Translate

Sunday, March 23, 2008

VIDEOGALLERY/2 CAMBODIA/LAOS '08

Disabili si guadagnano da viere suonando all'ingresso
dei templi di Angkor-Wat (Cambodia)....




VIDEOGALLERY/3 CAMBODIA/LAOS '08
..I balletti di ben venuto al Sunshine House orphanage, a new hope for Cambodia, god bless you!






PHOTOSGALLERY/4 CAMBODIA/LAOS '08


Alcune foto del team coi ragazzi dell'unacas (la prima) e dello Sunshinehouse (la seconda) e io con cenda di missionepossibile Cambogia















PHOTOS-GALLERY/5 CAMBODIA/ LAOS'08 L'inferno del deposito di Chak Samram deposito spazzatura e la bidonville Resettlement 2











PHOTOS-GALLERY/6 CAMBODIA/LAOS'08

Il Laos e i villaggi Hmong...












VIDEOGALLERY/7 CAMBODIA/LAOS'08

Il coraggio dei fratelli laotiani... un esemopio per l'Italia!


PHOTOSGALLERY/8 CAMBODIA/ LAOS'08
I BAMBINI...






























































Friday, March 21, 2008

Gesu' e' vivo ed e' fra noi Buona Pasqua!
..«Perché cercate il vivente tra i morti? 6 Egli non è qui, ma è risuscitato; ricordate come egli vi parlò quand'era ancora in Galilea, 7 dicendo che il Figlio dell'uomo doveva essere dato nelle mani di uomini peccatori ed essere crocifisso, e il terzo giorno risuscitare». (luca24:5-7)

Da quel lontano primo festeggiamento della Pasqua cristiana ne abbiamo fatta di strada. In verità pero, anche se sono passati meno di 2000 anni dalla morte di Gesù, le feste pasquali festeggiate sono molte di più di 2000: sin dalla prima, festeggiata con Gesù stesso e nel modo come Lui la istituita, ad oggi, ne saranno passate circa 104364. Se calcoliamo poi che i primi discepoli spesso la festeggiavano quasi ogni giorno, arriveremo ad un numero ancor più alto. Il fulcro di questa festività è il ricordare la morte e la resurrezione di Gesù per la salvezza di un´umanità perduta. Gesù insegnò ai suoi discepoli di mantenere vivo questo ricordo in adorazione e ringraziamento, prendendo il pane e il vino, rappresentazioni del Suo corpo straziato sulla croce e del sangue versato. "Mentre mangiavano, Gesù prese del pane e, dopo aver detto la benedizione, lo ruppe e lo diede ai suoi discepoli dicendo: «Prendete, mangiate, questo è il mio corpo». Poi, preso un calice e rese grazie, lo diede loro, dicendo: «Bevetene tutti, perché questo è il mio sangue, il sangue del patto, il quale è sparso per molti per il perdono dei peccati. Vi dico che da ora in poi non berrò più di questo frutto della vigna, fino al giorno che lo berrò nuovo con voi nel regno del Padre mio»" (Matteo. 26:26/29). Nel corso dei secoli però, mentre Gesù insegno che i credenti dovevano prenderne tutti, si arrivò che il vino lo beve solo il clero, e i fedeli prendono solo una specie di pane. Altri, invece, riservano i simboli del pane e del vino soltanto ad una casta speciale di 144.000 uomini, mentre tutti gli altri se li fanno passare davanti non prendendone parte. I gesti così semplici e gli insegnamenti così chiari di Gesù sono purtroppo stati resi tanto irraggiungibili e complicati. Nel prendere questi simboli, diciamo al Padre con sospiri ineffabili per mezzo dello Spirito Santo: "Grazie che ci hai salvati, dal giudizio, dalla morte e dall´inferno, per mezzo del sacrificio del Tuo unico Figlio Gesù". Pasqua, infatti, vuol dire "Passaggio": il passaggio dalla morte spirituale alla resurrezione con Gesù. Se non si è stati realmente salvati, con la conseguente certezza del paradiso, diventa un rito senza valore. Un altro bel significato della Pasqua è il seguente: "Poiché ogni volta che mangiate questo pane e bevete da questo calice, voi annunciate la morte del Signore, finché egli venga" (1a Corinzi 11:26). L´annuncio del vicin ritorno di Gesù, quando, come disse Lui stesso, berremo di nuovo insieme il frutto della vigna nel regno del Padre Suo. Senza la piena consapevolezza di esserci quel giorno - o peggio ancora di non credere al Suo ritorno - rimane solo una funzione senza vita. Il ladrone in croce dopo la sua morte festeggiò la sua prima Pasqua col vivente Salvatore in paradiso. Presto a quella Pasqua celeste ed eterna ci saremo pure noi. Ci sarai anche tu? Questo è il nostro migliore augurio dal cuore.Buona Pasqua con Gesù!
Giovanni6:51 "51 Io sono il pane vivente, che è disceso dal cielo; se uno mangia di questo pane vivrà in eterno; e il pane che io darò è la mia carne, [che darò] per la vita del mondo»."

Thursday, March 20, 2008

ESPLOSIONI A TIRANA (ALBANIA)....
aggiornamenti da Marikaj
Shalom carissimi,
dopo le notizie di varie esplosioni di ordigni a Tirana e zone limitrofe, ci giungono notizie e assicurazioni da Gesina (direttrice del centrodisabili) che a parte qualche danno all'edificio grazie a Dio stanno tutti bene! sono certo che i ragazzi passeranno una serena e tranquilla pasqua poiche' Gesu' e morto e poi risorto per tutti noi!
Giovanni 3:16 "Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna."
"Lode al Signore, tutti stanno bene!
Gloria a Dio anche per la Sua tempistica! Alcuni miei amici olandesi sono
arrivati all’aeroporto di Tirana alle 11:30, sono andati a prenderli Shqipe,
Rakip e Tuku con il vostro pulmino. Mentre stavano tornando a Marikaj con questi
ospiti, hanno visto delle fiamme alle loro spalle e, una volta arrivati al
centro, sono iniziate le esplosioni. Peter, uno degli olandesi, ha preso l’altro
pulmino, vi hanno caricato tutti gli studenti e sono partiti per Durres perché
avevano paura che le esplosioni continuassero, come è successo! Gran parte degli
studenti sono stati portati alle famiglie, ma Hermes, Gjergji, Xhovahir e Genti,
che accudisce Hermes, sono rimasti a Durres con gli ospiti olandesi e la coppia
di pastori. Hanno ricevuto vitto e alloggio gratuitamente, così per questi
studenti l’accaduto si è trasformato in un'esperienza positiva! Oggi Shqipe,
Rakip e forse altri, sono andati ad analizzare la situazione e domani l’intero
staff sarà là per ripulire e valutare i danni. Finora hanno notato che
nell’edificio n. 2 (quello a tre piani) le finestre del primo piano erano tutte
rotte e vanno sostituite (l’edificio è lungo circa 45 metri!). Nell’edificio 1
(dove si trova la cucina), il soffitto della lavanderia è crollato. Ho sentito
dire che anche il soffitto del deposito potrebbe essere crollato, ma domani mi
farò dire di più. I pannelli solari non sembrano essere stati danneggiati.
L’area dell’esplosione corrisponde alla stessa area amministrativa del nostro
centro, la comunità Vora, e avremo parecchio lavoro da fare nella comunità per
ricostruire, fornire consulenza, ecc. 260 persone sono state ricoverate in
ospedale, vi è carenza di sangue, non si sa ancora quante siano le vittime.
Penso che finora siano stati trovati dodici corpi, ma era impossibile
avvicinarsi al centro dell’esplosione poiché le detonazioni sono continuate per
14 ore o più. Il villaggio di Gerdec, che si trova a 7 km dal centro ma a soli 3
km in linea d’aria, è completamente distrutto e l'intera popolazione è evacuata
a Durres.Queste le informazioni di cui disponiamo al momento.Che il Signore vi
benedica!
Gesina"
per saperne di piu' sul centrodisabili leggi il post. del 19/12/07 in "missioni e sociale"
guarda il video dell'esplosioni!

Thursday, March 13, 2008

Shalom carissimi,
in attesa di foto,filmati e del mio resoconto vi pubblico il diario di un mio compagno di viaggio, Alessandro Pentene' oltre a invitarvi a leggere altre testimonianze su http://www.missionepossibile.com/news_dett.php?id=19
buona lettura Dio vi benedica,
Come descrivere la Cambogia in poche righe:
"IL NOSTRO MINIMO, E' IL LORO MASSIMO…CIO' CHE PER NOI E' POCO, PER LORO E' ANCHE TROPPO…CIO' DI CUI NOI ORAMAI SIAMO GIA' STANCHI, LORO NEPPURE CE L'HANNO.
FRA QUESTA GENTE, DOVE ANCORA SI APPREZZANO LE PICCOLE COSE DELLA VITA, E' UN PRIVILEGIO POTER CONDIVIDERE L'AMORE DI DIO…CON UNA SEMPLICE AZIONE PUOI CONDIZIONARE D'AMORE L'ESISTENZA DI TANTE VITE. PER SEMPRE LA MIA VITA SARA' DEDICATA A PORTARE IL VERO AMORE DI GESU' CRISTO ALLE PERSONE E AD ESSERE UN ARTEFICE DI STORIA, RIFORMA E RIVOLUZIONE IN OGNI LUOGO DOVE SARO' ". (Alessandro Pentené)
Ok, sono finalmente pronto per raccontarvi un po' quello che succede qui.
Oramai, come molti già sanno, questo è il mio terzo viaggio missionario in Cambogia. I precedenti viaggi hanno visto come tappe sempre Cambogia e Vietnam; questa volta si aggiunge anche il Laos.
Ringrazio personalmente tutti coloro che hanno letto i miei passati diari missionari, so che sono stati di benedizione. Chi fosse interessato allo scorso diario di agosto '07 visiti
www.missionepossibile.com > news > vita in Cambogia.
Perciò mi trovo ancora qui, dove con un piccolo gesto d'affetto puoi cambiare l'intera esistenza delle persone, qui, dove il valore delle piccole cose vive ancora e non si è perso nel consumismo e nella frenesia, come nel nostro mondo occidentale.
Ringrazio anticipatamente Dio per darmi questo grande privilegio di servirlo senza limiti, ringrazio i miei genitori che mi hanno dato tutte le possibilità di essere qui, e ringrazio tutti quelli che credono in me, in ciò che sto facendo e nei sogni che Dio mi ha dato…non ce la farei senza di voi!
Questa volta non descriverò più i luoghi dove sono già stato, se volete informazioni più dettagliate, leggetevi lo scorso diario.

LUN 18: Volo Milano Linate > Roma Fiumicino – Volo Roma Fiumicino > Bangkok – Volo Bangkok > Phnom Penh

MAR 19: Phnom Penh (Cambogia)- Arrivo e sistemazione.
Il gruppo si divide fra chi era già venuto almeno una volta e chi no. Mentre il gruppo dei "nuovi" visita i campi di sterminio e le fosse comuni (luoghi cruciali della storia cambogiana), con gli altri sono andato a fare piccole compere al Central Market (uno dei due mercati più frequentati della città, dove si trovano principalmente oggetti di uso comune e prodotti elettronici).

MER 20: Emmanuel School – White Lotus
Oggi si comincia con la prima tappa di performances!
Siamo pronti per giocare? Correre? Stancarci? … uff … sono già stanco!
Oggi abbiamo organizzato vari giochi di gruppo tra i più classici per bambini; io mi sono occupato della musica con la chitarra nel famoso gioco delle sedie.
A parte le sedie disintegrate dai bambini che si lanciavano come elefanti per poter raggiungere il posto per primi, è stato tutto divertentissimo, anche perché questi bambini sono abituati ai visitatori e perciò sono molto, ma molto vivaci: riescono a stancarti in pochi minuti!
Aspettando di poter pranzare con i bambini abbiamo fatto un giretto nel villaggio accanto alla scuola e ho potuto notare che questi posti stanno migliorando considerevolmente. Sono felice nel vedere che il tenore di vita, anche se tuttavia molto basso, sta comunque migliorando rapidamente: nuove costruzioni in mattoni e meno baracche di legno, tutto migliora!
Dopo esserci stancati per bene, siamo andati a visitare il centro White Lotus (accoglienza giovani ex-prostitute, fenomeno purtroppo molto sviluppato in Cambogia). Questa volta c'era anche un nuovo video che spiegava bene il ruolo di White Lotus verso queste ragazze (accoglienza, sostegno, cura, studio, aiuto spirituale, costruzione di una vocazione lavorativa). Mi ha colpito particolarmente una frase finale del video:
"All that is necessary for the triumph of evil is for good men to do nothing".
Ossia "Tutto ciò che é necessario per il trionfo del male é necessario agli uomini per non fare nulla".
La frase ci fa comprendere quanto sia importante non stancarsi mai di combattere contro tutto ciò che si chiama "male". Quanto più conosciamo la verità, tanto più dobbiamo tappare la bocca ai bugiardi!
Giovanni 8:31-32 Gesù allora disse a quei Giudei che avevano creduto in lui: «Se perseverate nella mia parola, siete veramente miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi».


GIO 21: Roong Community Christian School Takeo
Oggi siamo stati alla scuola interamente costruita e gestita da Missione Possibile a Takeo (2 ore dalla capitale). Anche qui ho potuto assistere a sviluppi positivi dell'area: la seconda nuova struttura della scuola era pronta e agibile.
Qui ci siamo divisi nuovamente in gruppi di gioco, ma questa volta l'organizzazione è stata più massiva: i bambini da gestire erano 170!

VEN 22: Chak Samram deposito spazzatura – bidonville Resettlement 2
Questo luogo è sempre scioccante: né video, né foto, né alcuna altra cosa potrà mai sostituire ciò che provate essendo qui in prima persona! E' la vergogna dell'uomo, lo stendardo di egoismo dei potenti, è un luogo che non si può descrivere. Purtroppo ci lavorano ancora tanti bambini, ma la buona notizia è che la spazzatura sta diminuendo e che questo luogo presto chiuderà!
Oltre alla visita, abbiamo distribuito dei pacchi alimentari a tutte le famiglie del luogo e pregato per loro. Dopo di ciò abbiamo visitato la seconda area di maggior degrado di Phnom Penh, situata nella zona dell'aeroporto. Qui sono state abbandonate migliaia di persone dal Comune che li ha sfrattati solo per motivi di "urbanistica", lontane da ogni luogo pubblico e da ogni possibilità di lavoro, vivono in delle bidonville piccolissime in più persone. In questo luogo vivono tantissime famiglie cristiane, però vi sono anche molti casi di aids. Insieme col gruppo si è deciso di costituire un fondo di emergenza per queste famiglie, di modo da provvedergli al più presto un acquedotto e di permettere ad una donna malata di aids di partorire nel migliore ospedale della capitale.
Qui mi sono ritrovato a riflettere su una cosa che avevo già notato a Takeo: il fiore di loto. Questo fiore è grandemente diffuso in Cambogia; le sue caratteristiche uniche lo contraddistinguono fra tutti gli altri fiori.
Esso nasce solamente nelle paludi, nel sudiciume, negli stagni d'acqua putrida e contaminata; si distingue dal suo paesaggio con colori luminosi e pieni di speranza; si erige dritto verso il sole, su un unico e solo gambo robusto. Questo fiore mi dimostra ancora una volta di come tutta la creazione testimoni del suo Creatore.

SAB 23: Sunshine House & House of Progress – Kompong Speu
Oggi abbiamo visitato i due famosi progetti della Awareness Cambodia, un'associazione australiana che collabora fortemente con Missione Possibile, la quale gestisce questi due orfanotrofi: Sunshine House ospita i/le ragazzi/e fino ai 16-18 anni, per poi trasferirli alla House of Progress per degli studi più intensivi).
Pushpa, una delle direttrici della S.H., ha condiviso con il gruppo diverse testimonianze di bambini ospiti nella struttura (la maggior parte dei quali ha perso entrambi i genitori per aids). Quando guardi in faccia questi bambini riescono solo a trasmetterti tanta gioia e tenerezza … non riusciresti mai ad immaginarti quale passato di rigetto, bugie, abusi, violenze, morte e dolore abbiano dovuto subire. Abbiamo condiviso entrambi qualcosa; i bambini infine hanno cantato e ballato per noi. Certo, non importa se non siamo animatori professionisti, ma abbiamo qualcosa di molto grande da poter condividere con loro: quell'Amore che ha cambiato le nostre vite, e che vogliamo sia il motore anche delle loro giovani vite.

DOM 24: Siem Reap – mini gita sul fiume Mekong
Oggi partiamo alla volta di Siem Reap, a circa 5-6 ore da Phnom Penh; questa è una località turistica conosciuta in quanto è situata a 15 km dal famoso sito di Angkor Wat. Nel mio precedente viaggio di agosto '07 abbiamo passato delle splendide giornate al mare di Sihanouke Ville insieme ad un orfanotrofio limitrofo; soddisfatti di questa esperienza, abbiamo deciso di ripeterla con l'orfanotrofio Unakas appunto a Siem Reap e Angkor.Appena arrivati, nel pomeriggio, abbiamo fatto una piccola gita sul fiume Mekong (fiume vitale per questa nazione, talmente tanto pieno di fango che il suo colore fisso è il marrone).

LUN 25: Templi di Angkor

Tutti sicuramente conoscerete Angkor Wat, una volta classificata come "meraviglia del mondo", ma tuttavia tanto vasta quanto interessante.
Parlando sinceramente ho visto parecchie volte questo posto in foto, ma non mi ha mai attirato. Io sono un tipo che rimane a bocca aperta davanti a città come Roma: apprezzare qualcosa come Angkor Wat mi sembrava improponibile. Tuttavia mi sono dovuto ricredere! Se Angkor fosse un piccolo tempio semplicemente posizionato vicino ad una città, non credo che attirerebbe più di tanto. Le due cose più affascinanti di questo luogo sono la sua immensità e unicità. Dovete sapere che Angkor non è solo quel "tempiettino" che si vede in foto: quello é solo Angkor Wat (che comunque è stratosfericamente grande); Angkor è una vera e propria città fatta di templi mastodontici, distanti kilometri l'uno dall'altro, e completamente immersi nella giungla. Qui è dove hanno girato anche il film Tomb Raider. Credo ci voglia circa 1 settimana per poter visitare bene tutti i luoghi e conoscerne tutti i suoi segreti. I tre siti principali di Angkor sono Wat, Thom e Ta Prohm. Il primo è il più conosciuto, costruito come mausoleo del Re Suryavarman (1113-1150). Il secondo fu l'ultima delle capitali dell'
Impero Khmer, ed anche quella che è durata più a lungo. Fu fondata nel tardo dodicesimo secolo dal re Jayavarman VII. Il terzo era un università; oggi è invaso da alberi, i quali hanno fatto crescere le proprie radici proprio sulla struttura, rendendo questo luogo unico nel suo genere (vi consiglio di cercare le foto su internet perché sono molto interessanti). La sera siamo andati a mangiare cibo italiano (finalmente!) in un ristorante gestito da un'altra associazione in collaborazione con MP: People for Care & Learning. I fondatori di questa associazione hanno costruito in fede questo locale quando ancora attorno non c'era nessun'altra costruzione. Oggi invece, attorno al loro ristorante, c'è una vera e propria vita cittadina, con alberghi e altri bar. Dio è stato fedele!

MAR 26: ritorno a Phnom Penh – partenza per Vientiane (Laos) – Vientiane

Siamo arrivati in Laos, nazione situata esattamente in mezzo tra Cambogia, Tailandia e Vietnam.La capitale, Vientiane, è molto più organizzata e curata rispetto a Phnom Penh, anche il traffico è migliore e tutto è meno caotico (infatti le due capitali hanno una differenza di appena 3 milioni di abitanti ^_^).
Il Laos è sotto un regime comunista, il quale, come si sa, implica una maggiore organizzazione sociale e una migliore spartizione dei beni, ma dall'altro lato porta ad una minore, o quasi inesistente, libertà. Qui la persecuzione dei cristiani è attiva ed è ancora più forte rispetto al Vietnam, ma nonostante ciò la situazione appare non troppo grave. Personalmente la nazione mi sembra un pochino più povera rispetto alla Cambogia. Questa tappa è nuova, sia per me, che per Missione Possibile. E' un'occasione per conoscere meglio, sondare il territorio, costruire contatti e pianificare eventuali progetti di sostegno. Per l'occasione abbiamo portato vari giochi da dare ai bambini e diverse Bibbie da distribuire in alcuni villaggi che non le posseggono.

MER 27: Gruppo cristiano vicino al Nano Village – Villaggio di Doon Eiane (tribù Thaidam) – Phon Ngam 2 (tribù Hmong) – Phonsay (villaggio Hmong) – Ambasciatrice Filippine
In mattinata abbiamo visitato un gruppo di cristiani che lavora attivamente per evangelizzazioni e discepolato verso il popolo Laotiano, con la collaborazione dell'associazione americana "Campus Crusade for Christ". Questo è lo stesso gruppo che ci ha costruito il programma intenso di queste poche giornate che trascorreremo in questa nazione. Dopo il gruppo abbiamo cominciato un lungo "tour" di visite di vari villaggi (proseguendo da Vientiane verso la terra alta a nord) di altrettante varie tribù. Nel villaggio di Doon Eiane abbiamo assistito ad un "concertino" di musica tipica laotiana; questi fratelli che gestiscono una scuola ci hanno raccontato il loro "avanzato" metodo di evangelizzazione tra i villaggi. Semplicemente lodano Dio con la loro musica, la quale piace tanto ai villaggi, che gli permettono di continuare; così facendo hanno "il permesso", da parte dello stesso villaggio, di evangelizzare attraverso la loro stessa musica. Se le autorità locali vengono per bloccare la loro opera di evangelizzazione, non possono appellarsi a nessun capo di accusa, in quanto loro stanno semplicemente suonando con il permesso del villaggio! Anche dove si pensa sia difficile, Dio da sempre strategie, perché la sua Parola non può fermarsi … anzi, in tutta la storia dell'umanità, dai tempi di Gesù fino ad oggi, possiamo vedere con chiarezza che i luoghi che hanno sofferto o soffrono le maggiori persecuzioni, sono gli stessi luoghi dove il Vangelo è fiorito al massimo! Dopo aver ascoltato buona musica abbiamo assaggiato una specialità del luogo: riso soffiato con cioccolato! In seguito a questa prelibatezza ci hanno mostrato i loro allevamenti … i quali non erano totalmente una prelibatezza: rane, rospi, pesci gatto, maiali e … scarafaggi (ricchi di calcio!!! Altro che Kinder cioccolato …)!?!
Per il vostro bene non vi racconto tutto ciò che è successo anche negli altri villaggi; vi lascio solo le parti peculiari delle giornate. Verso il tardo pomeriggio abbiamo fatto visita ad una ambasciatrice filippina cristiana, la quale ci ha raccontato tante testimonianze una più meravigliosa dell'altra. Mi ha colpito sapere che lei "approfitti" della sua immunità diplomatica per poter predicare il Vangelo; è bello vedere che questa donna dia tutto ciò che ha a disposizione per la causa di Cristo, servendosi persino della sua posizione privilegiata. Infatti all'interno della sua casa è attiva una vera e propria scuola di discepolato ed evangelizzazione che nessuno può fermare (per via dell'immunità diplomatica).
Insieme alle testimonianze abbiamo condiviso anche dei momenti di preghiera e lode e uno studio biblico. Durante il momento di lode e adorazione Dio è veramente sceso in mezzo a noi toccando i nostri cuori e, personalmente, toccandomi addirittura fisicamente. Posso dirvi con certezza che ho sentito il tocco di Dio fisicamente come quello di un essere umano, così come dice il Salmo 139:5 "Tu mi circondi, mi stai di fronte e alle spalle, e poni la tua mano su di me".

GIO 28: Casa Chiesa di Ouiphone (villaggio Thaidam) – Phonhong – PhonNheun (villaggio Khmu) – Taothan (villaggio Khmu) – Somsanook (villaggio Hmong) – pernottamento a Phou Ang Kham Vangvieng
Che viaggi in pulmino!!! Per fare 150 km non vi dico quante ore ci abbiamo messo!
Oggi, constatate le necessità di un villaggio visitato, si è deciso di dare il via ad un progetto di costruzione di un ambulatorio (il quale servirebbe tutti i 10 villaggi limitrofi che ne sono sprovvisti), partendo dalle pratiche ai permessi dal Governo, preghiamo che questo progetto possa essere approvato ed andare in porto. La sera abbiamo fatto un entusiasmante giro in barca sul fiume di Vangvieng (un po' simile al Ticino, ma più piccolo e meno pulito), potendo ammirare anche i bufali … in acqua, ad 1 metro di distanza da noi!

VEN 29: Phonxang (Khmu Hmong Village) – Hinn Lekphai Kasi District
In mattinata abbiamo visitato delle grotte naturali scavate nella montagna.
In seguito abbiamo visitato un villaggio (nb: ogni villaggio che abbiamo visto fin'ora aveva almeno una chiesa abbastanza grande … e anche abbastanza "popolata", una media di 150 membri a chiesa: niente male per un paese perseguitato!) nel quale si è deciso di finanziare la scuola locale per determinate necessità (banchi, ecc…). Ho super sintetizzato ciò che abbiamo fatto in questi giorni … credetemi … ne abbiamo fatte di cose!

SAB 01 Marzo: Giornata libera e voli di ritorno.

Alessandro Pentené
gohjesus@hotmail.com
cd@worshipstation.it
www.worshipstation.it
www.myspace.com/worshipstation

Wednesday, February 13, 2008


"FACCIAMO KM........
SUPERIAMO GLI OSTACOLI.....
CON TE GESUUU'...
IN FONDO AL CUOOR!"

Shalom carissimi, a -5 giorni dalla mia partenza per la Cambogia e Laos 18/02-2/03/08 con www.missionepossibile.com, (vedi la lettera di Francesca missionaria in Cambogia a tempo pieno http://www.missionepossibile.com/viscrivo.php)
Da ex ultra' del milan desidero fare mio questo vecchio coro della "fossa dei leoni" che tanto mi ha dato forza in passato trasformandolo e dedicandolo a Gesu' poiche' e' vero che con Gesu' non ci sono ostacoli ed e' grazie solo a Lui che io traggo forza e per la sua gloria faccio km!
" posso ogni cosa in Cristo Gesu' che mi fortifica" (filippesi4:13)

Tuesday, February 12, 2008

news e segnalazioni

Shalom carissimi,
con piacere vi segnalo alcuni nuovi interessanti siti e servizi:

  • www.disabiliabili.net sito/forum dedicato ai disabili dove potrete trovare preziose informazioni sul mondo delle sedie a rotelle creato dal nostro caro amico Carlo Woods di Firenze (vedi Wheels for the world Albania '07)
  • www.ilportaledimattia.com vi segnalo il nuovo portale per raccogliere fondi a favore di Mattia di Catania creato dal papa' Davide vedi anche http://www.donaamattiaunsorriso.blogspot.com/
  • www.evangelo.org sito evangelistico con filmati di guarigioni,riflessioni,testimonianze..
  • S.O.S PREGHIERA - Il tuo problema é il nostro problema. 02.89421072@ministerosabaoth.org Quante persone soffrono? Quante persone cercano di risolvere i propri problemi con il loro intendimento umano? Quante volte ci dimentichiamo che siamo costituiti da una forte componente spirituale? S.O.S. preghiera è un servizio telefonico che viene gestito da persone completamente volontarie che hanno provato e sperimentato una profondissima esperienza con Gesù: non solo a livello teorico, ma anche ad un livello praticissimo e profondamente concreto. Persone che hanno imparato a chiamarlo con tutta la loro forza nel loro cuore e ad affidare la loro vita interamente a Lui, perchè Lui é incredibilmente disposto a darci il meglio del meglio, a creare le situazioni più giuste per la personalità di ognuno di noi. Queste persone, spinte dall'Amore che DIO mette nei loro cuori per coloro che soffrono, si adoperano per essere a disposizione nei turni telefonici di questo servizio che é disponibile 24 ore su 24. DIO é il Padrone dell' Amore, ne è la fonte più concretamente meravigliosa e desidera con tutto IL suo Cuore che noi possiamo sperimentarlo. Sono già innumerevoli le testimonianze di persone che hanno chiamato perchè invase dai loro problemi vedevano la vita dal lato sbagliato e che all'improvviso, vivendo con Lui, hanno trovato leggerezza e occhi nuovi. Abbiamo anche alcune straordinarie testimonianze di guarigioni fisiche. DIO si é fatto uomo, nel nome di Gesù e ha fatto il sacrificio perfetto per tutti noi, basta raccogliere quel frutto chiamandolo con tutta la forza nel nostro cuore. Questo servizio mira a risolvere anche i problemi più co quel giorno, ma tutti possono ricevere le testimonianze di come Gesù può cambiare una vita. Perché con DIO serve una relazione e non una religione!
"Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me , perchè io sono mansueto e umile di cuore; e voi troverete riposo alle anime vostre; poichè il mio giogo è dolce e il mio carico é leggero." Gesù nel Vangelo di Matteo 11:29



Friday, February 01, 2008

SPINTI DALL'AMORE..
Shalom carissimi, vi pubblico la storia e il video di Dick e Rick http://teamhoyt.com/ , un papa' e il suo figlio disabile recordmen americani spinti da un incredibile forza dell'amore!
Dick Hoyt ha spinto ottantacinque volte suo figlio disabile per i 42.195 km della maratona. Otto volte non solo l’ha spinto per 42.195 km in sedia a rotelle, ma l’ha pure trainato per 3,8 km in una barchetta a nuoto e per 180 km in bici su un sedile ricavato sul manubrio–tutto nello stesso giorno.
Dick l’ha portato a sci di fondo, in spalla per arrampicare e una volta attraverso tutti gli USA in bici. Il che ridimensiona un po’ il portare tuo figlio al Bowling, no? E cosa ha fatto Rick per suo padre? Non molto–a parte salvargli la vita. Questa storia inizia a Winchester, nel Massachusetts, 43 anni fa, quando Rick rimase soffocato dal cordone ombelicale durante il parto, lasciandogli un danno cerebrale e inabile a controllare gli arti. “Sarà un vegetale per il resto della vita;” - racconta Dick - lo dissero i dottori a lui e a sua moglie Judy quando Rick aveva nove mesi. “Mettetelo in un istituto.”
Ma gli Hoyt non ci stavano. Avevano notato che gli occhi di Rick li seguivano per la stanza. Quando Rick ebbe 11 anni lo portarono alla facoltà di Ingegneria alla Tufts University e chiesero se ci fosse qualcosa che permettesse al ragazzo di comunicare. “Non esiste”, dice Dick che gli fu detto. “Non c’è niente che vada nel suo cervello.” “Gli racconti una barzelletta,” ribatté Dick. Lo fece. Rick rise. Evidentemente c’erano un sacco di cose che ‘andavano’ nel suo cervello. Collegato ad un computer che gli permetteva di controllare un cursore toccando un interruttore con un lato della testa, Rick fu finalmente in grado di comunicare. Le prime parole? “Go Bruins!” [squadra di hockey di Boston, N.d.T.] E quando un suo compagno di classe rimase paralizzato per un incidente e la scuola organizzò una corsa per raccogliere fondi, Rick si lanciò: “Papà, la voglio fare.” Sì, certo. Come avrebbe fatto Dick, che chiamava se stesso un “ciccione” e che non aveva mai corso per più di un chilometro, a spingere il figlio per oltre otto chilometri? Comunque provò. “Dopo ero io l’handicappato,” dice Dick, “sono stato dolorante per due settimane.” Quel giorno la vita di Rick cambiò. “Papà,” scrisse, “quando correvamo, non mi sentivo più disabile!” E quella frase cambiò la vita di Dick. Divenne ossessionato dall’idea di far provare a Rick quella sensazione più spesso che poteva. Si mise così in forma che lui e Rick erano pronti per la maratona di Boston del 1979. “Non esiste,” disse a Dick un giudice di gara. Gli Hoyt non erano un corridore singolo, e non erano un contendente in sedia a rotelle. Per diversi anni Dick e Rick si unirono semplicemente alle enormi competizioni, finché non trovarono un modo per entrare in gara ufficialmente: nel 1983 corsero una maratona così forte che si qualificarono per quella di Boston dell’anno successivo. Poi qualcuno disse, “Ehi, Dick, perché non il triathlon?” Un tipo che non ha mai imparato a nuotare e che non è salito su una bici da quando aveva sei anni, come può portarsi dietro suo figlio di 50 kg in una gara di triathlon? Comunque, Dick provò. Ora hanno all’attivo 212 gare di triathlon, inclusi 4 massacranti Ironman da 15 ore alle Hawaii. Deve essere deprimente essere un atleta di 25 anni ed essere superati da un anziano che traina un adulto in una barchetta, che ne pensi? Ehi, Dick, perché non vediamo cosa faresti da solo? “Neanche per idea,” dice. Dick lo fa puramente per “la sensazione straordinaria” che prova nel vedere Rick con un sorrisone mentre corrono, nuotano e pedalano insieme. Quest’anno, alle rispettive età di 65 e 43 anni, Dick e Rick hanno finito la loro ventiquettresima maratona, al 5.083esimo posto su oltre 20.000 concorrenti. Il loro miglior tempo? Due ore, 40 minuti nel 1992–solo 35 minuti in più rispetto al record del mondo che, nel caso in cui non ti occupi di questo genere di cose, voglio ricordare che è stato ottenuto da un tipo che non spingeva un’altra persona su una sedia a rotelle. “Non c’è dubbio,” scrive Rick. “Mio papà è il padre del secolo.” E anche Dick ne ha ricavato dell’altro. Due anni fa ebbe un leggero attacco di cuore durante una gara. I dottori scoprirono che una delle sue arterie era chiusa per il 95%. “Se tu non fossi stato in una forma così strepitosa,” gli disse un medico, “probabilmente saresti morto 15 anni fa.” Così, in un certo senso, Dick e Rick si sono salvati la vita a vicenda. Rick, che ha la sua casa (riceve assistenza a domicilio) e lavora a Boston, e Dick, in pensione dalla sua occupazione come militare e che vive a Holland, Massachusetts, trovano sempre il modo per stare insieme. Fanno conferenze in giro per il paese e gareggiano in competizioni durissime ogni fin settimana, compreso questa festa del papà [l’articolo è stato scritto prima del 19 Marzo 2006, N.d.T.]. Quella sera Rick offrirà la cena a suo papà, ma la cosa che vuole veramente è fargli un regalo che non potrebbe mai comprare. “La cosa che mi piacerebbe di piu,” scrive Rick, “è che mio papà si sedesse sulla sedia e fossi io a spingerlo, per una volta.”




P.S.: mi viene da pensare che davanti a Dio siamo tutti disabili e Lui spinge col suo amore i propri figli, proprio come fa papa' Rick, fino alla meta che e' la salvezza in vita eterna!.

Tuesday, January 29, 2008

Un sorriso per Gabriele...la visita

Shalom carissimi,
finalmente, sabato 26/01, Dio mi ha dato la possibilita' divisitare Gabriele. (vedi la sua storia nel link) Ci sono andato un po' in qualita' di rappresentante di JAFitaliaonlus http://www.jafitalia.org/ consegnandogli le offerte raccolte fra i nostri soci, i miei amici e fratelli (la mamma Barbara ringrazia tutti per il vostro cuore) ma sopratutto come amico desideroso di dare un volto alla voce di Barbara e abbracciare il suo figliolo. Inanzitutto devo segnalare e ringraziare tutta la sua famiglia (papa',sorelle,suoceri,nonne...) per la loro simpatia e ospitalita' offrendomi un buon pranzo nella nuova, piu' grande benedetta, casa dove Gabriele puo' muoversi liberamente con il suo girello. Durante il pranzo ho potuto notare come Gabriele possa godere dell'affetto della sua intera famiglia, ma sopratutto ho notato come questo bimbo di 2anni sia molto intelligente e sveglio, come sappia attirare l'attenzione ed esprimersi facendosi capire, nonostante la sua difficolta' nel scandire le parole a causa di un'insufficenza muscolare che lo limita nel linguaggio e nel camminare, con dolcezza e simpatia. Queste Qualita' non possono che trasmettere forza alla Mamma e speranza per un suo futuro migliore! Ma questo non deve distrarci dal problema attuale del piccolo, infatti Gabri e'affetto da una malattia genetica rara la MIOPATIA CONGENITA NEMALINICA ed ha bisogno di cure ed assistenza 24ore su 24 costringendo Barbara a lasciare il lavoro e dedicarsi esclusivamente a lui. Per questo voglio rinnovare il nostro l'appello di aiuto sia economico che di ricerca/segnalazione di un'infermiere/ra professionale che possa dare il cambio e far respirare la famiglia in questa battaglia della vita! Da parte mia continuero' ad assisterli e stargli vicino nel mio modo piu' possibile, incoraggiandoli a confidare in un Gesu' misericordioso che da forza, speranza e che cambia la vita in meglio!
un bacio a Gabri e un salutone a tutta la famiglia Scaletta ,
Davide.


























































Monday, January 28, 2008






"Gesu' ha Milano nel cuore!"



Shalom carissimi,
ho nel cuore da un po' di tempo il desiderio di pubblicare un appello di preghiera e di amore (vedi link sos preghiera http://groups.msn.com/sospreghiera-intercessione/general.msnw ) verso il mio tanto vituperato e odiato comune di Milano con il suo hinterland! Eh sì! Perche' questa città ne ha proprio bisogno, un tempo (quello dei miei nonni) Milano veniva definita la città "dal cuore in mano". Ora si e' un po' inaridita, raffreddata, trasformata, cambiando in peggio (non credo solo per colpa sua), ma soprattuto ora e' diventata una città un po' di tutti e in realtà di nessuno! Tanto da rimanere sola, senza affetto, in mezzo a tanto traffico, fino a guadagnarsi la definizione sicuramente non proprio ortodossa, ma molto chiara, di prostituta.Cioè a Milano tutti vengono e fanno il loro piacere ed interesse con molta freddezza, senza amore. Terminato l'interesse la prostituta rimane lì, sola, con tutte le sue ferite, senza aver ricevuto affetto.Per questo prego che ci sia più Amore, quello di Gesù, per questa metropoli. Sia fra i suoi cittadini, sia fra coloro che ci vivono e ci lavorano, ma anche da parte di chi dice di pregare per il risveglio di questo Paese. Invito questi ultimi oltre che a pregare, anche a mettere in pratica quell' amore che il capoluogo necessita ogni giorno, con i piccoli gesti quotidiani, benedicendola, non criticandola o disprezzandola. Sono sicuro che questo portera' risveglio, Risveglio!
Grazie Gesù perché ami Milano.
(2Cronache 7:14) "se il mio popolo, sul quale è invocato il mio nome, si umilia, prega, cerca la mia faccia e torna indietro dalle sue vie malvagie, io ascolterò dal cielo, perdonerò il suo peccato e guarirò il suo paese." (2corinzi10:3-5) "3 In realtà, sebbene viviamo nella carne, non combattiamo secondo la carne; 4 infatti le armi della nostra guerra non sono carnali, ma hanno da Dio il potere di distruggere le fortezze, poiché demoliamo i ragionamenti 5 e tutto ciò che si eleva orgogliosamente contro la conoscenza di Dio, facendo prigioniero ogni pensiero fino a renderlo ubbidiente a Cristo"