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Wednesday, June 20, 2007

www.crc.fm disabilita' e speranza
Shalom amici e fratelli,
come vi avevo annunciato, ieri sono stato negli studi della C.R.C. (Circuito Radiodiffusione Cristiana) a Seregno (MI) era la prima volta che entravo in uno studio ed e' stata una bella esperienza, ringrazio Dio per avermi dato la possibilita' di parlare di Gesu' e come un disabile puo' vivere la propria disabilita' con speranza in Dio oltre che di joni and friends per 45 minuti circa incalzato da domande puntuali e precise dal pastore Maria Spinelli conduttrice del programma "Spiccioli di fede" un programma che si confronta con le esperienze di vita degli ascoltatori per aiutare a vivere meglio nella quotidianità la propria vita cristiana. Ringrazio Dio anche per l'ospitalita'
(vedi passaggio a casa) e la simpatia di tutto lo staff della radio.
La radio e' prevalentemente gestita da missionari e collaboratori che hanno il desiderio di diffondere il vangelo nell'etere e nel web con musica,testimonianze e pensieri. Per tanto vi incoraggio ad ascoltare i programmi di crc e in particolar modo "spiccioli di fede"
per quanto riguarda la mia intervista andra' in onda giovedi' 21 alle ore 11:00 e in replica alle 23:00 via internet su www.crc.fm o per radio alle seguenti frequenze:
CRC.FM trasmette in chiaro sul satellite Hotbird, canale TWR Radio ed è quindi raggiungibile direttamente da satellite per chi sia in possesso di un'antenna parabolica e di un comune decoder. Per chi può impostare manualmente il ricevitore satellitare, questi sono i dati:frequenza 12.379,60 - PID audio 3530FEC: 3/4 - Symbol rate: 27500 - SID: 3080 - Transponder: 84Polarità verticale - Canale: "TWR Radio".
Modulazione di frequenzale emittenti che trasmettono quotidianamente
in FM i programmi di crc.fm dalle 7:00 alle 13:00

rCB - Radio cristiana Brianza (Macherio e dintorni, 101.85; Piacenza, 102.2)

RTB - Radio Torino Biblica (Torino e provincia, 97.9; Asti e provincia, 101.3)Radio Logos (Foggia, 97.3)
Radio Vita Vera (Ispica - RG, 108.00)
Radio Il Traguardo (Fondi - LT, 89.100 - 98.300)
Radio Re (Ravenna e prov. 103.9)
Radio Bethel (Cosenza e prov. 91.5)
Radio Uomini Nuovi (Varese e prov. - Lugano 100.2)
Radio del Garda Channel (parte sud-est del Lago di Garda - 94.9)

le emittenti che trasmettono i programmi parzialmente:

Radio Evangelo Buon Seme (prov. di CT 93.40 e 93.80)
Radio Voce nel Deserto (Rovigo e prov. 87.70, Ferrara 87.80)
Radio Vita Nuova - Sardegna (Sassari, 97.8 - 102.6; Olbia e Gallura, 99.75; Centro Sardegna 95.5; Oristano 95.5 - 94.3)
Io e Maria saremo felici di conoscere le vostre impressioni!
Ringrazio ancora Dio, past.Maria, la radio e spero che questa non sia una unica occasione ma ci possa essere una buona collaborazione per parlare di disabilita' e di speranza in Gesu' per i molti che ne han bisogno.
Dio vi benedica

Friday, June 08, 2007

Relazione: conferenza joni and friends italia
www.jafitalia.org






Shalom fratelli e amici,






"la disabilita' e' come il caffe' lo si puo' prendere amaro o dolce io l'ho preso dolcissimo perche' il mio zucchero e' Gesu'!"


Questa frase, riportatami da Marcello fratello disabile della chiesa di Cesena (vedi link chiese accessibili) e' cio' che mi ha colpito di piu' della conferenza che si e' svolta a Casoria (NA) il 19/5/07 c/o la chiesa evangelica battista di Casoria (vedi link chiese accessibili). Marcello e' un ragazzo disabile di Bologna (ma Napoletano dentro) che nonostante la sua disabilita' sin dall'infanzia ama Gesu' tanto da suonare i bonghi nella sua chiesa, dedicandogli poesie. Gesu' lo ricompensa dandogli la forza di superare ogni ostacolo della vita corrente e il coraggio di ballare la salsa e desiderare di recitare insieme ad attori normodotati. Credo che sia un'altra testimonianza dell'amore di Gesu' verso i disabili e di quello che noi possiamo fare con il suo aiuto.
Infine desidero ringraziare Tony Aruta responsabile vice pastore della chiesa di Casoria per l'o
spitalita' dataci per averci dato la possibilita' a me come volontario della missione scorsa in Albania,Alessia come fisioterapista e a Franco come organizzatore della serata di spiegare agli amici presenti (grazie per la loro partecipazione e un salutone a Bruna) l'importanza di assistere e stare vicino al mondo dei disabili portando a loro il vangelo come medicina e illustrandoci alcuni programmi della nostra associazione www.jafitalia.org come wheels for the world (ruote per il mondo, in napoletano a rota p' mundo) cioe' la raccolta di carrozzine usate da inviare nei paesi del terzo mondo oltre a molti altri programmi (vedi post. 25/10/06).
Per ultimi ma non per importanza ringrazio la famiglia Attanasio per la loro ospitalita' soprattutto a tavola e Tonino e Romilda che mi hanno ospitato a casa loro il sabato notte. Siamo certi che con l'aiuto del Signore, di aver sensibilizzato i cuori di Napoli ad aiutarci ad aiutare altri Disabili.
Se Dio vuole vorremmo ripetere l'esperienza di un'altra conferenza a Milano dopo l'estate,
Dio vi benedica.
Davide


Tuesday, May 29, 2007

Il muro delle parole, ......"ispirate"
"la disabilita' e' come il caffe'
lo si puo' prendere amaro o dolce
io l'ho preso dolcissimo perche' il mio zucchero e' Gesu' !"
(Marcello, disabile alla conferenza di jaf italia a Napoli il 20/05/07)
  • Isahac Newton (astronomo-fisico): "La meravigliosa disposizione ed armonia dello spazio possono essersi formate solo sulla base del piano di un Essere onnipotente: questa è la somma delle mie conoscenze."
  • Giovanni Keplero (astronomo): " Praticare l'astronomia significa leggere i pensieri di Dio."
  • Charles Darwin (biologo): "L'impossibilità di dimostrare e capire che il fantastico e meraviglioso cosmo, come anche l'uomo, si sia formato casualmente, mi sembra l'argomento principale a favore dell'esistenza di Dio."
  • Paul Diriac (fisico-matematico): "Si potrebbe forse descrivere la situazione dicendo che Dio è un grandissimo matematico, e nel creare l'Universo si è servito di matematica di altissimo livello."
  • Werner Heisemberg (fisico): "Il primo sorso dal bicchiere della scienza rende atei, ma in fondo al bicchiere ci aspetta Dio."
  • Fred Hoyle (fisico): "Un'interpretazione dei fatti basata sul buon senso suggerisce che una superintelligenza ha manipolato la fisica, come pure la chimica e la biologia, e che in natura non esiste nessuna forza cieca degna di nota. I numeri che si ottengono partendo dai dati di fatto mi sembrano talmente schiaccianti che questa conclusione è quasi fuori discussione." Louis Pasteur:"La scienza non può che ingrandire la nostra gabbia... solo la fede è capace di aprirla."
  • François Senaux:"Un pò di scienza allontana da Dio, molta riconduce a Lui."

(citazioni di illustri personaggi storici )

Monday, May 28, 2007

Athens 23/05/07 UEFA Champions League

THE WINNER IS.... M I L A N ! ! ! ! ! ! !



















Insieme al nostro fratello kaka' ringraziamo Dio per questa inaspettata e importantissima coppa che ha riportato Milano sul tetto d'europa!


guarda le altre foto di Ricardo Izecson dos Santos Leite, Kaká nella festa di Atene su http://www.atletidicristo.org/

















Ricardo Kaká, sicuro di essere stato graziato da Dio quando, nell’ottobre del 2000, ebbe un incidente che avrebbe potuto paralizzarlo, batte' infatti la testa sul fondo di una piscina e si ruppe una vertebra del collo.Da allora, ogni volta che segna una rete, mentre la gente lo acclama e i compagni gli si buttano addosso, si ricorda di quel momento e alza gli occhi al cielo........... è un testimonial Special Olympics. Scopri tutto su www.specialolympics.it
























Wednesday, May 16, 2007

Il muro delle parole, ......"ispirate"
(dalla tenda di Davide al pub... sera tarda del 15/05/07 pensieri fra me e Gesu')

  • "Cos'e' la fede? e' come il mio occhio sinistro che non vede di lato; cioe' non vedo mai cosa c'e' e cosa succede di fianco, ma di certo so e sento sempre che qualcosa c'e' e succedera'"

  • "La liberta' e' correre verso quell'arrivo fissato da Gesu', leggeri come una piuma; sapendo e superando ogni giorno il suo affanno, con lo sguardo rivolto in avanti verso te Gesu'"

  • "E la rivoluzione? semplice! metti in pratica la Mia santa parola e la tua speranza; ama il tuo prossimo come te "stesso!"
    p.s. grazie Gesu' per la tua compagnia e per come solo tu mi comprendi dandomi la possibilita' di esprimere ciò che rimane spesso fra noi! "Solo in Dio trova riposo l'anima mia; da lui proviene la mia salvezza." (Salmo di Davide 62:1) Dio vi benedica










Friday, May 11, 2007

Il muro delle parole, ......"ispirate"
Shalom amici,
a grande richiesta ritorna l'angolo della poesia, del libero pensiero e delle parole rivelate.
"caro amico ti scrivo..... cosi' mi sfogo un po'.....
e si! caro Gesu' ti scrivo per ringraziarti per avermi dato la possibilità' di esprimere
quei discorsi e sensazioni che molto spesso, rimangono tra il mio cuore, la
mia mente e tu.
Ti scrivo e ti ringrazio perche' nessuno comprende meglio di
te ma soprattutto perché sin dal 3/07/87 e ancor di Più dal 2001 non sono
Più' solo, poiche' nulla mi potra' separare dal tuo
amore.
Ma quelli che sperano nel SIGNORE acquistano nuove forze, si alzano a volo come aquile,
corrono e non si stancano, camminano e non si affaticano. (Isaia40:31)"
(Davide)
Lezione di umiltà.

"All'interno di una grande chiesa vuota si notavano un altare, vicino ad
esso un bellissimo candeliere d'oro che portava sulla sommità un grosso cero
acceso, delle balaustre, un pulpito e dei banchi di legno lucidissimo ed in
fondo, vicino alla porta, una sedia sulla quale giaceva uno straccio
impolverato.Ad un tratto la chiesa si animò ed il candeliere prese a parlare e,
rivolgendosi allo straccio, disse:"Cosa fai tu qui? Non vedi come sei sporco?
Non ti rendi conto che questo non è il posto per te? Questa è una chiesa, un
luogo sacro e tutti gli arredi che sono qui devono essere puliti e lucidi, in
particolare, guarda me, vedi come splendo, il mio oro luccica e la mia luce si
diffonde per tutta la chiesa, io sono degno di stare in questo luogo, non tu"."È
vero", rispose lo straccio, " io sono sporco, pieno di polvere, ma in origine
non ero così.Io ero una tovaglia di lino bianchissimo che ricopriva l'altare,
poi l'uso ed il tempo mi ridussero ad uno straccio e così venni utilizzato per
le pulizie.Lo sporco che tu vedi su di me, prima si trovava su di te e su tutte
le suppellettili e gli arredi che stanno in questa chiesa ed io sono contento di
vederti splendere cosi".A questo punto una lacrima di cera scese lungo il
candeliere e lo straccio riprese a dire:"Non piangere per me, io sarò lavato e
tornerò di nuovo candido come la neve e, se sarà necessario, passerò ancora su

di te per ripulirti".
(dal web)
nel muro c'e' spazio per tutti, inviatemi i vostri contributi grazie,
dio vi benedica.

Saturday, April 28, 2007


APRILE,MAGGIO,GIUGNO 2007 JONI AND FRIENDS ITALIA NOTIZIE


Shalom amici e fratelli, riceviamo e pubblichiamo! scarica qui la versione in pdf : http://www.jafitalia.org/news.pdf


Ancora regali...ma Speciali !
Il regalo speciale è un’occasione per mettere in pratica l’amore per chi soffre, per chi è solo, per chi ancora non conosce Gesù. E’ un’esperienza che aiuta gli altri, ma ancora di più fa crescere. Ogni volta che mettiamo in pratica la volontà di Dio siamo noi che riceviamo benedizioni e ci avviciniamo insieme al nostro Padre celeste.Se non l’avete mai fatto vi incoraggiamo di cuore ad organizzare un regalo speciale nella vostra zona. E’ semplice!Chiedeteci informazioni su come fare...


Di seguito alcune testimonianze reali di cosa significa aiutare gli altri.



REGALO SPECIALE – TORINO VISITA AL CENTRO DI RIABILITAZIONE C.R.F.
Era la prima volta che insieme a mio marito e ad un gruppo di fratelli e sorelle, visitavo il centro per disabili su in collina a Torino. Dopo aver trascorso del preziosis-simo tempo in preghiera, eravamo pronti ad incontrare coloro che il Signore Gesù aveva già preparato. Io e mio marito, siamo saliti al primo piano con i pacchetti del regalo speciale nelle nostre mani, e proprio lì abbiamo incontrato una splendida ragazza di nome Barbara, che ci rimarrà sempre nel cuore. Dopo esserci presentati le abbiamo consegnato una busta contenente il calendario ed alcuni dolci; lei ci ha ringraziati con un bellissimo sorriso. Ci ha poi invitato a sederci entrambi vicino a lei che stava su di una sedia a rotelle per via di un incidente in moto avuto insieme a suo marito. Ebbene, nonostante tutte le sue disavventure e le sue paure, ci ha raccontato che, proprio perché stava attraversando un periodo triste, aveva iniziato a leggere la Bibbia. Barbara sentiva che nonostante la drammatica situazione nella quale si trovava, Dio le era vicino e che se fosse stato nella Sua volontà, l'avrebbe aiutata un giorno a camminare di nuovo. Prendendo spunto dalle sue parole, con molto piacere, abbiamo cercato di rassicurarla e di incoraggiarla, sfogliando insieme a lei la Parola di Dio e chiedendole di leggere proprio quei versetti che parlano della salvezza e della vita eterna con il Signore Gesù. Quel sorriso iniziale era già grande, ma vi assicuriamo che dopo aver pregato per lei ed averla abbracciata prima di doverla lasciare, esso era diventato ancora più solare. Durante queste visite, abbiamo il privilegio di sperimentare una grande gioia e spesso siamo proprio noi, Suoi figli, a tornare nelle nostre case incoraggiati e felici.
Salvina



VISITA ALLA CASA DI CURA DI VIA PLAVA A TORINO
Quel pomeriggio, prima di avviarci alla casa di riposo in Via Plava, ci siamo ritrovati nella comunità di Via Negarville per pregare insieme e chiedere a Dio che preparasse Lui i cuori e le menti di tutti gli anziani che ci aspettavano al centro. Mi piace pensare che gli anziani sono un pò come dei bimbi cresciutelli! Purtroppo molti di loro soffrono di solitudine, perciò vi lascio immaginare la loro gioia e la curiosità nel vederci arrivare con tutti i sacchetti colorati, pieni di regali speciali. Quel pomeriggio, dopo esserci presentati, abbiamo fatto con loro un gioco con i numeri; vi posso assicurare che nessuno di loro ha sonnecchiato ma anzi molti hanno partecipato e si sono divertiti. Subito dopo è stato presentato loro, in modo semplice e chiaro, il messaggio del Vangelo e alla fine abbiamo pregato per tutti i presenti. Tutti hanno apprezzato molto il calendario ed alcuni di loro lo stavano aspettando con ansia, perché durante l'anno i versetti in esso contenuti, sono di grande incoraggiamento. Ringraziamo il Signore che anche molti tra parenti e personale erano presenti, preghiamo che abbiamo ritenuto nel cuore ciò che hanno ascoltato.
Salvina



VISITA A VILLA PRIMULE
Ringraziamo il Signore che ci ha dato l'opportunità anche quest'anno di poter distribuire nella casa di riposo Villa Primule i calendari cristiani come "Regalo Speciale". In quest'occasione abbiamo potuto coinvolgere una parte del gruppo musicale della chiesa Betania e con alcuni collaboratori di Jaf Italia abbiamo cantato alcuni canti cristiani, dopodiché c'è stato un breve messaggio sul vero significato del natale. Lo scopo di quest'incontro natalizio è anche quello di poter contattare alcuni ospiti della casa di riposo da poter poi andare a trovare durante l'anno. Ci rendiamo conto che la messe è grande, ma gli operai sono davvero pochi, chiediamo al Signore che mandi operai nella sua messe. Ringraziamo anche il Signore perché siamo riusciti ad organizzare per il 5 Aprile un'altra giornata in cui ci recheremo alla casa di riposo con un gruppo di adolescenti della chiesa Betania che faranno un piccolo intrattenimento per gli anziani con canti e danze seguite da testimonianze e un breve messaggio della Parola di Dio.
Gabriella

BOLOGNA
Mi chiamo Pina e da alcuni anni partecipo con il gruppo di Joni and Friends Italia di Bologna al regalo speciale che distribuiamo in prossimità del Natale, innanzitutto per dare gloria a Dio e poi anche perché l' amore di Dio per noi è così grande che non possiamo tenerlo solo per noi, ma farlo conoscere anche a coloro che vivono una situazione di sofferenza. Quest'anno ho avuto l'opportunità di parlare con Maria dopo averle dato il regalo speciale per sua mamma (ossia un calendario della parola di Dio insieme a dei dolcini, la madre è anziana e disabile ricoverata al Bellaria). Dopo un pò sono iniziati i canti dei ragazzi del coro, lei ha cominciato a piangere quasi a dirotto e io mi sono avvicinata a lei pensando alla commozione, cercando di capire se era solo emozione o altro. Lei tra le lacrime mi ha confessato di avere un cancro e che probabilmente doveva essere operata, Aveva due bambini piccoli e non sapeva come fare, si è poi avvicinato il marito anche lui quasi in lacrime ed era commosso dal fatto che persone estranee a loro, fossero interessate alle persone disabili, al chè gli ho spiegato che non siamo bravi noi ma è il Signore che è un Dio d'amore! Lei si è presa il mio numero di telefono ma senza lasciarmi il suo, Non ho ricevuto fin ad ora sue notizie. Ringrazio il Signore per questa opportunità continuando a pregare per lei e la sua famiglia.
Pina


Mi chiamo Franco e da alcuni anni insieme al mio gruppo di volontari di Joni and Friends Italia di Bologna, in periodi particolari dell'anno ci rechiamo a Montecatone in provincia di Imola (purtroppo per vari problemi riusciamo a farlo solo a Natale e Pasqua e ogni tanto quando riusciamo negli altri periodi). Montecatone è un centro di riabilitazione motoria popolato da molti giovani che a causa di incidenti stradali in moto o in auto sono costretti a passare dei lunghi periodi di degenza per fare riabilitazione, ma alcuni sono addirittura costretti a rimanere a letto e non possono presenziare come gli altri alla serata musicale che organizziamo con la gioia della dott.ssa responsabile del reparto. Quest'anno rispetto agli anni precedenti è stato bellissimo! Grazie al fratello in fede Iader, che ha chiesto ed ottenuto la sala del piano terra anziché del secondo piano, si è data la possibilità ad un bel gruppo di pazienti di partecipare alla serata musicale. Sono stati distribuiti circa 200 calendari della parola di Dio insieme a dei piccoli dolci dopo aver pregato il Signore ringraziandoLo per il privilegio di servirLo, consolando i cuori di coloro che sono afflitti. Matteo cap 5:4 "Beati quelli che sono afflitti, perché saranno consolati" ovviamente più che la nostra presenza è stata la Parola di Dio a consolarli con la buona notizia del VANGELO!
Franco

5 per mille
Ora potete versare il vostro 5 per mille anche a Joni and Friends Italia. Per farlo basta indicare il nostro codice fiscale nell’apposito riquadro della vostra dichiarazione
97591460015


Grazie!

Testimonianze
Buona giornata a tutti,
E' un onore poter riscrivere la mia testimonianza ed avere l'opportunità di dare, grazie a Dio, speranza e incoraggiamento a chi ne avesse bisogno.
Mi chiamo Davide, vivo a Sesto San Giovanni (Milano) sono nato il 22/09/1971 e dall'età di 16 anni cioè dal 3/7/87 convivo, abbastanza bene, con una emiparesi sinistra causata da un trauma post-operatorio dovuto ad un'asportazione tumorale (gangliglioma 17 casi in Italia) nella zona cerebrale destra.
Da allora cambiò la mia vita!
Da giovane sportivo ma ribelle, con un probabile futuro incerto, difficile e senza un vero scopo, divenni poi disabile, ma scoprii, poi, di aver acquistato una sensibilità particolare, una forza ed un coraggio incredibili! Sempre pronto ad accumulare dentro di me l'aiuto, l'affetto, l'amore da parte di tutti (era gia la bontà di Dio che stava operando in me), non finirò mai di ringraziare Dio, la famiglia, gli amici.
Subito dopo esser uscito dall'ospedale passai circa 10 anni di riabilitazione e duro lavoro che mi portarono ad essere totalmente autonomo, ma furono anche anni di sbandamento, dove non s'intravedeva qualcosa di positivo, molto bui pieni di mia solitudine di rabbia verso tutto il mondo e la famiglia.
Ma in fondo il mio cuore quei semi che Dio aveva seminato durante il mio periodo in ospedale, cominciarono a crescere stimolando il mio desiderio di poter ripagare quell'amore ricevuto aiutando il prossimo.
Così, nel gennaio del 2001 la mia vita cambio di nuovo!

Infatti, tramite un'amica, conosciuta in circostanze davvero strane, mi fece incontrare l'unica persona che mi avrebbe riconciliato con la mia malattia, trasformato la mia rabbia in amore, dato la possibilità di aiutare il prossimo per mezzo Suo ma soprattutto conobbi il suo amore, il suo nome è Gesù!
Gesù è veramente un amico, un fratello è colui che illumina la nostra vita dandoci uno scopo, ed è colui che attraverso il suo amore ci da la forza per superare ogni ostacolo e ogni barriera architettonica, culturale, psicologica riempiendoci di nuova gioia,speranza e guarigione!

Con la mia vita e con queste righe vorrei dire a tutti i diversamente abili o chi sta passando un periodo di sofferenza di andare oltre le circostanze e le afflizioni, non lamentandosi contro chi ci circonda e contro Dio, ma di confidare e di accedere completamente a quell'amore che il nostro Padre Celeste ha per noi.
Infatti dando piu' spazio alla grazia di Dio e al suo amore paterno nel nostro cuore si può vivere “come afflitti, eppure sempre allegri; come poveri, eppure arricchendo molti; come avendo nulla, eppure possedendo ogni cosa!” (2 Corinzi 6:10) possiamo danzare (“...Egli mutò il mio lutto in danza” Geremia 31:13) possiamo praticare sport, intraprendere viaggi missionari (sono stato in Albania nel 2006 con Joni And Friends Italia

www.jafitalia.org in Argentina nel 2004 e nel sud-est asiatico nel 2005 con Missione Possibile onlus www.missionepossibile.com ), frequentare corsi come volontari ospedalieri o semplicemente si può vivere al centro e non ai margini della società godendo della comunione con Cristo e con i fratelli di quella che è una nuova famiglia che è la chiesa, io frequento il Ministero Sabaoth di Milano www.ministerosabaoth.org ,
Ma soprattutto vi invito a condividere la grazia del nostro Signore servendolo e benedicendo il prossimo come è scritto nella bibbia , in 2 Corinzi 1:4 "il quale ci consola in ogni nostra afflizione, affinché, mediante la consolazione con la quale siamo noi stessi da Dio consolati, possiamo consolare quelli che si trovano in qualunque afflizione."
Shalom a tutti voi
Davide (giobbe3787)
Davide Selva

RACCOLTA FONDI SPECIALE

Molti di noi si ricorderanno di Rosetta, la ragazza tetraplegica che è ricoverata già da quasi quattro anni al CRF di Torino. Tutti noi insieme a voi abbiamo pregato e preghiamo per lei.
E’ arrivato il tempo di presentarvi un bisogno indispensabile per lei per cui il Signore ci ha messo sul cuore di aiutarla.
Rosetta non può spostarsi autonomamente, soffre molto di questa situazione sia emotivamente che fisicamente. Ha bisogno di una nuova sedia elettronica che le permetta autonomia negli spostamenti all’interno e fuori del centro.
Purtroppo questo genere di ausili sono estremamente costosi per questo chiediamo il vostro aiuto. Sappiamo che le richieste economiche arrivano da ogni parte e che per molti è difficile “sbarcare il lunario”, ma crediamo anche che esista una ricompensa eterna per chi dà agli altri disinteressatamente.
Se il Signore vi chiama a farlo potete fare un versamento sul nostro conto corrente postale n.12880100 specificando la causale “Rosetta”.
Grazie.


GRAZIE PER IL VOSTRO AIUTO!

Desideriamo ringraziare tutti quelli che hanno sostenuto in preghiera i lavori di ristrutturazione del nuovo ufficio di Joni and Friends Italia.
Grazie alle chiese che ne hanno fatto un soggetto di preghiera durante i loro incontri. Una chiesa in provincia di Asti ci ha informati di questo impegno regolare durante la loro riunione di preghiera e questo ci ha incoraggiato molto.

Grazie per quanti (singoli e chiese) hanno inviato offerte a sostegno delle spese.

Grazie a tutti i volontari che hanno lavorato e stanno ancora lavorando per ultimare la ristrutturazione: Mosè, Bruno, Ben, Paolo…..

· Rivestimento pareti in cartongesso: ULTIMATO!
· Ribassamento soffitto e plafoniere: ULTIMATO!
· Impianto elettrico e telefonico: quasi ultimato!
· Lavori di sistemazione porta di ingresso: ancora da ultimare
· Pavimentazione: ancora da ultimare
· Cassetta posta: ACQUISTATA!
· Stufa elettrica: ancora da acquistare


Nuovo indirizzo e sede di
Joni and Friends Italia:

VIA SANSOVINO, 243/27
10151 T O R I N O
Si prega di inviare la vostra posta al
nuovo indirizzo e non più al vecchio

Telefono provvisorio:
cell. 339 7605826
In attesa di installare un telefono fisso nel
nuovo ufficio, si prega di telefonare al
cellulare sopraindicato. Risponderà
Franca che sta facendo il servizio di
segreteria di Joni and Friends Italia.

GRAZIE!

Joni and Friends ItaliaVia Sansovino 243/2710151 TORINO
E-MAIL:
info@jafitalia.org
Web:
www.jafitalia.org
c/c postale n. 12880100 intestato Joni and Friends Italia - Torino

Tuesday, April 24, 2007






5X1000 A JONI AND FRIENDS ITALIA ONLUS

Cari fratelli e amici.


Da quest'anno è possibile sostenere l'opera di Joni and Friends Italia tramite il versamento del 5 per mille.
Per farlo basta inserire il nostro codice fiscale nell'apposita casella della dichiarazione dei redditi.
Ecco il codice:

97591460015



I fondi verranno utilizzati per la nostra opera di sostegno materiale e spirituale alle persone disabili

Fra i nostri programmi:

  • Wheels for the World
    Raccogliere, riparare e distribuire sedie a rotelle in paesi "poveri" per aiutare in modo pratico le persone disabili mostrando l'amore di Dio
  • Regalo Speciale
    visite a Centri o Istituti che ospitano persone disabili in periodi particolari dell’anno. Lo scopo è di portare loro non solo un dono, ma soprattutto incoraggiamento e amicizia
Corsi di formazione “Cuori in Azione” per volontari e responsabili
Formare volontari per iniziare un servizio verso le persone disabili a livello locale
  • Corrispondenza e assistenza alle persone disabili Perchè anche comunicare è importante per chi soffre o è solo.
  • Per ulteriori informazioni visitate il nostro sito Internet: ht

    tp://www.jafitalia.org/ o hiedete!

    Ricordiamo che la nostra associazione è TOTALMENTE portata avanti da volontari NON RETRIBUITI
    e che i costi di gestione/amministrazione sono veramente ridotti al minimo.

    GRAZIE!

    Caterina Olivero


    Friday, April 20, 2007




    Shalom amici e fratelli,

    Con queste scarne ma altrattanto "sentite" righe desidero ringraziare a nome di Joni and Friends Italia http://www.jafitalia.org/, ma sopratutto a nome dei ragazzi della fondazione "Gesu' ama l'Albania" di Marikaj (Tirana) (vedi post. "occhi per vedere" del16/10/06), Silvana e Dario del ministerosabaoth di Milano che hanno raccolto il mio appello di richiesta d'aiuto (vedi post. del 13/03/07) trovando e trasportando (al centro di raccolta di Milano) una nuova carozzina che presto dara' piu' autonomia e speranza a uno delle tante persone con disabilita' di Marikaj.

    Confidiamo in una maggiore partecipazione ed in altre collaborazioni.

    grazie! Dio vi benedica.



    Monday, April 02, 2007

    Nulla su di noi senza di noi!

    Carissimi amici,
    Questo è il motto e risultato di circa 3 ore di conferenza a cui ho avuto il privilegio di assistere, intitolata "Verso la ratifica della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità'" organizzata dal Ministero della Solidarietà Sociale e dalla Provincia di Milano. Svoltasi il 26/03/07 nell’aula consigliare della provincia, l'aula era completamente accessibile alle carrozzine ed era presente un servizio di traduzione nella lingua dei segni per i non udenti.
    Ad analizzare la Convenzione, la sua portata e l’impatto che essa avrà nella lotta alle discriminazioni, erano presenti, fra gli altri, il Prof. Papisca, uno dei maggiori studiosi di diritto internazionale a tutela dei popoli e delle persone, la dottoressa Beria, facente parte del Segretariato ONU dedicato alla Convenzione, la quale ha seguito i lavori di negoziazione e stesura della Convenzione, e il Ministro Ferrero. Lo stesso ministro andrà a New York il 30 marzo in rappresentanza del nostro Governo, ad apporre fra i primi la firma alla Convenzione. Erano presenti inoltre Alberto Mattioli, Vice Presidente della Provincia di Milano, Ombretta Fortunati Consigliere delegata alla partecipazione e tutela dei diritti delle persone con disabilità e Giampiero Griffo, rappresentante italiano presso l’ European Disability Forum e membro del Consiglio Mondiale Disabled People International. Infine, presenziavano anche Emanuela Baio Dossi, Fiorenza Bassoli ed Erminia Emprin, Senatrici promotrici dell’Appello dei 48 Senatori per la ratifica della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, Pietro V. Barbieri Presidente F.I.S.H. Federazione Italiana Superamento Handicap, Pietro Mercandelli Presidente F.A.N.D. Federazione fra le Associazioni Nazionali dei Disabili e Franco Bomprezzi, giornalista, caporedattore centrale AGR R.S.V.P. , a coordinare i lavori.
    La conferenza si è suddivisa in due sessioni: nella prima parte si è parlato dei “Diritti umani e il valore della convenzione” dove è emersa l’importanza di difendere le differenze di ognuno per tutelare tutti, poiché siamo tutti diversi e il diritto dell’uomo a non esser sottomesso alle condizioni economiche. A questo proposito, vi è stato un esplicito riferimento a un recente caso in Inghilterra, dove un ospedale ha chiesto l’eutanasia per due bambini disabili perché ritenuti un costo eccessivo per la società.
    Alla convenzione sono stati riportati e affermati quindi questi diritti, oltre a quelli dello studio, della cura, dell’educazione e della parità lavorativa; diritti ancora poco affermati in molti paesi non solo in via di sviluppo, ma anche in Europa. Essa rappresenta uno strumento valido con il quale ogni governo potrà confrontarsi per legiferare a favore dei disabili e combattere quello che molto spesso è connubio fra povertà e disabilita’
    Nella seconda sessione si è discusso dell’importanza di una rettifica in sede ONU per dare il via al più presto a nuove leggi e finanziamenti che tutti noi speriamo si concretizzino con lo scopo di migliorare la qualità della vita del disabile in Europa e nel mondo. L’idea sarebbe di cambiare il sistema di integrazione e assistenza in un sistema inclusivo, cioè dove il disabile è incluso e partecipa alla vita politico-,sociale ed e’ attivo nel campo della solidarieta’
    Il primo passo è stato fatto: per la prima volta si è arrivati ad organizzare la convenzione con la partecipazione diretta di disabili come Giampiero Griffo e altre associazioni di Disabili.
    L’unico neo della convenzione riguarda l’applicazione dell’articolo 25 che fa riferimento all’aborto, sia come diritto, come modalità e metodo della salute riproduttiva, questo articolo consiste uno scoglio per lo stato del Vaticano che rifiuta, coerentemente, di apporre la propria firma, personalmente credo che questo articolo vada in contrasto con l’esempio dell’ospedale inglese riportato dai relatori e descritto nelle righe precedenti.
    Concludo sperando che tutto ciò che ho sentito e capito si traduca veramente in politiche concrete per facilitare la nostra permanenza su questa terra e ( superando o eliminando l’art. 25) applicando in pieno il diritto alla vita, desidero inoltre ringraziare Gesù Cristo poiché grazie a Lui non mi trovo ai margini della società, ma posso considerarmi un diversamente abile pienamente incluso nella società civile, attivo in una grande famiglia che è la Sua Chiesa e al centro della volontà di Dio.
    Per questi motivi mi impegno a rivendicare per tutti i disabili il diritto di essere messi in condizione di poter accedere autonomamente e liberamente alla Parola di Dio (vedi la Bibbia in braìl per i non vedenti, le traduzioni con i segni per i non udenti e l’abbattimento di barriere architettoniche) per includerli pienamente nella vita della Chiesa come servitori di Cristo e portatori di benedizioni.
    grazie Dvb Davide

    Per chi desidera scaricare la convenzione tradotta, non ufficialmente, in italiano puo’ collegarsi a:
    http://www.superando.it/docs/Convenzione%20ONU%20Italiano%202.doc

    Thursday, March 29, 2007

    autismo: Una meravigliosa guarigione
    Shalom, fratelli e amici,
    In riferimento al vecchio post. su l'autismo del 7/02/07 non posso che non pubblicare, con enorme piacere, questa meravigliosa testimonianza di Rossella "scovata" sul forum di http://www.evangelici.net/
    "Vi racconto, ALLA GLORIA DEL SIGNORE, un'esperienza della
    quale sono stata testimone e che ho seguito passo per passo, avendo una
    relazione strettissima con la famiglia interessata. Due sposini
    credenti ebbero un figlio che chiameremo Enzo. Dopo circa un anno,
    apparve evidente che il bambino era affetto da autismo. A quasi tre anni diceva
    con sforzo tre parole, camminava ma non correva e quel che era peggio, non
    entrava in contatto con nessuno, nemmeno con la propria madre. Passava le
    sue giornate seduto in un angolo con un righello di plastica colorata in mano.
    Il suo gioco più interessante era di disporre alcuni righelli per
    terra in linea retta. I medici restavano nel vago e i genitori, che
    non sapevano un gran che di guarigioni e liberazioni, avevano accettato la cosa
    come una sventura inevitabile. Fino a quando una anziana
    sorella (che Dio la benedica !) regalò loro un libro che trattava di questi
    argomenti. Per i genitori fu una vera scoperta e ben presto
    decisero di fare tre giorni di digiuno e di preghiera per la guarigione e
    liberazione del loro figlio, senza dir nulla quasi a nessuno! Alla
    fine del terzo giorno Enzo era in piedi su uno sgabello e guardava il tramonto
    fuori dalla finestra. Sedute vicino a lui c'erano la mamma ed io. Ad
    un tratto il bambino ha spalancato le braccia, ha gridato fortemente ed è caduto
    per terra con forza, facendosi solo una sbucciatura sulla fronte (in seguito ha
    raccontato di aver visto una specie di lampo). Poi si è rialzato
    con aria allegra e da quel momento preciso è iniziata in lui una grande
    trasformazione: Ha ricominciato a giocare con i suoi righelli, ma adesso
    disegnava per terra quadrati, cerchi, case. Prendeva degli oggetti e
    andava dai genitori per farsi dire come si chiamavano. Il primo giorno ha
    imparato una ventina di parole. Quando la mamma ed Enzo si sono
    recati al giardino, il piccolo si è messo subito a giocare vivacemente e a
    correre con gli altri bambini, ridendo di gusto, con grande stupore delle
    vicine, che ad un certo punto si sono riunite in gruppo ed hanno cominciato a
    commentare il fatto a voce sempre più alta. Attualmente Enzo è un
    adulto, credente, socievole, ha terminato bene i suoi studi ed è molto
    apprezzato dai suoi datori di lavoro. CHE IL SIGNORE SIA LODATO, SEMPRE E
    SOLTANTO LUI!!!"
    Grazie Rossella, non posso che concordare e unirmi alle lodi al nostro potente Signore Gesu'

    Tuesday, March 06, 2007

    AMORE INCONDIZIONATO
    Shalom amici e fratelli,
    dopo "l'amore senza limiti" (vedi post. del 7/11/06) riceviamo da una carissima sorella brasiliana (grazie per i tuoi contributi) e pubblichiamo questa storia, un po' triste ma molto reale che mi ha fatto riflettere su quanto sia' speciale,unico e incondizionato l'amore di Gesu' per noi e quanto sia difficile per gli uomini comprendere e dare lo stesso amore.
    Desidero comunque ringraziare il Signore,nonostante le circostanze, per la buona famiglia che mi ha dato.

    Questa storia racconta il ritorno di un soldato che rientrava a
    casa ...

    Il ragazzo ha telefonato ai suoi genitori e
    disse:

    (figlio) - Papà, mamma sto
    rientrando a casa...ho una richiesta da farvi.
    (genitori) - E' meraviglioso! Caro chiedi ciò che
    vuoi!
    (filglio) - Ho un amico
    e vorrei che lui venisse con me.
    (genitori) - Certamente, caro per noi sarà un grande
    piacere riceverlo!
    (figlio) - Però, devo
    raccontarvi qualcosa che dovete sapere prima.
    Questo
    mio amico fu ferito in un terribile combattimento, una bomba è scoppiata e lui ha perso un braccio e una gamba. E la cosa peggiore è che lui non ha nessun altro posto dove possano accoglierlo perciò desidero che lui venga ad abitare con noi.
    (genitori) - Ci dispiace molto povero ragazzo... ma, forse possiamo
    aiutarlo a trovare un posto dove lui possa vivere tranquilamente.
    (figlio) - No! Desidero con tutto il mio cuore che lui venga a vivere con noi.
    (genitori) - Caro, ti rendi conto di ciò che ci stai chiedendo?
    Questo ragazzo avrà tante difficoltà sarebbe un peso enorme per
    la nostra famiglia, non siamo preparati per questo, è meglio che tu torni a casa e lo dimentichi, sicuramente prima o poi questo ragazzo si
    sistemerà.

    Il figlio chiude la telefonata inaspettatamente, e i
    genitori non ebbero più sue notizie.
    Passato qualche giorno i genitori vennero contattati dalla polizia e furono informati che il loro figlio era morto, era caduto.
    La polizia pensava al suicidio.
    I genitori vennero chiamati a riconoscere il
    corpo ed alla vista del loro figlio, ebbero uno shock! era senza il braccio e la gamba.

    Non ci scandalizziamo! Questi genitori sono
    come noi.

    E' facile amare le belle persone, ma con le
    persone che hanno dei problemi che diventa più difficile.
    Di solito non ci avviciniamo molto alle persone che riteniamo "problematiche", li aiutamo da lontano.

    Ma c'è una speranza! c'è qualcuno che ci ama
    incondizionatamente e che è sempre pronto con
    le braccia aperte ad accoglierci e darci una famiglia.
    Qualcuno che ci ama nonostante le nostre gravi imperfezioni.
    (Salmo 27:10) " Anche se mio padre e mia madre mi abbandonassero, l'eterno mi accoglierebbe."

    Oggi chiediamo a Lui che compatisce le nostre sofferenze d'entrare nelle nostre vite e cambiare tutta la nostra storia e affidiamo il nostro cuore a Colui che può darci molto di più di quello che pensiamo o domandiamo. Usa le tue parole e invita Gesù Cristo a vivere con te ogni giorno della tua vita.

    Vedrai il Suo amore si manifesterà
    attraverso le persone che ti amerano così come sei.

    Monday, March 05, 2007

    Giovanni Nuvoli
    Shalom amici e fratelli,
    dopo il caso Welby (vedi post del 22/12/06), come prevedibile, ecco un nuovo caso ma grazie a Dio la politica pare che non si sia intromessa troppo!
    Cosi' che Giovanni Nuvoli algherese di 53anni malato di Sla ha accettato, dopo aver fatto richiesta che gli venga staccata la spina, di prendere confidenza per un paio di mesi con il sintetizzatore vocale (strumento che gli permettera' di comunicare) che prossimamente sarà a disposizione della Asl sassarese e di continuare le cure per frenargli le crisi.
    Ringraziamo Dio per questa nuova iniezione di coraggio e fiducia!
    (2Corinzi 4:16-17 Sofferenze momentanee e gloria futura )
    "Perciò non ci scoraggiamo; ma, anche se il nostro uomo esteriore si va disfacendo, il nostro uomo interiore si rinnova di giorno in giorno. 17 Perché la nostra momentanea, leggera afflizione ci produce un sempre più grande, smisurato peso eterno di gloria,"
    A questo punto non ci rimane che rivolgerci a Gesu'! Si Egli e' piu' grande della malattia, e' piu' potente del nostro scoraggiamento. Spesso in modo del tutto imprevedibile, ci aiuta ad attraversare i momenti piu' difficili. Allora, a poco a poco, prendiamo coscienza che ogni tribulazione e afflizione non potranno che fortificarci nella nostra anima
    (Giacomo 1:2-6 Prove e tentazioni)
    "2 Fratelli miei, considerate una grande gioia quando venite a trovarvi in prove svariate, 3 sapendo che la prova della vostra fede produce costanza. 4 E la costanza compia pienamente l'opera sua in voi, perché siate perfetti e completi, di nulla mancanti.5 Se poi qualcuno di voi manca di saggezza, la chieda a Dio che dona a tutti generosamente senza rinfacciare, e gli sarà data. 6 Ma la chieda con fede, senza dubitare; perché chi dubita rassomiglia a un'onda del mare, agitata dal vento e spinta qua e là."

    Tuesday, February 13, 2007

    UN VIAGGIO MISSIONARIO

    UNA SCELTA - NON UNA EMOZIONE

    (Dott.ssa Elena Pagliacci) www.missionepossibile.com


    Quando una persona sente parlare di “missione” ci si trova di fronte a due diversi sentimenti.Il primo è “ che bello aiutare glli altri in mondi lontani” il secondo è “bello ma io non riuscirei mai”.Questo perché il mondo missionario agli occhi di chi lo vive da lontano come in un film, senza aver mai fatto un’esperienza diretta è qualcosa che “mi piacerebbe tanto fare “ ma “ che non so se sarei capace di fare”.Anche per le persone non credenti, il mondo missionario riveste una dimensione a parte.E’ qualcosa che fai per gli altri senza pratiche religiose ma solo con il tuo zainetto pieno di amore. Il missionario è visto come un divulgatore d’amore,un seminatore d’amore,un consolatore, qualcuno che sente un incarico che gli viene dall’alto e che non può rifiutare perché il suo cuore, il suo spirito tutto è rivolto a cercare il modo di rispondere alla chiamata al meglio di ciò che può dare.Esistono due tipi precisi di persone a questo riguardo che si sentono portate a iniziare un cammino di conoscenza del mondo missionario.La prima categoria è quella di coloro che ascoltando un missionario parlare,o vedendo un filmato,o sentendo qualcuno che già l’ha fatto,sentono il ‘bisogno’ di partire.Cosa vuol dire il bisogno? Vuol dire che il loro cuore , le loro emozioni si sentono portate a partire per quel viaggio nel tentativo di colmare un vuoto, qualunque esso sia.Hanno bisogno di cimentarsi con qualcosa di forte,con un’esperienza grande che sentono coinvolgerà tutto il loro mondo fisico e spirituale.Cercano quasi una fuga dalle cose di tutti i giorni e nelle quali non riescono a trovare un senso.Partono portando nella loro valigia, le ferite,le delusioni con la speranza che l’amore che troveranno darà uno scossone alle loro esistenze.Poi c’è l’altra categoria, quella di quelli che fanno una ‘scelta’ andando a scoprire il mondo missionario.Sono persone che hanno già sostenuto una guerra interiore,hanno già medicato o guarito le ferite del passato stanno bene con sé stessi ma vogliono dare di più agli altri,vogliono portare il messaggio di Gesù a chi non lo conosce,a chi non sta bene come loro,in poche parole vogliono mettersi “al servizio degli altri” servire e aiutare chi si trova in difficoltà.Tra le dinamiche di queste due diverse tipologie,chi sente il bisogno di fare qualcosa per gli altri e per se stesso, e chi invece sceglie di partire al servizio degli altri sta poi tutto l’intricato sistema di relazioni che nascono all’interno dei vari gruppi che vanno in missione.La figura del missionario non è legata allo spostamento ma al ‘cambiamento’.Alla perdita dei propri parametri di riferimento per entrare nella mente, nella cultura nel mondo di fratelli diversi.Ed è un viaggio molto più difficile che quello stanziale.Vuol dire perdere di vista i propri ragionamenti, le proprie rigidità, le proprie sicurezze, per entrare delicatamente in un mondo sconosciuto dove il compito è arrivare al cuore e non alla soddisfazione di un bisogno.Così noi spesso vediamo persone che partono per una missione come se andassero ad un safari,ma senza il reale desiderio di conoscere e “mettersi al servizio” di chi è sofferente,carente,provato.All’interno dei gruppi e all’interno anche delle diverse denominazioni religiose ( difficoltà,differenze di visione,imprevisti) ci saranno sempre le due dinamiche menzionate sopra.Chi è venuto per ‘bisogno’ soffrirà di competizioni o di piccole e grandi incomprensioni e l’obiettivo non sarà più l’altro che devo aiutare, ma il superamento delle meccaniche relazionali che si ripetono nella vita di tutti i giorni che abbiamo lasciato.Non è certo la visione di un bimbo denutrito di persone che vivono nell’abbandono più totale o nella disperazione, che potrà cambiare la vita di queste persone,il loro cuore,il loro modo di amare il prossimo.Se non faranno un vero processo di ‘scelta’ di amare davvero e di cambiare la loro vita mettendola al servizio degli altri senza aspettarsi nulla in cambio non succederà nulla se non un viaggio interessante,emozionante,scomodo.Ecco perché la figura del leader all’interno del gruppo deve essere una figura che indica unità come corpo di appartenenza, unicità di pensiero e di azione .che altrimenti si distoglierebbe lo sguardo dal vero obiettivo che si vuole raggiungere e cioè l’unità dell’amore e del servizio agli altri.Per ottenere il rispetto delle persone occorre essere affidabili,sinceri,fedeli.Senza mettere in moto niente che non sia l’armonia del gruppo e di ciò che insieme si sta facendo.

    Se ciò avverrà il viaggio verso quella missione o un’altra porterà davvero la persona che l’ha intrapreso a fare una scelta di cambiamento reale sulla vita di tutti i giorni.Allora quando tornerà alla sua esistenza,non porterà nella sua valigia di ricordi solo l’emozione di un viaggio particolare,o la sensazione di essere stato “buono” ma la certezza che il suo cammino sociale non sarà più lo stesso

    "Rain Man" esiste...

    Shalom amici e fratelli,
    in questo mio momento di cambiamenti e rivoluzioni.... gloria a Dio!
    "16 Siate sempre gioiosi; 17 non cessate mai di pregare; 18 in ogni cosa rendete grazie, perché questa è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi." (1tessalonicesi5:16-18)
    desidero riaffermare il mio desiderio e il sogno di servire il Signore nel ministero dell'incoraggiamento e l'importanza di amare " il tuo prossimo come te stesso" (matteo22:39) ed aiutare il prossimo come "vocazione" di Cristo Gesu'
    A tal proposito desidero pubblicare e ringraziare questo bellissimo articolo che condivido in pieno di Ilaria Manzoni fonte www.ceiam.net
    grazie Dio ci benedica

    Autismo

    Il vecchio film con Dustin Hoffman –Rain Man- apre una finestra sul problema dell’autismo.Parliamo della cosidetta sindrome dell’"autismo sapiente": un individuo affetto da grave handicapmentale che comunque riesce a sviluppare un eccezionale talento in vari campi.E’ il caso di Raymond Babbitt, il personaggio interpretato da Dustin Hoffman nel film, chiuso in sè stesso e in un mondo tutto suo, vive giornate scandite da una abitudine maniacale. I pasti, i programmi televisivi che si devono ripetere sempre uguali, quale unico contatto con la realtà degli altri uomini.Il comportamento autistico che Hoffman interpreta con “Rain Man” è uno dei casi meno gravi. Purtroppo solo un autistico su dieci ha capacità mentali straordinarie e geniali come quelle che presenta l'attore nel film, mentre il 75% aggiunge all’handicap anche il ritardo mentale e il 15% è afflitto addirittura da raptus autolesionistici.L’autistico è uno dei malati più solitari; la sindrome che lo colpisce produce gli effetti di una malattia mentale che distrugge i rapporti con gli altri. E’ un individuo isolato dal mondo esterno, infatti "autismo" termine utilizzato dal dottor ‘Leo Kanner’ che per primo studiò questo disturbo, significa chiusura in se stessi.Trattandosi di una sindrome e non di una sola malattia, molte e differenti sono le cause organiche e non, responsabili dell’handicap: un virus, un trauma oppure un cromosoma.I soggetti colpiti raramente guariscono, però possono essere curati con particolari terapie farmacologiche e psicopedagogiche.
    Non solo, una delle migliori cure è sicuramente l’amore. Soggetti come gli autistici e quindi con difficoltà maggiori nel relazionarsi, hanno bisogno di amore che non potrà essere manifestato solo con parole, con una comunicazione diretta, con la presenza e la guida in quello che per loro è più importante: le loro abitudini.Nella Scrittura il messaggio evangelico ci invita a prenderci cura degli altri e importanti sono le parole di Gesù che dicevano "in dono avete ricevuto, in dono date". A tal proposito c’è anche un bellissimo capitolo nella lettera ai Romani capitolo 16 nella quale l’apostolo descrive, attraverso una serie di personaggi, l’importanza di spendere la propria vita per gli altri e non per soddisfare solo il proprio io.
    Credo che una delle migliori soddisfazioni sia quella di sapere di essere stato utile e di aiuto per qualcuno che ne aveva bisogno!!
    (Romani16:1,2) Saluti ed esortazione all'amore fraterno
    "1 Vi raccomando Febe, nostra sorella, che è diaconessa della chiesa di Cencrea, 2 perché la riceviate nel Signore, in modo degno dei santi, e le prestiate assistenza in qualunque cosa ella possa aver bisogno di voi; poiché ella pure ha prestato assistenza a molti e anche a me."