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Saturday, January 19, 2008

RIFLESSIONE DELLA SETTIMANA

Il torrente Jabbok
Giacobbe, provenendo dalla Mesopotamia, iniziò certamente a seguire il corso del torrente Jabbok, dalla sua origine nel deserto arabico fino al guado che lo portò sulle rive del Giordano.Proprio presso il guado dello Jabbok Giacobbe ebbe la lotta con Dio. Giacobbe, prima di lottare con Dio, fece una cosa molto importante; è proprio quell'azione che gli consentì di trovarsi alla presenza di Dio ed iniziare la sua lotta per la vittoria. Leggiamo:
"Giacobbe si alzò quella notte, prese le sue due mogli, le sue due serve, i suoi undici figliuoli, e passò il guado di Jabbok. Li prese, fece loro passare il torrente, e fece passare anche tutto quello che possedeva. Giacobbe rimase solo ..." (Gen.32:22-24).
Noi tutti siamo stati, siamo o saremo nelle condizioni di Giacobbe presso il guado dello Jabbok. Siamo presso quel guado quando sentiamo la responsabilità delle cose che ci appartengono e/o ci interessano: moglie (o marito), figli, nipoti, parenti o altre persone delle quali cerchiamo di prenderci cura con tutte le nostra forze. Allora avvertiamo che il corso della nostra vita terrena è così insicuro e le nostre forze così deboli che ci sembra di avere davanti a noi un torrente impetuoso da attraversare, che può mettere in pericolo o far perire ogni cosa. Davanti a quel torrente impetuoso della nostra incerta vita terrena, i nostri pensieri ci tormentano con dubbi, ansie ed incertezze sul destino futuro di tutto ciò che ci appartiene ed interessa.Il corso della vita dell'uomo che conta sulle proprie forze assomiglia ad un torrente, al Jabbok, e, come dice il suo nome (Jabbok = che svuota), ci sentiamo svuotati dentro e privi di ogni forza.Quando nella vita di un uomo non ci sono le acque quiete delle certezze, ci sono quelle turbinose del dubbio angoscioso. L'unico modo di far attraversare quelle acque a ciò che ti preme è riporlo al sicuro nelle mani di Dio, fidandoti del Suo aiuto e delle Sue promesse.Solo se avrai questa fede in Lui e nel Suo Amore potrai dire di aver fatto guadare ai tuoi cari ed alle tue cose lo Jabbok dei dubbi e delle incertezze. Se ti preoccupi non è perché conti sulle tue forze?Se non hai fatto attraversare quelle acque a tutto ciò che vive con te, non potrai che vivere nel timore per tutto quello che di spiacevole potrebbe presentarsi per loro.Se tutti i tuoi interessi per le cose terrene si trovano ancora nella tua mente davanti quelle acque turbinose del dubbio non puoi concentrare tutte le tue forze nella conquista della benedizione di Dio. Fin tanto che i tuoi pensieri per tutto ciò che ti appartiene saranno rivolti al futuro incerto non puoi iniziare la lotta; il dubbio e la paura sono il contrario della fede

Wednesday, January 16, 2008

"IL SOGNO DI ROSY"



Shalom carissimi,

3 volontari Jaf di Torino, Gabriella,Bruno e Franca mi scrivono di Rosetta una ragazza albanese che ho conosciuto in una visita all'unita' spinale del CTO di Torino, e subito la pubblico...

"Ieri con Franca siamo andati a trovare Rosy che è ricoverata all'unità spinale del CTO da 5 anni circa, completamente paralizzata dopo un incidente stradale, muove solo la testa. E' molto depressa, non ce la fa più a sostenere questa situazione. Dobbiamo pregare molto per lei affinché il Signore le apra una porta per risolvere la sua situazione abitativa. HA BISOGNO DI USCIRE DA QUELL'OSPEDALE ma non è una cosa facile. I suoi tutori l'associazione EGIDA sta effettuando una raccolta fondi per cercare di provvedere a risolvere questa situazione. Dobbiamo supplicare il Signore di intervenire, con le preghiere, ma poi agire anche praticamente, donando anche dei soldi. Fin'ora non si è ancora riusciti neanche a raccogliere i soldi per la carrozzina. Un forte abbraccio, Gabry e Bruno."

Per saperne di Più Vai sul sito www.egidaperrosy.com e troverai tutta la storia di Rosy e come la si vuole aiutare,

Grazie, Dio vi benedica

Monday, January 14, 2008

News e segnalazioni
Shalom carissimi,
per la serie...c'e' potenza nella lode, musica,nella danza e nell'allegria...
(Salmi 30:11) "Tu hai mutato il mio lamento in danza; hai rimosso il mio cilicio, e mi hai rivestito di gioia,"
Da oggi e' in onda via on-air all'indirizzo http://www.sabaothradio.com/
(vedi link) SA.RA. sabaothradio "Sa.Ra. "Gesù con Spirito".
Ci sarà musica cristiana 24 ore su 24, prediche a del pastore Roselen Boerner Faccio (alle 21 e in replica il mattino seguente alle 10.30) e poi interviste con artisti, musicisti, attori, missionari... persone che lavorano al 100% per il Regno di Dio. "Vogliamo parlare di Gesù con il sorriso, in modo non religioso - dice Andrea Mercurio (ideatore del progetto)- Ci saranno spot comici, stralci di film in cui si parla di Dio anche in modo divertente, per parlare di Lui con l'arte, con il cinema e, naturalmente, con la musica".Sa.Ra nasce per celebrare il Signore, per diffondere il nostro amore per Lui con una visione ironica, ma vuole anche promuovere gli artisti che lavorano per Dio: cantanti cristiani e artisti in generale.


Saturday, January 12, 2008

Wheels for the world 2008
(Ruote per il mondo)

Shalom carissimi,
Stamattina sono andato con mio padre (che ringrazio e mi scuso tanto...) a ritirare una Carrozzina elettrica, generosamente donata dalla famiglia Bonfanti di Milano da destinare al sig. Agim Gjonca di Tirana (Albania) con il prossimo viaggio di Joni and friends Italia onlus www.jafitalia.org . Ringrazio ancora la fam. Bonfanti per la sensibilità mostrata e il nostro carissimo amico Haki Doku http://www.doku.it/ per la sua preziosa collaborazione (come intermediario) da parte di tutta Jafitaliaonlus e da chi ricevera' le carrozzine.
Dio vi benedica.




CON OGGI PARTE UFFICIALMENTE LA NUOVA STAGIONE DI RACCOLTA CARROZZINE NUOVE,USATE,DA RIPARARE! PER INFO (MILANO/LOMBARDIA.) CELL.3409538152 GIOBBE3787@YAHOO.IT (PIEMONTE/TALIA) http://www.jafitalia.org/, INFO@JAFITALIA.ORG
















































Thursday, January 10, 2008

RIFLESSIONE DELLA SETTIMANA
"Germogli di speranza."

Da dove viene il male? Come viene? Non c'è forse alcuna risposta soddisfacente! Ci affliggiamo ogni giorno per tutto ciò che accade. Si ha quasi paura di vivere. E' vero! Si avverte proprio questa paura. Ma nello stesso tempo insorge un sentimento di ribellione. Da dove viene tutto questo male che spunta dappertutto nel mondo? E' come se un nemico, durante la notte, lo seminasse. Mi viene da chiedere: "Signore, ma tu non guardi cosa sta succedendo? Cosa dicono i giornali e quello che trasmettono in televisione? Non vedi quante anime innocenti soffrono o muoiono?". Ci guardiamo intorno con angoscia, senza speranza e tanto scoraggiamento per tanto orrore. Davanti all'immensa questione del male, Gesù non predica certamente la rassegnazione, ma neppure l'impazienza di quelli che vorrebbero farsi giustizia da soli. Egli vuole darci una visione di speranza e di fede, e per quanto possiamo impressionare tante realtà di questo mondo, come certi morti incomprensibili, morti violente, malattie inguaribili, individui oppressi e aggressioni di ogni genere, Gesù ci chiede di non lasciarci andare, ma di scoprire le cose buone. Si esistono anche quelle! Esistono nelle cose che stanno germogliando! Esistono nelle amicizie durevoli, nella gentilezza dei nostri vicini, nell'amore e nella comprensione, nel combattimento coraggioso per la giustizia e il rispetto per l'essere umano, nelle promesse di fede per un nuovo credente. Tante cose buone nel bel mezzo di tanto orrore, esistono comunque. Ascoltando l'evangelo di Gesù Cristo, ci nutriamo di speranza, e la speranza è una forza che crea e ci da la possibilità, anche in mezzo al caos e alle sconfitte, di poter apprezzare i piccoli germogli che crescono intorno a noi.

Tuesday, January 08, 2008

Milano,Martedi' 8/01/08
Finalmente a casa! dopo,grazie a Dio,una giornata passata su e giù per Milano fra la questura (per il passaporto),la banca (il bonifico per il prox. viaggio con http://www.missionepossibile.com/ ) , e all'ospedale Niguarda di Milano. (per una visita ad una amica.)
Ebbene si! grazie a Dio e con molto piacere son riuscito ad andare a conoscere Gabry (Avril) per gli amici del forum di www.disabili.com. Devo dire che avevo un po' di timore perché era un po' un incontro al buio (ma me lo sentivo nel cuore di andare) dato che conoscevo Gabry solo "virtualmente" cioe' attraverso internet e non ero sicuro che lei avrebbe gradito la mia visita, invece e' stato grazie a Dio un bel incontro lei si e' mostrata molto cortese cosi' non abbiamo fatto fatica a conoscersi, e a scambiare 4 chiacchere dal "vero" come sono abituato solitamente io con i miei amici e fratelli.Spero di essergli stato di compagnia e di conforto perché per me e' il regalo piu' grande che mi si possa fare e questo grazie a Gesu'.Vorrei pregare per lei affinché possa avere Più speranza e conoscere Gesù come amico che e' il dono Più grande che un uomo possa avere. Prego che il suo cuore non sia Più solo fonte di problemi e di preoccupazioni ma sia solo una fonte di speranza e gioia per il prossimo, infine gli dedico questo versetto Dio benedica lei e la sua famiglia,
(Salmi 20:4) "Ti dia egli quel che il tuo cuore desidera,faccia riuscire ogni tuo progetto."
(Salmi 32:11) "Rallegratevi nel SIGNORE ed esultate, o giusti!Gioite, voi tutti che siete retti di cuore!"

Sunday, January 06, 2008

2008 l'anno del "patto e della riconciliazione"
Shalom carissimi,
dopo il primo culto dell'anno nella mia chiesa il www.ministerosabaoth.org, il nostro past.Roselen Boerner Faccio ci ha svelato la parola guida /visione (datagli da Dio) per la nostra chiesa! quest'anno sarà l'anno del "patto"! in ebraico "berit" che significa anche alleanza,accordo,testamento,matrimonio. Quindi sarà l'anno delle alleanze, (l'unione fa la forza) del famoso "amalgama" che fa diventare una squadra vincente!
Sono particolarmente felice di questa parola , da sportivo, perché e' da un po' che prego per una maggiore unione e comunione come facevano gli apostoli (Atti 2:42-47 "42 Essi erano perseveranti nel seguire l'insegnamento degli apostoli, nella comunione, nel rompere il pane e nelle preghiere. 43 Ed erano tutti presi da timore; e molti segni e miracoli si facevano per mano degli apostoli. 44 Or tutti coloro che credevano stavano insieme ed avevano ogni cosa in comune. 45 E vendevano i poderi e i beni e li distribuivano a tutti, secondo il bisogno di ciascuno. 46 E perseveravano con una sola mente tutti i giorni nel tempio e rompendo il pane di casa in casa, prendevano il cibo insieme con gioia e semplicità di cuore, 47 lodando Dio e godendo il favore di tutto il popolo. E il Signore aggiungeva alla chiesa ogni giorno coloro che erano salvati.") poiché sono convinto che il risveglio partirà quando ci sarà un maggiore "spirito di squadra" fra i fratelli nella chiesa e fra le varie chiese, come avviene già nei team che partono per qualche missione!
Ma sarà anche l'anno per ricucire i patti nella famiglia, coi cari, con gli amici, fra i fratelli spirituali e carnali e con il nostro Padre celeste e carnale, personalmente sarà' soprattutto l'anno della riconciliazione! vorrei solo ricordarmi e ricordarvi che Dio ha già fatto un patto con noi! vedi:
(Giovanni 3:16) "Poiché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna." (Isaia 53:5) "Ma egli è stato trafitto per le nostre trasgressioni, schiacciato per le nostre iniquità; il castigo per cui abbiamo la pace è su di lui, e per le sue lividure noi siamo stati guariti." (Romani 8:31-39) "Inno di vittoria: Dio per noi 31 Che diremo dunque circa queste cose? Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi? 32 Certamente colui che non ha risparmiato il suo proprio Figlio, ma lo ha dato per tutti noi, come non ci donerà anche tutte le cose con lui? 33 Chi accuserà gli eletti di Dio? Dio è colui che li giustifica. 34 Chi è colui che li condannerà? Cristo è colui che è morto, e inoltre è anche risuscitato; egli è alla destra di Dio, ed anche intercede per noi, 35 Chi ci separerà dall'amore di Cristo? Sarà l'afflizione, o la distretta, o la persecuzione, o la fame, o la nudità, o il pericolo, o la spada? 36 Come sta scritto: «Per amor tuo siamo tutto il giorno messi a morte; siamo stati reputati come pecore da macello». 37 Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori in virtù di colui che ci ha amati. 38 Infatti io sono persuaso che né morte né vita né angeli né principati né potenze né cose presenti né cose future, 39 né altezze né profondità, né alcun'altra creatura potrà separarci dall'amore di Dio che è in Cristo Gesù, nostro Signore."
Dio e' fedele!.....ora sta a noi onorare il Suo patto e le Sue promesse, avendo Più fiducia in Gesù, seguendolo,lodandolo,adorandolo, dimostrandoci Più attivi e concreti portando avanti le promesse che ci ha affidato per noi e per il mondo!
che la pace,la grazia,la libertà e la salvezza in Gesù nostro Signore sia nelle nostre e vostre vite,case,comunità e famiglie!

Wednesday, January 02, 2008

Il Regno di Dio 9 - Entrare nel Regno
Shalom carissimi,
come dicevo prima inizio l'anno gia' in battaglia e a questo proposito desidero pubblicare questa relazione del past. Silvano Lilli della ceiam di Roma fonte www.ceiam.net
"Luca 4:18-19 Lo Spirito del Signore è sopra di me, perché mi ha unto per evangelizzare i poveri; mi ha mandato per guarire quelli che hanno il cuore rotto, per proclamare la liberazione ai prigionieri e il recupero della vista ai cechi, per rimettere in libertà gli oppressi e per predicare l' anno accettevole del Signore."
Quando Gesù pronunciò queste parole stava dicendo che la pienezza dello Spirito Santo è necessaria per ministrare. Riguardando al ministero di Gesù, non si può fare a meno di notare che Lui, pur essendo il Figlio di Dio, ha percorso una serie di tappe fondamentali per adempiere la giustizia e l'ordine divino preordinato dal Padre.
"Luca 3:21-22 Ora, come tutto il popolo era battezzato, anche Gesù fu battezzato; e mentre stava pregando, il cielo si aprì e lo Spirito Santo scese sopra di lui, in forma corporea come di colomba; e dal cielo venne una voce, che diceva: "Tu sei il mio amato Figlio, in Te mi sono compiaciuto!".
I primi due eventi che hanno segnato l'entrata di Gesù nel ministero pubblico, sono stati il battesimo in acqua e la discesa dello Spirito Santo: Gesù non ha preso scorciatoie ma ha adempiuto ogni giustizia; il tentativo di bruciare le tappe, non è sano ed è spesso sintomo di ribellione.
"Luca 3:22 ...lo Spirito Santo scese sopra di lui, in forma corporea come di colomba Ciò che si può notare è che non scese una colomba sopra Gesù ma lo Spirito Santo "come una colomba"
La sequenza dell'attività Spirito Santo nella vita di Gesù è degna di essere riguardata: Gesù è nato come risultato dell'opera dello Spirito Santo. La Sua è stata una nascita divina:
"Luca 1:35 E l’angelo, rispondendo, le disse: ”Lo Spirito Santo verrà su di te e la potenza dell’Altissimo ti adombrerà; pertanto il santo che nascerà da te sarà chiamato Figlio di Dio”.
Gesù nella culla non faceva miracoli! La Bibbia dice che ...cresceva in sapienza e in statura, e in grazia dinanzi a Dio e agli uomini. Il ministero è iniziato con la discesa dello Spirito e non perché Gesù non Lo avesse (era Dio!) ma perché ha voluto in qualche modo celebrare l’evento.
"Luca 4:14 E Gesù, nella potenza dello Spirito, se ne ritornò in Galilea e la sua fama si sparse per tutta la regione all’intorno."
Nello stesso modo in cui Gesù ha dovuto passare questa sequenza, ogni credente ha bisogno di procedere per tappe per poter evangelizzare in potenza. Dio ha promesso ad ogni suo figlio la virtù dall'alto che possedeva Gesù:
"Atti 1:5 Perché Giovanni battezzò con acqua ma voi sarete battezzati con lo Spirito Santo, fra non molti giorni."
Le tappe del cammino spirituale che Dio ha stabilito per coloro che intendono entrare in un rapporto pattuale con Lui, sono importanti sia a livello di comprensione che di vita pratica:
1. Primo potere: Vedere
Per poter agire nel mondo naturale abbiamo bisogno di poter vedere e lo stesso principio vige nel mondo spirituale: la vista è infatti il primo dono della nuova nascita nel Regno della luce.
"Giovanni 3:3 Gesù gli rispose dicendo: In verità, in verità io ti dico che se uno non è nato di nuovo, non può vedere il Regno di Dio."
Attraverso la nuova nascita il credente acquista la facoltà di vedere le cose del Regno di Dio che prima non comprendeva. E' come se tutto d'un tratto gli siano rivelate (scoperte dal proprio velo) verità che prima ignorava. E' impossibile cercare di comprendere Dio con la propria razionalità, ma quando la natura spirituale nasce di nuovo è questa a comunicare con lo Spirito di Dio e a realizzare nozioni importanti per la propria crescita. Non siamo chiamati ad una forma di proselitismo che tenda ad occupare i posti della chiesa, ma un’evangelizzazione che incrementi il Regno di Dio; anche se la procedura potrebbe risultare la stessa, cambiano la posizione e l’attitudine spirituale.
I simpatizzanti non possono vedere. Il vedere è importante perché implica la facoltà di apprendere; è un po’ come la funzione che ha la lavagna nelle scuole. Vedendo si può distinguere la verità dalla menzogna: è vedendo i lenzuoli nella tomba che Simon Pietro ha capito che Gesù era risorto. (Giovanni 20:1-10) Vedere ci da "il diritto" nonché "l'autorizzazione" di essere testimoni di ciò che abbiamo visto.
2. Secondo potere: Entrare
Entrare nel Regno Entrare è spingersi oltre. Troppo spesso i cristiani si fermano a vedere il Regno senza inoltrarvisi: la Parola ci insegna che il Regno di Dio è dei violenti. Entrare non è solo esplorare ma è anche valicare i nostri limiti e per fede andare oltre. Dio sta chiamando la Sua Chiesa a muoversi in confidenza, ad osare perché il Regno non è razionale ma è il Regno dello Spirito di Dio. Entrare significa penetrare dentro, inoltrarsi, venire nella scena. Dio vuole entrare nella scena di quanti si credono disperati e senza una via d'uscita nelle circostanze della vita. Come credenti dobbiamo entrare nella vita di queste persone portando con noi il Regno di Dio (che vive in noi) e offrendo il nostro “pace a voi” a questo mondo che perisce. Un altro significato della parola entrare è intervenire, partecipare. Siamo chiamati ad essere interventisti, siamo chiamati a funzionare. La salvezza può allora essere concepita come lo strumento per vedere, entrare e una volta entrati, agire.

Sunday, December 30, 2007


Shalom amici e fratelli,
passato un buon natale in famiglia e ormai un altro anno..voglio e vi invito a ricordare le cose buone, le meno buone e le rivoluzioni di questo 2007 dando sempre e comunque gloria e ogni ringraziamento a Dio! desidero e vi auguro di affidare ogni nuovo progetto,sogno,problema a Gesu' in questo prossimo 2008! poiche' noi siamo nati per sognare Lui e' morto per realizzarli!
Auguri e 1000 benedizioni....a tutti i miei fratelli, amici, parenti, conoscenti, compagni, che magari hanno chiesto a Dio un fiore, e Dio li diede un cactus hanno chiesto una farfalla e hanno ricevuto un bruco... Tutte le promesse passano per la prova del tempo. Confidiamo in Lui; Egli conosce le nostre necessità. Se abbiamo pazienza vedremo che col passare del tempo in mezzo alle spine è nato un bellissimo fiore e che dal bruco una rarissima farfalla variopinta. Le spine d'oggi possono essere i fiori di domani...

Friday, December 21, 2007

Buone feste! e vi auguro...........
Tu
che
ne dici
Signore
Se in questo
Natale, faccio
un bell’albero,
dentro il mio cuore
e ci attacco, invece dei
regali, i nomi di tutti i miei
amici ? Gli amici lontani e vicini
gli amici antichi e quelli nuovi
quelli
che vedo tutti i giorni e quelli che
vedi di rado, quelli che ricordo sempre e
quelli che, alle volte, restano dimenticati,
quelli costanti e quelli intermittenti, quelli
delle ore difficili e quelli delle ore allegre,
quelli
che, senza volerlo, ho fatto soffrire e quelli che,
non sempre, ho sopportato, quelli che conosco a fondo
e quelli dei quali conosco solo le apparenze, quelli che mi
devono poco e quelli ai quali devo molto, i miei amici semplici
e i miei amici importanti. I nomi di tutti quelli che sono passati
nella
mia
vita.
Un albero con radici molto profonde,
perché i loro nomi non escano mai
dal mio cuore. Un albero dai rami
molto robusti, perché i nuovi
nomi venuti da tutto il mondo si
uniscano a quelli esistenti. Un albero
con un’ombra molto gradevole,
perché la nostra amicizia sia
un momento di riposo,durante
le lotte della vita.

...........Un vero Natale.
Sentiamo spesso parlare di persone povere che si sono arricchite.La frase che sentiamo solitamente è: "Quell'uomo si è fatto da solo".Uomini uguali a noi, di cui alcuni hanno raggiunto la loro fortuna lavorando sodo e senza perdersi d'animo; altri, senza scrupoli, hanno rapidamente scalato il successo usando mezzi illeciti e disonesti.Potremmo nominare tante persone di questo tipo, che abitualmente sentiamo parlare e che vediamo dominare il panorama della vita sociale italiana.Ma tanti secoli fa viveva un uomo che non aveva seguito la strada di tutti, non cercava il proprio interesse e andava incontro ai deboli.Quest'uomo si chiamava Gesù.Il Natale ci parla di Lui, il Figlio di Dio.Il Natale non è una festa degli affetti, nella quale tutti ci sentiamo più buoni per un giorno e dove l'uomo più duro e rude si commuove di fronte alla storia del bambino povero, nato in una stalla. No, il Natale è la scelta che Gesù ha fatto per noi, abbassando se stesso per amore nostro.Egli ha visto la nostra miseria, la nostra incapacità di fare il bene e ha deciso di lasciare le sue ricchezze, nascere in una mangiatoia, vivere povero e morire su una croce.Lo ha fatto per amor nostro, affinché fossimo salvati.E ogni volta che leggiamo i passi della Scrittura sulla sua crocifissione, possiamo sentire il suo amore per noi e riscoprire il suo sacrificio. Tutto questo lo ha fatto per me e per te!Egli ci ha resi liberi dal peccato e ci ha chiamati ed essere figlioli di Dio.Ecco il suo dono per noi!Mentre l'uomo cerca di creare la felicità, il benessere e la tranquillità con le proprie forze, e a volte invano, Iddio ci dice che la vera ricchezza si può trovare solo attraverso la persona di Gesù Cristo. Questo è il vero Natale: il giorno in cui siamo diventati "ricchi", perché attraverso la fede siamo diventati figli di Dio.
Vi auguro di passare un buon natale in famiglia e di vivere il Natale ogni giorno conoscendo il nostro Signore Gesu' il salvatore



Shalom carissimi,
dopo la bella manifestazione di ieri sera (20/12/07) "FIOCCHI DI STELLE" al teatro Elena a Sesto San Giovanni (MI) sono particolarmente felice e orgoglioso di sapere che anche nella mia città c'e' qualcuno che ama e loda il Signore Gesu'. Ringrazio Dio con tutto il cuore gli organizzatori della serata la chiesa evangelica "sorgente di vita" www.sorgentedivita.org , chi ha collaborato www.missionepossibile.com e chi ha partecipato: i gruppi: ‘Living Gospel’, ‘S139’, ‘Arcobaleno’, ‘Black and White’, e gli atleti di Cristo (mi complimento per il loro messaggio veramente speciale) con l'arbitro Anderson, i calciatori Thomas Guzman e Nicola
Dio li benedica.

Wednesday, December 19, 2007

26-31/08/07 JAFITALIA "WHEELS FOR THE WORLD ALBANIA '07"

Carissimi fratelli e amici,
Scusate il ritardo... finalmente vi posso scrivere il reportage sul mio secondo viaggio (vedi reportage 1.mo viaggio post.del 7/11/06 e il video nei links) alla fondazione "Gesu' ama l'Albania" di Marikaj (Tirana) per il programma "weels for the world" di joni and friends Italia onlus ww.jafitalia.org che consiste nella raccolta di carrozzine, ausili e materiale medico durante l'anno e di conseguenza la loro spedizione e distribuzione gratuita testimoniando cosi' l'amore concreto di Gesu' a chi riceve il dono. Grazie a Dio quest'anno siamo riusciti a raccogliere e spedire, nonostante le apparenti difficolta' trovando un camion per il trasporto in Albania nel periodo di agosto, il seguente materiale:

  • No. 02 Sedie a rotelle fisse
  • No. 03 Sedie con comandi elettrici
  • No. 93 Sedie a rotelle pieghevoli
  • No. 02 Sedie a rotelle sportive
  • No. 01 Deambulatore
  • No. 02 Stampelle
  • No. 02 Cyclette
  • No. 01 Standing per fisioterapia
  • No. 01 Triciclo per disabili
  • No. 01 Sollevatore
  • No. 06 Scatole di Pannoloni

Desidero ringraziare a nome dei ragazzi di Marikaj e di tutto lo staff di JAFITALIA: Gesu' per il sostegno, i vari donatori in particolare il sig.Carlo Woods che ha acquistato delle carrozzine nuove da una ditta di Treviso,l'amico Haki per la carrozzina sportiva ( Bladi per il suo impegno nello sport al centro) i riparatori Ambrogio a Monza e Giuseppe a Torino e tutti coloro che hanno collaborato nella raccolta. Ma veniamo al viaggio..pubblicandovi alcune testimonianze del team (Alessia,Bernardo,io,Giulia,Nikole) che ho recuperato dalla news-letter di jafitalia. (scarica: http://www.jafitalia.org/news.pdf )

Albania, un altro viaggio, altre benedizioni (Alessia)
"Ogni volta che partecipi ad un viaggio di Weels for the World (ruote per il mondo) ti accorgi che il Signore vuole operare a modo Suo. E tutti i sospiri ed i dubbi che ti assalgono nei mesi precedenti li vedrai trasformarsi in sorrisi, risate e ti batterà il cuore per la soddisfazione e ti accorgerai di come il Signore sia infinitamente più grande di te nella conoscenza. Sarai costretto a credere alle Sue promesse perché le vedrai compiute davanti a te. Sarai felice di fare parte del Suo piano. A volte ti sentirai fisicamente stanco ma spiritualmente sarai appagato. Non mancheranno le risate fino a tardi e sentirai tanto tanto amore fraterno! Quest’anno il viaggio in Albania rischiava di saltare, perché fino all’ultimo momento non si trovava una ditta disponibile ad effettuare il trasporto. Quando stavamo per perdere la speranza una ditta produttrice di carrozzine ci ha indicato il trasportatore GIUSTO e tutti abbiamo tirato un sospiro di sollievo. Il camion è stato caricato a tarda notte con l’aiuto di alcuni fratelli volenterosi di Rivalta Bormida. A questo punto le cinque persone che sarebbero andate in Albania a distribuire le carrozzine hanno iniziato a cercare un biglietto aereo ma…purtroppo non c’era più posto! L’unica possibilità era quella di andare in nave; ci aspettava un viaggio molto lungo, molto diverso dal solito volo veloce. Il gruppo era composto da cinque persone: Giuliana e Alessia da Parma, Nikole da Trento, Davide e Bernardo da Milano. Ci siamo ritrovati ad Ancona e tutti insieme siamo andati al porto dove ci aspettava la nave, una vecchissima porta container trasformata in nave passeggeri. Quando la nave si è staccata dalla banchina il viaggio è iniziato davvero. In quelle ore di isolamento in un luogo così circoscritto abbiamo capito cosa significhi essere “insieme nella stessa barca”. C’è qualcosa di molto spirituale nello stare in barca, se si pensa a quante volte nella Bibbia si parla di barche, dall’arca di Noè o alle numerose volte in cui Gesù gli apostoli sono stati insieme sul mare, ma anche l’apostolo Paolo ha viaggiato per mare. Seduti sul ponte più alto, mentre tutto diventava scuro, sentivamo di essere nelle mani del Signore e non potevamo fare a meno di pensare a come Egli si fosse preso cura di tutti i dettagli del viaggio ancora prima che avessimo deciso di partire. Durante il precedente viaggio in Albania avevo promesso ai ragazzi del centro di Marikai delle carrozzine nuove, senza avere la più pallida idea di come avremmo fatto a trovarle. Io stessa avevo speso delle parole promettendo, (non so se per fede o per incoscienza) alcune carrozzine elettriche, ma durante l’anno non mi era capitato di trovarne una usata. Il Signore dal canto Suo aveva ascoltato le mie parole facendo sì che altri al posto mio potessero trovare le carrozzine necessarie. Grazie a Nicole ne avevamo spedito alcune bellissime elettriche, ma la cosa più incredibile erano le 32 sedie NUOVE che Il fratello Carlo Woods aveva donato all’ultimo momento!!! Tutti i ragazzi del centro avrebbero ricevuto finalmente una carrozzina nuova, leggera con ruote estraibili, grazie alla generosità di un fratello. Ogni viaggio di Weels for the world si compie in due fasi. Nella prima fase bisogna individuare e raccogliere il materiale da spedire. Questa è di sicuro la parte meno divertente. Nel corso dell’anno le carrozzine usate erano state raccolte con fatica, grazie all’impegno dei soliti fratelli volenterosi e tenaci quali, Bruno, Ambrogio, Giuseppe, Nicola che avevano lavorato al caldo sfidando l’età ed i malanni vari che si erano presentati. Nel trasporto delle carrozzine da una parte all’altra del nord Italia era stato prezioso anche l’intervento di Massimo Guidi. Alla fine di tutte le fatiche eravamo insieme in mezzo al mare pronti a realizzare la seconda parte della distribuzione, il viaggio vero e proprio. Come fare a raccontare tutto! Potrei parlare del caldo, del sole, della gente felice di ricevere una carrozzina usata, della nostra gioia ogni volta che aprivamo uno scatolone contenente una sedia nuova. Nel fare questo Nickole si è tagliata col coltello, ma ha continuato imperterrita fino all’ultimo scatolone! Parlerei dei pasti molto semplici, dei rubinetti da cui non usciva niente, dei blackout e della torcia di Giuliana che rischiarava la notte. Ma voglio innanzitutto ricordare gli occhi dei miei compagni di viaggio pieni d’amore per le persone sofferenti, le loro mani sempre al lavoro, il loro sorriso sempre pronto, le loro preghiere, le loro lacrime, il loro abbraccio sincero. Non voglio dimenticare l’ospedale militare in cui ho consegnato una carrozzina ad un mio coetaneo da poco paralizzato, la donna cardiopatica per cui abbiamo pregato, il bambino con una malattia rara che aspetta ancora delle garze ed una carrozzina elettrica. Sarebbe un racconto troppo lungo che non potrebbe entrare in questo breve articolo, ma voglio ringraziare il Signore perché è stato fedele nel rispondere a tutti coloro che sono stati con noi in preghiera, ed hanno spianato la via intercedendo per la riuscita del viaggio."

Testimonianza di Nikole
"Il viaggio in Albania è stato una benedizione ed una bellissima esperienza per me, in cui ho potuto sperimentare ogni giorno la presenza del nostro Signore nella nostra vita. Erano tanti i problemi che si erano presentati inizialmente con il trasporto delle carrozzine (fino a due settimane prima non sapevamo con sicurezza se fossimo partiti), il viaggio stesso, piccoli incidenti, attrezzatura danneggiata… Ma il Signore ha abbattuto ogni ostacolo e aveva questo lavoro sotto il suo controllo. Arrivavano le persone “adatte” per qualsiasi situazione che si presentava. Ed anche l’ultima carrozzina elettrica, che purtroppo si era rotta l’ultimo giorno prima di partire, ha trovato un nuovo proprietario, che ne aveva assolutamente bisogno… Il Signore ha provveduto: erano felicissimi della nuova carrozzina perché il padre era meccanico e poteva riparare il danno.Vedere una bambina di 10 anni con la sua nuova carrozzina, che iniziava timidamente di spostarsi da sola e poi vedere la sua gioia negli occhi, quando capiva di non essere più dipendente da altri per spostarsi… Momenti che hanno un vero valore. Vorrei proseguire nella ricerca di ausili per disabili, per sostenere il lavoro in Albania. Non è più solo un “raccogliere materiale”, ma conoscendo i ragazzi che adesso hanno la loro autonomia con una semplice carrozzina che in Italia andrebbe rottamata capisco meglio la necessità. Sono stati bellissimi i momenti di lettura della Bibbia e le preghiere che abbiamo fatto noi come “team di Joni and Friends Italia”, gli inni al Signore che abbiamo cantato sulla nave durante il nostro ritorno, la possibilità di conoscersi e di pregare gli uni per gli altri.Voglio dire solo: Quando il Signore vi chiama a fare una cosa (assicuratevi che sia Lui che chiama e non il vostro ego), UBBIDITEGLI e FATELO ! Non lasciatevi turbare o scoraggiare dai problemi o dalle vostre preoccupazioni che si presenteranno. Ci saranno sempre! Ma non dobbiamo avere fiducia nei nostri “mezzi” ma unicamente in Dio e in quello che Lui può fare quando mettiamo il nostro poco a Sua disposizione. Lui appiana gli ostacoli, spesso proprio nell’ ultimissimo momento e altre volte invece ci insegna come affrontare le difficoltà nel modo migliore. Troveremo sempre motivazioni per non fare ciò che ci chiede il Signore, ma il nostro Dio ci ha creati per i Suoi scopi.Prego che possiamo avere: orecchie aperte per ascoltare ciò che il Signore ci chiama a fare, un cuore pronto per fidarci di Lui in ogni cosa, le mani preparate per praticare le buone opere che Lui ha precedentemente preparate per noi e i piedi sulla giusta strada per camminare sempre con Lui !"
Testimonianza di Davide
"Carissimi, eccomi qui per la seconda volta a raccontarvi le mie impressioni sulla missione “Weels for the World” Albania ‘07. Personalmente è stata un’altra bella esperienza dove ho potuto conoscere e consolidare l’amicizia con nuovi e vecchi fratelli e i ragazzi del centro. Ringrazio Dio per i consigli ricevuti dalle fisioterapiste compagne di viaggio Nikole e Alessia su come migliorare il mio cammino. Quest’anno grazie al trasferimento in traghetto Ancona-Durazzo e l’affiatamento del team JAF ci siamo divertiti molto. Per quanto riguarda il centro si nota che sta vivendo un periodo di cambiamenti e ancora molte sono le cose da sistemare, da riorganizzare, da gestire. Per questa ragione desidero impegnarmi a curare il centro invitando tutti voi ad aiutarci a investire su Marikaj con le nostre preghiere, offerte, e viaggiando insieme a noi il prossimo anno."
P.S.: Qualcuno mi ha chiesto cosa mi spinge a partire e ad affrontare questi viaggi, rispondo! credo che sia perche' sono un po' egoista! siccome ho potuto constatare che e' vero quello che dice la bibbia che c'e' piu' gioia nel dare che nel ricevere (Atti 20:35 In ogni cosa vi ho mostrato che bisogna venire in aiuto ai deboli lavorando così, e ricordarsi delle parole del Signore Gesù, il quale disse egli stesso: "Vi è più gioia nel dare che nel ricevere"».) infatti ho sempre bisogno di provare nuove emozioni e di sentire l'amore di Gesu',invito pertanto egoisti,disabili,paurosi, ecc. a fare un esperienza missionaria.
Se volete saperne di piu' sulle mie esperienze missionarie vi invito ad ascoltare la trasmissione "spiccioli di fede" su www.crc.fm giovedi' 27/12 alle ore 11:30 e 23:00, grazie Dio vi benedica








































































Monday, December 17, 2007

Leggi, solo se hai tempo da dedicare a Dio
Lascia che ti dica una cosa, devi leggerla fino in fondo.
Io ho quasi cancellato questa mail ma quando sono arrivato alla fine sono stato benedetto dal Signore, quando ho ricevuto questa e-mail, ho pensato...Non ho tempo per queste cose..e non è opportuno durante il lavoro.Poi mi sono reso conto che questo modo di pensare è esattamente ciò che ha causato molti problemi nel nostro mondo, oggi. Cerchiamo di confinare il Signore per la Domenica nella nostra Chiesa a natale...forse, la Domenica sera...e,nell'eventualità molto improbabile, di una funzione infrasettimanale. Però ci piace averLo intorno quando ci sono malattie...e naturalmente durante i funerali. Comunque, non abbiamo tempo, o spazio per Lui durante il tempo del lavoro o di svago... perchè Quelle cose fanno parte della nostra vita, dove noi pensiamo che possiamo, e dobbiamo farcela da soli. Possa, il Signore, perdonarmi per aver potuto pensare... Che...c'è un tempo o luogo dove... LUI non deve essere al PRIMO posto nella mia vita. Dobbiamo avere il tempo di ricordare tutti ciò che LUI ha fatto per noi. Se non ti vergogni di fare questo...prego, Segui le istruzioni..Gesù disse: "Se ti vergogni di me, Io mi vergognerò di te davanti al Padre mio." Non ti vergogni? Fai girare questa mail solo se LO PENSI VERAMENTE!! Si, io amo io amo Gesu'. LUI è la sorgente della mia esistenza e mio Salvatore. "Posso far fronte a tutte le difficoltà perchè Cristo me ne da la forza".(Filippesi4,13)
Il poema:
Mi inginocchiai ma non a lungo, avevo troppo da fare. Dovevo fare in fretta,il lavoro, le bollette da pagare. Cosi mi inginocchiai e dissi una preghiera veloce, e velocemente mi rialzai. Avevo adempito al mio dovere di Cristiano La mia anima poteva riposare in pace. Durante tutta la giornata non avevo tempo per dire una parola gioiosa. Non avevo tempo per parlare di Cristo agli amici, Mi avrebbero deriso, temevo. Non avevo tempo, non avevo tempo, avevo troppo da fare. Questo era il mio grido costante, Non avevo tempo da dare a persone bisognose. Ma alla fine venne il tempo, il tempo di morire. Andai davanti a Dio che restò con gli occhi bassi. Nelle mani di Dio un libro; era il libro della vita. Dio guardò il suo libro e disse: 'Non trovo il tuo nome. Una volta fui tentato di scriverlo... Ma mai trovai il tempo per farlo.
Ora hai tempo di far girare questa e-mail? Bada bene di arrivare in fondo alla mail.
Facile contro Difficile:
Perchè è cosi difficile dire la verità mentre mentire è cosi facile? Perchè ci sentiamo assonnati mentre stiamo in chiesa e appena usciti siamo cosi desti? Perchè è cosi difficile parlare di Dio mentre è cosi facile parlare di cose scabrose? Perchè è cosi' noioso leggere una rivista Cristiana mentre è cosi facile leggere riviste pornografiche? Perchè è cosi facile cancellare una e-mail che parla di Dio, mentre inoltriamo quelle di ogni tipo? Ti arrendi? Pensaci prima.
La ruota della preghiera:
Vediamo se satana riesce a fermare questa! La ruota consiste nell'inoltrare questa mail, dire una preghiera per la persona che ti ha scritto...Tutto qui....niente altro.....ed è cosi potente......ti prego, non fermare la ruota..fra tutti i doni che possiamo ricevere, la Preghiera è il migliore...non ci sono costi ma splendide ricompense,Spero che sarete benedetti come sono stato io da questa storia.Mi chiedo, chissà quante persone cancelleranno questo messaggio senza averlo letto, a causa dell'intestazione? DIO TI BENEDICA!
Questo messaggio è vero.
C'era una volta un uomo di nome George Thomas, era pastore protestante e viveva in un piccolo paese. Una mattina della Domenica di Pasqua stava recandosi in Chiesa, portando con se una gabbia arrugginita. La sistemò vicino al pulpito. La gente era alquanto scioccata. Come risposta alla motivazione, il pastore cominciò a parlare: Ieri stavo passeggiando quando vidi un ragazzo con questa gabbia. Nella gabbia c'erano tre uccellini,tremavano dal freddo e per lo spavento. Fermai il ragazzo e gli chiesi: "Cosa hai lì figliolo?" "'Tre vecchi uccelli" fu la risposta. "Cosa farai di loro?" chiesi, "Li porto a casa e mi divertirò con loro", ripose il ragazzo."Li stuzzicherò gli strapperò le piume cosi litigheranno. Mi divertirò tantissimo". "Ma presto o tardi ti stancherai di loro. Allora cosa farai?" "Oh, ho dei gatti" disse il ragazzo. "A loro piacciono gli uccelli, li darò a loro". Il pastore rimase in silenzio per un momento. "Quanto vuoi per questi uccelli, figliolo?" "Cosa??!!! Perchè? mica li vuoi, Signore, sono uccelli di campo, niente di speciale.Non cantano. Non sono nemmeno belli!" "Quanto?"chiese di nuovo il pastore. Pensando fosse pazzo il ragazzo disse, "10 dollari!" Il pastore prese 10 dollari dalla sua tasca e li mise in mano al ragazzo. Come un fulmine il ragazzo sparì. Il pastore prese la gabbia con delicatezza andò in un campo dove c'erano alberi ed erba. Apri la gabbia e con gentilezza lasciò liberi gli uccellini. Cosi si spiega il motivo per la gabbia vuota accanto al pulpito. Poi iniziò a raccontare questa storia: Un giorno Satana e Gesù stavano conversando. Satana era appena ritornato dal Giardino di Eden, era borioso e si gonfiava di superbia. "Si, Signore, ho appena catturato l'intera umanità. Ho usato una trappola che sapevo non avrebbe trovato resistenza, ho usato un'esca che sapevo ottima.Li ho presi tutti!" "Cosa farai con loro?" chiese Gesù, Satana rispose, "Oh, mi divertirò con loro!. Gli insegnerò come sposarsi e divorziare, come odiare e farsi male a vicenda, come bere e fumare e bestemmiare. Gli insegnerò a fabbricare armi da guerra, fucili e bombe e ad ammazzarsi fra di loro. Mi divertirò un mondo!" "E poi, quando avrai finito di giocare con loro, cosa ne farai?", chiese Gesù."O, li ucciderò", esclamò Satana con superbia."Quanto vuoi per loro?" chiese Gesu'?" "Ma va, non la vuoi questa gente.Non sono per niente buoni, sono cattivi.Li prenderai e ti odieranno.Ti sputeranno addosso ti bestemmieranno e ti uccideranno.No, non puoi volerli!!" "Quanto?" chiese di nuovo Gesù. Satana sogghignando disse: "Tutto il tuo sangue, tutte le tue lacrime e la tua vita." Gesù disse: "AFFARE FATTO!" E poi pagò il prezzo. Il pastore prese la gabbia e lasciò il pulpito.
N.B. Non è strano come la gente possa scartare Dio e poi chiedersi come mai il mondo sta andando a rotoli? Non è strano che alcune persone possono dire Io credo in Dio' ma ciò nonostante seguire Satana (che, guarda caso, anche lui "crede" in Dio)? Non è strano come noi possiamo inoltrare migliaia di barzellette per e-mail che a loro volta si moltiplicano, ma quando inizi mandare una e-mail che riguarda il Signore, la gente ci pensa due volte prima di condividerla? Non è strano che quando pensi di mandare questa e-mail a qualcuno, ci penserai due volte prima di spedirla agli indirizzi nella tua rubrica perchè hai paura di ciò che possono pensare di te?Non è strano che io possa avere più paura dell'opinione che hanno gli altri su di me di quella che ha il Signore? io dico una preghiera per ogni persona che manderà questa e-mail a tutti gli indirizzi nella propria rubrica. Avranno dal Signore una benedizione speciale. E rispediscila alla persona che te l'ha spedita, cosi facciamo sapere che è stata spedita a molti altri.
Amen
P.s.: Ringrazio Dio per avermi dato questo spunto di riflessione, dopo il culto di ieri (domenica,15/12/07) ... desidero Gesu' onorarti piu' di ogni altra cosa (vedi finale Milan)
....Desidero Papa' essere come quell'unico lebbroso guarito, che ritorno' da te.
(Gesù guarisce dieci lebbrosi Luca17:11-19) 11 Nel recarsi a Gerusalemme, Gesù passava sui confini della Samaria e della Galilea. 12 Come entrava in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi, i quali si fermarono lontano da lui, 13 e alzarono la voce, dicendo: «Gesù, Maestro, abbi pietà di noi!» 14 Vedutoli, egli disse loro: «Andate a mostrarvi ai sacerdoti». E, mentre andavano, furono purificati. 15 Uno di loro vedendo che era purificato, tornò indietro, glorificando Dio ad alta voce; 16 e si gettò ai piedi di Gesù con la faccia a terra, ringraziandolo; ed era un samaritano. 17 Gesù, rispondendo, disse: «I dieci non sono stati tutti purificati? Dove sono gli altri nove? 18 Non si è trovato nessuno che sia tornato per dar gloria a Dio tranne questo straniero?» 19 E gli disse: «Alzati e va'; la tua fede ti ha salvato».

Sunday, December 16, 2007

NICK VUJICIC UNA VITA SENZA GLI ARTI
Buona giornata amici,
vi ricordate il mio post del 13/10/06 "Cristo ha bisogno di voi"? ed ecco a voi un esempio vivente! Nick Vujicic.
"una straordinaria storia della grazia di Dio"
Giacomo1:2 "Fratelli miei, considerate una grande gioia quando venite a trovarvi in prove svariate." Vedere il nostro dolore e le nostre difficolta' come una grande gioia? Dato che i miei genitori erano Cristiani, mio padre era il pastore della nostra chiesa, conoscevano bene questo versetto. Comunque, il mattino del 4/12/1982 a Melbourne (Australia) "Gloria a Dio" non era di certo quello che stavano pensando i miei genitori. Il loro primogenito era nato senza arti! non c'erano stati campanelli d'allarme e neanche il tempo di prepararsi ad una cosa simile. I dottori erano scioccati e non sapevano cosa dire! Tutta la chiesa pianse per la mia nascita ed i miei genitori stavano veramente male "se Dio e' un Dio d'amore perche' ha permesso che succedesse una cosa simile? specialmente a dei Cristiani consacrati". Mio padre pensava che non sarei vissuto a lungo, ma gli esami dicevano che io ero un bebe' sano solo che avevo qualche arto in meno. Era comprensibile che i miei genitori si facevano dei problemi ed avevano delle paure sul tipo di vita che avrei avuto. Il primo grande ostacolo era che i miei genitori avessero pace e fede nel fatto che Dio avesse tutto sotto controllo. Ci vollero mesi di lacrime, domande e dolore prima che si rendessero conto di tutto cio' nei loro cuori. Dio gli provvide forza, saggezza e coraggio per quei primi anni e ben presto arrivo' il momento di andare a scuola. C'erano delle persone che presumevano solamente perche' ero disabile fisicamente sarei stato disabile anche mentalmente. La legge in Australia non permetteva che io andassi in una scuola statale a causa della mia disabilita' fisica. Dio fece miracoli e diede a mia madre la forza per combattere perche' fosse cambiata questa legge. Fui il primo studente disabile a frequentare una scuola statale. Mi piaceva andare a scuola e cercare di vivere la vita come tutti gli altri, ma durante i miei primi anni di scuola mi trovai a dover affrontare il rifiuto l'esser "strano" ed esser trattato male solo perche' ero diverso fisicamente. Mi fu' difficile abituarmici, ma con l'aiuto dei miei genitori, incominciai a sviluppare attitudini e valori che mi aiutarono a vincere questi momenti difficili. Sapevo di essere diverso ma dentro ero uguale a tutti. Ci sono state volte che mi sentivo cosi' giu' che non andavo neanche a scuola cosi' non mi sarei dovuto preoccupare dell'attenzione negativa. I miei genitori mi incoraggiarono ad ignorarli e di cercare di farmi amici solamente parlando con alcuni ragazzini. In poco tempo gli studenti si resero conto che ero come loro, e da quel giorno Dio continuo' a benedirmi con nuovi amici. C'erano volte quando mi sentivo depresso ed arrabbiato, andavo alla scuola domenicale e imparai che Dio ama tutti. ho molti sogni e molte mete che mi sono posto per la mia vita. Voglio diventare il migliore testimone dell'amore e della grazia di Dio, diventare un oratore internazionale ed essere usato come strumento sia tra i credenti e i non credenti. Entro 25anni vorrei diventare economicamente indipendente, facendo degli investimenti fra le case, vorrei modificare una macchina cosi' che io possa guidare e vorrei essere intervistato in uno di quei reality shows. Scrivere un best-seller e' stato uno dei miei sogni e spero di scrivere entro la fine dell'anno. Si chiamera' "senza braccia, senza gambe, nessun problema!" Forse penserai che questi sogni siano irragiungibili, comunque, io credo che se hai il desiderio e la passione di fare qualche cosa e se e' nella volonta' di Dio, riuscirai a farla a tempo debito! Essendo umani, continuamo a metterci dei limiti per nessun motivo! e la cosa peggiore e' mettere dei limiti a Dio che puo' fare tutto, mettiamo Dio in una "scatola". La cosa meravigliosa della potenza di Dio e' che se noi vogliamo fare qualcosa per Lui, invece di pensare alle nostre capacita', dovremmo pensare alla nostra disponibilita' dato che e' Dio che lavora attraverso di noi e che non possiamo fare niente senza di Lui. Una volta che ci rendiamo disponibili al lavoro di Dio, indovina sulle capacita' di chi ci appoggeremo? sulle Sue! filippesi4:13 "Io posso tutto in colui che mi fortifica" Dio ha un grande piano per la tua vita! per quanto riguarda le preghiere che non sono ancora state risposte, ricordati che Dio e' fedele, cosa dobbiamo fare quando cerchiamo e non troviamo? Geremia29:12 "Voi mi invocherete, verrete a pregarmi e io vi esaudiro'." Abbi coraggio amico mio perche' la battaglia e' del Signore e ti invito a continuare a lottare per la verita'. Perche' e' la verita' che vi rendera' liberi e la pace di Dio che oltrepassa ogni intendimento regnera' nei vostri cuori. Che il Signore vi benedica mentre lo seguite e che vi dia saggezza e forza nel vostro viaggio. Nick Vujicic. Se conoscete qualcuno che potrebbe trarre beneficio nell'ascoltare la storia di nick o volete conoscerlo meglio potete visitare il suo sito: http://www.lifewithoutlimbs.org/





Tuesday, December 11, 2007

Aggiornamento: "un sorriso per Gabriele"
(vedi raccolta fondi nei link)
Carissimi,
Dopo averla sentita per telefono stamattina,vi scrivo per trasmettervi la gratitudine di Barbara (la mamma) verso tutti coloro che l'hanno aiutata e la felicita' di Gabriele da quando (circa una settimana) può liberamente scorrazzare nella sua nuova casa col girello e sedere a tavola nel seggiolone!
Con la speranza di potergli fare una visita dopo Natale, desidero pure io ringraziare Dio, i miei colleghi, i fratelli e tutti coloro che hanno avuto un poco di sensibilità nei loro confronti.