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Tuesday, December 04, 2007

Per fede....
Shalom carissimi,
dopo il aver vissuto e ascoltato la testimonianza,lo studio e il messaggio portato dal pastore sud-africano Gerard nella mia chiesa http://www.ministerosabaoth.org/ domenica scorsa ( 2/12/07), desidero pubblicare e meditare su questo capitolo della bibbia:
(Ebrei 11 Esempi di fede nell'Antico Testamento)
" 1Or la fede è certezza di cose che si sperano, dimostrazione di realtà che non si vedono.2 Infatti, per essa fu resa buona testimonianza agli antichi.3 Per fede comprendiamo che i mondi sono stati formati dalla parola di Dio; così le cose che si vedono non sono state tratte da cose apparenti. 4 Per fede Abele offrì a Dio un sacrificio più eccellente di quello di Caino; per mezzo di essa gli fu resa testimonianza che egli era giusto, quando Dio attestò di gradire le sue offerte; e per mezzo di essa, benché morto, egli parla ancora.5 Per fede Enoc fu rapito perché non vedesse la morte; e non fu più trovato, perché Dio lo aveva portato via; infatti prima che fosse portato via ebbe la testimonianza di essere stato gradito a Dio. 6 Or senza fede è impossibile piacergli; poiché chi si accosta a Dio deve credere che egli è, e che ricompensa tutti quelli che lo cercano.7 Per fede Noè, divinamente avvertito di cose che non si vedevano ancora, con pio timore, preparò un'arca per la salvezza della sua famiglia; con la sua fede condannò il mondo e fu fatto erede della giustizia che si ha per mezzo della fede. Per fede Abraamo, quando fu chiamato, ubbidì, per andarsene in un luogo che egli doveva ricevere in eredità; e partì senza sapere dove andava. 9 Per fede soggiornò nella terra promessa come in terra straniera, abitando in tende, come Isacco e Giacobbe, eredi con lui della stessa promessa, 10 perché aspettava la città che ha le vere fondamenta e il cui architetto e costruttore è Dio.11 Per fede anche Sara, benché fuori di età, ricevette forza di concepire, perché ritenne fedele colui che aveva fatto la promessa. 12 Perciò, da una sola persona, e già svigorita, è nata una discendenza numerosa come le stelle del cielo, come la sabbia lungo la riva del mare che non si può contare.13 Tutti costoro sono morti nella fede, senza ricevere le cose promesse, ma le hanno vedute e salutate da lontano, confessando di essere forestieri e pellegrini sulla terra. 14 Infatti, chi dice così dimostra di cercare una patria; 15 e se avessero avuto a cuore quella da cui erano usciti, certo avrebbero avuto tempo di ritornarvi! 16 Ma ora ne desiderano una migliore, cioè quella celeste; perciò Dio non si vergogna di essere chiamato il loro Dio, poiché ha preparato loro una città.17 Per fede Abraamo, quando fu messo alla prova, offrì Isacco; egli, che aveva ricevuto le promesse, offrì il suo unigenito. 18 Eppure Dio gli aveva detto: «È in Isacco che ti sarà data una discendenza». 19 Abraamo era persuaso che Dio è potente da risuscitare anche i morti; e riebbe Isacco come per una specie di risurrezione. Per fede Isacco benedisse Giacobbe ed Esaù anche riguardo a cose future.21 Per fede Giacobbe, morente, benedisse ciascuno dei figli di Giuseppe e adorò appoggiandosi in cima al suo bastone.22 Per fede Giuseppe, quando stava per morire, fece menzione dell'esodo dei figli d'Israele e diede disposizioni circa le sue ossa. Per fede Mosè, quando nacque, fu tenuto nascosto per tre mesi dai suoi genitori, perché videro che il bambino era bello, e non ebbero paura dell'editto del re. 24 Per fede Mosè, fattosi grande, rifiutò di essere chiamato figlio della figlia del faraone, 25 preferendo essere maltrattato con il popolo di Dio, che godere per breve tempo i piaceri del peccato; 26 stimando gli oltraggi di Cristo ricchezza maggiore dei tesori d'Egitto, perché aveva lo sguardo rivolto alla ricompensa. 27 Per fede abbandonò l'Egitto, senza temere la collera del re, perché rimase costante, come se vedesse colui che è invisibile. 28 Per fede celebrò la Pasqua e fece l'aspersione del sangue affinché lo sterminatore dei primogeniti non toccasse quelli degli Israeliti.29 Per fede attraversarono il mar Rosso su terra asciutta, mentre gli Egiziani che tentarono di fare la stessa cosa, furono inghiottiti. 30 Per fede caddero le mura di Gerico dopo che gli Israeliti vi ebbero girato attorno per sette giorni.31 Per fede Raab, la prostituta, non perì con gli increduli, avendo accolto con benevolenza le spie.32 Che dirò di più? Poiché il tempo mi mancherebbe per raccontare di Gedeone, Barac, Sansone, Iefte, Davide, Samuele e dei profeti, 33 i quali per fede conquistarono regni, praticarono la giustizia, ottennero l'adempimento di promesse, chiusero le fauci dei leoni, 34 spensero la violenza del fuoco, scamparono al taglio della spada, guarirono da infermità, divennero forti in guerra, misero in fuga eserciti stranieri. 35 Ci furono donne che riebbero per risurrezione i loro morti; altri furono torturati perché non accettarono la loro liberazione, per ottenere una risurrezione migliore; 36 altri furono messi alla prova con scherni, frustate, anche catene e prigionia. 37 Furono lapidati, segati, uccisi di spada; andarono attorno coperti di pelli di pecora e di capra; bisognosi, afflitti, maltrattati 38 (di loro il mondo non era degno), erranti per deserti, monti, spelonche e per le grotte della terra. 39 Tutti costoro, pur avendo avuto buona testimonianza per la loro fede, non ottennero ciò che era stato promesso. 40 Perché Dio aveva in vista per noi qualcosa di meglio, in modo che loro non giungessero alla perfezione senza di noi."
p.s.: io credo che la fede sia certezza di cose che speriamo (questo e' il nostro compito) e manifestazione di cose che il pensiero umano difficilmente comprende (questo lo fa Dio) buona speranza a tutti! (vedi anche lo studio sulla speranza post. del 23/10/07),fede e' anche accettare e fare la volonta' di una persona che non si puo' descrivere, toccare e vedere facilmente ma la puoi sentire come l'amore poiche' Dio e' amore.
il Signore ci illumini.

Monday, December 03, 2007

KAKA PALLONE DORO
Carissimi,
vi invito a festeggiare con me e vedere il video della premiazione di Ricardo Izecson Santos Leite kaka e leggere la sua testimonianza su: http://www.atletidicristo.org/index.htm
Dove troverete anche interviste e immagini di Nicola Legrottaglie e di Julio Gonzalez (ex Vicenza ora tornato a giocare, nonostante sia senza un braccio, nel suo paese dopo che lo perse in un incidente a Vicenza) e di tanti altri sportivi per Gesu'
Dio li benedica

Friday, November 30, 2007

20min. con Gesu' e la Sua "ricetta"

Shalom amici,
dopo una settimana passata a fare controlli e visite mediche, nello specifico visita fisiatrica e neuroepilettologica all'ormai famoso istituto neurologico "C.Besta" di Milano .
vi presento quella che credo sia la vera cura e la vera medicina.
"I detti soavi sono un favo di miele, Dolcezza all'anima, e medicina alle ossa." (Proverbi 16:24) "14 Quando giunsero presso la folla, un uomo gli si accostò e, inginocchiandosi davanti a lui, 15 disse: Signore, abbi pietà di mio figlio, perché è epilettico e soffre grandemente;.....Gesu' disse: 21 Ora questa specie di demoni non esce se non mediante la preghiera e il digiuno" (Matteo17:14-21 Guarigione di un fanciullo epilettico)

20min. con Gesu'
  1. Apertura - 2 minuti
  2. Confessione dei peccati - 2 minuti
  3. lettura della Bibbia - 7 minuti
  4. Meditazione - 2 minuti
  5. Preghiera - 5 minuti
  6. Chiusura - 2 minuti

1) Apertura - 2 minuti
«Sta' in silenzio davanti al Signore, e aspettalo»
Salmo 37:7 . Sii tranquillo. Rilassati nel corpo e nella mente. Da' tutte le tue preoccupazioni e tensioni a Dio. Sii consapevole della sua presenza. Riposati nel Signore.
Entra nella presenza del Signore con adorazione e lode. Rifletti sulla sua grandezza e potenza
1Cronache 29:11-12. Loda Dio con le proprie parole, oppure usando testi biblici, per esempio i Salmi 145-150. Anche gli inni e cantici di adorazione sono utili.
2) Confessione dei peccati - 2 minuti
«Esaminami, o Dio, e conosci il mio cuore. Mettimi alla prova e conosci i miei pensieri. Vedi se c'è in me qualche via iniquità e guidami per la via eterna.»
Salmo 139:23-24. Lascia che la luce di Dio risplenda negli angoli della tua vita, e confessa i tuoi peccati a lui: pensieri, parole, azioni e omissioni Daniele 9:4-10, Salmo 19:13, Giacomo 4:17. Sii il più specifico possibile. Ricevi il perdono di Dio, e la sua potenza per essere cambiato Salmi 32, 51, Isaia 1:18, Romani 12:2, 1Giovanni 1:9.
3) Lettura della Bibbia - 7 minuti
Chiedi al Signore di aprire il tuo cuore e la tua mente
Salmo 119:18,130 .
Leggi un brano dalla Bibbia. Segui un piano di lettura biblica (vedi
www.laparola.net, nei links "libro di Giobbe" e il post. "come leggere la bibbia" del 14/10/06) è meglio iniziare leggendo tutto il Nuovo Testamento.
4) Meditazione e ascolto alla voce di Dio - 2 minuti
Scegli un versetto o una frase dal testo che hai letto e medita su di esso. Forse potresti memorizzarlo. Lascia che Dio ti parli. Scrivi nel tuo quaderno quello che lui ti mostra.
5) Preghiera - 5 minuti
Prega per te stesso. Prega per altri: la famiglia, amici, colleghi, vicini.
6) Chiusura - 2 minuti
Canta una canzone, o ascolta una casetta o un CD. Ringrazia Dio per la comunione con Lui che hai avuto. Chiedi la sua potenza e la sua saggezza per vivere.

Hai solo 10 minuti? Prova in questo modo:

  1. Apertura e confessione dei peccati - 1 minuto
  2. Lettura della Bibbia e meditazione - 5 minuti
  3. Preghiera - 3 minuti
  4. Chiusura - 1 minuto

Ricordati che 10 minuti sono molto migliori di niente!

Dio ci benedica!


RIFLESSIONE DELLA SETTIMANA
Un giusto impegno.
«Ma cercate prima il Regno e la Giustizia di Dio, e tutte queste cose vi saranno sopraggiunte» (Matteo 6:33).
Per alcuni questa può essere una rivoluzionaria affermazione: "Cercare prima il regno di Dio".Quasi tutti, anche credenti, ragioniamo esattamente all'opposto: devo vivere, devo guadagnare denaro a sufficienza, devo vestirmi, devo nutrirmi.... Le nostre cure più assidue non sono rivolte al Regno di Dio, ma ciò che ci occorre per vivere ed ai mezzi con cui procurarcelo.Gesù capovolge l'ordine: innanzi tutto metti a posto il tuo giusto rapporto con Dio e mantenilo in ordine con ogni dedicazione; poi, non cambiare mai questo impegno con preoccupazioni vari. "Non siate con ansietà solleciti per la vita vostra".Il Signore ci vuole trasmettere il suo giudizio sull'ansia che ci accompagna quando ci applichiamo al nostro sostentamento. L'ansia viene considerata irragionevole.Gesù non dice che benedirà chiunque è così sciocco o pazzo da non preoccuparsi di nulla, ma ci insegna che il discepolo deve concentrarsi soprattutto e con ogni sollecitudine sul rapporto della sua vita con Dio, ed essere invece privo di ansiosa sollecitudine per ogni altra cosa.
Gesù dice: "Non fare del mangiare e del bere il fattore dominante della tua vita, ma concentrati completamente su Dio".C'è chi non si cura affatto di quello che mangia e che beve, e sta male nel fisico; c'è chi è trasandato nel vestire e prende l'aspetto di un miserabile sfaccendato; c'è chi è trascurato nei suoi affari terreni; costui Dio lo ritiene responsabile della sua trascuratezza.
Gesù non ci dice di essere trasandati o trascurati, ma ci insegna che, fra gli impegni di questa vita, dobbiamo mettere al primo posto quello della giusta relazione con Dio, e dobbiamo dare un posto secondario ad ogni altra cosa.

Thursday, November 29, 2007

www.crc.fm comunicazione di servizio!
Shalom carissimi,
purtroppo dagli studi di registrazione della radio ci comunicano che l'intervista di miki e il programma "spiccioli di fede" condotto dal past.Maria Spinelli, oggi a causa di un disguido tecnico non e' andato in onda! la trasmissione radiofonica e' pertanto rinviata a settimana prossima cioe' giovedì 6/12/07 alle ore 11:00 del mattino e alle 23:00 in replica sempre su www.crc.fm vedi le frequenze nel post. qui sotto.
Ringrazio comunque il past.Maria e Rocco per il loro impegno e insieme a tutta la radio mi scuso per il disguido e vi rimando alla prossima settimana.

Wednesday, November 28, 2007

anche Roberto su www.crc.fm
Shalom carissimi,
Mi e' pervenuta ora la segnalazione che anche un'altro mio fratello socio Jafitalia Roberto Barnabe' (vedi blog sui links) ha rilasciato un'intervista alla crcfm
insomma cominciamo a farci sentire Dio ci benedica
Miki su www.crc.fm
Shalom amici,
ho il piacere di informarvi che il mio carissimo amico e fratello Michele Della moretta, disabile che convive nella comunita' Don Gnocchi di Milano, (vedi nei links il suo blog) domani, giovedi' 29/11/07 sara' ospite del past.Maria Spinelli conduttrice del programma "spiccioli di fede" in onda su www.crc.fm alle ore 12:00 e in replica alle 23:00 dove raccontera' la sua testimonianza e il suo rapporto fra disabilita' e fede.
Certo che ci rivedremo al piu' presto, mando un salutone grosso al past.Maria,Rocco e a tutta la radio, Dio benedica il loro lavoro.
CRC.FM trasmette oltre che in internet su www.crc.fm anche in chiaro sul satellite Hotbird, canale TWR Radio ed è quindi raggiungibile direttamente da satellite per chi sia in possesso di un'antenna parabolica e di un comune decoder. Per chi può impostare manualmente il ricevitore satellitare, questi sono i dati:frequenza 12.379,60 - PID audio 3530FEC: 3/4 - Symbol rate: 27500 - SID: 3080 - Transponder: 84Polarità verticale - Canale: "TWR Radio".
e in FM dalle 7:00 alle 13:00 sulle frequenze di:
RCB - Radio cristiana Brianza (Macherio e dintorni, 101.85; Piacenza, 102.2)
RTB - Radio Torino Biblica (Torino e provincia, 97.9; Asti e provincia, 101.3)
Radio Logos (Foggia, 97.3)
Radio Vita Vera (Ispica - RG, 108.00)
Radio Il Traguardo (Fondi - LT, 89.100 - 98.300)
Radio Re (Ravenna e prov. 103.9)
Radio Bethel (Cosenza e prov. 91.5)
Radio Uomini Nuovi (Varese e prov. - Lugano 100.2)
Radio del Garda Channel (parte sud-est del Lago di Garda - 94.9)
E parzialmente sull'emittenti:
Radio Evangelo Buon Seme (prov. di CT 93.40 e 93.80)
Radio Voce nel Deserto (Rovigo e prov. 87.70, Ferrara 87.80)
Radio Vita Nuova - Sardegna (Sassari, 97.8 - 102.6; Olbia e Gallura, 99.75; Centro Sardegna 95.5; Oristano 95.5 - 94.3)

Saturday, November 24, 2007

"l'angolo della poesia"

SE DEVI AMARMI...
(Elizabeth Barret Browning)
"Se devi amarmi, per null'altro sia se non che per amore.
Mai non dire: "L'amo per il sorriso,
per lo sguardo,
la gentilezza del parlare,
il modo di pensare così conforme al mio,
che mi rese sereno un giorno".
Queste son tutte cose che posson mutare,
Amato, in sè o per te, un amore così sorto potrebbe poi morire.
E non amarmi per pietà di lacrime che bagnino il mio volto.
Può scordare il pianto chi ebbe a lungo il tuo conforto, e perderti.
Soltanto per amore amami- e per sempre,
per l'eternità"
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"CARO AMICO...
come stai?
Desidero mandarti due righe per dirti quanto ti amo e mi preoccupo per te.
Ti ho visto ieri mentre parlavi con i tuoi amici.
Ho aspettato tutto il giorno, sperando che parlassi anche con me.
Quando scese la sera, ti ho donato un tramonto per terminare la tua giornata,
ed una fresca brezza per darti riposo…
ed ho aspettato.
Ma tu non sei venuto.
Sì, mi ha fatto male, ma ti amo ugualmente perché ti sono amico.
La notte scorsa,
ti guardavo mentre ti addormentavi e desideravo toccare la tua fronte:
allora ho diffuso un raggio di luna sul tuo orecchio e sul tuo viso.
Ho aspettato ancora,
desiderando venirti vicino per parlarti.
Ho così tanti doni per te.
Più tardi ti sei svegliato e sei partito di corsa al lavoro.
Le mie lacrime scendevano tra la pioggia.
Oggi,
hai un’aria così triste, così sola,
e questo mi spezza il cuore perché comprendo.
Anch’io sono stato abbandonato dagli amici e sono stato messo da parte così sovente. Ma io ti amo.
Cerco di dirtelo con un bel cielo blu e con la tenera erba verde.
Lo mormoro nelle foglie degli alberi ed il mio amore emana dai colori dei fiori.
Lo grido nei ruscelli delle montagne e do agli uccelli delle canzoni d’amore da cantare.
Ti vesto con il calore del sole e aromatizzo l’aria con il profumo della natura.
Il mio amore per te è più profondo dell’oceano
e più grande di qualsiasi desiderio o bisogno che c’è nel tuo cuore.
Oh, se solo tu sapessi come vorrei parlarti e camminare con te!
Insieme potremmo consacrare un’eternità nel cielo.
So quanto è difficile vivere su questa terra,
lo so davvero!
Voglio che tu incontri mio Padre; anche Lui vuole aiutarti.
Chiamami… fammi delle domande… parlami.
Oh! Te ne prego, non dimenticarmi,
ho così tante cose da condividere con te.
Vedi… io non voglio impormi,
tu sei libero di scegliere.
È una decisione che dipende da te.
Ti ho scelto per questo,
e ti aspetterò…
perché ti amo!"
Il tuo amico…
GESU’
................ e dei pensieri
  • " A volte DIO spezza il nostro cuore per entrarvi più profondamente!"
  • "Quando DIO stà per fare qualcosa di meraviglioso, inizia spesso con una difficoltà!"
  • " La gioia del futuro guarisce i mali del passato! "
  • "Dio nasconde la nostra via, affinchè abbiamo sempre fiducia in COLUI che sà ogni cosa, vede ogni cosa, puo' ogni cosa!"


DONA A MATTIA UN SORRISO
Shalom carissimi,
dopo l'appello "un sorriso per Gabriele"
(vedi post.26/10/07) ci e' pervenuta un'altra segnalazione di raccolta fondi da dei fratelli di Catania Davide eJessica per aiutare il loro bimbo Mattia per maggiori info visitate il loro blog http://donaamattiaunsorriso.blogspot.com/ e' molto bello! vi consiglio di guardare tutti i video pubblicati. Dio li benedica,
.......come dichiarava Jessica:
"1 Il SIGNORE è il mio pastore: nulla mi manca.2 Egli mi fa riposare in verdeggianti pascoli,mi guida lungo le acque calme.3 Egli mi ristora l'anima,mi conduce per sentieri di giustizia,per amore del suo nome.4 Quand'anche camminassi nella valle dell'ombra della morte,io non temerei alcun male,perché tu sei con me;il tuo bastone e la tua verga mi danno sicurezza.5 Per me tu imbandisci la tavola,sotto gli occhi dei miei nemici;cospargi di olio il mio capo;la mia coppa trabocca.6 Certo, beni e bontà m'accompagneranno tutti i giorni della mia vita;e io abiterò nella casa del SIGNORE per lunghi giorni." (salmo23)

Tuesday, November 20, 2007

L'albero delle difficolta'
Shalom carissimi,
dopo la videotestimoniaza di Sandra e Maurizio (vedi post. del 27/10/07) vi propongo su www.evantv.net la visione di un'altra bellissima storia che fa' riflettere.
oppure segui qui le istruzioni:
2) scrivi l'albero delle diffifficolta' nel campo sotto "testo da cercare"
3) clicca sul pulsante "cerca"
4) clicca sul titolo del video sotto il campo cerca
5) buona visione!
Dio ci benedica,

Monday, November 19, 2007

La mia nuova testimonianza:

Shalom amici,
dopo gli ultimi avvenimenti, nel pieno della mia rivoluzione: cioe' un nuovo rapporto di fiducia con il mio Papa' celeste, certo che testimoniero' l'onnipotenza di Dio ringrazio Gesu' per la fedelta' e pubblico la mia nuova testimonianza!
Solo a Dio la gloria.

"E’ un onore poter riscrivere la mia testimonianza ed avere l'opportunità di dare, grazie a Dio, speranza e incoraggiamento a chi ne ha bisogno. Mi chiamo Davide, vivo a Sesto San Giovanni (Milano) sono nato il 22/09/1971 e dall’età di 16 anni, cioè dal 3/07/87 convivo, abbastanza bene, con un’emiparesi sinistra causata da un trauma post-operatorio dovuto ad un'asportazione tumorale (gangliglioma - 17 casi in Italia) nella zona cerebrale destra. Da quel giorno la mia vita cambiò! Da giovane sportivo ma ribelle, con un probabile futuro incerto, difficile e senza un vero scopo, divenni disabile, ma scoprii in seguito di aver acquistato una sensibilità particolare, una forza ed un coraggio incredibili! Sempre pronto ad accumulare dentro di me l'aiuto, l'affetto, l'amore da parte di tutti (era gia la bontà di Dio che stava operando in me), non finirò mai di ringraziare Dio, la famiglia, gli amici. Subito dopo essere uscito dall’ospedale, passai circa 10 anni a lavorare duramente, a fare la riabilitazione, cose che mi portarono ad essere totalmente autonomo. Furono però anche anni di sbandamento, in cui non s’intravedeva alcunché di positivo. Ricordo che furono molto bui, pieni di solitudine e di rabbia verso tutto il mondo e la famiglia. Eppure, quei semi che Dio aveva seminato durante il mio periodo in ospedale in fondo al mio cuore, cominciarono a crescere stimolando il mio desiderio di poter ripagare quel amore ricevuto aiutando, a mia volta, il prossimo. Così, nel gennaio del 2001 la mia vita cambio' di nuovo. Infatti, un’amica conosciuta in circostanze davvero strane, mi fece incontrare l’unica persona che mi avrebbe riconciliato con la mia malattia, trasformando la mia rabbia in amore, dandomi la possibilità di aiutare il prossimo per mezzo Suo, ma soprattutto conobbi il Suo amore… il suo nome è Gesù. Egli è veramente un amico, un fratello, è colui che illumina la nostra vita dandoci uno scopo, ed è colui che attraverso il Suo amore ci dà la forza per superare ogni ostacolo e ogni barriera architettonica, culturale e psicologica riempiendoci di nuova gioia, speranza e guarigione!. Con la mia vita e con queste righe vorrei dire a tutti i diversamente abili o chi sta passando un periodo di sofferenza, di andare oltre le circostanze e le afflizioni, non lamentandosi contro chi ci circonda e contro Dio, ma di confidare e di accedere completamente all’amore che il nostro Padre Celeste ha per noi. E’, infatti, dando più spazio alla grazia di Dio e al suo amore paterno nel nostro cuore che si può ricevere consolazione tanto da voler consolare altri ( 2Corinzi 1:4 "il quale ci consola in ogni nostra afflizione, affinché, mediante la consolazione con la quale siamo noi stessi da Dio consolati, possiamo consolare quelli che si trovano in qualunque afflizione”,) si puo’ comprendere il perché a volte si debba passare dei tempi di afflizioni e di sofferenze e in questo tempo Gesu’ ci da la forza di vivere “come afflitti, eppure sempre allegri; come poveri, eppure arricchendo molti; come avendo nulla, eppure possedendo ogni cosa!” (2 Corinzi 6:10) continuando a gioire vivendo il piu’ possibile!. Infatti Possiamo danzare (“..Egli mutò il mio lutto in danza” Geremia 31:13), possiamo praticare sport o intraprendere viaggi missionari (sono stato in Albania nel 2006 con Joni and Friends, http://www.jafitalia.org/ in Argentina nel 2004 e nel sud-est asiatico nel 2005 con Missione Possibile onlus http://www.missionepossibile.com/ possiamo frequentare corsi come volontari e lavorae nel sociale o semplicemente vivere al centro e non ai margini della società, godendo della comunione con Cristo e con i fratelli di quella che diventera’ una nuova famiglia, la chiesa; io frequento il Ministero Sabaoth di Milano http://www.ministerosabaoth.org/. Ma soprattutto desidero che sappiate che Gesu’ e’ un Dio misericordioso vicino a chi soffre che ha sofferto sulla croce e soffre tuttora per noi. Quando Egli permette una sofferenza e’ per la nostra crescita (Giacomo1:2-4 “2Considerate una grande gioia, fratelli miei, quando vi trovate di fronte a prove di vario genere, 3 sapendo che la prova della vostra fede produce costanza. 4 E la costanza compia in voi un'opera perfetta, affinché siate perfetti e completi, in nulla mancanti.”) e salvezza, (Romani8:28 ”Or noi sappiamo che tutte le cose cooperano al bene per coloro che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo proponimento”) ma in questi momenti sappiate che Lui ascolta il nostro dolore (salmo107:19,20“19 nell'angoscia, gridarono al SIGNORE ed egli li liberò dalle loro tribolazioni. 20 Mandò la sua parola, li guarì e li salvò dalla morte.”) Offrendo sempre una una via di uscita!. Vi invito quindi a non mollare e continuare a sperare e a credere in un Dio fedele che nei suoi modi e tempi ci ristabilisce (1pietro5:10 “Or l'Iddio d'ogni grazia, il quale vi ha chiamati alla sua eterna gloria in Cristo, dopo che avrete sofferto per breve tempo, vi perfezionerà Egli stesso, vi renderà saldi, vi fortificherà.”) e tutto questo grazie al Suo sacrificio pèr noi. (Isaia53:5 “Ma egli è stato trafitto per le nostre trasgressioni, schiacciato per le nostre iniquità; il castigo perciò abbiamo la pace è su di lui, e per le sue lividure noi siamo stati guariti.”)
Dio ci benedica"



Thursday, November 15, 2007

"Dio è una Persona Speciale"
Testimonianza di Sabrina Bini


Shalom fratelli,

ringrazio www.ceiam.net e dedico la testimonianza a Barbara...... e a tutte le donne che si sono ritrovate.

Dio ci benedica!

"Mi chiamo Sabrina e voglio condividere con voi la mia esperienza a testimonianza dell'Amore e dell'Onnipotenza di Dio.Nel 1991 a mio padre fu diagnosticato un tumore ai polmoni e questa notizia mi portò alla disperazione più totale.Un giorno mio marito, ritornando dal lavoro, mi disse che aveva parlato con dei colleghi che gli avevano riferito che c'era una persona che ci poteva aiutare..."Dio".Così, gridai a Lui e piangendo Lo pregai di guarire mio padre.Una settimana dopo i dottori consigliarono di fare una stratigrafia per vedere meglio a che punto era la situazione e lì il Signore ha letteralmente stravolto la situazione: non si parlava più di tumore ma di nicotina.Con le risposte siamo andati dal medico che aveva dato l'esito delle lastre e, incredulo, chiese di potersi tenere almeno una delle tante lastre da mettere in bacheca perchè in tanti anni di lavoro anche in ospedale (lavorava al Centro Oncologico del Policlinico)non gli era mai capitato di sbagliare una diagnosi. E fu proprio in quel momento che capii che il Signore era capace di redimere i fatti della vita.Passò del tempo,io e mio marito (vedi foto) desideravamo tanto quel figlio che dopo 2 anni di matrimonio ancora non arrivava, allora cominciai a sottopormi a visite dopo visite,analisi,ecografie particolari ma senza alcun esito. Così dopo qualche mese ci ritrovammo al Centro Sterilità del Policlinico.Tanto forte era il desiderio di avere questo bimbo che stava diventando la mia ossessione!Intorno a me vedevo solo donne in gravidanza,le mie amiche, guarda caso, mi comunicavano che erano incinte, persino in tv,in quel periodo, trasmettevano "solo" programmi inerenti alla maternità, insomma era diventata per me veramente una vera e propria fissazione tanto che piangevo continuamente chiedendomi che cosa potevo fare oltre a quello che stavo facendo. Allora, io e mio marito ci ricordammo che c'era "Dio" e, come ci aveva aiutato nel caso di mio padre, ci avrebbe potuto aiutare adesso...Pregammo con tutto il nostro cuore chiedendo al Signore di darci un bambino.Dopo due mesi circa, fatta l'ennesima analisi, ritirai le risposte e salendo in macchina diedi la busta ancora chiusa a mio marito, che l'aprì e lesse a voce alta...che ero incinta.Di nuovo il Signore ci ha dato la prova che Lui esiste ed è Vivente e che continua ad amarci e a fare miracoli proprio come 2000 anni fà.Ovviamente, per questioni di spazio non mi soffermo a raccontare la nostra esperienza di Nuova Nascita e di crescita nelle Vie del Signore ma è "naturale" che chi ha veramente conosciuto Dio decida di seguirLo per sempre!Attualmente abbiamo due bambini meravigliosi: Andrea di otto anni e Daniele di due anni, e siamo membri attivi della Chiesa Evangelica Internazionale di Via Chiovenda - Roma.Non smetteremo mai di dare lode, onore e gloria a Dio per quello che ha fatto, che fà ogni giorno, e per quello che farà ancora nella nostra vita e nella vita dei nostri figli."




Thursday, November 01, 2007

Riflessione della settimana
...Siate sempre pronti ad ad incontrare faccia a faccia Gesù Cristo in ogni momento ed in qualsiasi occasione.
Qualunque sia il tipo di esperienza che si ha avuta, e ciò che si deve sistemare oltre alla tentazione del peccato, o le avversità o le circostanze sfavorevoli, è quello di trovarsi così presi dal lavoro da non essere pronti ad incontrarci con Gesù Cristo in qualsiasi momento.
Eppure il nostro bisogno più grande non consiste nel trovarci in ordine con la nostra fede, o con le nostre dottrine, ma quello di essere in un costante contatto con Lui.
E' raro che Gesù venga quando Lo aspettiamo; Egli appare di solito quando meno ce lo aspettiamo e nelle circostanze più impensate.
L'unico modo in cui un credente può rimaner fedele a Dio è quello di trovarsi pronto per le visite inaspettate del Signore.
La cosa importante non è il nostro servizio, ma l'intensa e realistica spiritualità che sviluppa un'attitudine di attesa continua di Gesù, che darà alla nostra vita quell'atteggiamento di meraviglia e di stupore, proprio dei fanciulli, ed proprio l'atteggiamento che Egli desidera che abbiamo.
Se vogliamo essere pronti ad incontrare Gesù Cristo, dobbiamo smettere di fare le persone religiose o di intendere la religione come un grado superiore di cultura, ma avere invece, una vita realisticamente spirituale.
Se distogli la tua attenzione interiore da ogni altra cosa e lo dirigi su Gesù, se eviti i richiami dell'epoca religiosa in cui vivi, ma ti concentri sulla Sua volontà e cerchi di pensare alle cose del Regno di Dio, forse potrai sentirti dire che sei un illuso e un sognatore, ma quando Egli si farà sentire nel mezzo delle preoccupazioni e nei momenti della prova, tu sarai pronto a ricevere la Sua visita.
Non confidare in nessuno, nemmeno nel più grande santo che possa mai aver camminato su questa terra; anzi ignoralo, e concentra la tua attenzione sul Figlio di Dio.
Shalom amici, posso confermare che nel pieno delle difficolta' Lui t' incontra!
sta a noi dopo aspettare il suo arrivo...
dal vangelo di Luca 12:40" Anche voi dunque siate pronti, perché il Figlio dell'uomo verrà nell'ora che non pensate»."

Saturday, October 27, 2007

VIDEOTESTIMONIANZA DI SANDRA E MAURIZIO SU
Salom carissimi,
in questi giorni ho "scovato" su www.evantv.net questa video testimonianza intitolata "Gesu' amico della sofferenza" che mi ha commosso tantissimo dato che pure io ho passato diversi mesi all'istituto neurologico "Carlo Besta" pure io sono rimasto paralizzato nel lato sinistra del mio corpo nel 3/07/87 e pure io ringrazio e credo in un Gesu' vivente e potente che e' vicino alla sofferenza che piange e accoglie i nostri pianti come e' successo con Lazzaro (Giovanni11:33-35 )"Gesù allora, come vide che lei e i Giudei che erano venuti con lei piangevano, fremé nello spirito e si turbò, 34 e disse: «Dove l'avete posto?». Essi gli dissero: «Signore, vieni e vedi». 35 Gesù pianse." e ho lo sguardo rivolto alla luce oltre la croce.
Signore desidero pure io avere una fede grande come Iairo il quale basto' andare da Gesu' e credere che.....
(Luca 8:41-42/49-56) "41 Ed ecco venire un uomo di nome Iairo, che era capo della sinagoga; gettatosi ai piedi di Gesù, lo pregava di andare a casa sua, 42 perché egli aveva una figlia unica di circa dodici anni, che stava per morire." 49 Mentre egli parlava ancora, venne uno dalla casa del capo della sinagoga, e gli disse: «La tua figlia è morta, non disturbare il maestro». 50 Ma Gesù, udito ciò, gli disse: «Non temere; credi solamente ed ella sarà guarita». 51 Giunto alla casa, non permise ad alcuno di entrare, eccetto Pietro, Giovanni e Giacomo, e il padre e la madre della fanciulla. 52 Or tutti piangevano e facevano cordoglio per lei. Ma egli disse: «Non piangete; ella non è morta, ma dorme». 53 Ed essi lo deridevano, sapendo che era morta. 54 Ma egli, dopo aver messo tutti fuori, le prese la mano ed esclamò dicendo: «Fanciulla, alzati!». 55 E il suo spirito ritornò in lei e subito ella si alzò; Gesù poi comandò che le si desse da mangiare. 56 E i suoi genitori rimasero stupefatti. Ma Gesù raccomandò loro di non dire a nessuno quanto era accaduto."
piuttosto che quella lamentosa di di Marta (Giovanni11:21,22) "21 Marta disse a Gesù: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto, 22 ma anche adesso so che tutto quello che chiederai a Dio, Dio te lo darà». "
Ringrazio Dio con tutto il cuore per Sandra e Maurizio per la loro fede, per il coraggio nel proclamarla,per la manifestazione della potenza di Dio e per l'incoraggiamento che mi hanno dato attraverso questo messaggio di fede e speranza. Sono certo che anche per voi sara' una benedizione cosi' vi invito a guardarlo


P.S.: Desidero solo aggiungere e che siamo piu' che vincitori!
Romani8:37 "Anzi, in tutte queste cose, noi siam più che vincitori, in virtù di colui che ci ha amati." che le benedizioni del Signore sono: pigiate,scosse e traboccanti!
a volte il nostro Padre celeste ci pigia (malattie,sofferenze..), ci scuote (prove,tentazioni,correzioni,pazienza..) e infine ci trabocca (manifestazione della potenza di Dio: amore, salvezza,guarigione spirituale/fisica)
Dio ci benedica,
solo a Lui la gloria.
Davide

Friday, October 26, 2007

APPELLO: "Il sorriso di Gabriele"

Shalom carissimi,
accuratamente verificata la fonte: da
www.jafitalia.org
e sentito personalmente la mamma di Gabriele vedi cell. 3402382789 (chiedo per lei il conforto e l'incoraggiamento di Gesu').........riceviamo e pubblichiamo l'appello.
Dio ci benedica,

Mi chiamo Barbara, ho 36 anni, sono sposata con Claudio di 43 anni e abbiamo due figli, una bambina di 11 anni di nome Miriana ed un bimbo di 2 anni e 3 mesi di nome Gabriele. Cercherò di essere il più breve possibile perché ci vorrebbero giorni per raccontare il nostro dramma. Il 18 maggio 2005 è nato Gabriele, con un cesareo programmato perché si presentava in posizione podalica. Io quel giorno ho assistito al parto in quanto mi avevano fatto l'epidurale, ma quando hanno estratto il bambino ho capito subito che qualcosa non andava. Gabriele sembrava morto, non si muoveva e non piangeva. Nel frattempo anche io ho avuto delle complicazioni rischiando di morire, ma fortunatamente dopo le trasfusioni e l'assistenza continua degli anestesisti, che ringrazio tanto, il mio cuore ha ricominciato a battere regolarmente e l'emorragia si è stabilizzata. Ad Asti, dove io vivo ed ho partorito, Gabriele è stato ricoverato in Neonatologia dal giorno della nascita all'8 giugno 2005 eseguendo diversi accertamenti diagnostici, ma senza nessun esito positivo, il bambino però continuava ad avere crisi di cianosi, difficoltà di suzione, di deglutizione e ipotonia globale. I medici decidono così di trasferirlo all'Ospedale Infantile di Alessandria dove viene sottoposto ad una serie di esami, di cui alcuni invasivi (risonanza magnetica capo e collo, fibrotracheoscopia, rx transito egduodenale) che hanno dato esiti negativi. Mio figlio continuava a non crescere, non riusciva a mangiare, non era in grado di piangere, non riusciva ad alzare le braccia e muoveva leggermente le gambe. Siamo stati ricoverati dall'8 giugno 2005 al 2 luglio 2005 in una stanzetta della rianimazione, periodo durante il quale non ho più potuto vedere nessuno, neanche l'altra mia figlia, tranne mio marito per circa un'ora al giorno. Ho vissuto impotente le infinite sofferenze di mio figlio. Gabriele era alimentato con un sondino naso-gastrico e aveva grossissime difficoltà a respirare: si riempiva sempre di secrezioni come se avesse una bronchite, ma la lastra era negativa e quindi doveva essere aspirato dalle infermiere quasi continuamente (il mio cuore si frantumava ogni volta che gli infilavano quel tubo in gola, lui così piccolo e fragile ed io impotente e inutile).......... Tornati a casa, dopo un breve periodo durante il quale abbiamo tentato di far mangiare Gabriele con il biberon, abbiamo scoperto grazie alla consulenza diagnostica della S.C.D.V. Audiologia-foniatria di Torino che per lui poteva essere letale ingerire qualunque cosa perché era ad altissimo rischio di abingest (qualunque alimento liquido o semi-solido). Da quel momento sono diventata una mamma-infermiera 24 ore al giorno: ho imparato a mettere il sondino-naso gastrico, ho imparato ad aspirare mio figlio (prima correvo sempre in ospedale perché c'è il rischio di blocco respiratorio), ho imparato a praticare la ginnastica respiratoria, motoria e logopedica sotto consulenza della fisiatra e della logopedista, a dare le terapie, a utilizzare saturimetro e ossigeno. A febbraio del 2006 abbiamo eseguito una biopsia muscolare presso l'istituto Gaslini di Genova (avevamo già fatto altri esami genetici ma con esiti negativi) e dopo circa due mesi è arrivata la diagnosi: MIOPATIA CONGENITA NEMALINICA, una malattia incurabile poco conosciuta perché molto rara, in Italia ci sono circa venti casi tra adulti e bambini, a causa del malfunzionamento di un gene vengono prodotte delle proteine nei muscoli che non permettono la contrattualità, tutto questo spiegato in termini molto semplici. La nostra vita è totalmente cambiata, tutte le cose normali che fanno le altre famiglie non sono state più possibili e anche seguire l'altra figlia diventa difficile perché come ho già detto mi dedico giorno e notte a Gabriele. Non è il sacrificio che mi spaventa, è una realtà più grande di me che non posso affrontare da sola, ma forse con l'aiuto e la solidarietà di tante mamme che amano i propri figli e farebbero qualunque cosa per dargli un po' di serenità. Io ho due drammi che mi stanno distruggendo, il primo è che si sa molto poco sulla malattia e che i geni che possono provocarla sono cinque e l'unico che viene studiato in Italia (al Gaslini una delle strutture dove viene seguito Gabriele) è risultato funzionare bene. Ora mi domando chi si preoccuperà di portare avanti la ricerca genetica? Se un domani si arriverà a sostituire i geni o comunque a trovare cure attraverso le cellule staminali se non sappiamo quale gene non funziona come possiamo aiutare Gabriele? Il secondo, che è anche il più imminente, è che per ora io sono a casa dal lavoro grazie ad un'estensione retribuita data dalla legge 104/92 e riesco ad occuparmi del mio piccolo angelo, ma a febbraio 2008 dovrò rientrare a lavorare e lui attualmente non cammina, si nutre con una PEG (che deve essere medicata quotidianamente) attraverso un'alimentazione artificiale e può avere bisogno in qualunque momento di essere aspirato, potrebbe morire soffocato con un semplice rigurgito e semplicemente con la sua saliva perché non è in grado di deglutire (disfagia). Attualmente il bimbo deve essere portato a riabilitazione e logopedia più giorni alla settimana. Per lui abbiamo dovuto vendere la casa in cui abitiamo (per ora è stato fatto il compromesso), l'avevamo acquistata tre anni fa con un mutuo totale, perché dalla fisioterapia ci hanno dato degli attrezzi per aiutarlo a muoversi che però nella nostra casa attuale non può utilizzare per problemi di spazio (alcuni non passano neanche dalle porte) e sotto consiglio della neuro-psichiatra che segue Gabriele e noi genitori, per aiutarci ad affrontare questo dramma, stiamo quindi acquistando una casa su carta facendo fare le stanze apposta su misura per lui perché almeno in casa propria riesca a muoversi senza sentirsi diverso. Mi sono rivolta agli assistenti sociali per sapere se potevamo avere una casa popolare, di cooperativa, per disabili od ottenere qualche agevolazione ma essendo noi proprietari (anche se in realtà la casa è ancora della banca) non ci spetta niente. Dovremo fare un mutuo di circa 140.000 euro e se io non rientro a lavorare come potremo pagare le rate? Mio marito è un semplice operaio ed io sono un'operaia-commessa di un supermercato all'ingrosso, ma il mio piccolo angelo che fine farà? Lui ha bisogno di un'assistenza infermieristica e non di una semplice baby-sitter e chi si può permettere di pagarla? In realtà Gabriele ha bisogno della sua mamma che è in grado di aiutarlo nel momento del bisogno (sapeste quante volte gli ho salvato la vita) e di dargli tutto l'amore che solo la sua mamma gli sa dare. Gabriele è molto buono, affettuoso e coccolone ma si fida solo di me, l'ultima volta che siamo stati ricoverati, il 17 aprile scorso, per broncopolmonite presa da un batterio che può causare una semplice faringite (Gabriele ha pochissime difese immunitarie e per lui un semplice raffreddore può diventare letale) lui non mi permetteva di allontanarmi dal suo lettino neanche per andare ai servizi ed ogni volta che entrava qualche infermiera o dottore mi stringeva la mano con tutta la sua forza per essere sicuro di non essere abbandonato. Gabriele è un bambino che ha tanta voglia di vivere , anche quando la situazione si fa disperata, non so come, trova sempre la forza di farcela ed io vorrei poter continuare a lottare con lui in tutte le battaglie che dovrà affrontare giornalmente e viverle con tutta la forza e l'amore che solo una mamma può avere! Nella vita mi sono trovata più volte ad aiutare gli altri e sono sempre stata orgogliosa che nel mio piccolo potessi essere stata utile a qualcuno. Oggi che sono io ad avere bisogno delle tante persone che hanno un cuore grande spero e sono fiduciosa che il progetto di solidarietà “il sorriso di Gabriele” possa realizzarsi con grande amore. Tutte le offerte raccolte, oltre ad essere utilizzate per riuscire a pagare la casa serviranno ad acquistare delle attrezzature informatiche che permetteranno a Gabriele di poter comunicare in videoconferenza con scuole ed eventuali altri centri d'incontro finché non potrà frequentare ambienti con altri bambini (viste le sue bassissime difese immunitarie che metterebbero la sua vita in pericolo anche per un semplice raffreddore). L'ipotonia presente nei muscoli respiratori non permette al bambino di reagire, con il rischio di rianimazione ed il rischio di polmoni atrofizzati. Tutto questo sotto consiglio del centro pneumologico del Regina Margherita e confermato successivamente dal reparto malattie neuromuscolari e neuro degenerative del Gaslini di Genova. Chiunque fosse interessato ad aiutarci questi sono i dati del conto corrente aperto per la raccolta fondi.

UNICREDIT BANCA CONTO CORRENTE NUMERO 000041034450 INTESTATO A GUTTADAURO LA BLASCA BARBARA E SCALETTA CLAUDIO CAUSALE: "PER IL SORRISO DI GABRIELE" . ABI 02008 CAB 10300 CIN IT: T CIN EUROPEO: 54

Grazie anticipatamente a tutti quelli che con la loro solidarietà potranno aiutarci. Gabriele, mamma Barbara, papà Claudio e Miriana