilità sia uditive sia visive, e che gli spettatori, come è normale, non hanno certo uniformità di gusto e di emozioni. Sono quindi fondamentali la cura dei contenuti e della forma linguistica così come la voce dell’audio commento il cui compito è dipingere gli scenari e le azioni, senza prendere mai il sopravvento sui dialoghi e sul bisogno di qualsiasi spettatore di mantenere i propri spazi di immaginazione. Novità di quest’anno sarà la CINETERMOGRAFIA, cioè la termografia applicata al cinema, un’innovativa ricerca scientifica realizzata in collaborazione con l'Istituto di Fisica Generale e Applicata dell’Università degli Studi Milano. Nel corso delle proiezioni sarà registrata l’evoluzione della temperatura corporea degli spettatori al fine di raccogliere dei dati che, adeguatamente elaborati, siano in grado di offrire un quadro dello stato d’animo del pubblico durante la visione del film e quindi permettano di investigare in modo oggettivo il rapporto tra un film e l'emozione di chi lo guarda, oltre che verificare l’efficacia dei mezzi messi a disposizione. Come nelle passate edizioni, Cinema senza Barriere prosegue il suo percorso di formazione e informazione del pubblico. Corpo offeso o Corpo Trasgressivo? La disabilità vitale e sorprendente nel cinema, nell’arte, nello sport sarà il titolo del seminario di approfondimento che si svolgerà il 21 marzo 2009, sempre presso lo Spazio Oberdan, con l’intento di sviluppare e far conoscere forme di cultura che si pongono all’opposto del concetto di segregazione.


le 8 date in calendario:
  • 4 novembre,
  • 9 dicembre,
  • 20 gennaio,
  • 10 febbraio,
  • 10 marzo,
  • 14 aprile,
  • 12 maggio,
  • 9 giugno.
Prenotazione cuffie:
giorni feriali c/o Cineteca: tel. 02.29005659
Prenotazione cuffie giorni festivi c/o Spazio Oberdan: tel. 02.7740.6300/02
Ingresso:
-5 euro senza obbligo di tessera
- 2 euro per le persone disabili Ingresso gratuito per gli accompagnatori dei disabili

Friday, October 31, 2008

31 ottobbre 1517
(non solo Halloween)
Il 31 ottobbre 1517 é la data ufficiale dell'inizio della riforma protestante, dove Martin Lutero affigge le 95 tesi sul portone principale della cattedrale di Wittemberg.
Le tesi in sostanza dicono:
SOLA GRAZIA,SOLA SCRITTURA,SOLO CRISTO
A 491anni dalla riforma diciamo:
SI:
  • Alla salvezza per grazia
(non c'è nulla da fare per contraccambiare il sacrificio di Cristo)
  • Alla Parola di Dio (bibbia)
(come fondamento del cristianesimo.)
  • A Gesù Cristo come unico mediatore tra Dio e gli uomini e nostro Signore e salvatore
  • Ad una chiesa cattolica, intesa come "universale"
(e non come una "chiesa-stato" con interessi al potere politico -economico delle nazioni.)
NO:
  • Alla meritocrazia, alle sole opere pie ed ai sacrifici inutili e barbari per arrivare alla salvezza
(Dio non ha figli preferiti! non si puo' comprare la salvezza con messe di suffragio. quelle si chiamano indulgenze!! non ha senso camminare a piedi nudi per chilometri! Dio non si impressionera' per questi sacrifici inutili. Gesù ha già pagato e ci ha reso liberi.)
  • Alla mediazione tra Dio e gli uomini, nè da parte di esseri viventi nè defunti
("uno solo, infatti, è Dio e uno solo il mediatore fra Dio e gli uomini, l'Uomo Cristo Gesù..." 1Timoteo2:5 versione C.E.I. nessun uomo o Donna può prendere il posto di Cristo!! parla a lui direttamente!!)
  • Alla tradizione (dottrina),
(troppe volte contradditoria, in favore o sovrapposizione alle sacre scritture. "non vi farete idoli, nè erigerete immagini scolpite o stele nè permettete che nel vostro paese vi sia pietra ornata di figure per prostrarvi davanti ad essa; poichè Io sono il Signore vostro Dio" Levitico26:1 versione C.E.I.
  • All'interpretazione della Parola di Dio
(Se non fosse stata alla portata di tutti, Dio non l'avrebbe scritta Dio e' per tutti!!)
  • Ad una predicazione volontariamente errata della Parola
(Ti sfidiamo a trovare traccia del purgatorio nella tua bibbia)
  • Ad una cultura popolare che predica sacrificio e dolore come espiazione dei peccati
(Dio è buono e ama i suoi figli. Dio benedice non manda maledizioni. Non rendiamo vano il sacrificio di Cristo. Lui ha pagato per tutti!)
QUINDI BUONA FESTA DELLA RIFORMA...SEI UN ESSERE SPECIALE E UNICO...RAGIONA CON LA TUA MENTE, SEMPRE...E CHE DIO TI BENEDICA.

Thursday, October 30, 2008

Dietro le maschere di Halloween...
Un salto indietro per scoprire le origini e lo sviluppo di questa festa antichissima

Ma e' veramente poi cosi' dolcetto e scherzetto?......







Siamo stufi delle mode che dicono al mondo di festeggiare le streghe e i morti: nel migliore dei casi sono strategie commerciali per vendere zucche a chi ha poca...zucca! Nel peggiore, rischiano di coinvolgere le persone in pratiche spiritualmente molto poco sane.

Milano Venerdì 31 Ottobre 2008 ore 20 http://www.lepecore.com/

Halloween? no...HOLYWINGS!
"Festa delle ali sante"



Friday, September 26, 2008

Il Pastore Roselen Boerner Faccio "Anche per noi una sede"
intervista su http://www.c6.tv/


"Roselen Boerner Faccio è nata in Brasile nel 1969, oggi vive a Milano ed è il Pastore della Chiesa Evangelica di cinquecento fedeli nella nostra città. Fedeli senza sede, Roselen la chiede da due anni, ma le Istituzioni le rispondono di aspettare un bando che puntualmente non esce. Promette che scenderà ancora in piazza per farsi ascoltare, prossimo appuntamento sarà infatti il cinque di ottobre fuori dal Comune, invitate tutte le comunità religiose che non hanno un luogo dove professare la propria fede."
Servizio di Emilia Trevisani

scarica il video: http://www.c6.tv/component/library?task=view&id=1489.


Monday, September 22, 2008

ANCHE LE CATACOMBE CI ANDREBBERO BENE!
(Purché siano accessibili!!)

Shalom carissimi,
....come promesso domenica 21/09/08 siamo stati tutti in piazza della scala davanti a palazzo marino (sede del comune di Milano) per farci conoscere, per rivendicare un posto per noi, per abbattere i muri dell'indifferenza, della religione, e delle barriere architettoniche!
"Siamo Cristiani e quello che stai vedendo e' il nostro servizio al Signore. prima cantiamo, poi raccogliamo le offerte, poi preghiamo gli uni per gli altri, poi il nostro pastore ci racconta di Gesù e di come sia morto per noi e di come dalle parole del vangelo Dio ci insegni a rispettare le persone, rispettare le autorità a pagare le tasse anche quando ci sembrano ingiuste, a pregare che questa città e questa nazione in difficoltà possano vivere una nuova stagione di prosperità e amore. E cosi' via. Un messaggio cosi' rivoluzionario che il comune di Milano si guarda bene dal commettere l'errore di concederci un luogo dove poter svolgere tutto questo. per abbattere Anche a pagamento. Ma come ben sai, di questi tempi se non sei Musulmano..... "





"Domenica 21 settembre la chiesa evangelica Ministero Sabaoth ha celebrato il culto in piazza della Scala, davanti a Palazzo Marino. L'insolito ritrovo è stato determinato dal fatto che il Comune aveva richiesto la sala del Teatro Derby (ove abitualmente si svolgono i culti domenicali del Sabaoth) per un concerto della manifestazione musicale «MiTo». Questo episodio, unito al fatto che da anni la chiesa sta chiedendo al Comune uno spazio per il proprio culto e le proprie attività, senza ottenere alcuna risposta, ha portato i fedeli a scendere in piazza: 300 persone, con musica, canti gospel e un migliaio di palloncini gialli " www.vivimilano.it

Thursday, September 18, 2008

CRISTIANAMENTE-DISABILITATI A PREGARE!

Non mi riferisco solo al noto problema italiano delle barriere architettoniche che ostacolano l'ingresso dei disabili ai luoghi di culto! ma soprattutto al fatto che evidentemente non tutti i cristiani sono uguali! , non tutti i disabili possono accedere e professare la propria fede! cosi' come hanno dato un luogo di culto ai fedeli musulmani perché noi cristiani evangelici non ci e' data la possibilità di pregare, e benedire il prossimo (banco-alimentare) in un nostro luogo tra l'altro gia promesso?? forse diamo fastidio? non so'! Ma so solo che rivendico insieme ai miei fratelli uno spazio tutto per noi e lo rivendico accessibile alle carrozzine dotato di scivoli all'ingresso e di bagni ampi e senza barriere! cosi' come so che sarò pronto ad andare perfino in piazza a ringraziare,pregare,lodare, ballare per celebrare il nostro Dio e a proclamare l'amore di Gesù per Milano!

Wednesday, September 17, 2008

Appello del pastore Roselen Boerner Faccio, Ministero Sabaoth
Gli evangelici: anche a noi serve una chiesa

"Da tre anni aspettano una sede. Niente contro i musulmani. «Ma perché loro possono avere quello che a noi è negato?"
La prima lettera porta la data dell'8 agosto. La seconda è di due giorni fa. Il pastore Roselen Boerner Faccio ha pure scritto una sms al sindaco Moratti. La richiesta è sempre la stessa: un luogo di culto per i cristiani. Dice: «Perché ai musulmani si concede un luogo e a noi evangelici no? Dobbiamo pregare sui marciapiedi per essere ascoltati? Non voglio questo. Ma se ci obbligano... ». Roselen guida la chiesa evangelica Ministero Sabaoth (http://www.ministerosabaoth.org/), una comunità in ascesa a Milano. Sono circa 4500 i cristiani pentecostali in città e almeno il triplo in Provincia. Da tre anni chiedono al comune un luogo per pregare. Migrano da un posto all'altro. L'ultimo è il teatro Derby. Il Pastore rivendica parità di diritto per tutte le confessioni. Niente contro i musulmani. «Ma perché loro possono avere quello che a noi è negato?». Conosce personalmente la Moratti (sostenuta in campagna elettorale). E molta altra gente influente.
Ornella Vanoni è una di loro. Come pure i calciatori Kakà e Legrottaglie. «Io però voglio fare le cose da cristiana. Secondo le regole». Così quando il sindaco le ha indicato l'assessore Giovanni Verga, è corso dal lui. «Ci dice di attendere il bando. Sono tre anni che aspettiamo». «Anni fa i privati ci affittavano i capannoni. Adesso non più. Comunità religiosa è sinonimo di paura. Ci dicono: ma li leggete i giornali?».
Agostino Gramigna
12 setembre 2008

Sunday, July 27, 2008

AGOSTO 2008, NEWS-LETTER JAF.Italiaonlus
TESTIMONIANZE:
Shalom carissimi,
Eccola puntuale come sempre la nuova news-letter di Joni and friendsItalia
scarica qui la versione pdf: www.jafitalia.org/news.pdf
Dalle news mi permetto di copiare e incollare alcune bellissime testimonianze,
dei veri inviti ad uscire dalle proprie comodità egoismi, fortune, dalle proprie mura/clubs/chiese ed andare incontro ai bisognosi proprio come faceva Gesu'
ed infine testimonianze di cosa può fare Dio per la nostra vita...
buona lettura.
*Testimonianza di Serena:
"Mi chiamo Serena e voglio raccontare la mia storia perché chi legge possa essere reso partecipe del miracolo che Dio ha fatto in me. Sono nata con una malattia congenita, la Fibrosi Cistica, che colpisce prevalentemente i polmoni creando del muco che li ostruisce e porta infezioni. La mia salute cominciò ad aggravarsi quando avevo tredici anni, le infezioni cominciarono a divenire sempre più frequenti e così i ricoveri ospedalieri, fino che arrivai ad essere inserita in una lista d'attesa per un trapianto polmonare. Passarono cinque anni in cui la mai salute si stabilizzò ma arrivò il gennaio 2007,un anno indimenticabile per due diversi aspetti: la mia salute peggiorò improvvisamente e la mia vita divenne presto appesa ad un filo, ma in fondo al tunnel buio vidi la luce. Dopo un mese di ricovero decisero di attaccarmi ad una macchina che doveva svolgere il compito dei miei polmoni, che ormai non riuscivano più a filtrare il sangue ed erano pieni di anidride carbonica. Ma neanche il polmone artificiale servì a migliorare molto le cose. L’anidride stava invadendo tutto il mio corpo rischiando di danneggiare il cervello. Mi misero allora in coma farmacologico in attesa che arrivassero due polmoni e finalmente dopo tre giorni i polmoni arrivarono. Andai subito in sala operatoria, ma il mio corpo non resse il distacco dal polmone artificiale. Il mio cuore cessò di battere per dieci minuti ma anche in quel momento tutto era sotto il controllo di Dio. Il chirurgo nonostante la situazione decise di operarmi e appena inseriti gli organi nuovi il mio cuore ricominciò a battere. Era il 13 febbraio 2007, da allora è passato un anno e quattro mesi, io sono tornata a rivivere come una normale ragazza di 18 anni. Voglio ringraziare Dio per tutto quello che ha fatto, ma soprattutto per la forza che mi ha dato in tutti questi anni di andare avanti, soffrendo, ma andando avanti senza chiedere il perché mi trovavo in questa situazione ma ringraziandolo perché intorno a me c'era gente che stava peggio e che magari era da sola e non poteva trovare conforto da nessuna parte. Tutto ciò mi ha portato sofferenza, ma mi ha fatto crescere tanto interiormente: ho imparato a non lamentarmi della condizione in cui mi trovo e ad essere sensibile verso gli altri che soffrivano come o più di me.
Un abbraccio a tutti! Serena"
*Testimonianza di Bruno e Gabry-Torino:
"Ciao a tutti, vogliamo presentarci: siamo Gabriella e Bruno, siamo sposati dal 2000, abbiamo 47 e 48 anni e siamo credenti da diversi anni. Dopo una vita piena di brutte esperienze che solo la grazia di Dio ha potuto risanare, vogliamo davvero dare gloria al Signore Gesù Cristo per averci rivelato il Suo grande amore, nonostante la nostra indegnità. C’è sempre stato in noi il desiderio di vivere un cristianesimo pratico, con più fatti e meno parole. Così nel 2006 il Signore ci ha messo in cuore di collaborare con Joni and Friends Italia. Inizialmente abbiamo avuto delle incertezze essendo questo un campo molto delicato e particolare, e dove purtroppo pochi si sentono “chiamati” a servire, proprio perché ci si scontra direttamente con il problema della sofferenza. Quello che spesso turba molti credenti è proprio riuscire a capire il perché Dio la permetta ed a volte ignorarla crea meno frustrazione spirituale. Ma la sofferenza è una realtà ed ignorarla non la rende meno reale. Così abbiamo deciso di fare la nostra parte per andare incontro a coloro che soffrono, come fece Gesù quando era su questa terra e come vuole ancora fare servendosi di noi. Abbiamo fatto nostro questo verso della Parola di Dio in Zaccaria 4:6 che dice “Non per potenza, né per forza, ma per lo Spirito mio, dice il Signore”. Infatti crediamo che non è certo con le nostre forze che possiamo andare avanti, ma con la guida dello Spirito Santo che vive in noi e ci dà la capacità di servirLo. Dio vuole usare proprio le nostre debolezze per manifestare la Sua potenza. Pensiamo che sia un compito di ogni vero credente preoccuparsi di coloro che soffrono, ci vuole solo tanta sensibilità ed amore, quello che Dio riversa nel cuore dei Suoi figli che vogliono servirLo. Le persone disabili, coloro che magari sono rimaste paralizzate completamente dopo un incidente, hanno visto infrangersi tutti i loro sogni, la loro vita è stata cambiata in un attimo e spesso è diventata un terribile incubo. Dobbiamo portare a queste persone l’amore di Gesù, pregare per loro, ma soprattutto fare qualcosa di pratico, come per esempio andarli a trovare. Vogliamo fare un appello a tutti coloro che leggono queste righe, siamo veramente pochi ad essere sensibili verso la realtà della disabilità, e questo non crediamo faccia piacere al nostro Padre Celeste. Ci sono tanti bisogni, anche molto pratici come lavori d’ufficio, la raccolta delle carrozzine da inviare a chi ha bisogno e altro ancora. Sarebbe bello che anche tu ti aggiungessi a noi, ti aspettiamo! Vi salutiamo nell’amore del nostro Signore Gesù Cristo,
Gabriella e Bruno"
*Aiutiamo Sandrino:
Alessandro Sacco è un giovane di 30 anni che il Signore ci ha dato la gioia di incontrare circa due anni fa. La sua vita, umanamente parlando, è stata molto travagliata. All’età di tre anni gli è stato diagnosticato un tumore al cervello per cui ha subito un intervento chirurgico. Il tumore però non è stato asportato completamente e la conseguenza è stata un’emiparesi sinistra. L’ intervento e le terapie effettuate successivamente gli hanno impedito una crescita fisica normale oltre a vari altri disturbi. Alessandro è passato attraverso molte sofferenze sia fisiche che psicologiche essendo stato deriso ed umiliato diverse volte quando era bambino dai suoi coetanei. Ma, come dice il Signore …” Egli fa sgorgare dell’acqua nel deserto”, così Dio ha riempito il cuore di Alessandro del Suo Spirito Santo per usarlo per la Sua Gloria. Da 13 anni vive con la Missione “Cristo è la Risposta 1” e da poco più di un anno fa parte anche di Joni and Friends Italia. Il Signore si serve di Lui in modo potente per portare la Sua acqua di vita nelle aride esistenze di persone disabili. Molti sono stati toccati dalla testimonianza personale di Alessandro sia attraverso conferenze, che trasmissioni radio o visite settimanali che lui fa alle persone disabili ricoverate presso l’Ospedale Santa Lucia di Roma. Il Signore gli ha chiaramente affidato un ministero verso coloro che soffrono, non solo in Italia, ma anche all’estero. Durante un viaggio di evangelizzazione in Israele ha potuto visitare un Centro per disabili in Palestina. Recentemente è stato per 2 mesi in Sud Africa, dove il Signore lo ha usato potentemente in decine di orfanotrofi ed ospedali con bambini orfani malati di AIDS e con altre disabilità, oltre ad aver visitato diverse chiese evangeliche. Il Signore gli sta aprendo delle porte in modo miracoloso, infatti è stato invitato nuovamente in Sud Africa per il prossimo anno ed anche in altre missioni in diversi stati Africani: Botswana, Mozambico, Losetho, Malawi, Zambia e Zimbawe. Inoltre è stato invitato al Cairo, in Palestina e a ministrare in una zona di Israele dove vengono addestrati i kamikaze! E’ anche previsto nel mese di settembre un viaggio per Joni and Friends Italia in Albania presso il Centro per disabili di Marikaj, Tirana. Questi viaggi missionari comportano parecchie spese che Alessandro non può sostenere da solo con la sua pensione di invalidità. Alessandro ha affidato la sua vita al Signore e in Lui ha trovato benedizioni, gioia e l’Amore di Gesù sempre sopra di lui. Joni and Friends Italia desidera con tutto il cuore incoraggiare Alessandro in questo importante ministero verso i sofferenti di varie parti del mondo. Forse non possiamo andare in Africa, Palestina, ecc., ma possiamo essere con chi è mandato con le nostre preghiere e il nostro contributo. Chi vuole incoraggiare Alessandro può farlo scrivendo al suo indirizzo e-mail: alexisraele@hotmail.com o può chiamarlo al suo cellulare: 393 1911977.
Chi vuole sostenerlo finanziariamente può effettuare un bonifico sul suo conto bancario: Codice IBAN IT41E0316901600000310235833. Nella Parola di Dio è scritto: ”…getta il tuo pane sulle acque e dopo tanto tempo lo ritroverai”.
Joni and Friends Italiaonlus
VIA SANSOVINO 243/27
10151 TORINO
TEL 339.7605826
CCP 12880100

Wednesday, June 25, 2008

UN PAESE PIENO DI SOLITUDINI, E TU?
..NON PIÙ GRAZIE A GESÙ! (la mia risposta!)

Shalom carissimi,
Cosi' rispondo al post. precedente (qui sotto) e all'indagine di "telefono amico Italia" che considero reale e veritiera da ex! Ebbene si, posso dire di esser stato parte di quel 80% di italiani che si sente solo e soffre di solitudine . La solitudine e' una vera e propria malattia, che colpisce ogni ceto sociale e va oltre al bisogno fisico di stare insieme poiché so bene che si può esser soli anche in mezzo 50.000 persone e attenzioni! Infatti la solitudine e' una condizione frutto della mancanza del vero Amore! Molto spesso la solitudine e' un buco nel cuore che ha la forma di Gesù. Gesù e' quell'amico che non vedi ma che si fa sentire continuamente. E' colui con cui puoi sfogarti, lasciandogli ogni tuo peso, disturbo. Non e' un problema per lui prendersi i tuoi pesi e' già morto una volta per noi a causa delle nostre ingiustizie ed e' ancora vivo, pronto a farlo di nuovo tutti i giorni non per una religione ma perché semplicemente ci Ama! Cosi' vi voglio testimoniare, consigliare la ricetta che ha tanto dato ottimi risultati con me e che li darà' pure a te! (se lo desideri) A differenza degli uomini Gesù e' proprio un amico fedele prodigo di buoni consigli, che non ci abbandonerà mai!
La ricetta e' semplicissima basta invitare Gesù nel nostro cuore cercandolo personalmente, pregando solo a Lui o leggendo le "istruzioni" che lui ha lasciato per farsi conoscere meglio la bibbia www.laparola.net e infine riconoscere Gesù come personale Salvatore della tua vita.
Se desideri sapere di Più su questa medicina puoi contattare il numero di :

SOS preghiera 0289421072 o cliccare http://www.scegligesu.wordpress.com/

Ricorda che: l'Amore di Gesù e' un:
  • Amore incondizionato,

  • un Amore che guarisce le ferite più profonde,

  • che libera le anime di chi è prigioniero,

  • che consola anche quando nessuno può consolare

  • ,che dà gioia e vita a chi non ha più voglia di vivere,

  • che incoraggia chi si sente fallito,

  • che sostiene chi è scoraggiato,

  • che dà forza a chi è stanco,

  • che accetta chi è rigettato,

  • che giustifica chi è condannato.
UN PAESE PIENO DI SOLITUDINI, E TU?

Shalom carissimi,
vi pubblico questa indagine scovata dal sito www.disabili.com poiché e' un argomento che mi tocca moltissimo anzi, grazie a Dio mi ha toccato! poiché per me ora la solitudine e' solo un ricordo!
buona lettura, Dio vi benedica!
Davide

Un vero e proprio allarme sociale quello che emerge dai dati di Telefono Amico Italia Telefono Amico Italia ha presentato i dati e la sintesi dell’indagine demoscopica “Gli italiani, il disagio e la solitudine”, realizzata nel marzo 2008 su un campione rappresentativo di 1.001 italiani. Sono numerose le difficoltà della vita per le quali gli italiani provano un profondo disagio emotivo: quelle materiali, come la disoccupazione e la precarietà economica (89%) e abitativa (80%). Ma anche psicologiche, come la mancanza di qualcuno con cui confidarsi e la solitudine (80%). Il 70% ritiene infatti che negli ultimi anni nel nostro Paese la condizione di solitudine sia “dilagata”. Un italiano su 4 ha provato in modo non raro l’esperienza della solitudine, mentre 3,9 milioni si sentono spesso o sempre soli: tra questi single, ultra54enni, persone con bassi redditi e con scarsa istruzione, residenti in grandi città. L’analisi dei dati locali indica che Milano è la capitale della solitudine, l’area metropolitana dove le persone si sentono più sole. Un allarme e un disagio per i quali gli italiani trovano una risposta - personale e sociale - nel desiderio di una “società dell’ascolto” (il favore è oltre il 70%): 3 italiani su 4 aspirano a vivere in un mondo dove qualcuno sia pronto ad ascoltare senza giudicare. Quando poi la solitudine si fa sentire, i riferimenti sono quasi solamente quelli tradizionali, la famiglia (65%) (che è comunque luogo in cui ci si può sentire soli) e gli amici (41%). Poi ecco un grande vuoto-silenzio da colmare: solo un italiano su 10 si rivolgerebbe a un terapeuta, solo il 4% a un sacerdote. L’80% vede invece con deciso favore un servizio di ascolto volontario e gratuito come quello di Telefono Amico, associazione cui gli italiani tributano grande favore e a cui chiedono di farsi conoscere di più. Spiega Enrico Finzi, sociologo, presidente delle società Astra Ricerche: “Possiamo definire il particolare disagio che abbiamo rilevato la ‘solitudine dei non emarginati’, che riguarda cioè persone che vivono questo disagio pur senza essere marginali o vivere in condizioni estreme”. Tanto che per 3 italiani su 4 la solitudine è diffusa anche “tra i giovani, tra chi lavora e ha famiglia”. Il campione, rappresentativo di 49 milioni di italiani adulti, è suddiviso in speciali aree territoriali: neo Nord Ovest, Triveneto, Centro alto, Centro basso, Neo Sud (Tutti i dati delle singole aree sono disponibili su richiesta). Il neo Nord Ovest, che comprende Piemonte, Val d’Aosta e Lombardia vede le persone più propense a una società in cui la gente “sappia arrangiarsi da sola” (36 e 37% vs 30% di media nazionale) al contrario del centro basso e del neo-sud (25%). Tra le cause di disagio emozionali sono percepite come più gravi della media le conseguenze di malattie fisiche e psichiche, non avere nessuno che ti possa aiutare o con il quale confidarsi. La solitudine per 1,1 milione di piemontesi, valdostani e lombardi è condizione permanente o prevalente. I residenti in queste regioni che conoscono bene TAI sono di più della media degli italiani (42 contro 36%). Solo 6 abitanti su 100 di queste regioni si rivolgerebbe a terapeuti in caso di solitudine (9% gli italiani).

Saturday, June 14, 2008















MA CHISSONO QUESTI?..........

Slalom carissimi,
Sicuramente e' stata la domanda che si sono Piu' posti i negozianti, i passanti, gli abitanti e i turisti del centro di Milano, oltre che la polizia e i vigili milanesi che ci hanno accompagnato per tutto il tragitto sbigottiti e increduli per il loro poco lavoro.... in un normale e apparentemente tranquillo sabato pomeriggio del 14/06/08 (non piovoso e ne afoso, grazie Dio sei fedele!)
Rispondo subito! Siamo un gruppo di giovani e meno giovani.. (circa 400 ringrazio tutti coloro che hanno partecipato e si son divertiti!) di diverse chiese di Milano e provincia uniti dal nostro amore per Gesu' e desiderosi di testimoniare e far conoscere alla nostra citta' che esiste un popolo che vive per fede la vuole perseguire... che ha sperimentato l'amore di Gesu' nella nostra vita! ma che soprattuto vuol far sapere alla citta' che Gesu' ama Milano e i milanesi che seguire e scegliere Gesu' non e' una religione ma una buona scelta per una vita super .. e mai noiosa!
Devo dire che ho riscontrato oltre a tanta curiosita' anche molto interesse e simpatia !!! (ci hanno fermato in molti per avere le nostre magliette! ) e anche il tifo inaspetto da parte di suore e del clero cattolico! concludo ringraziando Dio per la possibilita' che ci ha dato di pregare per alcune persone bisognose e per tutti coloro che hanno conosciuto il nome di Gesu'!



Gesu' e' il vero super

fatti salvare da lui!!!!!!!!!!!

http://www.scegligesu.wordpress.com/


Thursday, June 05, 2008






Domenica
SocialGospel
MILANO


Domenica 8/06/08 ore 10:30 c/o il teatro Derby via Mascagni,8 (MM1S.Babila)- Milano c'e' il
BANCO ALIMENTARE!
organizzato dal servizio sociale della mia chiesa il ministero Sabaoth http://www.aethia.net/sabaoth/index.php?option=com_content&task=view&id=39&Itemid=39

.......portate i vostri sacchetti della spesa! Donate con gioia, venite a ricevere il vero latte e pane della vita! (Eh,Eh,Eh..) e tanto amore di Gesu'!





"...Non è forse questo: che tu divida il tuo pane con chi ha fame,che tu conduca a casa tua gli infelici privi di riparo,che quando vedi uno nudo tu lo copra e che tu non ti nasconda a colui che è carne della tua carne?" (Isaia58:7)

"La religione pura e senza macchia davanti a Dio e Padre è questa: soccorrere gli orfani e le vedove nelle loro afflizioni, e conservarsi puri dal mondo." (Giacomo1:27)

Friday, May 23, 2008

Lettera aperta di Salvatore Crisafulli
Al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
Shalom carissimi,
pubblicando questa lettera aperta di Salvatore, www.salvatorecrisafulli.it (leggi la sua storia in "testimonianze") desidero sottoscrivere la loro protesta!
ringrazio Dio per il vostro coraggio! forza ragazzi Dio vi benedica,
Data di Pubblicazione 20 Maggio 2008
Caro Presidente,
adesso che la Nazione ha un nuovo Parlamento e un nuovo Capo del Governo, voglio rispondere alla Sua lettera ricevuta lo scorso 8 Aprile e da me resa pubblica. Aver ricevuto la Sua lettera mi ha riempito il cuore di felicità. Premesso ciò, vorrei innanzitutto chiarirle chi sono. Mi chiamo Salvatore Crisafulli di 43 anni, vittima di uno spaventoso incidente stradale avvenuto a Catania l’11 settembre del 2003, entro in coma, successivamente trapasso lo stato vegetativo permanente (sentenziato dalla scienza medica per due anni), e poi, incredibilmente nel 2005, riesco a raccontare che dopo circa sette mesi dal trauma, (quando ancora ero in coma), mi risveglio ed io sentivo e capivo tutto. La mia storia in pochi secondi fece il giro del mondo. Le ho scritto altre volte senza aver ricevuto risposta. La mia incredibile storia e stata anche trascritta in un libro dal titolo “Con gli occhi sbarrati”. Oggi vivo da paralizzato, la mia patologia è quella che si chiama sindrome assimilabile alla Loked.in “uomo incatenato” ma con una straordinaria voglia di vivere, che trasmisi anche a Piergiorgio Welby, supplicandolo “inutilmente” di lottare per la vita. Per far sentire la nostra voce “silenziosa”, a tutta la classe politica ho bisogno del suo aiuto. Pertanto vorrei che si aprisse un dibattito sulla nostra condizione e sulla mancata attuazione di varie leggi che garantiscono il diritto alla salute sancito dalla Costituzione. Caro Presidente noi amiamo la vita! La morte per noi rappresenta un “orrore” e vorremmo vedere garantita la nostra voglia di vivere. Perché i mass media parlano solo di eutanasia senza andare in fondo al problema? Perché le discussioni si infiammano quando vengono sollevati casi come quello di Piergiorgio Welby? Si deve avere il coraggio di andare oltre le motivazioni secondo le quali ad alcuni di noi conviene fare ricorso alla “dolce morte”. Non può il diritto di morire diventare la nuova frontiera dei diritti umani. Se lo Stato riuscisse a garantire pienamente la tutela della vita, in ogni sua fase della malattia e della disabilità ed anche nella fase insostenibile, credo non esisterebbe alcun fenomeno di eutanasia, certo, poi, quando, si arriva alla disperazione, si spegne quella fiamma della speranza, che, non trovando concrete risposte assistenziali, sfocia in una domanda di eutanasia e di fine vita. In Italia da anni si discute del testamento biologico, sembra che lo Stato sia orientato al riconoscimento del diritto di morire, anche perché non conviene spendere soldi per uno che si trova in cattive condizioni di salute. Presidente sa cosa temo? Che non si voglia più prendere cura delle persone deboli. Ecco perché parlo di
“eutanasia passiva dello stato italiano”. La dolce morte trova spazio dove c’è disperazione, dove c’è un grande senso di abbandono e di sofferenza. Dove invece, c’è volontà di vivere come in noi, le cose stanno in modo inverso. Senza avere la forza di prendere una penna in mano, ma aiutato e sostenuto dalle mani di altre 90 famiglie che vivono sulla loro pelle questo terremoto capitato (forse non a caso) nella loro vita, divento io il portavoce di questa lotta “silenziosa”. Tutti conoscono il mio caso, da più tempo perché ho la fortuna di poter parlare attraverso un computer, usando la sola cosa che riesco a comandare: “gli occhi”, oltre al movimento del capo. Al tutt’oggi il nostro problema è ancora privo di attenzione soprattutto nel considerare che le persone nel mio stato col tempo migliorano, (la mia storia ne è la prova tangibile). “Lo stato vegetativo”, è il risultato di raffinate tecniche di rianimazione, che riescono a salvare dalla morte. E’ il limbo, che non è morte nel quale si può vivere se assistiti e uscire se la medicina riuscirà a farci superare le gravissime lesioni cerebrali determinate da vari traumi. Sig. Presidente oggi tutto grava sulle nostre famiglie, perché non ci sono strutture adatte ad accoglierci ed in particolare non esiste un assistenza domiciliare come in molti paesi europei. Gli ospedali che ci assistono oggi sono le nostre case con tutti i problemi che la situazione comporta dalla spesa all’impegno. Oltretutto, con l’autonomia regionale esiste un grandissimo divario tra Nord e Sud del Paese! In Lombardia ci sono persone che nelle nostre stesse condizioni a cui non manca (quasi) niente, in Sicilia in Puglia manca tutto. La Regione Sicilia, per esempio, con “Statuto speciale” non recepisce una legge nazionale come la 162/98 (“vita indipendente”). Altro che vita indipendente, da anni dicono che mancano i fondi e pertanto non si può usufruire nemmeno dei benefici della legge 328/00. La nostra condizione sembrava non interessare a nessuno fino a che non succedesse l’orrore e lo scempio di Terri Schiavo. Ecco perché ci siamo esposti, questo nostro dramma non può più essere sottaciuto! Ora non ce la facciamo più. E allora, perché Sig. Presidente parlare sempre di eutanasia? Non capisco perché prima ci salvano e poi ci uccidono! Ed allora perché non chiudere i reparti di rianimazione se il problema e così insormontabile? Nel nostro caso è più difficile vivere che morire e la condizione mia e di queste persone né è prova di fatto. Anche le affermazioni del Papa in difesa dello stato vegetativo, rimangono vuote se le istituzioni non cominciano a fare una seria politica per la vita, se non si applicano quelle leggi che sono rimaste solamente sulla carta. Finche c’è vita nel corpo di una persona non si può dire che non ci sia nulla da fare: bisogna solo trovare la strada giusta da percorrere! Solo il suo intervento potrà evitare richieste di eutanasia. Tengo a precisare, caro Presidente, che ogni caso è unico a se stesso e non esiste analogia. Ci sono persone come me che sono “uscite dal tunnel” del coma altre che hanno gli occhi aperti, sono capaci di seguire e talvolta possono abbozzare dei sorrisi o delle smorfie, o anche monosillabi, ma, se lasciate sole, queste persone non collaborano, non seguono, non migliorano. Il vero dramma non è il cosiddetto “stato vegetativo” ma quello che ne consegue: l’abbandono, l’indifferenza delle istituzioni e della medicina. E poi vi è la nostra stanchezza, di non riuscire a farsi sentire dopo anni passati in queste condizioni, che mette a dura prova sia noi che i nostri familiari, i quali alla fine, finiscono con l’ammalarsi anche loro. E’ allora che fare? Bisogna realmente chiedere l’eutanasia? Io e queste 90 famiglie pensiamo di no. Occorre prenderci in considerazione, non trattarci come malati terminali, ma assisterci adeguatamente, molti di noi sono giovani. Ci vuole una nuova coscienza civile di questo gravissimo problema lungamente messo da parte, perché a tutti potrebbe capitare il nostro stesso inconveniente. Caro Presidente ci affidiamo alla sua parola, ringrazio per l’attenzione e la disponibilità.
19 Maggio 2008
Salvatore Crisafulli +90
con me sottoscrivono:
Mamma di Carmela Galeota (Ginosa Ta) Famiglia di Emanuela Lia (Tricase Le) Famiglia di Carmelo Spataro (Castelfiorentino Fi) padre di Cristina Magrini (Sarzana SP) famiglia di italo Triestino (Fiesco CR) famiglia di Lioce Vita (Ginosa TA) famiglia di Marcello Crisafulli (Monsummano Terme PT) Associazione uniti per i risvegli (Bari) Familiari di Nd (BARI) famiglia di Leonardo Colella (BARI) familiari di Angela Giovannelli (BARI) familiari di Angelo Cervo (Erchie) familiari di Antonio Petrosino (BARI) Pino Fraccalvieri (Puglia) Giovanni Martinello (BG) Antonio Daloiso (FG) Vincenzo Marziano (Calabria) Alfredo Ferrante (Roma) Fargnoli Ginevra (Caserta) Santoro Pasquale (BR) Maria Sapienza (Calabria) Sebastiani Alessio (Roma) Maria Calabrese (Napoli) Toscano Alberto (RC) Lazzari Pietro (SA) Michele Carnevale (SS) Marco Dito, (SR) Pezzino Nicola, (PA) Palmieri Salvatore, (FI) Gallesi Fabrizio, (TA) Giugliacci Morena, (PZ) Ciamarone Rita, (PS) Roberta Rossi, (RC) Roberto Cherubini, (LE) Palmucci Lorenzo, (BR) Bertoni Oreste, (NA) Barbati Ilaria, (CA) ND minore di (CA) La Manna Susy. (RM) Ornella Valenti (TP) Irene Trovato (CT) Francesco Spoto (Gravina di CT) Manuele Diolosà (NA) N.D. minore di (CT) Grilli Alberto (PT) Lombardi Marco (LE) Putignani Leonardo (RC) Tredici Giuseppe (CS) Gambino Carmelo (RG) Lo Bue Ernesto (RM) Farina Barbara (MT) Coletta Pasquale (CZ) Santini Tamara (CL) Lepori Gaspare (NA) Giliberto Mario (SR) Rocca Davide (RM) Cucinella Giorgio (PA) Manzo Angela (NA) Schifano Alessio (SA) Leonardi Paolo (AN) Angelini Pamela (LU) Quadrone Mario (RC) Ursone Angelo (MT) Monsù Vincenzo (PA) Marzucchi Ottavio (LE) Di Bennardi Francesco (CT) Ruggero Santa (NA) Spataforo Concetto (SR) Battifoglia Riccardo (LE) Leogrande Marcella (AN) Gasperini Nicolas (FI) Miccoli Nora (VT) Lampone Carlo (PE) Santangelo Lina (ME) Spinella Francesca (CT) Garozzo Antonino (CT) Miceli Alessandro (CZ) Scopellitti Maria (TA) La Bruna Giovanna (PA) Leone Alessio (CS) Lo Presti Giacomo (CT) Giovannardi Marcella (Puglia) Ferraro Antonio (Moiano BN) Massimiliano Ferrauto (Tortona AL).