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Friday, May 16, 2008

"Incoraggiamento da un padre"


Shalom carissimi,
stamattina ho ricevuto questa bellissima lettera da Alessandro Sacco (vedi il suo blog nei link http://disabilescatenato.myblog.it/ leggi in "testimonianze la sua storia" ) che attualmente si trova da un paio di mesi in missione in Sud-Africa, e subito ve la pubblico!
In attesa di pubblicare alcuni video africani, mando un caro saluto e abbraccio a Sandrino e un a presto all'Africa poiché ad agosto ci andrò pure io!
p.s. non ci sono ancora stato ed ho già il mal d'Africa


"Da: ALESSANDRO SACCO alexisraele@hotmail.com
Inviato: Venerdì 16 maggio 2008, 12:21:17
Oggetto: incoraggiamento da un padre
Ciao cari amici miei, in questo momento mi trovo ancora in in "Matatiele" (Sud-Africa) qui tutto va bene! Domani andrò' a far visita in un altro orfanotrofio dove si trovano diversi bambini malati di AIDS con ferite e ulcere nel corpo. E' meraviglioso vedere la loro gioia e la loro spensieratezza nonostante non si sappia per quanto tempo posano vivere, perché' come voi sapete per l'AIDS non c'e' cura. Ho avuto una riflessione nel mio cuore: quante persone si lamentano per i loro problemi e sono depressi, ma che dire di questi bimbi che non hanno peccato e non hanno cercato il loro problema. Eppure non ho mai visto cosi' tanta gioia in vita mia. Un bambino molto malato mi abbracciava e voleva stare sulle mie gambe e io lo feci salire.. poi un altro mi chiamo' e voleva che lo portassi nel suo letto, mi prese per mano e voleva che stessi con lui poi si addormento'.. io non riuscii a trattenere le lacrime perché io ho un padre ma e' come se non lo avessi! inoltre non posso avere dei figli, per i diversi problemi che ho avuto da bambino, in quel momento mi sono sentito "padre" ho provato il "cuore" dei padri che amano i suoi figli, anche se loro non sono miei. E' un tipo di amore che non avevo mai sperimentato. Dato che non ho mai potuto ricevere amore da mio padre. Un neonato era sporco di urina e delle sue feci ma non me ne accorsi, cosi' mentre lo mettevo fra le mie gambe mi sporcai ma non so non provai schifo! fu un momento molto strano! ma fu anche un momento dove toccai la realtà della loro vita!
se tu ami devi amare anche quando le condizioni sono sgradevoli! E' cosi che il nostro Padre Celeste ci ama! Infatti, anche quando disubbidiamo, non viviamo come lui ci consiglia risultando sgradevoli ai Suoi occhi, Dio continua lostesso a tenerci per mano e in braccio. A Gesù non interessa la mia sembianza o se sono sporco, Lui mi pulisce e mi aiuta, cosi' n questi momenti mi sento nuovo e riesco a comprendere un po' il cuore del nostro Padre celeste. Certo nel mio cuore ho tanti punti interrogativi del tipo "perché' c'e' sempre tanta sofferenza nella vita?" ma so che Dio vede e anche lui piange nel vedere i suoi figlioletti soffrire. Ma purtroppo per la nostra disubbidienza abbiamo dolori malattie e morte non perché dio lo voglia ma perché' noi non vogliamo seguire il nostro creatore Gesù Cristo che continuamente cerca di consigliarci come affrontare le sofferenze. Pero' noi no siamo figli disubbidienti e perciò' paghiamo con conseguenze enormi. Ma in Cristo abbiamo speranza! Vegliamo e cerchiamo il Suo volto, il Suo Amore. Un abbraccio a voi tutti! che il Signore vi benedica,
scrivetemi vostro fratello in Cristo Alessandro."

Saturday, May 10, 2008

"Pentecoste"

Shalom carissimi,
per il calendario "Romano" l'11maggio e' il giorno della festa di "pentecoste" dal greco antico pentekostè (heméra) - πεντηκοστή (ἡμὲρα) - cioè "cinquantesimo" (giorno), è una festa della tradizione ebraica e successivamente di quella cristiana. Nella religione Cristiana, cade nel cinquantesimo giorno dopo Pasqua (da cui il nome), di domenica, Ma e' anche chiamata la Festa dello Spirito Santo, poiché secondo la "parola di Dio" la bibbia nel giorno di pentecoste e' sceso lo "Spirito Santo!" desidero cosi' ricordare l'evento pubblicandovi questo paragrafo in "atti degli Apostoli2:1-36 "
" La Pentecoste: lo Spirito Santo scende dal cielo Quando il giorno della Pentecoste giunse, tutti erano insieme nello stesso luogo. 2 Improvvisamente si fece dal cielo un suono come di vento impetuoso che soffia, e riempì tutta la casa dov'essi erano seduti. 3 Apparvero loro delle lingue come di fuoco che si dividevano e se ne posò una su ciascuno di loro. 4 Tutti furono riempiti di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, come lo Spirito dava loro di esprimersi.5 Or a Gerusalemme soggiornavano dei Giudei, uomini religiosi di ogni nazione che è sotto il cielo. 6 Quando avvenne quel suono, la folla si raccolse e fu confusa, perché ciascuno li udiva parlare nella propria lingua. 7 E tutti stupivano e si meravigliavano, dicendo: «Tutti questi che parlano non sono Galilei? 8 Come mai li udiamo parlare ciascuno nella nostra propria lingua natìa? 9 Noi Parti, Medi, Elamiti, abitanti della Mesopotamia, della Giudea e della Cappadocia, del Ponto e dell'Asia, 10 della Frigia e della Panfilia, dell'Egitto e delle parti della Libia cirenaica e pellegrini romani, 11 tanto Giudei che proseliti, Cretesi e Arabi, li udiamo parlare delle grandi cose di Dio nelle nostre lingue». 12 Tutti stupivano ed erano perplessi chiedendosi l'uno all'altro: «Che cosa significa questo?» 13 Ma altri li deridevano e dicevano: «Sono pieni di vino dolce». Discorso di Pietro alla Pentecoste14 Ma Pietro, levatosi in piedi con gli undici, alzò la voce e parlò loro così:«Uomini di Giudea, e voi tutti che abitate in Gerusalemme, vi sia noto questo, e ascoltate attentamente le mie parole. 15 Questi non sono ubriachi, come voi supponete, perché è soltanto la terza ora del giorno; 16 ma questo è quanto fu annunziato per mezzo del profeta Gioele:17 "Avverrà negli ultimi giorni", dice Dio, "che io spanderò il mio Spirito sopra ogni persona;i vostri figli e le vostre figlie profetizzeranno,i vostri giovani avranno delle visioni,e i vostri vecchi sogneranno dei sogni.18 Anche sui miei servi e sulle mie serve,in quei giorni, spanderò il mio Spirito, e profetizzeranno.19 Farò prodigi su nel cielo, e segni giù sulla terra,sangue e fuoco, e vapore di fumo.20 Il sole sarà mutato in tenebre, la luna in sangue,prima che venga il grande e glorioso giorno del Signore.21 E avverrà che chiunque avrà invocato il nome del Signore sarà salvato". 22 «Uomini d'Israele, ascoltate queste parole! Gesù il Nazareno, uomo che Dio ha accreditato fra di voi mediante opere potenti, prodigi e segni che Dio fece per mezzo di lui, tra di voi, come voi stessi ben sapete, 23 quest'uomo, quando vi fu dato nelle mani per il determinato consiglio e la prescienza di Dio, voi, per mano di iniqui, inchiodandolo sulla croce, lo uccideste; 24 ma Dio lo risuscitò, avendolo sciolto dagli angosciosi legami della morte, perché non era possibile che egli fosse da essa trattenuto. 25 Infatti Davide dice di lui:"Io ho avuto il Signore continuamente davanti agli occhi,perché egli è alla mia destra, affinché io non sia smosso.26 Per questo si è rallegrato il mio cuore, la mia lingua ha giubilato e anche la mia carne riposerà nella speranza;27 perché tu non lascerai l'anima mia nell'Ades,e non permetterai che il tuo Santo subisca la decomposizione.28 Tu mi hai fatto conoscere le vie della vita.Tu mi riempirai di gioia con la tua presenza".29 Fratelli, si può ben dire liberamente riguardo al patriarca Davide, che egli morì e fu sepolto; e la sua tomba è ancora al giorno d'oggi tra di noi. 30 Egli dunque, essendo profeta e sapendo che Dio gli aveva promesso con giuramento che sul suo trono avrebbe fatto sedere uno dei suoi discendenti, 31 previde la risurrezione di Cristo e ne parlò dicendo che non sarebbe stato lasciato nel soggiorno dei morti, e che la sua carne non avrebbe subito la decomposizione. 32 Questo Gesù, Dio lo ha risuscitato; di ciò, noi tutti siamo testimoni. 33 Egli dunque, essendo stato esaltato dalla destra di Dio e avendo ricevuto dal Padre lo Spirito Santo promesso, ha sparso quello che ora vedete e udite. 34 Davide infatti non è salito in cielo; eppure egli stesso dice:«Il Signore ha detto al mio Signore:"Siedi alla mia destra,35 finché io abbia posto i tuoi nemici per sgabello dei tuoi piedi"».36 Sappia dunque con certezza tutta la casa d'Israele che Dio ha costituito Signore e Cristo quel Gesù che voi avete crocifisso»."
La mia speranza che si possa vivere, vedere, sentire, toccare, e non solo ricordare, la pentecoste ora! ogni Giorno della nostra vita! che la Grazia di Dio sia in voi. Signore fa' scendere la pioggia, soffia Spirito Santo! sia fatta la Tua volonta' su di noi Amen!!




P.S.: l'11maggio e' anche il compleanno del mio pastore Roselen Boerner Faccio, tantissimi auguri e Benedizioni past.!











Thursday, May 08, 2008

Hillsong united "one-way"





Hillsong Live - Hope - Here I Am To Worship / Call


p.s: ..... ballero'...guariro'....mi rallegrero' in Te!....

Tony Melendez, el hombre de los pies de Dios.
(Tony Melendez, l'uomo dal piede di Dio)

Shalom amici e fratelli, Guardate questo video non ci sono parole! ringraziamo il Signore per la vita di Tony e i doni che Dio gli ha dato. per me e' un esempio di come Gesu' trasforma ogni lutto in Danza! Ha dimostrato che grazie a Dio pure noi possiano ballare,suonare... mi piacerebbe molto anche a me testimoniare l'amore di Gesu' ballando per lui, sarebbe un sogno! "se l'uomo e' nato per sognare Gesu' e' morto per realizzarli! Amen!"
p.s. vi segnalo il suo sito visitatelo: http://www.tonymelendez.com
dvb

Monday, May 05, 2008

MIRACOLO IN CORSO.... (MIRACLE IN PROGRESS..)


Dedicato a Gabriele, Manuele.. e a tutti coloro che grazie a Dio stanno vivendo un miracolo...
Dio ci benedice,


"Questo è un video musicale che evidenzia i momenti prima della terapia e le prime due settimane della terapia di ossigeno nella camera iperbarica di mio figlio (scrive il papa' di Luke) per aiutare la sua paralisi cerebrale. Malgrado numerosi studi indipendenti sulla terapia nella camera iperbarica abbiano avuto risultati incredibilmente positivi quando essa viene usata su pazienti che soffrono di paralisi cerebrale, la FDA non l'ha ancora approvata per questi pazienti. Senza questa approvazione, l'assicurazione non coprirà un centesimo, forzando i pazienti e le loro famiglie a farsi carico di tutte le spese. E' una vergogna che questo trattamento promettente non possa essere reso accessibile a tutti coloro che desiderino riceverlo disperatamente. Queste sono le prime due settimane di trattamento di mio figlio e speriamo che ve ne siano molte altre a venire. Stiamo osservando dei risultati molto positivi e continueremo a documentare questi progressi ed i suoi miglioramenti con ulteriori trattamenti. Qualsiasi donazione/i a favore della terapia di ossigeno nella camera iperbarica di Luke saranno ben accette in qualsiasi sede della Bank of America. E' deducibile dalle tasse e tutto quel che si deve fare è menzionare il "Luke Buckley Medical Fund" (Fondo medico di Luke Buckley) e l'impiegato di sportello farà il resto. Oppure potrete inviare il vostro pagamento al seguente indirizzo:Bank Of America-Luke Buckley Medical Fund31565 State Route 20Oak Harbor, WA 98277U.S.A.Grazie e Dio vi benedica.I miei ringraziamenti speciali vanno a Jim Wagner e Doug Pritchard del Hyperbaric Healing Center di Port Orchard, Washington. Voi ragazzi siete fantastici!
desideriamo ringraziare,ognuno che ha provveduto cosi' tanto alla nostra famiglia, le tue preghiere, amore e fede continuano ad essere fonte d'ispirazione per le nostre vite, noi ringraziamo sinceramente tutti quelli che faranno una donazione

Friday, May 02, 2008

RICORDI.....

..A tutti quelli che...

meravigliosamente ci sono passati...

* Noi che la penitenza era "dire fare baciare lettera testamento".
* Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo "Parco della Vittoria" e "Viale dei Giardini".
* Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
* Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più ganzo.
* Noi che il Ciao si accendeva pedalando.
* Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amica in casa.
* Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella.
* Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D era sempre Domodossola).
* Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.
* Noi che avevamo il "nascondiglio segreto" con il "passaggio segreto".
* Noi che ci divertivamo anche facendo "Strega comanda colori".
* Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la bic.
* Noi che al cinema usciva un cartone animato ogni dieci anni e vedevi sempre gli stessi tre o quattro (di Walt Disney).
* Noi che sentivamo i 45 giri nel mangiadischi e adesso se ne vedi uno in un negozio di modernariato tuo figlio ti chiede cos'è.
* Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasmaformaggino o un francese, un tedesco e un italiano.
* Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
* Noi che si andava in cabina a telefonare.
* Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
* Noi che andavamo a letto dopo il carosello e il lusso del sabato sera erano i cartoni sulla Tv Svizzera.
* Noi che suonavamo i campanelli e poi scappavamo.
* Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo, e più era rosso più eri ganzo.
* Noi che la Barbie aveva le gambe rigide.
* Noi che nelle foto delle gite facevamo gli scherzi ed eravamo sempre sorridenti.
* Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.
* Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
* Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.
* Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
* Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
* Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
* Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.
* Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perché c'era Happy Days.
* Noi che il primo novembre era 'Tutti i santi', mica Halloween.
* Noi che se la notte ti svegliavi e accendevi la tv vedevi il segnale di interruzione delle trasmissioni con quel rumore fastidioso.
* Noi che abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo bello.
* Noi che l'unica merendina era il Buondì Motta e mangiavamo solo i chicchi di zucchero sopra la glassa.
* Noi che all'oratorio le caramelle costavano 50 lire.
* Noi che si suonava la pianola Bontempi.
* Noi che la Ferrari era Alboreto, la Mc Laren Prost, la Williams Mansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini e la Tyrrel a 6 ruote!!!!!
* Noi che guardavamo allucinati il futuro con Spazio 1999 Base Lunare Alpha.
* Noi che il Twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars.
* Noi che nei mercatini dell'antiquariato troviamo i giocattoli di quando eravamo piccoli e diciamo "guarda! te lo ricordi?" e poi sentiamo un nodo in gola.
* Noi che le mamme mica ci hanno visti con l'ecografia.

* NOI CHE SIAMO ANCORA QUI E CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE E SORRIDIAMO QUANDO CE LE RICORDIAMO. NOI CHE SIAMO STATI QUESTE COSE E GLI ALTRI NON SANNO COSA SI SONO PERSI!!!
QUESTA E' LA NOSTRA STORIA... PER NON DIMENTICARE MAI.

Tuesday, April 29, 2008

"l'Apostolo" Barnaba e il ministero dell'incoraggiamento
Shalom carissimi,
oggi vi presento Barnaba e la sua importantissima vocazione: l'intercessione e l'incoraggiamento!
Barnaba «figlio della consolazione» e' Il soprannome dato a Giuseppe dagli apostoli (At 4:36), probabilmente perché manifestava nella sua vita la consolazione che è il significato di questo nome. Giudeo-levita nativo di Cipro si e' Stabilito a Gerusalemme, egli fu uno dei primi che abbracciarono il cristianesimo, dopo la risurrezione del Signore. È chiamato Apostolo, in senso generale (At 14:4, 14; 1Cor 9:5-6), Luca lo descrive come "un uomo dabbene e pieno di Spirito Santo e di fede". Con grande generosità vendette un campo di sua proprietà consegnando il ricavato agli Apostoli per le necessità della Chiesa ( At 4,37). Inviato ad Antiochia di Siria, andò a riprendere Paolo a Tarso, dove questi si era ritirato, e con lui trascorse un anno intero, dedicandosi all’evangelizzazione di quella importante città, nella cui Chiesa Barnaba era conosciuto come profeta e dottore (At 13,1) restituendo Paolo alla Chiesa. Lo presentò,appena convertito, agli Apostoli e fu lui garante della conversione di Saulo presso la comunità cristiana di Gerusalemme, la quale ancora diffidava dell’antico persecutore ( At 9,27). Dalla Chiesa antiochena Barnaba fu inviato in missione insieme a Paolo, compiendo quello che va sotto il nome di primo viaggio missionario dell’Apostolo. In realtà, si trattò di un viaggio missionario di Barnaba, essendo lui il vero responsabile, al quale Paolo si aggregò come collaboratore, toccando le regioni di Cipro e dell’Anatolia centro-meridionale, nell'attuale Turchia, con le città di Attalìa, Perge, Antiochia di Pisidia, Iconio, Listra e Derbe ( At 13-14). Ma durante questo viaggio Barnaba cedette la responsabilita' e il primato dell'evangelizzazione dei Gentili a Paolo e ben presto si passo' da "Barnaba e Paolo" a "Paolo e Barnaba". Insieme a Paolo si recò poi al cosiddetto Concilio di Gerusalemme dove, dopo un approfondito esame della questione, gli Apostoli con gli Anziani decisero di disgiungere la pratica della circoncisione dall'identità cristiana (At 15,1-35). Aprendo cosi' le porte della chiesa ai Gentili, non piu' obbligati alla circoncisione per essere definiti "Cristiani" ma semplicemente per fede e per Grazia. Paolo e Barnaba, entrarono poi in contrasto, all'inizio del secondo viaggio missionario, perché Barnaba era dell’idea di prendere come compagno Giovanni Marco, mentre Paolo non voleva, essendosi il giovane separato da loro durante il viaggio precedente (At 13,13; 15,36-40). Cio' ci fa' capire che anche gli Apostoli erano uomini come noi, con problemi anche complicati. Barnaba ci insegna che Il camminare in Santita' non consiste nel non aver mai sbagliato o peccato, ma La santità cresce nella capacità di conversione, di pentimento, di disponibilità a ricominciare, e soprattutto nella capacità di riconciliazione e di perdono. E così Paolo, che era stato piuttosto aspro e amaro nei confronti di Marco, alla fine si ritrova con lui, tanto da scrivere di Marco nelle ultime lettere a Filèmone e nella seconda a Timoteo, "mio collaboratore". Barnaba continuo' il suo ministero gioiendo, rallegrandosi nel Signore ma soprattutto vedendo "la grazia di Dio" che per lui significa "vedere con i propri occhi conversioni, guarigioni, caratteri trasformati, liberazioni per mezzo della potenza miracolosa dello Spirito Santo". Credo che sia per me e penso per molti un ottimo esempio di umilta', purezza e Santita' da imitare!
  • "Piu' di una volta e' grazie a un complimento, a un ringraziamento, a una parola di apprezzamento o di incoraggiamento che un uomo e' potuto restare in piedi; benedetto sia chi ha pronunciato quella parola!" (William Barclay scrittore americano)
  • "Quello che sei e' il dono di Dio per te, quello che puoi diventare e' il tuo dono per Lui; puoi insegnare un po' con quello che dici, insegni il massimo con quello che sei" (Dr. Henrietta C.Mears)
  • "Noi dunque facciamo da ambasciatori per Cristo, come se Dio esortasse per mezzo nostro; vi supplichiamo nel nome di Cristo: siate riconciliati con Dio" (2corinzi5:20)
  • "4 Il quale ci consola in ogni nostra tribolazione affinche' possiamo anche noi consolare quelli che si trovano in qualsiasi genere di afflizione con la consolazione con cui siamo consolati noi stessi da Dio"(2corinzi1:4)




Sunday, April 27, 2008

News Jafitalia maggio '08



DALL'ITALIA ALL'ARGENTINA
Mesi fa ci era giunta una richiesta particolare dall'Argentina. Una ragazza credente di Torino, Tabita, che noi conosciamo personalmente, sta facendo la Scuola di Discepolato con Gioventù in Missione a Buenos Aires. Una ragazza disabile argentina, Evangelina, frequenta la stessa scuola. Tabita ci ha segnalato via e-mail un bisogno urgente di Evangelina: una carrozzina elettrica. Evangelina è una ragazza di 29 anni affetta da spina bifida, dunque disabile dalla nascita. Questa ragazza possiede da anni una carrozzina manuale che però ora è in pessime condizioni. Gioventù in Missione avrebbe voluto acquistare per lei una carrozzina elettrica, ma in Argentina è molto costosa e la Missione non ha i mezzi sufficienti. Evangelina, proviene da una famiglia a basso reddito e non può nemmeno pagarsi la scuola di discepolato. Appena ci è arrivata la richiesta abbiamo pensato che Joni and Friends Italia aveva a disposizione ben 5 carrozzine elettriche che ci erano state donate e che erano stoccate provvisoriamente a Trento. L'Argentina però non è proprio dietro l'angolo e immaginavamo che il trasporto sarebbe stato piuttosto costoso….. Chiedemmo un preventivo e il costo del trasporto via aerea si aggirava sui 400 euro! Come avevamo previsto era piuttosto caro, ma desideravamo con tutto il nostro cuore che Evangelina potesse essere benedetta con il dono di una carrozzina. Incoraggiati dal fatto che una chiesa di Torino si era offerta di aiutarci nelle spese di trasporto, stavamo chiedendo altri preventivi per trovare la Casa di Spedizioni Internazionali che ci potesse praticare il prezzo migliore. Ma il nostro Signore meraviglioso andava davanti a noi e ci aveva già spianato la strada, infatti nel frattempo venimmo in contatto con una coppia di credenti che stavano proprio partendo per l'Argentina e che abitavano a Trento! Leandro e Maddalena sono stati ben felici di poter essere strumenti nelle mani del Signore e con gioia hanno caricato con loro prima in auto e poi sull'aereo la nostra carrozzina per Evangelina. In questo modo il trasporto ci è costato addirittura un quarto di quanto ci avevano chiesto gli Spedizionieri! Inoltre per “caso” Leandro e Maddalena andavano a far visita ai loro parenti che abitano a mezz'ora di distanza dalla scuola di Gioventù in Missione di Buenos Aires. Il nemico ha tentato (ma senza riuscirci) di metterci lo zampino…durante uno scalo dell'aereo la carrozzina è finita da un'altra parte e sembrava essersi persa. Ma il Signore ha vinto e alla fine la carrozzina è stata ritrovata e consegnata dalla direttrice della Scuola a Evangelina con una festa a sorpresa organizzata appositamente per lei. Potete vedere nella foto Evangelina felicissima, con la “nuova” carrozzina vicino a lei, che sta lodando Dio per il Suo meraviglioso dono! Un ultimo, ma importante particolare: qualche anno fa un pastore americano avrebbe voluto raccogliere dei fondi per donare una carrozzina con i comandi elettrici ad Evangelina. Evangelina allora aveva potuto vedere e anche provare una bella carrozzina elettrica che sperava potesse diventare sua. Purtroppo questo progetto non è andato a buon fine e finora Evangelina era stata costretta a continuare ad usare la sua vecchia sedia sfondata. Guarda “caso” la carrozzina che Joni and Friends Italia le ha donato è proprio uguale come modello alla sedia a rotelle che Evangelina aveva provato tempo fa! Gloria a Dio!


scarica e leggi tutte le altre news in formato pdf :
http://www.jafitalia.org/news.pdf

Desidero ringraziare tutti coloro che hanno scelto di donare il 5x1000 a Joni and friends Italiaonlus

cod. 97591460015

Tuesday, April 22, 2008

......vincero' la corsa!!

Dedicato a: Manuele Lobue che oggi parte per la clinica a Cleveland (U.S.A.) a Gabriele e mammabarbara, Emilio e a tutti coloro che vivono correndo in fede e speranza..a chi non vuole, non puo' e non deve mollare mai!!! ma soprattutto a Gesu' che e' il nostro primo tifoso!

grazie Gesu' il mio premio sei tu!


  • 20/04/08 "Ecco, tu sarai muto, e non potrai parlare fino al giorno che queste cose avverranno, perché non hai creduto alle mie parole che si adempiranno a loro tempo»."(Luca 1:20 )
  • 1/04/08 "I detti soavi sono un favo di miele, Dolcezza all'anima, e medicina alle ossa." (Proverbi 16:24) "14 Quando giunsero presso la folla, un uomo gli si accostò e, inginocchiandosi davanti a lui, 15 disse: Signore, abbi pietà di mio figlio, perché è epilettico e soffre grandemente;.....Gesu' disse: 21 Ora questa specie di demoni non esce se non mediante la preghiera e il digiuno" (Matteo17:14-21 Guarigione di un fanciullo epilettico)

Saturday, April 19, 2008

la storia di Lea & Tabea "gemelline siamesi"


Nelly e Peter, 2 giovani che dopo il matrimonio mettono su famiglia e scoprono che invece di aspettare un solo bambino ne aspettano 2! Purtroppo Lea e Tabea, gemelline monozigote, il 9 Agosto del 2003 nascono attaccate per la testa. Tabea non supera l'intervento per separarla dalla sorella e così è volata via dal mondo il quale era appena approdata. Come si sono sentiti i due genitori quando il dottore è uscito dalla sala operatoria e gli ha detto che una delle due bambine non ce l'aveva fatta?
I casi di gemelli siamesi sono veramente rari e già il fatto che sia capitato a loro per molti potrebbe essere motivo di disgrazia. Cosa avranno provato Nelly e Peter? Eppure dalle foto e dal video si riesce a leggere una gioia in quella famiglia che nemmeno le famiglie non segnate da tragedie del genere sembrano non avere. Oggi la famiglia Block ha altri 2 figli oltre alla piccola Lea. Non so voi, ma mi sembrano la famiglia più felice di questo mondo. Forse perché hanno soldi? Oppure perché gli va tutto liscio? Non penso per nessuno di questi motivi. Secondo me in quella famiglia regna tanta gioia che traspare addirittura dalle foto perché la loro speranza è nel Signore. Di sicuro quel piccolo angelo sarà nel regno dei cieli e un giorno Nelly e Peter la rivedranno. Disperarsi per la morte di una persona cui teniamo tanto è inevitabile, però il pensiero che un giorno la rivedremo in cielo (se in questa vita ci abbandoniamo al Signore) potrebbe essere un modo per andare avanti sapendo che presso il Signore non ci saranno ne malattia, ne miseria e ne morte.Si dice che alla morte non c'è rimedio, ma io penso di averlo trovato come la famiglia Block che oggi è serena pensando a Tabea che li aspetta!
P.S.: ringrazio Tinke e il suo blog http://giornopergiornocolsignore.blogspot.com/ per lo spunto di riflessione.
dvb

Friday, April 18, 2008

Missione possibile onlus

nuovo video Cambogia-Laos 2008


Shalom carissimi,

vi invito a guardare e commentare il nuovo video sull'ultimo viaggio!

Ringrazio Gerry Testori (il boss) e tutto lo staffs di www.missionepossibile.com

buona visione, Dio vi benedica!





Wednesday, April 09, 2008


Shalom carissimi,
ieri al pub le pecore di Milano www.lepecore.com si e' svolta la serata di beneficenza organizzata dalle messaggere di vittoria (Movimento di Preghiera delle madri evangeliche) http://www.messaggeredivittoria.org/ per aiutare Emanuele ad affrontare il futuro viaggio di speranza! Grazie a Dio e' stato un successo! il pub era pieno! raccogliendo cosi' circa 1000 Euro che subito abbiamo donato a Mamma Eleonora che ho avuto il piacere di conoscere incoraggiandola a continuare a sperare e confidare nella fedelta' e l'amore di Gesu'. Desidero ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita della serata come gli gli artisti, il personale del pub e tutti i cuori sensibili che hanno accolto l'invito.

VI INVITO A DARE UN ULTERIORE CONTRIBUTO:
"Ciascuno faccia come ha deliberato nel suo cuore, non di malavoglia né per forza, perché Dio ama un donatore allegro." (2Corinzi9:7)

BANCA POPOLARE DI MILANO
filiale di Cologno M.se (MI) C.C.500
IBAN: IT22 D 05584 32970 000000000500
causale "SALVIAMO EMANUELE"
Vi ringrazio per la collaborazione,
Concludo ringraziando Gesu' per come accompagnera' e guarira' Emanuele nel suo imminente viaggio e saluto con affetto mammaEleonora promettendogli la nostra intercessione!
Dio vi benedica,
Davide







Tuesday, April 08, 2008

LA MIA SPERANZA E' LA VITA!
Parole di Salvatore Crisafulli! http://www.salvatorecrisafulli.it/ leggi la sua storia in "testimonianze"
DISABILI GRAVISSIMI, SOSPESO LO SCIOPERO DELLA FAME L'iniziativa, partita da Salvatore Crisafulli il 15 marzo, coinvolge ora quasi 90 persone.
Ascolta l'intervista a Pietro Crisafulli fratello di Salvatore

Difendere il diritto a un'assistenza medica piena e continuativa. E' quanto chiedono da sempre Salvatore Crisafulli e la sua famiglia, facendosi portabandiera di una battaglia che vogliono condurre assieme alle persone nella loro stessa situazione. Salvatore nel 2003, a seguito di un incidente stradale, finì in coma vegetativo permanente - secondo i medici - da cui invece si risvegliò due anni dopo, confermando che, seppur apparentemente il suo corpo fosse privo di attività, durante il coma la sua mente era pienamente attiva e cosciente. Per questo si schierò nettamente contro l'eutanasia, nel caso di Piergiorgio Welby, a cui scrisse un'accorata lettera in cui lo spronava a continuare a vivere. Il 15 marzo di quest'anno, assieme a 25 (attualmente quasi 90) persone come lui, legate alle macchine per sopravvivere, ha iniziato uno sciopero della fame per chiedere con più forza il diritto a un'assistenza medica per "alleggerire" la sua famiglia che lo accudisce praticamente da sola, e per tutti coloro che si sentono abbandonati dalla sanità e dalle istituzioni. Il 26 marzo, una missiva toccante del Ministro Livia Turco lo ha indotto a sospendere lo sciopero, appellandosi alla sua voglia di vivere, ringraziandolo per aver sollevato "temi e questioni che, altrimenti, sarebbero rimasti confinati tra addetti ai lavori, familiari, organizzazioni di pazienti. E che stanno chiedendo a tutti noi di fare tutto ciò che ci compete, ed è nelle nostre possibilità, per impedire che una disabilità grave si trasformi, di fatto, in un impoverimento della dotazione di diritti della persona." Abbiamo chiesto nell'intervista che segue al fratello Pietro cosa nel frattempo è cambiato e cosa si aspettano accada.