rCB - Radio cristiana Brianza (Macherio e dintorni, 101.85; Piacenza, 102.2)
le emittenti che trasmettono i programmi parzialmente:
..da diversamenteabile ad abile con Gesù! per essere libero di viveRE,volaRE,danzaRE,adoraRE, incoraggiaRE e per condividere un Evangelo sociale,accessibile e senza barriere! "..quelli che sperano nel SIGNORE acquistano nuove forze,si alzano a volo come aquile..." (Isaia40:31)
rCB - Radio cristiana Brianza (Macherio e dintorni, 101.85; Piacenza, 102.2)
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a suonare i bonghi nella sua chiesa, dedicandogli poesie. Gesu' lo ricompensa dandogli la forza di superare ogni ostacolo della vita corrente e il coraggio di ballare la salsa e desiderare di recitare insieme ad attori normodotati. Credo che sia un'altra testimonianza dell'amore di Gesu' verso i disabili e di quello che noi possiamo fare con il suo aiuto."la disabilita' e' come il caffe'lo si puo' prendere amaro o dolceio l'ho preso dolcissimo perche' il mio zucchero e' Gesu' !"(Marcello, disabile alla conferenza di jaf italia a Napoli il 20/05/07)
(citazioni di illustri personaggi storici )

Ricardo Kaká, sicuro di essere stato graziato da Dio quando, nell’ottobre del 2000, ebbe un incidente che avrebbe potuto paralizzarlo, batte' infatti la testa sul fondo di una piscina e si ruppe una vertebra del collo.Da allora, ogni volta che segna una rete, mentre la gente lo acclama e i compagni gli si buttano addosso, si ricorda di quel momento e alza gli occhi al cielo........... è un testimonial Special Olympics. Scopri tutto su www.specialolympics.it
"caro amico ti scrivo..... cosi' mi sfogo un po'.....e si! caro Gesu' ti scrivo per ringraziarti per avermi dato la possibilità' di esprimere
quei discorsi e sensazioni che molto spesso, rimangono tra il mio cuore, la
mia mente e tu.Ti scrivo e ti ringrazio perche' nessuno comprende meglio di
te ma soprattutto perché sin dal 3/07/87 e ancor di Più dal 2001 non sono
Più' solo, poiche' nulla mi potra' separare dal tuo
amore.Ma quelli che sperano nel SIGNORE acquistano nuove forze, si alzano a volo come aquile,
corrono e non si stancano, camminano e non si affaticano. (Isaia40:31)"(Davide)Lezione di umiltà.
"All'interno di una grande chiesa vuota si notavano un altare, vicino ad
esso un bellissimo candeliere d'oro che portava sulla sommità un grosso cero
acceso, delle balaustre, un pulpito e dei banchi di legno lucidissimo ed in
fondo, vicino alla porta, una sedia sulla quale giaceva uno straccio
impolverato.Ad un tratto la chiesa si animò ed il candeliere prese a parlare e,
rivolgendosi allo straccio, disse:"Cosa fai tu qui? Non vedi come sei sporco?
Non ti rendi conto che questo non è il posto per te? Questa è una chiesa, un
luogo sacro e tutti gli arredi che sono qui devono essere puliti e lucidi, in
particolare, guarda me, vedi come splendo, il mio oro luccica e la mia luce si
diffonde per tutta la chiesa, io sono degno di stare in questo luogo, non tu"."È
vero", rispose lo straccio, " io sono sporco, pieno di polvere, ma in origine
non ero così.Io ero una tovaglia di lino bianchissimo che ricopriva l'altare,
poi l'uso ed il tempo mi ridussero ad uno straccio e così venni utilizzato per
le pulizie.Lo sporco che tu vedi su di me, prima si trovava su di te e su tutte
le suppellettili e gli arredi che stanno in questa chiesa ed io sono contento di
vederti splendere cosi".A questo punto una lacrima di cera scese lungo il
candeliere e lo straccio riprese a dire:"Non piangere per me, io sarò lavato e
tornerò di nuovo candido come la neve e, se sarà necessario, passerò ancora su
di te per ripulirti".(dal web)
nel muro c'e' spazio per tutti, inviatemi i vostri contributi grazie,
dio vi benedica.

Ancora regali...ma Speciali !
Il regalo speciale è un’occasione per mettere in pratica l’amore per chi soffre, per chi è solo, per chi ancora non conosce Gesù. E’ un’esperienza che aiuta gli altri, ma ancora di più fa crescere. Ogni volta che mettiamo in pratica la volontà di Dio siamo noi che riceviamo benedizioni e ci avviciniamo insieme al nostro Padre celeste.Se non l’avete mai fatto vi incoraggiamo di cuore ad organizzare un regalo speciale nella vostra zona. E’ semplice!Chiedeteci informazioni su come fare...
Di seguito alcune testimonianze reali di cosa significa aiutare gli altri.
REGALO SPECIALE – TORINO VISITA AL CENTRO DI RIABILITAZIONE C.R.F.
Era la prima volta che insieme a mio marito e ad un gruppo di fratelli e sorelle, visitavo il centro per disabili su in collina a Torino. Dopo aver trascorso del preziosis-simo tempo in preghiera, eravamo pronti ad incontrare coloro che il Signore Gesù aveva già preparato. Io e mio marito, siamo saliti al primo piano con i pacchetti del regalo speciale nelle nostre mani, e proprio lì abbiamo incontrato una splendida ragazza di nome Barbara, che ci rimarrà sempre nel cuore. Dopo esserci presentati le abbiamo consegnato una busta contenente il calendario ed alcuni dolci; lei ci ha ringraziati con un bellissimo sorriso. Ci ha poi invitato a sederci entrambi vicino a lei che stava su di una sedia a rotelle per via di un incidente in moto avuto insieme a suo marito. Ebbene, nonostante tutte le sue disavventure e le sue paure, ci ha raccontato che, proprio perché stava attraversando un periodo triste, aveva iniziato a leggere la Bibbia. Barbara sentiva che nonostante la drammatica situazione nella quale si trovava, Dio le era vicino e che se fosse stato nella Sua volontà, l'avrebbe aiutata un giorno a camminare di nuovo. Prendendo spunto dalle sue parole, con molto piacere, abbiamo cercato di rassicurarla e di incoraggiarla, sfogliando insieme a lei la Parola di Dio e chiedendole di leggere proprio quei versetti che parlano della salvezza e della vita eterna con il Signore Gesù. Quel sorriso iniziale era già grande, ma vi assicuriamo che dopo aver pregato per lei ed averla abbracciata prima di doverla lasciare, esso era diventato ancora più solare. Durante queste visite, abbiamo il privilegio di sperimentare una grande gioia e spesso siamo proprio noi, Suoi figli, a tornare nelle nostre case incoraggiati e felici.
Salvina
VISITA ALLA CASA DI CURA DI VIA PLAVA A TORINO
Quel pomeriggio, prima di avviarci alla casa di riposo in Via Plava, ci siamo ritrovati nella comunità di Via Negarville per pregare insieme e chiedere a Dio che preparasse Lui i cuori e le menti di tutti gli anziani che ci aspettavano al centro. Mi piace pensare che gli anziani sono un pò come dei bimbi cresciutelli! Purtroppo molti di loro soffrono di solitudine, perciò vi lascio immaginare la loro gioia e la curiosità nel vederci arrivare con tutti i sacchetti colorati, pieni di regali speciali. Quel pomeriggio, dopo esserci presentati, abbiamo fatto con loro un gioco con i numeri; vi posso assicurare che nessuno di loro ha sonnecchiato ma anzi molti hanno partecipato e si sono divertiti. Subito dopo è stato presentato loro, in modo semplice e chiaro, il messaggio del Vangelo e alla fine abbiamo pregato per tutti i presenti. Tutti hanno apprezzato molto il calendario ed alcuni di loro lo stavano aspettando con ansia, perché durante l'anno i versetti in esso contenuti, sono di grande incoraggiamento. Ringraziamo il Signore che anche molti tra parenti e personale erano presenti, preghiamo che abbiamo ritenuto nel cuore ciò che hanno ascoltato.
Salvina
VISITA A VILLA PRIMULE
Ringraziamo il Signore che ci ha dato l'opportunità anche quest'anno di poter distribuire nella casa di riposo Villa Primule i calendari cristiani come "Regalo Speciale". In quest'occasione abbiamo potuto coinvolgere una parte del gruppo musicale della chiesa Betania e con alcuni collaboratori di Jaf Italia abbiamo cantato alcuni canti cristiani, dopodiché c'è stato un breve messaggio sul vero significato del natale. Lo scopo di quest'incontro natalizio è anche quello di poter contattare alcuni ospiti della casa di riposo da poter poi andare a trovare durante l'anno. Ci rendiamo conto che la messe è grande, ma gli operai sono davvero pochi, chiediamo al Signore che mandi operai nella sua messe. Ringraziamo anche il Signore perché siamo riusciti ad organizzare per il 5 Aprile un'altra giornata in cui ci recheremo alla casa di riposo con un gruppo di adolescenti della chiesa Betania che faranno un piccolo intrattenimento per gli anziani con canti e danze seguite da testimonianze e un breve messaggio della Parola di Dio.
Gabriella
BOLOGNA
Mi chiamo Pina e da alcuni anni partecipo con il gruppo di Joni and Friends Italia di Bologna al regalo speciale che distribuiamo in prossimità del Natale, innanzitutto per dare gloria a Dio e poi anche perché l' amore di Dio per noi è così grande che non possiamo tenerlo solo per noi, ma farlo conoscere anche a coloro che vivono una situazione di sofferenza. Quest'anno ho avuto l'opportunità di parlare con Maria dopo averle dato il regalo speciale per sua mamma (ossia un calendario della parola di Dio insieme a dei dolcini, la madre è anziana e disabile ricoverata al Bellaria). Dopo un pò sono iniziati i canti dei ragazzi del coro, lei ha cominciato a piangere quasi a dirotto e io mi sono avvicinata a lei pensando alla commozione, cercando di capire se era solo emozione o altro. Lei tra le lacrime mi ha confessato di avere un cancro e che probabilmente doveva essere operata, Aveva due bambini piccoli e non sapeva come fare, si è poi avvicinato il marito anche lui quasi in lacrime ed era commosso dal fatto che persone estranee a loro, fossero interessate alle persone disabili, al chè gli ho spiegato che non siamo bravi noi ma è il Signore che è un Dio d'amore! Lei si è presa il mio numero di telefono ma senza lasciarmi il suo, Non ho ricevuto fin ad ora sue notizie. Ringrazio il Signore per questa opportunità continuando a pregare per lei e la sua famiglia.
Pina
Mi chiamo Franco e da alcuni anni insieme al mio gruppo di volontari di Joni and Friends Italia di Bologna, in periodi particolari dell'anno ci rechiamo a Montecatone in provincia di Imola (purtroppo per vari problemi riusciamo a farlo solo a Natale e Pasqua e ogni tanto quando riusciamo negli altri periodi). Montecatone è un centro di riabilitazione motoria popolato da molti giovani che a causa di incidenti stradali in moto o in auto sono costretti a passare dei lunghi periodi di degenza per fare riabilitazione, ma alcuni sono addirittura costretti a rimanere a letto e non possono presenziare come gli altri alla serata musicale che organizziamo con la gioia della dott.ssa responsabile del reparto. Quest'anno rispetto agli anni precedenti è stato bellissimo! Grazie al fratello in fede Iader, che ha chiesto ed ottenuto la sala del piano terra anziché del secondo piano, si è data la possibilità ad un bel gruppo di pazienti di partecipare alla serata musicale. Sono stati distribuiti circa 200 calendari della parola di Dio insieme a dei piccoli dolci dopo aver pregato il Signore ringraziandoLo per il privilegio di servirLo, consolando i cuori di coloro che sono afflitti. Matteo cap 5:4 "Beati quelli che sono afflitti, perché saranno consolati" ovviamente più che la nostra presenza è stata la Parola di Dio a consolarli con la buona notizia del VANGELO!
Franco
5 per mille
Ora potete versare il vostro 5 per mille anche a Joni and Friends Italia. Per farlo basta indicare il nostro codice fiscale nell’apposito riquadro della vostra dichiarazione
97591460015
Grazie!
Testimonianze
Buona giornata a tutti,
E' un onore poter riscrivere la mia testimonianza ed avere l'opportunità di dare, grazie a Dio, speranza e incoraggiamento a chi ne avesse bisogno.
Mi chiamo Davide, vivo a Sesto San Giovanni (Milano) sono nato il 22/09/1971 e dall'età di 16 anni cioè dal 3/7/87 convivo, abbastanza bene, con una emiparesi sinistra causata da un trauma post-operatorio dovuto ad un'asportazione tumorale (gangliglioma 17 casi in Italia) nella zona cerebrale destra.
Da allora cambiò la mia vita!
Da giovane sportivo ma ribelle, con un probabile futuro incerto, difficile e senza un vero scopo, divenni poi disabile, ma scoprii, poi, di aver acquistato una sensibilità particolare, una forza ed un coraggio incredibili! Sempre pronto ad accumulare dentro di me l'aiuto, l'affetto, l'amore da parte di tutti (era gia la bontà di Dio che stava operando in me), non finirò mai di ringraziare Dio, la famiglia, gli amici.
Subito dopo esser uscito dall'ospedale passai circa 10 anni di riabilitazione e duro lavoro che mi portarono ad essere totalmente autonomo, ma furono anche anni di sbandamento, dove non s'intravedeva qualcosa di positivo, molto bui pieni di mia solitudine di rabbia verso tutto il mondo e la famiglia.
Ma in fondo il mio cuore quei semi che Dio aveva seminato durante il mio periodo in ospedale, cominciarono a crescere stimolando il mio desiderio di poter ripagare quell'amore ricevuto aiutando il prossimo.
Così, nel gennaio del 2001 la mia vita cambio di nuovo!
Infatti, tramite un'amica, conosciuta in circostanze davvero strane, mi fece incontrare l'unica persona che mi avrebbe riconciliato con la mia malattia, trasformato la mia rabbia in amore, dato la possibilità di aiutare il prossimo per mezzo Suo ma soprattutto conobbi il suo amore, il suo nome è Gesù!
Gesù è veramente un amico, un fratello è colui che illumina la nostra vita dandoci uno scopo, ed è colui che attraverso il suo amore ci da la forza per superare ogni ostacolo e ogni barriera architettonica, culturale, psicologica riempiendoci di nuova gioia,speranza e guarigione!
Con la mia vita e con queste righe vorrei dire a tutti i diversamente abili o chi sta passando un periodo di sofferenza di andare oltre le circostanze e le afflizioni, non lamentandosi contro chi ci circonda e contro Dio, ma di confidare e di accedere completamente a quell'amore che il nostro Padre Celeste ha per noi.
Infatti dando piu' spazio alla grazia di Dio e al suo amore paterno nel nostro cuore si può vivere “come afflitti, eppure sempre allegri; come poveri, eppure arricchendo molti; come avendo nulla, eppure possedendo ogni cosa!” (2 Corinzi 6:10) possiamo danzare (“...Egli mutò il mio lutto in danza” Geremia 31:13) possiamo praticare sport, intraprendere viaggi missionari (sono stato in Albania nel 2006 con Joni And Friends Italia

I fondi verranno utilizzati per la nostra opera di sostegno materiale e spirituale alle persone disabili
Fra i nostri programmi:
Per ulteriori informazioni visitate il nostro sito Internet: ht
tp://www.jafitalia.org/ o hiedete!Ricordiamo che la nostra associazione è TOTALMENTE portata avanti da volontari NON RETRIBUITI
e che i costi di gestione/amministrazione sono veramente ridotti al minimo.
GRAZIE!
Caterina Olivero
Shalom amici e fratelli,
Con queste scarne ma altrattanto "sentite" righe desidero ringraziare a nome di Joni and Friends Italia http://www.jafitalia.org/, ma sopratutto a nome dei ragazzi della fondazione "Gesu' ama l'Albania" di Marikaj (Tirana) (vedi post. "occhi per vedere" del16/10/06), Silvana e Dario del ministerosabaoth di Milano che hanno raccolto il mio appello di richiesta d'aiuto (vedi post. del 13/03/07) trovando e trasportando (al centro di raccolta di Milano) una nuova carozzina che presto dara' piu' autonomia e speranza a uno delle tante persone con disabilita' di Marikaj.
Confidiamo in una maggiore partecipazione ed in altre collaborazioni.
grazie! Dio vi benedica.
"Vi racconto, ALLA GLORIA DEL SIGNORE, un'esperienza della
quale sono stata testimone e che ho seguito passo per passo, avendo una
relazione strettissima con la famiglia interessata. Due sposini
credenti ebbero un figlio che chiameremo Enzo. Dopo circa un anno,
apparve evidente che il bambino era affetto da autismo. A quasi tre anni diceva
con sforzo tre parole, camminava ma non correva e quel che era peggio, non
entrava in contatto con nessuno, nemmeno con la propria madre. Passava le
sue giornate seduto in un angolo con un righello di plastica colorata in mano.
Il suo gioco più interessante era di disporre alcuni righelli per
terra in linea retta. I medici restavano nel vago e i genitori, che
non sapevano un gran che di guarigioni e liberazioni, avevano accettato la cosa
come una sventura inevitabile. Fino a quando una anziana
sorella (che Dio la benedica !) regalò loro un libro che trattava di questi
argomenti. Per i genitori fu una vera scoperta e ben presto
decisero di fare tre giorni di digiuno e di preghiera per la guarigione e
liberazione del loro figlio, senza dir nulla quasi a nessuno! Alla
fine del terzo giorno Enzo era in piedi su uno sgabello e guardava il tramonto
fuori dalla finestra. Sedute vicino a lui c'erano la mamma ed io. Ad
un tratto il bambino ha spalancato le braccia, ha gridato fortemente ed è caduto
per terra con forza, facendosi solo una sbucciatura sulla fronte (in seguito ha
raccontato di aver visto una specie di lampo). Poi si è rialzato
con aria allegra e da quel momento preciso è iniziata in lui una grande
trasformazione: Ha ricominciato a giocare con i suoi righelli, ma adesso
disegnava per terra quadrati, cerchi, case. Prendeva degli oggetti e
andava dai genitori per farsi dire come si chiamavano. Il primo giorno ha
imparato una ventina di parole. Quando la mamma ed Enzo si sono
recati al giardino, il piccolo si è messo subito a giocare vivacemente e a
correre con gli altri bambini, ridendo di gusto, con grande stupore delle
vicine, che ad un certo punto si sono riunite in gruppo ed hanno cominciato a
commentare il fatto a voce sempre più alta. Attualmente Enzo è un
adulto, credente, socievole, ha terminato bene i suoi studi ed è molto
apprezzato dai suoi datori di lavoro. CHE IL SIGNORE SIA LODATO, SEMPRE E
SOLTANTO LUI!!!"Grazie Rossella, non posso che concordare e unirmi alle lodi al nostro potente Signore Gesu'
Questa storia racconta il ritorno di un soldato che rientrava a
casa ...
Il ragazzo ha telefonato ai suoi genitori e
disse:
(figlio) - Papà, mamma sto
rientrando a casa...ho una richiesta da farvi.(genitori) - E' meraviglioso! Caro chiedi ciò che
vuoi!(filglio) - Ho un amico
e vorrei che lui venisse con me.(genitori) - Certamente, caro per noi sarà un grande
piacere riceverlo!(figlio) - Però, devo
raccontarvi qualcosa che dovete sapere prima.
Questo
mio amico fu ferito in un terribile combattimento, una bomba è scoppiata e lui ha perso un braccio e una gamba. E la cosa peggiore è che lui non ha nessun altro posto dove possano accoglierlo perciò desidero che lui venga ad abitare con noi.(genitori) - Ci dispiace molto povero ragazzo... ma, forse possiamo
aiutarlo a trovare un posto dove lui possa vivere tranquilamente.(figlio) - No! Desidero con tutto il mio cuore che lui venga a vivere con noi.(genitori) - Caro, ti rendi conto di ciò che ci stai chiedendo?
Questo ragazzo avrà tante difficoltà sarebbe un peso enorme per
la nostra famiglia, non siamo preparati per questo, è meglio che tu torni a casa e lo dimentichi, sicuramente prima o poi questo ragazzo si
sistemerà.
Il figlio chiude la telefonata inaspettatamente, e i
genitori non ebbero più sue notizie.Passato qualche giorno i genitori vennero contattati dalla polizia e furono informati che il loro figlio era morto, era caduto.La polizia pensava al suicidio.
I genitori vennero chiamati a riconoscere il
corpo ed alla vista del loro figlio, ebbero uno shock! era senza il braccio e la gamba.
Non ci scandalizziamo! Questi genitori sono
come noi.
E' facile amare le belle persone, ma con le
persone che hanno dei problemi che diventa più difficile.
Di solito non ci avviciniamo molto alle persone che riteniamo "problematiche", li aiutamo da lontano.
Ma c'è una speranza! c'è qualcuno che ci ama
incondizionatamente e che è sempre pronto con
le braccia aperte ad accoglierci e darci una famiglia.Qualcuno che ci ama nonostante le nostre gravi imperfezioni.(Salmo 27:10) " Anche se mio padre e mia madre mi abbandonassero, l'eterno mi accoglierebbe."
Oggi chiediamo a Lui che compatisce le nostre sofferenze d'entrare nelle nostre vite e cambiare tutta la nostra storia e affidiamo il nostro cuore a Colui che può darci molto di più di quello che pensiamo o domandiamo. Usa le tue parole e invita Gesù Cristo a vivere con te ogni giorno della tua vita.
Vedrai il Suo amore si manifesterà
attraverso le persone che ti amerano così come sei.
che non so se sarei capace di fare”.Anche per le persone non credenti, il mondo missionario riveste una dimensione a parte.E’ qualcosa che fai per gli altri senza pratiche religiose ma solo con il tuo zainetto pieno di amore. Il missionario è visto come un divulgatore d’amore,un seminatore d’amore,un consolatore, qualcuno che sente un incarico che gli viene dall’alto e che non può rifiutare perché il suo cuore, il suo spirito tutto è rivolto a cercare il modo di rispondere alla chiamata al meglio di ciò che può dare.Esistono due tipi precisi di persone a questo riguardo che si sentono portate a iniziare un cammino di conoscenza del mondo missionario.La prima categoria è quella di coloro che ascoltando un missionario parlare,o vedendo un filmato,o sentendo qualcuno che già l’ha fatto,sentono il ‘bisogno’ di partire.Cosa vuol dire il bisogno? Vuol dire che il loro cuore , le loro emozioni si sentono portate a partire per quel viaggio nel tentativo di colmare un vuoto, qualunque esso sia.Hanno bisogno di cimentarsi con qualcosa di forte,con un’esperienza grande che sentono coinvolgerà tutto il loro mondo fisico e spirituale.Cercano quasi una fuga dalle cose di tutti i giorni e nelle quali non riescono a trovare un senso.Partono portando nella loro valigia, le ferite,le delusioni con la speranza che l’amore che troveranno darà uno scossone alle loro esistenze.Poi c’è l’altra categoria, quella di quelli che fanno una ‘scelta’ andando a scoprire il mondo missionario.Sono persone che hanno già sostenuto una guerra interiore,hanno già medicato o guarito le ferite del passato stanno bene con sé stessi ma vogliono dare di più agli altri,vogliono portare il messaggio di Gesù a chi non lo conosce,a chi non sta bene come loro,in poche parole vogliono mettersi “al servizio degli altri” servire e aiutare chi si trova in difficoltà.Tra le dinamiche di queste due diverse tipologie,chi sente il bisogno di fare qualcosa per gli altri e per se stesso, e chi invece sceglie di partire al servizio degli altri sta poi tutto l’intricato sistema di relazioni che nascono all’interno dei vari gruppi che vanno in missione.La figura del missionario non è legata allo spostamento ma al ‘cambiamento’.Alla perdita dei propri parametri di riferimento per entrare nella mente, nella cultura nel mondo di fratelli diversi.Ed è un viaggio molto più difficile che quello stanziale.Vuol dire perdere di vista i propri ragionamenti, le proprie rigidità, le proprie sicurezze, per entrare delicatamente in un mondo sconosciuto dove il compito è arrivare al cuore e non alla soddisfazione di un bisogno.Così noi spesso vediamo persone che partono per una missione come se andassero ad un safari,ma senza il reale desiderio di conoscere e “mettersi al servizio” di chi è sofferente,carente,provato.All’interno dei gruppi e all’interno anche delle diverse denominazioni religiose ( difficoltà,differenze di visione,imprevisti) ci saranno sempre le due dinamiche menzionate sopra.Chi è venuto per ‘bisogno’ soffrirà di competizioni o di piccole e grandi incomprensioni e l’obiettivo non sarà più l’altro che devo aiutare, ma il superamento delle meccaniche relazionali che si ripetono nella vita di tutti i giorni che abbiamo lasciato.Non è certo la visione di un bimbo denutrito di persone che vivono nell’abbandono più totale o nella disperazione, che potrà cambiare la vita di queste persone,il loro cuore,il loro modo di amare il prossimo.Se non faranno un vero processo di ‘scelta’ di amare davvero e di cambiare la loro vita mettendola al servizio degli altri senza aspettarsi nulla in cambio non succederà nulla se non un viaggio interessante,emozionante,scomodo.Ecco perché la figura del leader all’interno del gruppo deve essere una figura che indica unità come corpo di appartenenza, unicità di pensiero e di azione .che altrimenti si distoglierebbe lo sguardo dal vero obiettivo che si vuole raggiungere e cioè l’unità dell’amore e del servizio agli altri.Per ottenere il rispetto delle persone occorre essere affidabili,sinceri,fedeli.Senza mettere in moto niente che non sia l’armonia del gruppo e di ciò che insieme si sta facendo.Anche se per il mondo sono disabile; io so che per Cristo sono un "adorABILE" cioè sono abile per adorare Il Buon Pastore, Che Grazie alla Forza del Suo Amore, mi spinge Oltre Gli ostacoli!. Dedico queste Pagine a tutti i disabili, o a Chi ha Bisogno di incoraggiamento, a chi vuole o non ha mai conosciuto Gesù, a chi ha perduto o non ha mai avuto Speranza a Causa di una Sofferenza ". il quale ci consola in ogni nostra afflizione, affinché, mediante la consolazione con la quale siamo noi stessi da Dio consolati, possiamo consolare quelli che si trovano in qualunque afflizione;" (2Corinzi1: 4)
*" La fede è come il mio occhio sinistro che non vede quello che c'e' alla sua sinistra ma sa ed e' sicuro che qualcosa c'e' e questo è sufficiente per non fermare il mio mio cammino.." (Io- cristianamenteabile)
* " Fino a quando il colore della pelle non sarà considerato come il colore degli occhi noi continueremo a lottare". (Bob Marley)
* "le circostanze non devono rubare la nostra gioia" (nick vuijcic)
* "la rivelazione è il consiglio di Dio per ogni uomo in ogni situazione e in qualsiasi momento perchè escluderla quando è anche gratis?" " la forza del matrimonio cristiano sta nello scoprire la vita di Cristo al suo interno" (Dedicato agli uomini-Dario Porro)
* "perseverare= insistenza senza vergogna!"
*"In un mondo dove ognuno cerca il Dio che fa comodo, trovai un Dio disposto a scomodarmi per rendermi simile a Cristo" (Caleb-tenda Cristo è la risposta)
* "Io sono solo uno, ma sono uno. Non posso fare tutto, ma posso fare qualcosa. Siccome non riesco in tutto, quello che riesco non mi rifiutero' di farlo perchè è il mio dovere. E con la grazia di Dio, lo farò ". (Johnny, Farese.cristianamenteabile-Usa)
* speranza: un'inguaribile, fiducia nell'amore di Dio" (past.Valdo Benecchi)
* "Credo che la fede sia un po' come il calcio se non ti alleni non combini nulla. La fede va coltivata, lo spirito deve essere allenato, altrimenti per il Diavolo è facile insinuarsi e vincere. Il Male gioca in contropiede. Un cristiano di fede solida deve saper tenere alta la linea difensiva e lasciarlo sempre in fuorigioco" (Nicola Legrottaglie)
* "Gli angeli sono dispensatori e amministratori della divina beneficenza verso di noi; guardano alla nostra sicurezza, sono pronti a difenderci, dirigono le nostre vie ed hanno una costante premura perchè non ci accada del male." (Giovanni Calvino) * "L'angelo del SIGNORE si accampa intorno a quelli che lo temono,e li libera. (salmo34:7)
* "compassione: è il moto dell'anima che porta a soffrire dei mali altrui come se fossero i propri " (Diz. Garzanti della lingua italiana), * "2 Portate i carichi gli uni degli altri, e così adempiete la legge di Cristo" (galati6:2)
* "Quello che sorprende gli altri non è tanto quello che facciamo, ma il vedere che ci sentiamo felici di farlo e sorridiamo facendolo." (Madre Teresa di Calcutta)
* " E' meglio la serenità che la felicità" ("Luca era gay" -Povia sanremo'09)
*«Se non c’è più forza per combattere per la propria salute, il diritto a vivere viene meno». «pietà conosce una sola azione: lasciar morire i malati». (1924-1931 Adolf Hitler )
* "7 Il timore del SIGNORE è il principio della scienza;gli stolti disprezzano la saggezza e l'istruzione." (proverbi1:7)
* "Per tutte le cose c'è un tempo fissato da Dio:Per tutto c'è il suo tempo, c'è il suo momento per ogni cosa sotto il cielo: 2 un tempo per nascere e un tempo per morire;" (Ecclesiaste3:1,2)
* "tutto ciò che è necessario per il trionfo del male, è che gli uomini buoni non facciano niente." (Edmund Burke) -"non lasciarti vincere dal male, ma vinci il male con il bene" (Romani12:21)
*«Nel tempo dell'inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario» (G.Orwell)
* "Travolto dalla musica abbandono ogni difesa, e fragile ed emotivo, guardo il mondo col cuore di un bambino. La mia evoluzione giunge qui, all'ingenuo e sublime canto." (Giovanni Allevi -Evolution) * "2 Ed egli, chiamato a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse: 3 «In verità vi dico: se non cambiate e non diventate come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli. 4 Chi pertanto si farà piccolo come questo bambino, sarà lui il più grande nel regno dei cieli." (Gesù-Vangelo di Matteo18:2-4)
* "La felicità non si compra si regala.." (missionepossibileonlus)
* "Quando sei nato è stato il tuo primo pensiero, quando te ne andrai sarà l'ultimo. in mezzo c'è la vita" (dal film "il cielo sotto la polvere")
* "La piu' grande storia d'amore della tua vita, non sarà con un essere umano." "cambi tu cambia il mondo!"
* "La giustizia senza misericordia è vendetta; la misericordia senza giustizia è presa in giro."
* "E' assai più facile essere caritatevole, che giusto." (Artur Graf)
* "Un giorno senza sorriso è un giorno perso!" (Charlie Chaplin) "Colmerà di nuovo la tua bocca di sorriso e le tue labbra di gioia." (Giobbe8:21)
*"Quello che sei e' il dono di Dio per te, quello che puoi diventare e' il tuo dono per Lui; puoi insegnare un pò con quello che dici, insegni il massimo con quello che sei" (Drs. Henrietta c.Mears)
* "Cosa non puo' fare un tumore: Non può menomare l’amore. Non può frantumare la speranza. Non può corrodere la fede. Non può intaccare la pace. Non può distruggere la fiducia. Non può uccidere l’amicizia. Non può tenere lontani i ricordi. Non può annientare il coraggio.Non può invadere l’anima. Non può ridurre la vita eterna.Non può spegnere lo Spirito. Non può diminuire il potere della resurrezione." (un malato di tumore) * “Anche se il nostro uomo esteriore si va disfacendo, il nostro uomo interiore si rinnova di giorno in giorno.Perché la nostra momentanea, leggera afflizione ci produce un sempre più grande smisurato peso eterno di gloria, mentre abbiamo lo sguardo intento non alle cose che si vedono ma a quelle che non si vedono, poiché le cose che si vedono sono per un tempo ma quelle che non si vedono sono eterne.” (2 Corinzi 4:16-18)
* "Il merito non andra' all'uomo che punta il dito contro qualcuno che sbaglia o che avrebbe potuto fare meglio. Il merito appartiene all'uomo nell'arena, che lotta coraggiosamente, il cui volto è sciupato dalla polvere, dal sangue e dal sudore. A chi si sacrifica con grande entusiasmo e dedizione, che si dà completamente per una giusta causa, comprendendo fino in fondo il prezzo del trionfo e del successo e in caso di fallimento e sconfitta, perlomeno sa di aver osato, dando il massimo. Così mai potrà essere ricordato insieme a quelle anime timide e fredde, che mai hanno conosciuto nè la vittoria, nè la sconfitta. " (Theodore Roosvelt )
* "Fortezza e' un luogo (concetto) mentale impregnato di scetticismo che provoca l'accettazione da parte dell'uomo e del credente dell'immutabilita' di qualcosa che pur sappiamo, essere contrario alla volonta' di Dio" (Edgardo Silvoso)
*"3 Infatti anche se camminiamo nella carne, non guerreggiamo secondo la carne, 4 perché le armi della nostra guerra non sono carnali, ma potenti in Dio a distruggere le fortezze, 5 affinché distruggiamo le argomentazioni ed ogni altezza che si eleva contro la conoscenza di Dio e rendiamo sottomesso ogni pensiero all'ubbidienza di Cristo, 6 e siamo pronti a punire qualsiasi disubbidienza, quando la vostra ubbidienza sarà perfetta." (2Corinzi10:3-6)
* "Dio non gioca a Dadi" (Albert Einstein)
* "Handicappato e' chi non ha amore, non chi ha l'occasione di sfidare la realta'" (Bruno Carati, artista disabile)
* "Handicappato e' chi non ha l'amore di Dio, non chi ha l'opportunita' di mostrarne la potenza" - "L'handicap e' come il caffe' la si puo' prendere amaro o dolce... se lo zucchero e' Gesu'" (Davide e Marcello, cristianamenteabili)
* "..Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero" (Matteo11:30)
* "Se non presumi l'esistenza di un Dio, la domanda dello scopo della vita e' priva di senso." (Bertrand Russell, ateo)
* "Poiche' tutte le cose, assolutamente tutte le cose sono iniziate con Lui e trovano lo scopo in Lui." (Colossesi1:16)
* "L'uomo senza scopo é come una nave senza timone: un derelitto, una nullità, un non uomo (Thomas Carlyle filosofo)
* "La felicità è autentica solo se condivisa"
* "Se vuoi qualcosa nella vita, allunga la mano e prendila..." (Christopher McCandless dal film into the wild)
* "Dai giorni di Giovanni il battista fino a ora,
il regno dei cieli è preso a forza e i violenti se ne impadroniscono." (matteo11:12)
* "Piu' di una volta, e' grazie a un complimento, a un ringraziamento, a una parola di apprezzamento o di incoraggiamento che un uomo e' potuto restare in piedi. Benedetto sia chi ha potuto pronunciare quella parola!" (William Barclay, scrittore americano)
* "4 Il quale ci consola in ogni nostra tribolazione affinche' possiamo anche noi consolare quelli che si trovano in qualsiasi genere di afflizione con la consolazione con cui siamo consolati noi stessi da Dio"(2corinzi1:4)
* "L'intercessore e' un uomo o una donna oppure un bambino, che combatte per conto di altri. L'intercessione, quindi, e' l'attivita' che ci identifica maggiormente a Cristo. Essere intercessori significa essere come Gesu' perche' Gesu' e' esattamente questo. Egli vive per intercedere in eterno."
* "Intercessione significa stare sulla breccia per i bisogni degli altri esattamente come per i propri.Vuol dire essere pronti a dare tutto noi stessi a questi.Dare preferenza a loro nell'amore." ( "possedere leporte del nemico" di Cindy Jacobs)* "Sulle tue mura, o Gerusalemme, ho posto delle sentinelle, che per tutto il giorno e tutta la notte non taceranno mai. Voi, che ricordate all'Eterno le sue promesse, non state in silenzio," (Isaia62:6)
* Di a Dio,tuo padre, nella tua sofferenza: "Padre mio non la comprendo, ma ho fiducia nel tuo amore"
* "Chi crede in Dio deve spiegare l'esistenza della sofferenza; ma chi non crede deve spiegare l'esistenza di tutto il resto! - "come contristati, eppure sempre allegri; come poveri eppure aricchendo molti; come non avendo nulla, eppure possedendo tutto."(2corinzi6:10)
* "Spera, abbi il coraggio di sperare. Fra tutte le forme di coraggio, questa e' la piu' bella. Da Dio non ci si aspetta mai troppo" (C.Wagner)
* "...Con Dio, invece siamo capaci di risalire dalle valli del turbamento alle vette della pace interiore, siamo capaci di scoprire le stelle della speranza nelle tenebre delle notti piu' deprimenti" (M.L.King)
* "L'uomo forte non e' chi esprime la sua forza con il debole, ma chi lo protegge."
* "Il problema di esser unici..e' che lo si vede!..."