Friday, March 21, 2008
Thursday, March 20, 2008
aggiornamenti da Marikaj
dopo le notizie di varie esplosioni di ordigni a Tirana e zone limitrofe, ci giungono notizie e assicurazioni da Gesina (direttrice del centrodisabili) che a parte qualche danno all'edificio grazie a Dio stanno tutti bene! sono certo che i ragazzi passeranno una serena e tranquilla pasqua poiche' Gesu' e morto e poi risorto per tutti noi!
Giovanni 3:16 "Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna."
"Lode al Signore, tutti stanno bene!per saperne di piu' sul centrodisabili leggi il post. del 19/12/07 in "missioni e sociale"
Gloria a Dio anche per la Sua tempistica! Alcuni miei amici olandesi sono
arrivati all’aeroporto di Tirana alle 11:30, sono andati a prenderli Shqipe,
Rakip e Tuku con il vostro pulmino. Mentre stavano tornando a Marikaj con questi
ospiti, hanno visto delle fiamme alle loro spalle e, una volta arrivati al
centro, sono iniziate le esplosioni. Peter, uno degli olandesi, ha preso l’altro
pulmino, vi hanno caricato tutti gli studenti e sono partiti per Durres perché
avevano paura che le esplosioni continuassero, come è successo! Gran parte degli
studenti sono stati portati alle famiglie, ma Hermes, Gjergji, Xhovahir e Genti,
che accudisce Hermes, sono rimasti a Durres con gli ospiti olandesi e la coppia
di pastori. Hanno ricevuto vitto e alloggio gratuitamente, così per questi
studenti l’accaduto si è trasformato in un'esperienza positiva! Oggi Shqipe,
Rakip e forse altri, sono andati ad analizzare la situazione e domani l’intero
staff sarà là per ripulire e valutare i danni. Finora hanno notato che
nell’edificio n. 2 (quello a tre piani) le finestre del primo piano erano tutte
rotte e vanno sostituite (l’edificio è lungo circa 45 metri!). Nell’edificio 1
(dove si trova la cucina), il soffitto della lavanderia è crollato. Ho sentito
dire che anche il soffitto del deposito potrebbe essere crollato, ma domani mi
farò dire di più. I pannelli solari non sembrano essere stati danneggiati.
L’area dell’esplosione corrisponde alla stessa area amministrativa del nostro
centro, la comunità Vora, e avremo parecchio lavoro da fare nella comunità per
ricostruire, fornire consulenza, ecc. 260 persone sono state ricoverate in
ospedale, vi è carenza di sangue, non si sa ancora quante siano le vittime.
Penso che finora siano stati trovati dodici corpi, ma era impossibile
avvicinarsi al centro dell’esplosione poiché le detonazioni sono continuate per
14 ore o più. Il villaggio di Gerdec, che si trova a 7 km dal centro ma a soli 3
km in linea d’aria, è completamente distrutto e l'intera popolazione è evacuata
a Durres.Queste le informazioni di cui disponiamo al momento.Che il Signore vi
benedica!
Gesina"
Thursday, March 13, 2008
"IL NOSTRO MINIMO, E' IL LORO MASSIMO…CIO' CHE PER NOI E' POCO, PER LORO E' ANCHE TROPPO…CIO' DI CUI NOI ORAMAI SIAMO GIA' STANCHI, LORO NEPPURE CE L'HANNO.
FRA QUESTA GENTE, DOVE ANCORA SI APPREZZANO LE PICCOLE COSE DELLA VITA, E' UN PRIVILEGIO POTER CONDIVIDERE L'AMORE DI DIO…CON UNA SEMPLICE AZIONE PUOI CONDIZIONARE D'AMORE L'ESISTENZA DI TANTE VITE. PER SEMPRE LA MIA VITA SARA' DEDICATA A PORTARE IL VERO AMORE DI GESU' CRISTO ALLE PERSONE E AD ESSERE UN ARTEFICE DI STORIA, RIFORMA E RIVOLUZIONE IN OGNI LUOGO DOVE SARO' ". (Alessandro Pentené)
Ok, sono finalmente pronto per raccontarvi un po' quello che succede qui.
Oramai, come molti già sanno, questo è il mio terzo viaggio missionario in Cambogia. I precedenti viaggi hanno visto come tappe sempre Cambogia e Vietnam; questa volta si aggiunge anche il Laos.
Ringrazio personalmente tutti coloro che hanno letto i miei passati diari missionari, so che sono stati di benedizione. Chi fosse interessato allo scorso diario di agosto '07 visiti www.missionepossibile.com > news > vita in Cambogia.
Perciò mi trovo ancora qui, dove con un piccolo gesto d'affetto puoi cambiare l'intera esistenza delle persone, qui, dove il valore delle piccole cose vive ancora e non si è perso nel consumismo e nella frenesia, come nel nostro mondo occidentale.
Ringrazio anticipatamente Dio per darmi questo grande privilegio di servirlo senza limiti, ringrazio i miei genitori che mi hanno dato tutte le possibilità di essere qui, e ringrazio tutti quelli che credono in me, in ciò che sto facendo e nei sogni che Dio mi ha dato…non ce la farei senza di voi!
Questa volta non descriverò più i luoghi dove sono già stato, se volete informazioni più dettagliate, leggetevi lo scorso diario.
LUN 18: Volo Milano Linate > Roma Fiumicino – Volo Roma Fiumicino > Bangkok – Volo Bangkok > Phnom Penh
MAR 19: Phnom Penh (Cambogia)- Arrivo e sistemazione.
Il gruppo si divide fra chi era già venuto almeno una volta e chi no. Mentre il gruppo dei "nuovi" visita i campi di sterminio e le fosse comuni (luoghi cruciali della storia cambogiana), con gli altri sono andato a fare piccole compere al Central Market (uno dei due mercati più frequentati della città, dove si trovano principalmente oggetti di uso comune e prodotti elettronici).
MER 20: Emmanuel School – White Lotus
Oggi si comincia con la prima tappa di performances!
Siamo pronti per giocare? Correre? Stancarci? … uff … sono già stanco!
Oggi abbiamo organizzato vari giochi di gruppo tra i più classici per bambini; io mi sono occupato della musica con la chitarra nel famoso gioco delle sedie.
A parte le sedie disintegrate dai bambini che si lanciavano come elefanti per poter raggiungere il posto per primi, è stato tutto divertentissimo, anche perché questi bambini sono abituati ai visitatori e perciò sono molto, ma molto vivaci: riescono a stancarti in pochi minuti!
Aspettando di poter pranzare con i bambini abbiamo fatto un giretto nel villaggio accanto alla scuola e ho potuto notare che questi posti stanno migliorando considerevolmente. Sono felice nel vedere che il tenore di vita, anche se tuttavia molto basso, sta comunque migliorando rapidamente: nuove costruzioni in mattoni e meno baracche di legno, tutto migliora!
Dopo esserci stancati per bene, siamo andati a visitare il centro White Lotus (accoglienza giovani ex-prostitute, fenomeno purtroppo molto sviluppato in Cambogia). Questa volta c'era anche un nuovo video che spiegava bene il ruolo di White Lotus verso queste ragazze (accoglienza, sostegno, cura, studio, aiuto spirituale, costruzione di una vocazione lavorativa). Mi ha colpito particolarmente una frase finale del video:
"All that is necessary for the triumph of evil is for good men to do nothing".
Ossia "Tutto ciò che é necessario per il trionfo del male é necessario agli uomini per non fare nulla".
La frase ci fa comprendere quanto sia importante non stancarsi mai di combattere contro tutto ciò che si chiama "male". Quanto più conosciamo la verità, tanto più dobbiamo tappare la bocca ai bugiardi!
Giovanni 8:31-32 Gesù allora disse a quei Giudei che avevano creduto in lui: «Se perseverate nella mia parola, siete veramente miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi».
GIO 21: Roong Community Christian School Takeo
Oggi siamo stati alla scuola interamente costruita e gestita da Missione Possibile a Takeo (2 ore dalla capitale). Anche qui ho potuto assistere a sviluppi positivi dell'area: la seconda nuova struttura della scuola era pronta e agibile.
Qui ci siamo divisi nuovamente in gruppi di gioco, ma questa volta l'organizzazione è stata più massiva: i bambini da gestire erano 170!
VEN 22: Chak Samram deposito spazzatura – bidonville Resettlement 2
Questo luogo è sempre scioccante: né video, né foto, né alcuna altra cosa potrà mai sostituire ciò che provate essendo qui in prima persona! E' la vergogna dell'uomo, lo stendardo di egoismo dei potenti, è un luogo che non si può descrivere. Purtroppo ci lavorano ancora tanti bambini, ma la buona notizia è che la spazzatura sta diminuendo e che questo luogo presto chiuderà!
Oltre alla visita, abbiamo distribuito dei pacchi alimentari a tutte le famiglie del luogo e pregato per loro. Dopo di ciò abbiamo visitato la seconda area di maggior degrado di Phnom Penh, situata nella zona dell'aeroporto. Qui sono state abbandonate migliaia di persone dal Comune che li ha sfrattati solo per motivi di "urbanistica", lontane da ogni luogo pubblico e da ogni possibilità di lavoro, vivono in delle bidonville piccolissime in più persone. In questo luogo vivono tantissime famiglie cristiane, però vi sono anche molti casi di aids. Insieme col gruppo si è deciso di costituire un fondo di emergenza per queste famiglie, di modo da provvedergli al più presto un acquedotto e di permettere ad una donna malata di aids di partorire nel migliore ospedale della capitale.
Qui mi sono ritrovato a riflettere su una cosa che avevo già notato a Takeo: il fiore di loto. Questo fiore è grandemente diffuso in Cambogia; le sue caratteristiche uniche lo contraddistinguono fra tutti gli altri fiori.
Esso nasce solamente nelle paludi, nel sudiciume, negli stagni d'acqua putrida e contaminata; si distingue dal suo paesaggio con colori luminosi e pieni di speranza; si erige dritto verso il sole, su un unico e solo gambo robusto. Questo fiore mi dimostra ancora una volta di come tutta la creazione testimoni del suo Creatore.
SAB 23: Sunshine House & House of Progress – Kompong Speu
Oggi abbiamo visitato i due famosi progetti della Awareness Cambodia, un'associazione australiana che collabora fortemente con Missione Possibile, la quale gestisce questi due orfanotrofi: Sunshine House ospita i/le ragazzi/e fino ai 16-18 anni, per poi trasferirli alla House of Progress per degli studi più intensivi).
Pushpa, una delle direttrici della S.H., ha condiviso con il gruppo diverse testimonianze di bambini ospiti nella struttura (la maggior parte dei quali ha perso entrambi i genitori per aids). Quando guardi in faccia questi bambini riescono solo a trasmetterti tanta gioia e tenerezza … non riusciresti mai ad immaginarti quale passato di rigetto, bugie, abusi, violenze, morte e dolore abbiano dovuto subire. Abbiamo condiviso entrambi qualcosa; i bambini infine hanno cantato e ballato per noi. Certo, non importa se non siamo animatori professionisti, ma abbiamo qualcosa di molto grande da poter condividere con loro: quell'Amore che ha cambiato le nostre vite, e che vogliamo sia il motore anche delle loro giovani vite.
DOM 24: Siem Reap – mini gita sul fiume Mekong
Oggi partiamo alla volta di Siem Reap, a circa 5-6 ore da Phnom Penh; questa è una località turistica conosciuta in quanto è situata a 15 km dal famoso sito di Angkor Wat. Nel mio precedente viaggio di agosto '07 abbiamo passato delle splendide giornate al mare di Sihanouke Ville insieme ad un orfanotrofio limitrofo; soddisfatti di questa esperienza, abbiamo deciso di ripeterla con l'orfanotrofio Unakas appunto a Siem Reap e Angkor.Appena arrivati, nel pomeriggio, abbiamo fatto una piccola gita sul fiume Mekong (fiume vitale per questa nazione, talmente tanto pieno di fango che il suo colore fisso è il marrone).
LUN 25: Templi di Angkor
Tutti sicuramente conoscerete Angkor Wat, una volta classificata come "meraviglia del mondo", ma tuttavia tanto vasta quanto interessante.
Parlando sinceramente ho visto parecchie volte questo posto in foto, ma non mi ha mai attirato. Io sono un tipo che rimane a bocca aperta davanti a città come Roma: apprezzare qualcosa come Angkor Wat mi sembrava improponibile. Tuttavia mi sono dovuto ricredere! Se Angkor fosse un piccolo tempio semplicemente posizionato vicino ad una città, non credo che attirerebbe più di tanto. Le due cose più affascinanti di questo luogo sono la sua immensità e unicità. Dovete sapere che Angkor non è solo quel "tempiettino" che si vede in foto: quello é solo Angkor Wat (che comunque è stratosfericamente grande); Angkor è una vera e propria città fatta di templi mastodontici, distanti kilometri l'uno dall'altro, e completamente immersi nella giungla. Qui è dove hanno girato anche il film Tomb Raider. Credo ci voglia circa 1 settimana per poter visitare bene tutti i luoghi e conoscerne tutti i suoi segreti. I tre siti principali di Angkor sono Wat, Thom e Ta Prohm. Il primo è il più conosciuto, costruito come mausoleo del Re Suryavarman (1113-1150). Il secondo fu l'ultima delle capitali dell'Impero Khmer, ed anche quella che è durata più a lungo. Fu fondata nel tardo dodicesimo secolo dal re Jayavarman VII. Il terzo era un università; oggi è invaso da alberi, i quali hanno fatto crescere le proprie radici proprio sulla struttura, rendendo questo luogo unico nel suo genere (vi consiglio di cercare le foto su internet perché sono molto interessanti). La sera siamo andati a mangiare cibo italiano (finalmente!) in un ristorante gestito da un'altra associazione in collaborazione con MP: People for Care & Learning. I fondatori di questa associazione hanno costruito in fede questo locale quando ancora attorno non c'era nessun'altra costruzione. Oggi invece, attorno al loro ristorante, c'è una vera e propria vita cittadina, con alberghi e altri bar. Dio è stato fedele!
MAR 26: ritorno a Phnom Penh – partenza per Vientiane (Laos) – Vientiane
Siamo arrivati in Laos, nazione situata esattamente in mezzo tra Cambogia, Tailandia e Vietnam.La capitale, Vientiane, è molto più organizzata e curata rispetto a Phnom Penh, anche il traffico è migliore e tutto è meno caotico (infatti le due capitali hanno una differenza di appena 3 milioni di abitanti ^_^).
Il Laos è sotto un regime comunista, il quale, come si sa, implica una maggiore organizzazione sociale e una migliore spartizione dei beni, ma dall'altro lato porta ad una minore, o quasi inesistente, libertà. Qui la persecuzione dei cristiani è attiva ed è ancora più forte rispetto al Vietnam, ma nonostante ciò la situazione appare non troppo grave. Personalmente la nazione mi sembra un pochino più povera rispetto alla Cambogia. Questa tappa è nuova, sia per me, che per Missione Possibile. E' un'occasione per conoscere meglio, sondare il territorio, costruire contatti e pianificare eventuali progetti di sostegno. Per l'occasione abbiamo portato vari giochi da dare ai bambini e diverse Bibbie da distribuire in alcuni villaggi che non le posseggono.
MER 27: Gruppo cristiano vicino al Nano Village – Villaggio di Doon Eiane (tribù Thaidam) – Phon Ngam 2 (tribù Hmong) – Phonsay (villaggio Hmong) – Ambasciatrice Filippine
In mattinata abbiamo visitato un gruppo di cristiani che lavora attivamente per evangelizzazioni e discepolato verso il popolo Laotiano, con la collaborazione dell'associazione americana "Campus Crusade for Christ". Questo è lo stesso gruppo che ci ha costruito il programma intenso di queste poche giornate che trascorreremo in questa nazione. Dopo il gruppo abbiamo cominciato un lungo "tour" di visite di vari villaggi (proseguendo da Vientiane verso la terra alta a nord) di altrettante varie tribù. Nel villaggio di Doon Eiane abbiamo assistito ad un "concertino" di musica tipica laotiana; questi fratelli che gestiscono una scuola ci hanno raccontato il loro "avanzato" metodo di evangelizzazione tra i villaggi. Semplicemente lodano Dio con la loro musica, la quale piace tanto ai villaggi, che gli permettono di continuare; così facendo hanno "il permesso", da parte dello stesso villaggio, di evangelizzare attraverso la loro stessa musica. Se le autorità locali vengono per bloccare la loro opera di evangelizzazione, non possono appellarsi a nessun capo di accusa, in quanto loro stanno semplicemente suonando con il permesso del villaggio! Anche dove si pensa sia difficile, Dio da sempre strategie, perché la sua Parola non può fermarsi … anzi, in tutta la storia dell'umanità, dai tempi di Gesù fino ad oggi, possiamo vedere con chiarezza che i luoghi che hanno sofferto o soffrono le maggiori persecuzioni, sono gli stessi luoghi dove il Vangelo è fiorito al massimo! Dopo aver ascoltato buona musica abbiamo assaggiato una specialità del luogo: riso soffiato con cioccolato! In seguito a questa prelibatezza ci hanno mostrato i loro allevamenti … i quali non erano totalmente una prelibatezza: rane, rospi, pesci gatto, maiali e … scarafaggi (ricchi di calcio!!! Altro che Kinder cioccolato …)!?!
Per il vostro bene non vi racconto tutto ciò che è successo anche negli altri villaggi; vi lascio solo le parti peculiari delle giornate. Verso il tardo pomeriggio abbiamo fatto visita ad una ambasciatrice filippina cristiana, la quale ci ha raccontato tante testimonianze una più meravigliosa dell'altra. Mi ha colpito sapere che lei "approfitti" della sua immunità diplomatica per poter predicare il Vangelo; è bello vedere che questa donna dia tutto ciò che ha a disposizione per la causa di Cristo, servendosi persino della sua posizione privilegiata. Infatti all'interno della sua casa è attiva una vera e propria scuola di discepolato ed evangelizzazione che nessuno può fermare (per via dell'immunità diplomatica).
Insieme alle testimonianze abbiamo condiviso anche dei momenti di preghiera e lode e uno studio biblico. Durante il momento di lode e adorazione Dio è veramente sceso in mezzo a noi toccando i nostri cuori e, personalmente, toccandomi addirittura fisicamente. Posso dirvi con certezza che ho sentito il tocco di Dio fisicamente come quello di un essere umano, così come dice il Salmo 139:5 "Tu mi circondi, mi stai di fronte e alle spalle, e poni la tua mano su di me".
GIO 28: Casa Chiesa di Ouiphone (villaggio Thaidam) – Phonhong – PhonNheun (villaggio Khmu) – Taothan (villaggio Khmu) – Somsanook (villaggio Hmong) – pernottamento a Phou Ang Kham Vangvieng
Che viaggi in pulmino!!! Per fare 150 km non vi dico quante ore ci abbiamo messo!
Oggi, constatate le necessità di un villaggio visitato, si è deciso di dare il via ad un progetto di costruzione di un ambulatorio (il quale servirebbe tutti i 10 villaggi limitrofi che ne sono sprovvisti), partendo dalle pratiche ai permessi dal Governo, preghiamo che questo progetto possa essere approvato ed andare in porto. La sera abbiamo fatto un entusiasmante giro in barca sul fiume di Vangvieng (un po' simile al Ticino, ma più piccolo e meno pulito), potendo ammirare anche i bufali … in acqua, ad 1 metro di distanza da noi!
VEN 29: Phonxang (Khmu Hmong Village) – Hinn Lekphai Kasi District
In mattinata abbiamo visitato delle grotte naturali scavate nella montagna.
In seguito abbiamo visitato un villaggio (nb: ogni villaggio che abbiamo visto fin'ora aveva almeno una chiesa abbastanza grande … e anche abbastanza "popolata", una media di 150 membri a chiesa: niente male per un paese perseguitato!) nel quale si è deciso di finanziare la scuola locale per determinate necessità (banchi, ecc…). Ho super sintetizzato ciò che abbiamo fatto in questi giorni … credetemi … ne abbiamo fatte di cose!
SAB 01 Marzo: Giornata libera e voli di ritorno.
Alessandro Pentené
gohjesus@hotmail.com
cd@worshipstation.it
www.worshipstation.it
www.myspace.com/worshipstation
Wednesday, February 13, 2008
Tuesday, February 12, 2008
- www.disabiliabili.net sito/forum dedicato ai disabili dove potrete trovare preziose informazioni sul mondo delle sedie a rotelle creato dal nostro caro amico Carlo Woods di Firenze (vedi Wheels for the world Albania '07)
- www.ilportaledimattia.com vi segnalo il nuovo portale per raccogliere fondi a favore di Mattia di Catania creato dal papa' Davide vedi anche http://www.donaamattiaunsorriso.blogspot.com/
- www.evangelo.org sito evangelistico con filmati di guarigioni,riflessioni,testimonianze..
- S.O.S PREGHIERA - Il tuo problema é il nostro problema. 02.89421072@ministerosabaoth.org
Quante persone soffrono? Quante persone cercano di risolvere i propri problemi con il loro intendimento umano? Quante volte ci dimentichiamo che siamo costituiti da una forte componente spirituale? S.O.S. preghiera è un servizio telefonico che viene gestito da persone completamente volontarie che hanno provato e sperimentato una profondissima esperienza con Gesù: non solo a livello teorico, ma anche ad un livello praticissimo e profondamente concreto. Persone che hanno imparato a chiamarlo con tutta la loro forza nel loro cuore e ad affidare la loro vita interamente a Lui, perchè Lui é incredibilmente disposto a darci il meglio del meglio, a creare le situazioni più giuste per la personalità di ognuno di noi. Queste persone, spinte dall'Amore che DIO mette nei loro cuori per coloro che soffrono, si adoperano per essere a disposizione nei turni telefonici di questo servizio che é disponibile 24 ore su 24. DIO é il Padrone dell' Amore, ne è la fonte più concretamente meravigliosa e desidera con tutto IL suo Cuore che noi possiamo sperimentarlo. Sono già innumerevoli le testimonianze di persone che hanno chiamato perchè invase dai loro problemi vedevano la vita dal lato sbagliato e che all'improvviso, vivendo con Lui, hanno trovato leggerezza e occhi nuovi. Abbiamo anche alcune straordinarie testimonianze di guarigioni fisiche. DIO si é fatto uomo, nel nome di Gesù e ha fatto il sacrificio perfetto per tutti noi, basta raccogliere quel frutto chiamandolo con tutta la forza nel nostro cuore. Questo servizio mira a risolvere anche i problemi più co quel giorno, ma tutti possono ricevere le testimonianze di come Gesù può cambiare una vita. Perché con DIO serve una relazione e non una religione!
Friday, February 01, 2008
Dick l’ha portato a sci di fondo, in spalla per arrampicare e una volta attraverso tutti gli USA in bici. Il che ridimensiona un po’ il portare tuo figlio al Bowling, no? E cosa ha fatto Rick per suo padre? Non molto–a parte salvargli la vita. Questa storia inizia a Winchester, nel Massachusetts, 43 anni fa, quando Rick rimase soffocato dal cordone ombelicale durante il parto, lasciandogli un danno cerebrale e inabile a controllare gli arti. “Sarà un vegetale per il resto della vita;” - racconta Dick - lo dissero i dottori a lui e a sua moglie Judy quando Rick aveva nove mesi. “Mettetelo in un istituto.” Ma gli Hoyt non ci stavano. Avevano notato che gli occhi di Rick li seguivano per la stanza. Quando Rick ebbe 11 anni lo portarono alla facoltà di Ingegneria alla Tufts University e chiesero se ci fosse qualcosa che permettesse al ragazzo di comunicare. “Non esiste”, dice Dick che gli fu detto. “Non c’è niente che vada nel suo cervello.” “Gli racconti una barzelletta,” ribatté Dick. Lo fece. Rick rise. Evidentemente c’erano un sacco di cose che ‘andavano’ nel suo cervello. Collegato ad un computer che gli permetteva di controllare un cursore toccando un interruttore con un lato della testa, Rick fu finalmente in grado di comunicare. Le prime parole? “Go Bruins!” [squadra di hockey di Boston, N.d.T.] E quando un suo compagno di classe rimase paralizzato per un incidente e la scuola organizzò una corsa per raccogliere fondi, Rick si lanciò: “Papà, la voglio fare.” Sì, certo. Come avrebbe fatto Dick, che chiamava se stesso un “ciccione” e che non aveva mai corso per più di un chilometro, a spingere il figlio per oltre otto chilometri? Comunque provò. “Dopo ero io l’handicappato,” dice Dick, “sono stato dolorante per due settimane.” Quel giorno la vita di Rick cambiò. “Papà,” scrisse, “quando correvamo, non mi sentivo più disabile!” E quella frase cambiò la vita di Dick. Divenne ossessionato dall’idea di far provare a Rick quella sensazione più spesso che poteva. Si mise così in forma che lui e Rick erano pronti per la maratona di Boston del 1979. “Non esiste,” disse a Dick un giudice di gara. Gli Hoyt non erano un corridore singolo, e non erano un contendente in sedia a rotelle. Per diversi anni Dick e Rick si unirono semplicemente alle enormi competizioni, finché non trovarono un modo per entrare in gara ufficialmente: nel 1983 corsero una maratona così forte che si qualificarono per quella di Boston dell’anno successivo. Poi qualcuno disse, “Ehi, Dick, perché non il triathlon?” Un tipo che non ha mai imparato a nuotare e che non è salito su una bici da quando aveva sei anni, come può portarsi dietro suo figlio di 50 kg in una gara di triathlon? Comunque, Dick provò. Ora hanno all’attivo 212 gare di triathlon, inclusi 4 massacranti Ironman da 15 ore alle Hawaii. Deve essere deprimente essere un atleta di 25 anni ed essere superati da un anziano che traina un adulto in una barchetta, che ne pensi? Ehi, Dick, perché non vediamo cosa faresti da solo? “Neanche per idea,” dice. Dick lo fa puramente per “la sensazione straordinaria” che prova nel vedere Rick con un sorrisone mentre corrono, nuotano e pedalano insieme. Quest’anno, alle rispettive età di 65 e 43 anni, Dick e Rick hanno finito la loro ventiquettresima maratona, al 5.083esimo posto su oltre 20.000 concorrenti. Il loro miglior tempo? Due ore, 40 minuti nel 1992–solo 35 minuti in più rispetto al record del mondo che, nel caso in cui non ti occupi di questo genere di cose, voglio ricordare che è stato ottenuto da un tipo che non spingeva un’altra persona su una sedia a rotelle. “Non c’è dubbio,” scrive Rick. “Mio papà è il padre del secolo.” E anche Dick ne ha ricavato dell’altro. Due anni fa ebbe un leggero attacco di cuore durante una gara. I dottori scoprirono che una delle sue arterie era chiusa per il 95%. “Se tu non fossi stato in una forma così strepitosa,” gli disse un medico, “probabilmente saresti morto 15 anni fa.” Così, in un certo senso, Dick e Rick si sono salvati la vita a vicenda. Rick, che ha la sua casa (riceve assistenza a domicilio) e lavora a Boston, e Dick, in pensione dalla sua occupazione come militare e che vive a Holland, Massachusetts, trovano sempre il modo per stare insieme. Fanno conferenze in giro per il paese e gareggiano in competizioni durissime ogni fin settimana, compreso questa festa del papà [l’articolo è stato scritto prima del 19 Marzo 2006, N.d.T.]. Quella sera Rick offrirà la cena a suo papà, ma la cosa che vuole veramente è fargli un regalo che non potrebbe mai comprare. “La cosa che mi piacerebbe di piu,” scrive Rick, “è che mio papà si sedesse sulla sedia e fossi io a spingerlo, per una volta.”
P.S.: mi viene da pensare che davanti a Dio siamo tutti disabili e Lui spinge col suo amore i propri figli, proprio come fa papa' Rick, fino alla meta che e' la salvezza in vita eterna!.
Tuesday, January 29, 2008
Monday, January 28, 2008
Thursday, January 24, 2008
Wednesday, January 23, 2008
"chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai Sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare, chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità."
Pablo Neruda
P.S. grazie Gesù... perché' tu sei la risposta a questo pensiero di Neruda!, grazie perche' in te c'e' vita e non morte!, grazie perché' sei un amico, sei sempre con me e non un Dio religioso, grazie perche' sei imprevedibile e con te non ci si annoia mai! grazie perché servirti non e' un lavoro ma un'avventura, grazie perche' la tua pazienza non e' umana, grazie perché da quando ti ho conosciuto e accettato come personale salvatore della mia vita, essa va' oltre che al semplice sopravvivere, grazie perché ogni giorno il mio cammino ha uno scopo e una speranza nel sentiero della felicita'
"L'Eterno, il Signore, è la mia forza; egli renderà i miei piedi come quelli delle cerve e mi farà camminare sulle mie alture»." (Abacuc3:19) Shalom!
Saturday, January 19, 2008
Io l'ho sentita dopo 21anni di vita cristiana, grazie ad una disavventura che divento' il mio "Peniel" (Genesi32:30), l'esperienza di esser spezzata: la sconfitta elettorale del 1994. Una vicenda dolorosa, che pero' mi fece capire letteralmente cio' che la bibbia dice: In verità, in verità vi dico che se il granello di frumento caduto in terra non muore, rimane solo; ma se muore, produce molto frutto. (Giovanni12:24)"
(spezzone tratto dal libro (pag.77) "sogna e conquisterai il mondo" del past.Cesar Castellanos)
Sia fatta la sua volonta' su di me e su di voi,
Dio vi benedica
Giacobbe, provenendo dalla Mesopotamia, iniziò certamente a seguire il corso del torrente Jabbok, dalla sua origine nel deserto arabico fino al guado che lo portò sulle rive del Giordano.Proprio presso il guado dello Jabbok Giacobbe ebbe la lotta con Dio. Giacobbe, prima di lottare con Dio, fece una cosa molto importante; è proprio quell'azione che gli consentì di trovarsi alla presenza di Dio ed iniziare la sua lotta per la vittoria. Leggiamo:
Noi tutti siamo stati, siamo o saremo nelle condizioni di Giacobbe presso il guado dello Jabbok. Siamo presso quel guado quando sentiamo la responsabilità delle cose che ci appartengono e/o ci interessano: moglie (o marito), figli, nipoti, parenti o altre persone delle quali cerchiamo di prenderci cura con tutte le nostra forze. Allora avvertiamo che il corso della nostra vita terrena è così insicuro e le nostre forze così deboli che ci sembra di avere davanti a noi un torrente impetuoso da attraversare, che può mettere in pericolo o far perire ogni cosa. Davanti a quel torrente impetuoso della nostra incerta vita terrena, i nostri pensieri ci tormentano con dubbi, ansie ed incertezze sul destino futuro di tutto ciò che ci appartiene ed interessa.Il corso della vita dell'uomo che conta sulle proprie forze assomiglia ad un torrente, al Jabbok, e, come dice il suo nome (Jabbok = che svuota), ci sentiamo svuotati dentro e privi di ogni forza.Quando nella vita di un uomo non ci sono le acque quiete delle certezze, ci sono quelle turbinose del dubbio angoscioso. L'unico modo di far attraversare quelle acque a ciò che ti preme è riporlo al sicuro nelle mani di Dio, fidandoti del Suo aiuto e delle Sue promesse.Solo se avrai questa fede in Lui e nel Suo Amore potrai dire di aver fatto guadare ai tuoi cari ed alle tue cose lo Jabbok dei dubbi e delle incertezze. Se ti preoccupi non è perché conti sulle tue forze?Se non hai fatto attraversare quelle acque a tutto ciò che vive con te, non potrai che vivere nel timore per tutto quello che di spiacevole potrebbe presentarsi per loro.Se tutti i tuoi interessi per le cose terrene si trovano ancora nella tua mente davanti quelle acque turbinose del dubbio non puoi concentrare tutte le tue forze nella conquista della benedizione di Dio. Fin tanto che i tuoi pensieri per tutto ciò che ti appartiene saranno rivolti al futuro incerto non puoi iniziare la lotta; il dubbio e la paura sono il contrario della fede
Wednesday, January 16, 2008

Shalom carissimi,
3 volontari Jaf di Torino, Gabriella,Bruno e Franca mi scrivono di Rosetta una ragazza albanese che ho conosciuto in una visita all'unita' spinale del CTO di Torino, e subito la pubblico...
"Ieri con Franca siamo andati a trovare Rosy che è ricoverata all'unità spinale del CTO da 5 anni circa, completamente paralizzata dopo un incidente stradale, muove solo la testa. E' molto depressa, non ce la fa più a sostenere questa situazione. Dobbiamo pregare molto per lei affinché il Signore le apra una porta per risolvere la sua situazione abitativa. HA BISOGNO DI USCIRE DA QUELL'OSPEDALE ma non è una cosa facile. I suoi tutori l'associazione EGIDA sta effettuando una raccolta fondi per cercare di provvedere a risolvere questa situazione. Dobbiamo supplicare il Signore di intervenire, con le preghiere, ma poi agire anche praticamente, donando anche dei soldi. Fin'ora non si è ancora riusciti neanche a raccogliere i soldi per la carrozzina. Un forte abbraccio, Gabry e Bruno."
Per saperne di Più Vai sul sito www.egidaperrosy.com e troverai tutta la storia di Rosy e come la si vuole aiutare,
Grazie, Dio vi benedica
Monday, January 14, 2008
Ci sarà musica cristiana 24 ore su 24, prediche a del pastore Roselen Boerner Faccio (alle 21 e in replica il mattino seguente alle 10.30) e poi interviste con artisti, musicisti, attori, missionari... persone che lavorano al 100% per il Regno di Dio. "Vogliamo parlare di Gesù con il sorriso, in modo non religioso - dice Andrea Mercurio (ideatore del progetto)- Ci saranno spot comici, stralci di film in cui si parla di Dio anche in modo divertente, per parlare di Lui con l'arte, con il cinema e, naturalmente, con la musica".Sa.Ra nasce per celebrare il Signore, per diffondere il nostro amore per Lui con una visione ironica, ma vuole anche promuovere gli artisti che lavorano per Dio: cantanti cristiani e artisti in generale.
- Inoltre vi segnalo nei link anche il sito del past. Corrado Salme' http://www.ccgiubileo.org/download.htm dove puoi scaricare gratis i canti,
- E infine il sito http://www.sipuo.org/ una raccolta di testimonianze scritte e video di come Gesù ha cambiato la nostra vita! (ci sono pure io!) creato da dei fratelli compagni di viaggio jafitalia di Parma (http://www.tredi.net/chiesa/alfa.htm)
Saturday, January 12, 2008
Shalom carissimi,
Stamattina sono andato con mio padre (che ringrazio e mi scuso tanto...) a ritirare una Carrozzina elettrica, generosamente donata dalla famiglia Bonfanti di Milano da destinare al sig. Agim Gjonca di Tirana (Albania) con il prossimo viaggio di Joni and friends Italia onlus www.jafitalia.org . Ringrazio ancora la fam. Bonfanti per la sensibilità mostrata e il nostro carissimo amico Haki Doku http://www.doku.it/ per la sua preziosa collaborazione (come intermediario) da parte di tutta Jafitaliaonlus e da chi ricevera' le carrozzine.
Dio vi benedica.

